lunedì 19 aprile 2010

Interrogazione al Sindaco

ALLA C.A DEL
SIG. SINDACO
PROF. MICHELE LABALESTRA

e..p.c. AL CONSIGLIO COMUNALE
DEL COMUNE DI
PALAGIANELLO

OGGETTO : INTERROGAZIONE

Egregio signor Sindaco Le inviamo copia protocollata dell’interrogazione al consiglio comunale inerente la notizia divulgata dalla stampa che comunicava che presso la masseria Martellotta in contrada Conocchiella sarà ospitato a breve un impianto fotovoltaico su una superficie di 20 ettari.
Siamo sicuri che nel concedere la licenza per la realizzazione dell’impianto siano stati rispettati tutti i regolamenti imposti dalla legge regionale, e siamo altrettanto convinti che l’opera avrà una ricaduta positiva sul piano ambientale ed energetico.
Tuttavia chiediamo :

• Se esiste un regolamento (piano energetico comunale) quando è stato approvato e da chi è stato votato?
• Per l’assegnazione della concessione è stato fatto un bando?
• Chi è il proprietario del terreno su cui sorgerà l’impianto?
• Quali sono gli incentivi pubblici ricavati?
• I terreni su cui verrà installato l’impianto sono produttivi o infruttiferi?
• Se i terreni che interessano l’impianto fotovoltaico sono ancora terre civiche a vocazione agricola mai sdemanializzate e, quindi, soggette alle legge 16 Giugno del 1927 n. 1776.
• Se l’impianto svilupperà 11 milioni di Kwh più che sufficienti a coprire il bisogno di tutta la popolazione, vuol dire che il comune risparmierà la totale bolletta energetica?
• Se l’ici è di € 100 mila annui, come ha precisato l’assessore alle finanze Gasparre, su che rendita è stata calcolata?
• Quante saranno le unità lavorative impegnate e quale sarà il criterio di selezione per l’individuazione delle stesse?

Chiedo anche a Lei sig. Sindaco, visto che il comune si è fatto promotore di una conferenza stampa avallando l’iniziativa, che alle nostre ragionevoli domande segua una chiara risposta, al fine di consentire, con trasparenza e legittimità, che non si verifichi un torto al nostro territorio a favore di pochi.
Come sempre le auguriamo buon lavoro

giovedì 25 marzo 2010

CAVALLI DI RAZZA? NO....EMERITI SOMARI


“ Lunedì alle 06,30 entrerò ( riferito alle aree dismesse della ferrovia)con la pala meccanica e con gli addetti a tagliare l’erba e a pulire quest’area e renderla vivibile. Non ci interessa ne della polfer ne dei magistrati.”
Questo è il grido che lanciava, molto adirato, mercoledì sera il sindaco Labalestra per annunciare a tutta Palagianello il primo atto concreto a favore delle aree dismesse, ma facendo ciò ammette in modo “palese” la propria incapacità amministrativa comunicando che in modo illegale sfonderà la rete ed entrerà in una proprietà privata.
Ormai è chiaro, l’unica legge che gli uomini del PDL rispettano è quella rappresentata dal giudice Santi Licheri nei programmi della Mediaset.
Il Sindaco è il maggiore rappresentante della legalità in una cittadina, non il primo istigatore alla violenza.
Chi pagherà le spese della pala meccanica ?
I cittadini?
E se le ferrovie dovessero citare in giudizio il comune di Palagianello per violazione di proprietà privata, chi pagherà le spese legali ?
I cittadini?
Se in lavoro così alla carlona dovesse verificarsi un infortunio sul lavoro, chi piangerà?
I cittadini?
Abbiamo un Sindaco che non capisce, ma fortunatamente lo fa con grande autorità e competenza.
Un sindaco che si rispetti emette ordinanze dettando delle disposizioni le quali, se non vengono osservate, può essere applicata una sanzione che porterebbe moneta nelle casse comunali.
Qualora la ferrovia, una volta obbligata non provvedesse alla pulizia e al decoro delle aree, l’amministrazione comunale può provvedere d’ufficio al risanamento e alla pulizia addebitando i costi ai soggetti obbligati.
Quindi rispetto della legalità e ottenimento dell’obbiettivo a costo zero. (si può fare)
Quali possono essere gli estremi per l’ordinanza?
Si può ottenere un ottimo risultato applicando l’art. 32 comma 3 la legge 23.12.1978 n.833 che, nella specie, precisa come nelle materie di igiene e sanità pubblica e di polizia veterinaria, possono essere emanate dal sindaco ordinanze di carattere contingibile ed urgente.
Signor Sindaco, nel nostro piccolo ecco i nostri grandi consigli, consapevoli del fatto che non possiamo trasmetterle la saggezza di seguirli.

