mercoledì 17 dicembre 2008

Il Popolo delle primarie ha scelto ,è Florido il candidato Presidente


Florido doveva essere e Florido è stato. Il popolo delle primarie ha scelto e ha scelto il presidente della Provincia servendogli sul piatto l'80 per cento dei consensi rispetto allo sfidante. Franco Gentile, giovane segretario provinciale di Rifondazione comunista esce di scena con l'onore delle armi. Il suo tentativo di “rivoluzione Gentile”, come recitano i suoi manifesti elettorali, è stato bloccato sul nascere forse anche prima che nascesse. Troppo il divario tra i due contendenti. Ma che si è trattato di primarie vere, al contrario di quanti andavano asserendo nei giorni scorsi, i fedelissimi del Pd l'hanno capito subito dalle cifre. I 13mila che si sono recati nei 44 seggi allestiti a Taranto e provincia hanno rilasciato un certificato di autenticità all'evento che Donato Pentassuglia, segretario provinciale del Pd, si tiene stretto stretto. Tanto più che, dice dall'altro capo del telefono, «queste cifre sono state raggiunte nonostante le avverse condizioni climatiche. La gente - aggiunge – ha votato nonostante i tempi stretti che ci sono stati per l'organizzazione delle primarie e la poca pubblicità. Insomma, quella di oggi (ieri per chi legge, ndr) è stata una bella lezione per tutti noi». Ora, però, c'è da proseguire sulla strada della ricomposizione del centrosinistra. «Domani mattina (oggi per chi legge, ndr) incontrerò a Bari Nichi Vendola e Michele Emiliano i quali devono dire una parola chiara su tutta la faccenda», chiude la conversazione Pentassuglia. Alla fine della serata il contagiri dei votanti si è fermato a 13mila presenze con Florido che ha incassato l'80% dei consensi e Gentile il 20%. Tredicimila votanti, «il secondo miglior dato dopo le primarie che incoronarono Veltroni. Allora furono il 29mila a votare mentre per Prodi si mossero in 14mila e per Vendola- Boccia in 6mila», commenta Florido fino a qualche ora primasugli spalti del Pala Mazzola ha tifare per il Cras (vittoria trionfante su Schio), poi, con l'orecchio incollato alla radiolina per ascoltare la partita della sua Juve (altro trionfo, sul Milan). La terza soddisfazione personale la infila intorno alle dieci e mezza di sera quando i risultati gli danno il via libera alla ricandidatura alla presidenza della Provincia. A Mottola, invece, roccaforte di Franco Gentile (qui c'è stato il picco di affluenze come a Massafra mentre qualche problema si è registrato a Pulsano per antiche frizioni tra gli esponenti Pd e Borraccino) il segretario di Rifondazione non fa drammi. Anzi. «Il 20% dei consensi alla mia persona attestano che ci siamo anche noi, che la sinistra, visto il rapporto di forze in campo, è presente e che da questo dato dobbiamo ripartire», commenta Gentile. Adesso è tempo di pensare alla campagna elettorale. «Le primarie - sottolinea Gentile - non chiudono la porta in faccia al ricompattamento del centrosinistra. Fino a giugno ci sono i tempi e le modalità per centrare l'obiettivo».
PIERPAOLO D'AURIA 15/12/2008 Corriere del Giorno

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