<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-3881701657409769164</id><updated>2011-07-08T08:53:37.598+02:00</updated><title type='text'>PD Palagianello</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>PD PALAGIANELLO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15034865736064752063</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>85</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3881701657409769164.post-2991197196869820641</id><published>2010-07-14T22:42:00.000+02:00</published><updated>2010-07-14T22:52:02.860+02:00</updated><title type='text'>INCAPACI DI INTENDERE E DI VOLERE</title><content type='html'>A Palagianello siamo di fronte  ad uno scenario politico dove i protagonisti non fanno altro che evidenziare sempre più la loro scarsa competenza nell’arte di amministrare la cosa pubblica.&lt;br /&gt;In queste settimane si assiste a ex assessori che essendo stati declassati sparano a zero sui loro compagni di percorso pur di giustificare qualcosa che tutto il paese conosce: la rabbia per essere stati esclusi dai  “GIOCHI  DI  POTERE”.&lt;br /&gt;Si stanno leggendo articoli di stampa dove paroloni e frasi con spiccata ironia  si sprecano, e tutto perché l’unico obbiettivo è atteggiarsi, in modo diplomatico, a salvatori dei propri interessi.&lt;br /&gt;Da tempo il Partito Democratico accusa l’amministrazione del Sindaco Labalestra  di inoperosità e chiede incontri per poter parlare di aumenti delle tasse alle famiglie, di interventi a favore dei braccianti agricoli e di raccolta differenziata , ma non abbiamo mai avuto risposta.&lt;br /&gt;Di contro però, il PDL di Palagianello, rispettando gli indirizzi dei propri leader nazionali, invece di parlare dei problemi locali e cercare di risolverli, si dedica anima e corpo ad una guerra fratricida evitando di parlare di strade dissestate, di povertà che aumenta, di un paese che è la cenerentola della provincia.&lt;br /&gt;Apprendiamo dal capogruppo Vito D’Aniello, con comunicato scritto, che se la macchina amministrativa era inceppata dipendeva dagli ex assessori Todisco e Putignano, quindi a tutte le interpellanze fatte dal Partito Democratico di Palagianello, dove si chiedeva il perché di questa inefficienza amministrativa  e di questo stallo progettuale, bastava rispondere che : “ a seguito di richieste esterne e per meglio governare il paese, questa amministrazione comunale, si vede costretta ad epurare chi mette i freni alla macchina amministrativa”.&lt;br /&gt;Quindi quando il PD palagianellese diceva che l’amministrazione Labalestra aveva realizzato solo i progetti che venivano dalla vecchia amministrazione, e che tutto il resto era fermo, non calunniava nessuno, perché le nostre accuse sono state confermate dal capugruppo Vito D’aniello preima e dall’ex assessore Todisco poi.&lt;br /&gt;Tutto intorno a Palagianello si parla di piccola industria in crisi, di posti di lavoro che si perdono, di tagli agli enti locali che strozzeranno l’economia ; da noi si parla di erbetta al campo sportivo e di un parco giochi.&lt;br /&gt;A Palagianello ormai chi sa fare qualcosa si arrangia, chi non sa fare niente insegna, poi siamo talmente assurdi  che chi è incapace di insegnare diventa insegnate degli insegnanti, ma la cosa più paradossale è che chi non sa insegnare fa politica.&lt;br /&gt;Perché il Sindaco Labalestra ha accettato di epurare Todisco e Putignano?&lt;br /&gt;Semplice, ha seguito quella legge della società che se si è consapevoli di far parte di una èlite autocompiaciuta si evitano le critiche e si ottiene il doppio del prestigio (Berlusconi insegna).&lt;br /&gt;In natura vince l’esemplare più forte, fra gli uomini vince chi ha un buon controllo del linguaggio.&lt;br /&gt;Capita a volte che fra gli uomini, andando contro natura, sono i deboli a dominare.&lt;br /&gt;Che fine ha fatto il piano commerciale e che benefici sta apportando al paese?&lt;br /&gt;Il suolo sequestrato vicino al campo sportivo è quello su cui dovrebbe esser costruita la casa della salute?&lt;br /&gt;Avete recepito un finanziamento per l’ecocentro, ma qual è il progetto per incrementare la raccolta differenziata?&lt;br /&gt;La cosa che più fa rabbrividire è quando vengono dati i galloni per governare a uomini che non è che sono sprovvisti di intelligenza, ma non cercano di far niente affinché la stessa venga apprezzata dalla società; ne fanno uso anche quando ne dovrebbero far  meno.&lt;br /&gt;In questi giorni si parla anche di igiene pubblica e abbiamo saputo che  a Palagianello è curata dal consigliere Valentini., il quale parla di cassonetti disinfettati (con la calce a polvere) e che presto saranno lavati con la lavacassonetti che era stata dismessa dall’amministrazione precedente per incuria.&lt;br /&gt;Ci vediamo costretti a ricordare al consigliere Valentini che il 2003 il comune di Palagianello adottò il sistema di raccolta differenziata con il porta a porta integrale, quindi tutti i cassonetti furono eliminati e la lavacassonetti dismessa perché non più necessaria.&lt;br /&gt;Questo tipo di raccolta differenziata era in linea con le programmazioni di tutti i paesi civili che si sono accorti di essere ormai nel terzo millennio e che il rifiuto può essere una ricchezza e non una spesa.&lt;br /&gt;Un consigliere che difende i cassonetti tutto può fare tranne che curare l’igiene del posto dove Noi viviamo, l’igiene è un'altra cosa.&lt;br /&gt;Per risolvere i problemi bisogna essere bravi a non crearli, bastava non reinserire i cassonetti e staremo a parlare d’altro, forse di come aiutare i giovani a trovare  un posto di lavoro.&lt;br /&gt;Arroganza, incompetenza, inefficienza, incapacità amministrativa, perché il Sindaco Labalestra continua a sottoporci a questa agonia?&lt;br /&gt;La passione politica e l’amore per Palagianello ci vede costretti a chiedere al sindaco Michele &lt;br /&gt;La balestra di dimettersi dal suo incarico perché questo paese ha bisogno di crescere  e non di sterili chiacchiere fatte da capigruppo che sono ormai obsoleti e da ex assessori che adesso tradiscono il loro mandato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;                     Il segreterio&lt;br /&gt;                         Egidio Pastore&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3881701657409769164-2991197196869820641?l=pdpalagianello.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/feeds/2991197196869820641/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2010/07/incapaci-di-intendere-e-di-volere.