Palagianello 25 Marzo 2010

mercoledì 17 marzo 2010

Io voto PARTITO DEMOCRATICO


Oggetto: L'impegno non è mai troppo

Ci stiamo avvicinando a grandi passi verso le Elezioni Regionali 2010 e la campagna elettorale è entrata ormai nel vivo.
Inutile sottolineare l'importanza che tale appuntamento ha per tutti i pugliesi. Siamo osservati e invidiati da fuori Regione, le attestazioni di stima per il Presidente Vendola ormai non si contano più. Sebbene ci siano le condizioni per essere fiduciosi, non possiamo fermarci poichè le campagna elettorali si decidono negli ultimi giorni; per questa ragione non possiamo mollare e dobbiamo continuare a diffondere le esperienze di Puglia Migliore e di buona politica che la maggioranza di centrosinistra e il Presidente Vendola hanno realizzato in questi cinque anni.

Allo stesso tempo, per quel che riguarda la nostra Provincia, è fondamentale votare Partito Democratico ed eleggere i candidati che potranno portare le nostre interpellanze in seno al Consiglio Regionale, degni rappresentanti del territorio che si faranno carico delle istanze dei cittadini.
Il potenziamento delle strutture della Asl, la legge antidiossina, la stabilizzazioni che offendevano e mortificavano il mondo del lavoro pubblico, l'impegno nelle vertenze industriali, i finanziamenti piovuti su questo territorio con i bandi di sostegno ai settori della piccola impresa, del turismo e poi i fondi per la riqualificazione delle periferie, la rete fognaria, i bandi dei bollenti spiriti e di ritorno al futuro che hanno dato una possibilità in più ai ragazzi delle nostre comunità...

Per tali motivi, occorre dare il massimo in questi ultimi giorni che ci separano dal 28 e 29 Marzo, ogni voto conquistato per il Partito Democratico è una speranza in più per la crescita di questo territorio, abbiamo la necessità di eleggere un rappresentante delle nostre comunità in Consiglio Regionale e tra i banchi della maggioranza. Ognuno di noi parlando con amici, parenti, colleghi, conoscenti potrà spiegare loro che votando Partito Democratico possiamo far contare la nostra voce.

