Riportiamo l'intervento in Aula dell'on. Ludovico Vico, sull'ordine dei lavori (ore 14,08)- seduta n. 102 di giovedì 11 dicembre 2008, in merito alla morte provocata dall'incidente sul lavoro verificatosi la notte scorsa nello stabilimento siderurgico dell'ILVA di Taranto.Certi di fare cosa gradita.
"Signor Presidente, questa mattina all'1,30 è morto in un incidente sul lavoro in uno stabilimento siderurgico dell'Ilva di Taranto un operaio polacco, Jan Zygmuntjan Paurowicz di 54 anni, dipendente di una ditta belga.Ancora una volta la mia terra e l'intero Paese si sveglia nell'ultimo scorcio di questo 2008 con un lutto al braccio: un'ecatombe che fa rabbrividire, indignare, e lascia senza parole. Il Paese prova a risalire la china, ma assieme a Jan Paurowicz, morto questa mattina, e a tutti gli altri sacrificati in nome del lavoro, è la vittima indiretta di una barbarie che va assolutamente fermata.Il cordoglio non può bastare: in nome di un profitto, di un maggiore risparmio non si può più macinare la nostra gente. I nostri operai pagano per due volte uno strappo che ormai il Paese vive in maniera netta: il diritto e la difesa del lavoro, e poi la sicurezza.Oggi, signor Presidente, noi tutti siamo accanto a quegli operai, accanto alla famiglia, agli amici di Jan, figlio di un mercato che deve tornare ad avere regole ed umanità".
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