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/2991197196869820641'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/2991197196869820641'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2010/07/incapaci-di-intendere-e-di-volere.html' title='INCAPACI DI INTENDERE E DI VOLERE'/><author><name>PD PALAGIANELLO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15034865736064752063</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3881701657409769164.post-1477730827853351839</id><published>2010-07-14T22:36:00.002+02:00</published><updated>2010-07-14T22:42:01.850+02:00</updated><title type='text'>EPPURE IO AMO L'ITALIA</title><content type='html'>lettera del segretario del PD di Palagianello recapitata al dibattito del 9 Luglio 2010 presso l'auditorium Madonna del Rosario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per cominciare un saluto a tutti i presenti al tavolo e a tutti i presenti in al convegno e all’intera comunità Palagianellese  che mi ha dimostrato affetto e vicinanza.&lt;br /&gt;Questa mia forma di emigrazione mi sta facendo riflettere su come questa Italia abbia bisogno degli italiani.&lt;br /&gt;Sono al nord, a Milano,  non ho mai pensato che l’aver bisogno dei cosiddetti “viaggi della speranza” mi avrebbero mai toccato in prima persona.&lt;br /&gt;L’essere qual al nord dell’Italia non solo ha accentuato e confermato la differenza di servizi che già sapevo esistesse con la mia Puglia, ma mi sta facendo riflettere come un walfere equo porta più occupazione, più benessere  e addirittura allunga la vita.&lt;br /&gt;È strana questa Italia, si è capito che si sta sgretolando il meccanismo sociale solo quando la nostra la nostra nazionale di calcio è stata esclusa dalla competizione mondiale.&lt;br /&gt;Non sono servite le leggi ad personam, il bavaglio alla stampa, il debito pubblico più alto d’Europa e la disoccupazione giovanile che ha toccato i massimi storici; per capire che questa Italia è ai margini di un precipizio dovevamo essere sconfitti dalla Slovacchia.&lt;br /&gt;È strana in questo momento l’Italia, si reagisce scendendo in piazza al bavaglio che si vuol mettere all’informazione ma poi una parte della stampa si auto censura evitando di parlare dei lager libici dove centinaia di Eritrei rischiano la vita con il bene placido del governo italiano.&lt;br /&gt;Grazie ai nostri reggenti nella classifica degli aiuti ai paesi in via di sviluppo l’Italia, viene dopo i paesi in via di sviluppo.&lt;br /&gt;È strana questa Italia, si vuol passare al nucleare con la benedizione della chiesa che lo definisce “energia del futuro” in una pubblicazione dell’attuale papa. &lt;br /&gt;Che fine ha fatto il fratello sole?&lt;br /&gt;È veramente strana oggi l’Italia, serve tanto walfere per i cittadini ma il governo è assente, ma poi basta una telefonata al nostro premier dal presidente di confindustria Mercegaglia che due miliardi di euro trovano collocazione diversa  da quella di origine.&lt;br /&gt;La crisi della destra italiana, le continue contraddizioni della lega che durante i fine settimana parla di federalismo (difficile anche da immaginare con l’aria che tira) ai suoi elettori e poi durante la settimana è continuamente sottomessa a Berlusconi; questa finanziaria fatta male e che fa male, il dissidio interno alla maggioranza, tutto questo è il chiaro segnale che ci avviamo verso una nuova fase politica.&lt;br /&gt;Questo momento grave per il paese diventa un momento importante e delicato per tutto il centrosinistra italiano.&lt;br /&gt;Tutto questo può trasformarsi in una grande opportunità per il PD e per tutte le forze democratiche che finalmente possono ripartire insieme.&lt;br /&gt;Adesso è il momento di riavvicinare i nostri elettori e di farsi sentire, dobbiamo essere capaci di offrire un immagine diversa e lontana da quella che siamo stati in grado di presentare negli ultimi tempi.&lt;br /&gt;E arrivato il momento di ritrovare il coraggio di tornare a fare politica porta a porta sfidando questa destra impresentabile evidenziando quei risultati che hanno promesso e che non sono mai arrivati.&lt;br /&gt;La destra e il berlusconismo hanno fallito in Abruzzo, a Napoli ed in tutto il territorio nazionale abbandonato alla deriva senza risorse e senza progetti.&lt;br /&gt;Adesso il PD deve dimostrare il suo valore, deve dimostrare quanta passione sa mettere per ricostruire questa Italia.&lt;br /&gt;Per essere credibili dobbiamo incontrare coloro che sono stati tagliati fuori dal questo personale piano di ricrescita, dobbiamo parlare ai giovani che sono per i due terzi disoccupati e bisogna far tornare l’Italia un paese che sa produrre solo così può ripartire l’economia.&lt;br /&gt;Adesso dobbiamo scommettere che siamo capaci di progettare un futuro, il PD deve ricucire la politica dal nord  al sud, individuando i candidati giusti e che possano egregiamente rappresentarci, perché a differenza del PDL che è un partito nato per difendere gli interessi di una combriccola marchiata fininvest, il PD è il partito nuovo che è in grado di lanciare una sfida moderna senza dimenticare il valore delle sue radici antiche.&lt;br /&gt;Uno dei danni più gravi che ha creato il centrodestra in Italia è l’appiattimento del dibattito pubblico.&lt;br /&gt;Questo è ormai un paese dominato da un capo che intrallazza affari con quei capi di stato che non devono rispondere all’opinione pubblica (Lula,Chavez, Gheddafi), decide da solo la finanziaria, nomina e revoca ministri.&lt;br /&gt;Questo è un paese dominato da gente che cura solo il malaffare; siamo governati da imprenditori che non hanno rinunciato al loro mestiere.&lt;br /&gt;Fortunatamente in questa Italia ci sono tanti professionisti e tanti operai che con dignità resistono anche se il loro futuro e opaco.&lt;br /&gt;Nei mesi scorsi nei pressi della villa di Berlusconi, ad Arcore, si consumavano diverse tragedie sociali come il licenziamento degli operai yamaha, della Dalmine e le vertenze di altre piccole industrie.&lt;br /&gt;Berlusconi usciva dalla sua villa, passava d’avanti ai picchetti operai ma poi ha sempre negato la crisi.&lt;br /&gt;Ormai la ricchezza italiana è nella mani di una piccola percentuale di personaggi, ma questo può essere superato.&lt;br /&gt;Il problema più grave e quando non ci saranno più tutti quei lavoratori in pensione che in questo momento fungono da ammortizzatori sociali nelle famiglie.&lt;br /&gt;Quando questi verranno a mancare, gli attuali 30’ enni si troveranno a pagare 15 anni di furti legalizzati.&lt;br /&gt;Il segretario Bersani ci fa notare che anche fra gli stessi componenti del PDL cresce la consapevolezza che il paese non può restare in questa situazione.&lt;br /&gt;In Inghilterra l’attuale governo conservatore attacca le rendite finanziarie, in Italia si tassano i redditi più bassi.&lt;br /&gt;Però il PD deve stare attento a non farsi portare sulla falsa strada che l’unico vero colpevole di questa disastrosa situazione sia solo Berlusconi, altrimenti diventerebbe facile per chiunque dire di essere più bravo ( vedi Fini e Casini).