Buon lavoro a tutti

lunedì 25 gennaio 2010

RISULTATI PRIMARIE PER L'INDIVIDUAZIONE DEL CANDIDATO PRESIDENTE ALLA REGIONE PUGLIA A PALAGIANELLO

TOTALE VOTANTI 313

SCHEDE VALIDE 312

SCHEDE BIANCHE 1

BOCCIA FRANCESCO 78

VENDOLA NICHI 233

LA MAGGIORANZA A PALAGIANELLO?LO STESSO CHE SBUCCIARE UNA CIPOLLA

Che quest’anno sarebbe cominciato in modo diverso da quelli passati si era già capito, infatti la crisi economica in atto ha evidenziato le difficoltà con cui le famiglie devono affrontare le spese e in particolar modo, a Palagianello, la formazione dei propri figli.
E’in questo contesto che si inasprisce la polemica tra amministrazione comunale e famiglie di Palagianello, che attualmente lamentano l’esoso aumento del costo per la spesa della mensa alla scuola materna.
Questa aumento è dovuto a scelte politiche di un amministrazione lontana dai cittadini e dai loro problemi; il servizio mensa gestito oggi da una cooperativa, ha portato un aumento del 110% del costo del servizio a carico delle famiglie; si è passato quindi da una spesa (per i nove mesi) di € 240,00 dello scorso anno,a € 495,00 di quest’anno.
Un aumento che non garantisce ne la maggiore qualità (la scelta dei prodotti fatta non ha puntato alla miglior qualità sul mercato, i nostri figli non mangiano pasta barilla, granoro o divella) ma marche da discount, ne un migliore controllo del servizio; pur sapendo il numero dei bambini presenti la spesa viene fatta sempre su 120 utenze.
Il Partito Democratico resta sconcertato dalle risposte che il sindaco sta dando alle famiglie, risposte che vanno dal mettere in discussione i redditi che guadagnano ad accusare le mamme di essere strumentalizzate su questa faccenda: ci vuole un bel coraggio a nascondere l’evidenza di un aumento non giustificato dai rincari ne tantomeno dal miglioramento del servizio.
Il Partito Democratico accusa il sindaco Labalestra di incapacità amministrativa e di gestione infantile della cosa pubblica.
Noi ribadiamo il concetto che in questo momento di crisi il sindaco Labalestra avrebbe dovuto pensare ad altro e non all’aumento delle proprie indennità e di quelle dei suoi assessori.
Il ripristino al 100% delle indennità è una concausa che determina l’aumento delle tasse dei Palagianellesi.
Sebbene legittimo il ripristino delle indennità, in questo particolare periodo, noi lo riteniamo inopportuno.
Infatti il Partito Democratico di Palagianello sottolinea che, con la crisi economica in atto, con le tante notizie di fallimenti di aziende e cassa integrazione e con i cittadini che stanno veramente stringendo la cinghia, l’amministrazione Labalestra è forse l’unica in Italia che si aumenta le indennità, portandole al massimo del compenso.
A questo eccesso, aggiungiamo le sbagliate scelte di politica sociale.
Anziché finanziare spot elettorali come feste e quant’altro si sarebbe dovuto e potuto intervenire per limitare il carico delle tasse sui cittadini.
Il Partito Democratico,ovviamente, raccoglie la protesta delle famiglie dei palagianellesi che sono allibiti e delusi per la scelta inspiegabile dell’aumento della spesa sulla mensa scolastica.
Però, l’amministrazione Labalestra rimane in silenzio ( almeno alla luce del sole ed in pubblico) forse perché non sa cosa dire, o perché evita di dire quello che sa.

giovedì 21 gennaio 2010

PALAGIANELLO – Cosa accade a Palagianello a Sinistra?