&lt;br /&gt;Se diamo modo che si tirino queste conclusioni chiunque può apparire come la valida alternativa e questo potrebbe creare  imbarazzi al progetto del PD che si sta battendo per soluzioni concrete e per una politica degna per questa Italia.&lt;br /&gt;Quindi dobbiamo essere pronti e attenti  affinché non succeda quello che è successo in passato, che quando serve non ci sia un idea giusta da proporre in alternativa al peggio, perché (dobbiamo ammetterlo) se questa idea l’avessimo avuta il 2008 Berlusconi avrebbe perso già da tempo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il segretario &lt;br /&gt;Egidio Pastore&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3881701657409769164-1477730827853351839?l=pdpalagianello.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/feeds/1477730827853351839/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2010/07/eppure-io-amo-litalia.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/1477730827853351839'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/1477730827853351839'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2010/07/eppure-io-amo-litalia.html' title='EPPURE IO AMO L&apos;ITALIA'/><author><name>PD PALAGIANELLO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15034865736064752063</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3881701657409769164.post-2872305055616754433</id><published>2010-05-13T00:18:00.001+02:00</published><updated>2010-05-13T00:21:29.801+02:00</updated><title type='text'>INDIFFERENTI O INCAPACI ?</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_VRhr7CfrLX4/S-sp26LbPVI/AAAAAAAAATU/P_uvcYOX1XI/s1600/cultura.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 150px; height: 114px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_VRhr7CfrLX4/S-sp26LbPVI/AAAAAAAAATU/P_uvcYOX1XI/s400/cultura.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5470512195678453074" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;“finiamola; non si può continuare a rappresentare le famiglie di Palagianello come se fossero sul lastrico”&lt;br /&gt;Questa è stata l’introduzione dell’intervento dell’assessore Antonicelli  in consiglio comunale il 28 Aprile 2010.&lt;br /&gt;Per correggere la poca attenzione dell’assessore  vogliamo che lui rifletta su una considerazione; se il governo nazionale ( al nostro assessore molto vicino) ha provato ad inventarsi i bonus alle famiglie (quante famiglie avete visto partire in vacanza con questo intervento?) e la social card, vuol dire che l’impoverimento delle famiglie è palese.&lt;br /&gt;Se questo discorso è alla base dell’amministrare è chiaro che le famiglie di Palagianello non stanno chiedendo un finanziamento, bensì chiedono che non si continui a prelevare dal proprio reddito.&lt;br /&gt;Tutti gli aumenti sono sempre giustificati dal bisogno di far quadrare i conti, ma questa prassi consolidata della politica deve, prima di essere attuata, essere oggetto di approfondite valutazioni.&lt;br /&gt;La crisi, per una forma di dovere, deve essere contrastata dalla politica con misure che possono anche risultare di emergenza, che però devono essere efficaci ed a favore delle famiglie, per la crescita del lavoro e per la difesa dei più deboli.&lt;br /&gt;Da questa considerazione è giusto che nasca la proposta del Partito Democratico: cercare di evitare gli sprechi non eliminandoli, ma cercando di ridurli.&lt;br /&gt;La politica ha il dovere di riconoscere che la crisi c’è, solo se si è consapevoli di questo e se riconosciamo che la crisi è crescente e presente  potremmo sperare  di provare ad affrontarla.&lt;br /&gt;Ormai è il momento di parlare alla gente affrontando la realtà, non sventolando dei proclami.&lt;br /&gt;La nostra maggioranza ha solo pensato ad apparire non ha mai cercato di concretizzare nessuna iniziativa per le famiglie, per i nostri commercianti, per i nostri artigiani ed i nostri giovani  che ora che gli viene stato negata anche la possibilità di emigrare  sono veramente allo sbando e a carico delle loro famiglie per periodi lunghissimi.&lt;br /&gt;Qualcuno vuol far credere che le famiglie stiano elemosinando o peggio ancora  stiano approfittando del momento per cercare di evadere.&lt;br /&gt;Non è così, le famiglie chiedono che sia impedita la tassazione della mensa perché con la stessa si tende ad impoverire ulteriormente le loro tasche ; anche perché questa tassa sarà uno strumento permanente.&lt;br /&gt;La politica ha il dovere di essere attenta, non può permettersi di perorare la causa dell’indifferenza.&lt;br /&gt;Sappiamo che il mondo intero è in emergenza, quindi perché non creare un tavolo di concertazione locale per cercare di trovare idee che possano aiutare i nostri cittadini?&lt;br /&gt;Perché non cerchiamo di capire come dare sostegno ai nostri braccianti  agricoli che ormai da troppi anni non vedono aumentare la loro giornata lavorativa di un solo euro?&lt;br /&gt;Se la finite con le chiacchiere capirete che è il momento di fare interventi a sostegno e non a sfavore dei bilanci familiari.&lt;br /&gt;Il Partito Democratico è sempre più convinto che i fondi stanziati in bilancio per gli “eventi d’estate” sono esagerati in modo veramente incomprensibile;di contro   l’assessore Antonicelli e il suo collega Gasparre cercano di dimostrare che 2 non è il doppio di uno, ma bensì è solamente  il contrario.&lt;br /&gt;In poche parole continuano a confondere la acque.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Palagianello 12 Maggio 2010                                                             La Segreteria&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3881701657409769164-2872305055616754433?l=pdpalagianello.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/feeds/2872305055616754433/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2010/05/indifferenti-o-incapaci.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/2872305055616754433'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/2872305055616754433'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2010/05/indifferenti-o-incapaci.html' title='INDIFFERENTI O INCAPACI ?'/><author><name>PD PALAGIANELLO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15034865736064752063</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_VRhr7CfrLX4/S-sp26LbPVI/AAAAAAAAATU/P_uvcYOX1XI/s72-c/cultura.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3881701657409769164.post-9109131969901728115</id><published>2010-05-07T16:07:00.001+02:00</published><updated>2010-05-07T16:10:25.881+02:00</updated><title type='text'>NOI CI CREDIAMO.............</title><content type='html'>ALLA C.A DI&lt;br /&gt;• Insieme per il progresso&lt;br /&gt;• La Puglia per Vendola&lt;br /&gt;• La fabbrica di Nichi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;          Dopo l’incontro-riunione del 30 Aprile 2010 presso la sede dell’IDV di Palagianello Ci era     sembrato, pregiudiziali a parte, che lo scopo dominante fra i presenti fosse quello di cominciare a trovare  la giusta strada affinchè cominciasse la riunificazione del centrosinistra.&lt;br /&gt;Chi era presente alla riunione non rappresentava se stesso, ma bensì era portatore del pensiero della parte della comunità che esprimeva e quindi  aveva il dovere di palesare sincerità anche se questa potesse a qualcuno non essere gradita.&lt;br /&gt;Come Partito Democratico eravamo convinti che si stesse cominciando a trasformare la parola “sopportazione” in “unione” , in quanto i presenti hanno sottoscritto in modo verbale un accordo che doveva sostituire alla politica delle ideologie con quella del lavorare insieme.&lt;br /&gt;Quale evento migliore del corteo del I Maggio per sancire la rinascita di un movimento che proprio in quella giornata ha anche affondato le sue radici?&lt;br /&gt;Ma come da copione ormai visto e consumato, abbiamo  avuto conferma che  a parole si vuole fare molto ma le personali ideologie sono sempre più radicate e lesionistiche.&lt;br /&gt;Se al corteo non si è stati capaci di sfilare insieme, perché sforzarsi di lavorare insieme, perché  credere di  poter cambiare la realtà?&lt;br /&gt;Come Partito Democratico non possiamo più accettare il comportamento  di chi crede di essere un Adone della  perfezione politica, noi da tempo questo atteggiamento lo abbiamo rifiutato, bocciato e  ci stiamo impegnando affinchè gli errori  fatti da una classe politica bocciata dai cittadini non siano ripetuti .&lt;br /&gt;Esiste il bene ed esiste il male e fra questi due estremi che bisogna sempre scegliere.&lt;br /&gt;Siamo fermamente convinti che non serve rinnegare la propria storia, anche perché siamo saldamente collocati a centrosinistra, ma se il nostro passato è solo oggetto di divisioni non si può lavorare in tranquillità.&lt;br /&gt;La politica dovrebbe essere l’arte del lavorare per gli altri, ma negli ultimi anni è stata trasformata nell’arte della banalità ; a cosa serve un intelligenza se poi la stessa la si usa solo per essere considerati  degli imbelli in quanto non la  si può utilizzare a proprio piacere?&lt;br /&gt;Il Partito Democratico sa perfettamente che deve lavorare tanto per raggiungere alti obbiettivi, ma siamo stanchi di essere i nemici di gente che ha ripetutamente deluso e che riesce a rimanere nel quadro politico locale acquistando sigle politiche al mercatino delle pulci.&lt;br /&gt;Per governare bisogna sostituire e non rattoppare l’attuale classe politica, ma se l’alternativa è quell’insieme di sigle colorite ma insignificanti, ci accorgiamo che le speranze di governare questa comunità sono Vane.&lt;br /&gt;Il gioco vale la candela se la candela stessa si può accendere, altrimenti si resta al buio.&lt;br /&gt;Non si può pensare di essere la nuova classe politica se rappresentiamo delle competenze assolutamente improvvisate e se il lavoro che servirebbe viene sostituito da sterili chiacchiere ed inopportune strategie.&lt;br /&gt;È il momento di finirla di confondere la gente esponendo le proprie sensazioni e convinzioni come se fossero qualcosa di razionale.&lt;br /&gt;In questo momento per fare politica bisogna essere attrattivi per  la gente, per essere dei bravi politici dobbiamo dare tutto per la nostra comunità e dobbiamo contrastare e mandare a casa il centrodestra.&lt;br /&gt;In questi ultimi anni la politica del centrosinistra ha solo creato degli idoli che sistematicamente sono stati distrutti; ma chi è più saggio, chi crea degli idoli per poi distruggerli o il vero saggio è chi evita  di crearli?&lt;br /&gt;Su questo quesito si è sempre fatta solo demagogia, ma la storia ci insegna che il demagogo che in modo coraggioso abbindola il suo popolo è peggio di qualsiasi tiranno.&lt;br /&gt;Siamo stanchi di dire che per ideale politico bisogna votare il meno peggio, è il momento di cominciare a votare il migliore ed il più rappresentativo per tutti.&lt;br /&gt;Ogni tipo di rapporto bisogna alimentarlo in modo sano e onesto, altrimenti si rischia di deteriorare il rapporto stesso e si trasforma il confronto politico in una vera e propria guerra basata sul raggiro, dimenticando la cosa più importante, che l’avversario non può essere il mio naturale alleato.&lt;br /&gt;In questo momento una parte del centrosinistra, a Palagianello, sembra un impasto eterogeneo, un insieme di dilettanti improponibili come classe dirigente.&lt;br /&gt;Il dovere di una  classe politica è quello di confrontarsi con gli orientamenti della maggioranza di tutti i cittadini in quanto è l’unica strada in grado di riavvicinare politica e società in modo da andare incontro alla soluzione dei problemi di tutti.&lt;br /&gt;Presentarsi come una casta di autoreferenzialisti  ci colloca in una posizione di naturale svantaggio.&lt;br /&gt;Quello del Partito Democratico sembra un progetto ambizioso, ma l’urgenza della sua realizzazione è tanto immediata che sentiamo il dovere di renderla realmente possibile.&lt;br /&gt;È sbagliato andare avanti come abbiamo fatto finora.&lt;br /&gt;Sappiamo che per governare dobbiamo cambiare, e non possiamo pensare che tanto prima o poi cambieremo, perché rischiamo di non cambiare in tempo.&lt;br /&gt;Salutiamo con un’intuizione di A. Eistein :” non puoi risolvere un problema con lo stesso modo di pensare che ha creato il problema stesso”.&lt;br /&gt;Questo significa liberarsi del vecchio modo di pensare, comprese le convinzioni che sembrano forti ma che nessuno ha mai verificato.&lt;br /&gt;Qualcuno ha delle credenze che sono ormai obsolete e questo mina l’unica vera alternativa al centrodestra che si ottiene solo con l’unità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Palagianello 06 Maggio 2010                                              &lt;br /&gt;                                                                                                   la segreteria&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3881701657409769164-9109131969901728115?l=pdpalagianello.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/feeds/9109131969901728115/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2010/05/noi-ci-crediamo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/9109131969901728115'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/9109131969901728115'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2010/05/noi-ci-crediamo.html' title='NOI CI CREDIAMO.............'