“Insieme per il Progresso” lamenta la mancata autorizzazione a fruire delle aree dismesse della Ferrovia per l’indizione di un ‘Presepe Vivente’ del tutto particolare. Da realizzarsi il 2 gennaio scorso col contributo di figuranti provenienti da Crispiano, avrebbe avuto il culmine con la consegna al Bambinello di una documentata ricerca storica, eseguita da uomini di buona volontà, attestante che la proprietà delle aree dimesse è dei cittadini. A seguito di una concomitante manifestazione, da Palazzo di Città è stata negata l’autorizzazione allo svolgimento del Presepe. Nella conseguente conferenza stampa, la formazione di Sinistra ha fatto il punto della situazione ‘aree dismesse’. L’on. Paolo Rubino ha posto alcuni interrogativi inquietanti: “Perché il Comune si rifiuta di fruire di un suo ‘potere contrattuale’ non discutendo con le Ferrovie la questione? Forse ci si accontenterebbe della cessione gratuita da parte dell’Ente della vecchia area ma senza la realizzazione della pista ciclabile? E se la pista rientrasse in progetti di Area Vasta, non sarebbe il caso a quel punto di destinare ad altro il denaro che comunque le Ferrovie dovrebbero destinare a Palagianello?”
Dopo gli interrogativi di Rubino, le questioni da discutere secondo il Partito Democratico, che “formula pur in ritardo” ai cittadini gli auguri per il nuovo anno.
“L’anno è cambiato, ma i problemi sono vecchi”, ci dice il Coordinatore Egidio Pastore. Tanto per iniziare, la raccolta differenziata; “ormai s’è persa la cultura, l’abitudine ad effettuare la raccolta differenziata”; si prosegue col randagismo, “problema grave soprattutto nel centro storico”, e con il Parco Naturale: “Dopo gli atti vandalici, non se ne parla più e non c’è stato alcun intervento”. E per la soluzione del problema “il Partito Democratico si impegna a compiere il miracolo della sistemazione della struttura!”. Forse una provocazione, ma la dichiarazione di “vicinanza al mondo dell’agricoltura” appare del tutto sincera, “pur non improvvisandoci risolutori. Ammiriamo la posizione di Cia e Coldiretti, Enti preposti alla gestione delle sorti del mondo agricolo, che hanno congiunto le forze”.
“Il PD di Palagianello è contrario all’operato di chi, con personalissime lettere a scrittori attraverso Internet, ridicolizza il paese, un paese in cui semplici dispettucci vengono definiti ‘mancanza di democrazia’. Ma siamo seri! La Repubblica di Salò è lontana da noi anni luce!”. A proposito di interpretazioni su programmi attuati dal Sindaco e su riflessioni contrarie dell’ex primo cittadino Petrera, Pastore si chiede chi abbia ragione, contestando poi il silenzio di maggioranza ed opposizione sull’aumento del 110% della quota di refezione scolastica. Per quanto riguarda poi il ruolo della Sinistra, “a livello nazionale discute su problemi quali lavoro e famiglia, ma da noi non se ne parla. Che lo si faccia in maniera seria, sensata e libera, perché noi non condividiamo i movimenti a conduzione carismatica!...”. Un’ultima considerazione, amara, sulla perdita dei finanziamenti di Area Vasta per Palagianello per ‘mancanza di progettualità’, con l’attenzione però rivolta alle parole del Presidente della Provincia su una eventuale redistribuzione di quote. L’augurio è anche che si studi un percorso comune ad esempio tra Palagianello, Palagiano e Mottola alla luce dei lavori sulla Statale 7 e che “il Sindaco divenga conscio non solo del ruolo di rappresentanza ma anche della necessità di lasciare una buona e duratura traccia dei suoi cinque anni di governo…”
Per Antonio Miola la “lunga fase letargica di Palagianello richiede una riflessione. Notiamo una politica di annunci di iniziative, ma in realtà la comunità ha assunto l’aspetto di un dormitorio. Dopo il lungo letargo post-elettorale occorre che il Dott. Sig. Prof. Sindaco risolva i problemi del nostro paese… ”. Miola ricorda che “l’attuale Sindaco, da consigliere, lamentava lo scarso sviluppo e l’assenza di opportunità occupazionali a Palagianello. Ora annuncia la creazione di aree verdi ma in Piazza De Gasperi esistevano già. Sentiamo parlare di ‘piano commerciale’: ma non esisteva già la liberalizzazione permessa dalla Legge Bersani?”. E dopo le aree verdi quelle di discussione, “ora assenti da parte di un Sindaco che non prende nemmeno in giusta considerazione i problemi della scuola. Lo stato degli edifici scolastici è addirittura pietoso, eppure si aumenta la quota per la refezione, nonostante nel bilancio esistano somme attive, non vincolate, per l’ammontare di centodiecimila Euro!” Nel commentare la ‘giunta light’ che si prospetta per Palagianello, secondo Miola è “il tentativo di racimolare consenso in vista delle prossime elezioni regionali, riprendendo i vecchi arnesi della politica dei due blocchi. E chi è sindaco di parte non può fare il sindaco!”. Agli amministratori vengono rivolte infine alcune idee per il miglioramento della qualità di vita dei cittadini, come il congiungimento tra via Puglia e via Roma ed i lavori per la relativa rete fognaria per una decina di metri, una scalinata pedonale in fondo a via Roma per raggiungere il sottovia, il congiungimento alla rete del gas per la scuola per l’infanzia, solo pochi metri, l’impegno a mantenere e pulire le aree verdi comunali di via Roma lato est e quella a nord dei 96 alloggi.
Il fuoco d’artificio d’inizio anno di Antonio Miola termina con una salva di botti: “sfidiamo i Sindaci degli ultimi venti anni ad una discussione sui temi fondamentali del paese: siamo stanchi di parlare ancora di dissesto; non è legittimo che si distrugga quel che si costruisce negli anni precedenti od appropriarsi di meriti non propri. Dobbiamo aprire un dibattito serio perché il paese ridivenga comunità, in un periodo in cui l’associazionismo è del tutto assente. Lanciamo quindi un appello a giovani, intellettuali e dirigenti perché ciò sia possibile, e soprattutto per far sentire la voce di delusione”.

di Franco Fischetti