/><author><name>PD PALAGIANELLO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15034865736064752063</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3881701657409769164.post-3097883299253719273</id><published>2010-05-04T19:55:00.001+02:00</published><updated>2010-05-04T19:59:42.619+02:00</updated><title type='text'>“ INVECE CHE MEGLIORISCE  PEGGIORISCE”</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_VRhr7CfrLX4/S-BggrWxlYI/AAAAAAAAATM/Q12zCNNzHAs/s1600/images%5B7%5D.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 117px; height: 115px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_VRhr7CfrLX4/S-BggrWxlYI/AAAAAAAAATM/Q12zCNNzHAs/s400/images%5B7%5D.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5467476062138111362" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Nell’ ultimo consiglio comunale che trattava il bilancio preventivo 2010, chi ha assistito ha dovuto prima ridere per gli strafalcioni linguistici per poi indignarsi per le idiozie dette.&lt;br /&gt;Dopo ogni loro uscita ci si rende conto che questa amministrazione, oltre a essere allo sbando, è grandemente inadeguata a ricoprire il ruolo  affidatogli.&lt;br /&gt;Avere questi personaggi al comune è come affidare il bilancio di una famiglia ad un bambino; comprerà solo figurine, videogiochi e merendine!! &lt;br /&gt;E’ ciò che fa l’ Antonicelli con i soldi assegnati al suo assessorato!&lt;br /&gt;Se non si fosse trattato di un consiglio comunale, si sarebbe riso di gusto quando l’  Antonicelli diceva:&lt;br /&gt;-Smettetela di dire che le famiglie sono sul lastrico e non arrivano a fine mese;  non è vero-.&lt;br /&gt;Dopo questa esternazione, che è un insulto ai cittadini di destra e di sinistra, (la crisi non guarda la fede politica), mi sento di dire che, o l’ assessore Antonicelli e il resto dell’ amministrazione a casa non ha la tv, oppure guardano solo BOING (la tv dei bambini). È l’ unico canale a non trasmettere notizie sulla crisi. &lt;br /&gt;E ancora, convinto delle sue idee, diceva: -Basta con la ricerca del posto fisso di lavoro; sulla scia del successo del nostro compaesano, che questa amministrazione ha lanciato con i famosi “EVENTI D’ ESTATE”  e vedendo il successo ottenuto, dobbiamo puntare sulle capacità artistico- culturali dei nostri giovani !!-.&lt;br /&gt;Per quanto riguarda la seconda stupida dichiarazione, mi sento di fare questa domanda: ma se un ragazzo non sa cantare, ballare o suonare, che si fa?  Lo si butta giù dal ponte? Torna con noi sulla terra assessore Antonicelli, che la vita non è solo abiti firmati, sigarette, libri e spettacoli.&lt;br /&gt;Per tua informazione assessò: quasi la totalità della popolazione vive con i soldi di un banalissimo, e oggi ambitissimo, posto di lavoro. &lt;br /&gt;E poi IL NOSTRO PIERDAVIDE NON È QUELLO CHE È, per “GLI EVENTI” ma per le sue capacità e per gli sforzi che fa la sua famiglia nel supportare questo suo straordinario talento. &lt;br /&gt;Per terminare con l’ ormai famoso” signore degli eventi” informo la cittadinanza che anche quest’  anno ci sollazzerà con una lunga serie di serate, visto che hanno stanziato, per lui, fino ad oggi, già la ragguardevole somma di € 50.000.&lt;br /&gt;Non è finita lì. Si è sentito dire ( parlava il capogruppo del PDL D’ Aniello) che questa è un’ amministrazione pronta e attenta ai problemi della gente, un’ amministrazione che non sperpera danaro, Ah!! Ah!! che viaggia come un treno,  che fa squadra e riesce a districare matasse del passato, proiettata al futuro… quante risate!!!&lt;br /&gt;Ridevano anche i componenti stessi della maggioranza, quasi a farsi beffa dei cittadini, denigrati e abbandonati; infatti, più tardi, all’ emendamento proposto dal PD, dal comitato dei genitori e dal consigliere Mappa Carmelo con l’ appoggio di tutta l’ opposizione, hanno risposto per bocca dell’ assessore Gasparre cosi: -se pure ci fossero state le giuste condizioni per approvare il vostro emendamento, noi, maggioranza tutta, non ne abbiamo la volontà politica!!!- .&lt;br /&gt;CHE VERGOGNA!!!&lt;br /&gt;Ora, analizzare tutte le porcherie preparate per il 2010 è come mangiare qualcosa andato a male,&lt;br /&gt;che ti urta lo stomaco ed è proprio di questo che si tratta: di un’ amministrazione andata a male, che sta perdendo pezzi, che dopo due anni, attaccati come sono a stipendi e poltrone, bivaccano senza far nulla, attenti a spartirsi la torta e con la faccia tosta di venirci a  raccontare favole.&lt;br /&gt;Mai come in questo caso, a questi signori, bisogna dire: DETTO-FATTO?  MACCHE’:&lt;br /&gt;FATTO-SCHIFO !!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3881701657409769164-3097883299253719273?l=pdpalagianello.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/feeds/3097883299253719273/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2010/05/invece-che-megliorisce-peggiorisce.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/3097883299253719273'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/3097883299253719273'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2010/05/invece-che-megliorisce-peggiorisce.html' title='“ INVECE CHE MEGLIORISCE  PEGGIORISCE”'/><author><name>PD PALAGIANELLO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15034865736064752063</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_VRhr7CfrLX4/S-BggrWxlYI/AAAAAAAAATM/Q12zCNNzHAs/s72-c/images%5B7%5D.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3881701657409769164.post-2215742058255026436</id><published>2010-04-19T16:43:00.001+02:00</published><updated>2010-04-19T16:47:28.687+02:00</updated><title type='text'>I SOLITI NOTI</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_VRhr7CfrLX4/S8xs6wKg71I/AAAAAAAAATE/KNYNpeQJiYY/s1600/noti.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 128px; height: 95px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_VRhr7CfrLX4/S8xs6wKg71I/AAAAAAAAATE/KNYNpeQJiYY/s400/noti.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5461860204710784850" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Con immenso piacere  prendiamo atto della nuova nomina degli assessori da parte del sindaco Labalestra, al comune di Palagianello.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il nostro approvazione deriva dal fatto che il Sindaco ha  deciso, giustamente, che solo la continuità amministrativa può giovare alla crescita di una comunità, infatti pur essendo stato eletto con i voti del centro destra,  nella ricomposizione della giunta ha riconfermato per i tre quarti  gli assessori che provengono dall’amministrazione precedente che era di centrosinistra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sicuramente la scelta è stata dettata dalle riconosciute e spiccate doti amministrative degli ormai veterani assessori e non dal fatto che c’era la necessità di trombare qualcuno, anche se sarebbe stato opportuno un alito di vento nuovo, visto che ci sono dei consiglieri di maggioranza di cui non conosciamo la voce ma che sicuramente potrebbero essere un valore aggiunto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma ,lo sappiamo, le grandi manovre (PUG, Fotovoltaico, etc.) si possono fare solo con ufficiali scelti e di grande esperienza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Riconfermando i complimenti per l’acume e la tattica politica auguriamo al sindaco Labalestra una lunga e tranquilla permanenza amministrativa.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3881701657409769164-2215742058255026436?l=pdpalagianello.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/feeds/2215742058255026436/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2010/04/i-soliti-noti.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/2215742058255026436'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/2215742058255026436'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2010/04/i-soliti-noti.html' title='I SOLITI NOTI'/><author><name>PD PALAGIANELLO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15034865736064752063</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_VRhr7CfrLX4/S8xs6wKg71I/AAAAAAAAATE/KNYNpeQJiYY/s72-c/noti.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3881701657409769164.post-7582899128341841492</id><published>2010-04-19T16:41:00.001+02:00</published><updated>2010-04-23T20:47:18.871+02:00</updated><title type='text'>Interrogazione al Sindaco</title><content type='html'>ALLA C.A DEL &lt;br /&gt;                     SIG. SINDACO &lt;br /&gt;                     PROF. MICHELE LABALESTRA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;                   e..p.c. AL CONSIGLIO COMUNALE&lt;br /&gt;                     DEL COMUNE DI &lt;br /&gt;                     PALAGIANELLO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;OGGETTO : INTERROGAZIONE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Egregio  signor Sindaco Le inviamo copia protocollata dell’interrogazione  al consiglio comunale  inerente la notizia divulgata dalla stampa che comunicava che presso la masseria Martellotta in contrada Conocchiella sarà ospitato a breve un impianto fotovoltaico su una superficie di 20 ettari.&lt;br /&gt;Siamo sicuri che nel concedere la licenza per la realizzazione dell’impianto siano stati rispettati tutti i regolamenti imposti dalla legge regionale, e siamo altrettanto   convinti che l’opera avrà una ricaduta positiva sul piano ambientale ed energetico.&lt;br /&gt; Tuttavia chiediamo :&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;• Se esiste un regolamento (piano energetico comunale) quando è stato approvato e da chi è stato votato?&lt;br /&gt;• Per l’assegnazione della concessione   è stato fatto un bando?&lt;br /&gt;• Chi è il proprietario del terreno su cui sorgerà l’impianto?&lt;br /&gt;• Quali sono gli incentivi pubblici ricavati?&lt;br /&gt;• I terreni su cui verrà installato l’impianto sono produttivi o infruttiferi?&lt;br /&gt;• Se i terreni che interessano l’impianto fotovoltaico sono ancora terre civiche a vocazione agricola mai sdemanializzate e, quindi, soggette alle legge 16 Giugno del 1927 n. 1776.&lt;br /&gt;• Se l’impianto svilupperà 11 milioni di Kwh più che sufficienti a coprire il bisogno di tutta la popolazione, vuol dire che il comune risparmierà  la totale bolletta energetica?&lt;br /&gt;• Se l’ici è di  € 100 mila annui, come ha precisato l’assessore alle finanze Gasparre, su che rendita è stata calcolata?&lt;br /&gt;• Quante saranno le unità lavorative impegnate e quale sarà il criterio di selezione per l’individuazione delle stesse?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chiedo anche a Lei sig. Sindaco, visto che il comune si è fatto promotore di una conferenza stampa avallando l’iniziativa, che alle nostre ragionevoli domande segua una chiara risposta, al fine di consentire, con trasparenza e legittimità, che non si verifichi un torto al nostro territorio a favore di pochi.&lt;br /&gt;Come sempre le auguriamo buon lavoro&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3881701657409769164-7582899128341841492?l=pdpalagianello.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/feeds/7582899128341841492/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2010/04/interrogazione-al-sindaco.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/7582899128341841492'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/7582899128341841492'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2010/04/interrogazione-al-sindaco.html' title='Interrogazione al Sindaco'/><author><name>PD PALAGIANELLO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15034865736064752063</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3881701657409769164.post-7945839925212775836</id><published>2010-03-25T16:41:00.004+01:00</published><updated>2010-03-25T17:16:11.044+01:00</updated><title type='text'>CAVALLI DI RAZZA? NO....EMERITI SOMARI</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_VRhr7CfrLX4/S6uE7QSNW0I/AAAAAAAAAS8/HbJgT0rdMUQ/s1600/SOMARI.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 119px; height: 110px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_VRhr7CfrLX4/S6uE7QSNW0I/AAAAAAAAAS8/HbJgT0rdMUQ/s400/SOMARI.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5452597927380605762" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;“ Lunedì alle 06,30  entrerò ( riferito alle aree dismesse della ferrovia)con la pala meccanica e con gli addetti a tagliare l’erba e a pulire  quest’area e renderla vivibile. Non ci interessa ne della polfer ne dei magistrati.”&lt;br /&gt;Questo è il grido che lanciava, molto adirato,  mercoledì sera il sindaco Labalestra  per annunciare a tutta Palagianello  il primo atto concreto a favore delle aree dismesse, ma facendo ciò ammette in modo  “palese” la propria  incapacità amministrativa comunicando che in modo illegale sfonderà la rete ed entrerà in una proprietà privata.&lt;br /&gt;Ormai è chiaro, l’unica legge che gli uomini del PDL rispettano è quella rappresentata dal giudice Santi Licheri nei programmi della Mediaset.&lt;br /&gt;Il Sindaco è il maggiore rappresentante della legalità in una cittadina, non il primo istigatore alla violenza.&lt;br /&gt;Chi pagherà le spese della pala meccanica ?&lt;br /&gt;I cittadini?&lt;br /&gt;E se le ferrovie dovessero citare in giudizio il comune di Palagianello per  violazione di proprietà privata, chi pagherà le spese legali ?&lt;br /&gt;I cittadini?&lt;br /&gt;Se in lavoro così alla carlona dovesse verificarsi un infortunio sul lavoro, chi piangerà?&lt;br /&gt;I cittadini?&lt;br /&gt;Abbiamo  un Sindaco che non capisce, ma fortunatamente lo fa  con grande autorità e competenza.&lt;br /&gt;Un sindaco che si rispetti emette ordinanze dettando delle disposizioni le quali, se non vengono osservate, può essere applicata una sanzione che porterebbe moneta nelle casse comunali.&lt;br /&gt;Qualora la ferrovia, una volta obbligata non provvedesse alla pulizia e al decoro delle aree, l’amministrazione comunale può provvedere d’ufficio al risanamento e alla pulizia addebitando i costi ai soggetti obbligati.&lt;br /&gt; Quindi rispetto della legalità e ottenimento dell’obbiettivo a costo zero. (si può fare)&lt;br /&gt;Quali possono essere gli estremi per l’ordinanza?&lt;br /&gt;Si può ottenere un ottimo risultato applicando l’art. 32 comma 3 la legge  23.12.1978 n.833 che, nella specie, precisa come nelle materie di igiene e sanità pubblica e di polizia veterinaria, possono essere emanate dal sindaco ordinanze di carattere contingibile ed urgente.&lt;br /&gt;Signor Sindaco, nel nostro piccolo ecco i nostri grandi consigli, consapevoli del fatto che non possiamo trasmetterle la saggezza di seguirli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Palagianello 25 Marzo 2010&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3881701657409769164-7945839925212775836?l=pdpalagianello.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/feeds/7945839925212775836/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2010/03/cavalli-di-razza-noemeriti-somari.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/7945839925212775836'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/7945839925212775836'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2010/03/cavalli-di-razza-noemeriti-somari.html' title='CAVALLI DI RAZZA? NO....EMERITI SOMARI'/><author><name>PD PALAGIANELLO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15034865736064752063</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_VRhr7CfrLX4/S6uE7QSNW0I/AAAAAAAAAS8/HbJgT0rdMUQ/s72-c/SOMARI.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3881701657409769164.post-1712633692126372951</id><published>2010-03-17T15:20:00.001+01:00</published><updated>2010-03-17T15:23:45.843+01:00</updated><title type='text'>Io voto PARTITO DEMOCRATICO</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_VRhr7CfrLX4/S6Dl4jtYnMI/AAAAAAAAAS0/b9bYgR3ZWWo/s1600-h/PD.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 120px; height: 120px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_VRhr7CfrLX4/S6Dl4jtYnMI/AAAAAAAAAS0/b9bYgR3ZWWo/s400/PD.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5449608308939332802" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Oggetto: L'impegno non è mai troppo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci stiamo avvicinando a grandi passi verso le Elezioni Regionali 2010 e la campagna elettorale è entrata ormai nel vivo.&lt;br /&gt;Inutile sottolineare l'importanza che tale appuntamento ha per tutti i pugliesi. Siamo osservati e invidiati da fuori Regione, le attestazioni di stima per il Presidente Vendola ormai non si contano più. Sebbene ci siano le condizioni per essere fiduciosi, non possiamo fermarci poichè le campagna elettorali si decidono negli ultimi giorni; per questa ragione non possiamo mollare e dobbiamo continuare a diffondere le esperienze di Puglia Migliore e di buona politica che la maggioranza di centrosinistra e il Presidente Vendola hanno realizzato in questi cinque anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allo stesso tempo, per quel che riguarda la nostra Provincia, è fondamentale votare Partito Democratico ed  eleggere i candidati che potranno portare le nostre interpellanze in seno al Consiglio Regionale, degni rappresentanti del territorio che si faranno  carico delle istanze dei cittadini.&lt;br /&gt; Il potenziamento delle strutture della Asl, la legge antidiossina, la stabilizzazioni che offendevano e mortificavano il mondo del lavoro pubblico, l'impegno nelle vertenze industriali, i finanziamenti piovuti su questo territorio con i bandi di sostegno ai settori della piccola impresa, del turismo e poi i fondi per la riqualificazione delle periferie, la rete fognaria, i bandi dei bollenti spiriti e di ritorno al futuro che hanno dato una possibilità in più ai ragazzi delle nostre comunità...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per tali motivi, occorre dare il massimo in questi ultimi giorni che ci separano dal 28 e 29 Marzo, ogni voto conquistato per il Partito Democratico è una speranza in più per la crescita di questo territorio, abbiamo la necessità di eleggere un rappresentante delle nostre comunità in Consiglio Regionale e tra i banchi della maggioranza. Ognuno di noi parlando con amici, parenti, colleghi, conoscenti potrà spiegare loro che votando Partito Democratico  possiamo far contare la nostra voce. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buon lavoro a tutti&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3881701657409769164-1712633692126372951?l=pdpalagianello.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/feeds/1712633692126372951/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2010/03/io-voto-partito-democratico.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/1712633692126372951'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/1712633692126372951'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2010/03/io-voto-partito-democratico.html' title='Io voto PARTITO DEMOCRATICO'/><author><name>PD PALAGIANELLO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15034865736064752063</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_VRhr7CfrLX4/S6Dl4jtYnMI/AAAAAAAAAS0/b9bYgR3ZWWo/s72-c/PD.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3881701657409769164.post-427572572495419847</id><published>2010-01-25T09:02:00.002+01:00</published><updated>2010-01-25T09:05:55.979+01:00</updated><title type='text'>RISULTATI PRIMARIE PER L'INDIVIDUAZIONE DEL CANDIDATO PRESIDENTE ALLA REGIONE PUGLIA A PALAGIANELLO</title><content type='html'>TOTALE VOTANTI     313&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SCHEDE VALIDE      312&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SCHEDE BIANCHE       1&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;BOCCIA FRANCESCO    78&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;VENDOLA NICHI      233&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3881701657409769164-427572572495419847?l=pdpalagianello.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/feeds/427572572495419847/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2010/01/risultati-primarie-per-lindividuazione.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/427572572495419847'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/427572572495419847'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2010/01/risultati-primarie-per-lindividuazione.html' title='RISULTATI PRIMARIE PER L&apos;INDIVIDUAZIONE DEL CANDIDATO PRESIDENTE ALLA REGIONE PUGLIA A PALAGIANELLO'/><author><name>PD PALAGIANELLO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15034865736064752063</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3881701657409769164.post-4950929883772521107</id><published>2010-01-25T09:00:00.000+01:00</published><updated>2010-01-25T09:02:15.690+01:00</updated><title type='text'>LA MAGGIORANZA A PALAGIANELLO?LO STESSO CHE SBUCCIARE UNA CIPOLLA</title><content type='html'>Che quest’anno sarebbe cominciato in modo diverso da quelli passati si era già capito, infatti la crisi economica in atto ha evidenziato le difficoltà con cui le famiglie devono affrontare  le spese e in particolar modo, a Palagianello, la formazione dei propri figli.&lt;br /&gt; E’in questo contesto che si inasprisce la polemica tra amministrazione comunale e famiglie di Palagianello, che attualmente lamentano l’esoso aumento del costo per la spesa della mensa  alla scuola materna.&lt;br /&gt;Questa  aumento è dovuto a scelte politiche di un amministrazione lontana dai cittadini e dai loro problemi;  il servizio mensa gestito oggi da una cooperativa, ha  portato un aumento  del  110% del costo del servizio a carico delle famiglie; si è passato quindi da una spesa (per i nove mesi) di € 240,00 dello scorso anno,a € 495,00 di quest’anno.&lt;br /&gt;Un aumento che non garantisce ne la maggiore  qualità (la scelta dei prodotti fatta non ha puntato alla miglior qualità sul mercato, i nostri figli non mangiano pasta barilla, granoro o divella) ma marche da discount, ne un migliore controllo del servizio; pur sapendo il numero dei bambini presenti la spesa viene fatta sempre su 120 utenze.&lt;br /&gt;Il Partito Democratico resta sconcertato dalle risposte che il sindaco sta dando alle famiglie, risposte che vanno dal mettere in discussione i redditi che guadagnano ad accusare le mamme di essere strumentalizzate su questa faccenda: ci vuole un bel coraggio a nascondere l’evidenza di un aumento non giustificato dai rincari ne tantomeno dal miglioramento del servizio.&lt;br /&gt;Il Partito Democratico accusa il sindaco Labalestra  di incapacità amministrativa e di gestione infantile della cosa pubblica.&lt;br /&gt;Noi ribadiamo il concetto che in questo momento di crisi il sindaco Labalestra avrebbe dovuto pensare ad altro e non all’aumento delle proprie indennità e di quelle  dei suoi assessori.&lt;br /&gt;Il ripristino al 100% delle indennità è una concausa che determina l’aumento delle tasse dei Palagianellesi.&lt;br /&gt;Sebbene legittimo il ripristino delle indennità, in questo particolare periodo, noi lo riteniamo  inopportuno.&lt;br /&gt;Infatti il Partito Democratico di Palagianello sottolinea che, con la crisi economica in atto, con le tante notizie di fallimenti di aziende e  cassa integrazione e  con i cittadini che stanno veramente stringendo la cinghia, l’amministrazione Labalestra è forse l’unica in Italia che si aumenta le indennità, portandole al massimo del compenso.&lt;br /&gt;A questo eccesso, aggiungiamo le sbagliate scelte di politica sociale.&lt;br /&gt;Anziché finanziare spot elettorali come feste e quant’altro si sarebbe dovuto e potuto intervenire per limitare il carico delle tasse sui cittadini.&lt;br /&gt;Il Partito Democratico,ovviamente, raccoglie la protesta delle famiglie dei palagianellesi che sono allibiti e delusi per la scelta inspiegabile dell’aumento della spesa sulla mensa scolastica.&lt;br /&gt;Però, l’amministrazione Labalestra rimane in silenzio ( almeno alla luce del sole ed in pubblico) forse perché non sa cosa dire, o perché evita di dire quello che sa.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3881701657409769164-4950929883772521107?l=pdpalagianello.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/feeds/4950929883772521107/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2010/01/la-maggioranza-palagianellolo-stesso.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/4950929883772521107'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/4950929883772521107'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2010/01/la-maggioranza-palagianellolo-stesso.html' title='LA MAGGIORANZA A PALAGIANELLO?LO STESSO CHE SBUCCIARE UNA CIPOLLA'/><author><name>PD PALAGIANELLO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15034865736064752063</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3881701657409769164.post-2325472758806087699</id><published>2010-01-21T23:56:00.000+01:00</published><updated>2010-01-21T23:58:53.244+01:00</updated><title type='text'>PALAGIANELLO – Cosa accade a Palagianello a Sinistra?</title><content type='html'>“Insieme per il Progresso” lamenta la mancata autorizzazione a fruire delle aree dismesse della Ferrovia per l’indizione di un ‘Presepe Vivente’ del tutto particolare. Da realizzarsi il 2 gennaio scorso col contributo di figuranti provenienti da Crispiano, avrebbe avuto il culmine con la consegna al Bambinello di una documentata ricerca storica, eseguita da uomini di buona volontà, attestante che la proprietà delle aree dimesse è dei cittadini. A seguito di una concomitante manifestazione, da Palazzo di Città è stata negata l’autorizzazione allo svolgimento del Presepe. Nella conseguente conferenza stampa, la formazione di Sinistra ha fatto il punto della situazione ‘aree dismesse’. L’on. Paolo Rubino ha posto alcuni interrogativi inquietanti: “Perché il Comune si rifiuta di fruire di un suo ‘potere contrattuale’ non discutendo con le Ferrovie la questione? Forse ci si accontenterebbe della cessione gratuita da parte dell’Ente della vecchia area ma senza la realizzazione della pista ciclabile? E se la pista rientrasse in progetti di Area Vasta, non sarebbe il caso a quel punto di destinare ad altro il denaro che comunque le Ferrovie dovrebbero destinare a Palagianello?”&lt;br /&gt;Dopo gli interrogativi di Rubino, le questioni da discutere secondo il Partito Democratico, che “formula pur in ritardo” ai cittadini gli auguri per il nuovo anno. &lt;br /&gt; “L’anno è cambiato, ma i problemi sono vecchi”, ci dice il Coordinatore Egidio Pastore. Tanto per iniziare, la raccolta differenziata; “ormai s’è persa la cultura, l’abitudine ad effettuare la raccolta differenziata”; si prosegue col randagismo, “problema grave soprattutto nel centro storico”, e con il Parco Naturale: “Dopo gli atti vandalici, non se ne parla più e non c’è stato alcun intervento”. E per la soluzione del problema “il Partito Democratico si impegna a compiere il miracolo della sistemazione della struttura!”. Forse una provocazione, ma la dichiarazione di “vicinanza al mondo dell’agricoltura” appare del tutto sincera, “pur non improvvisandoci risolutori. Ammiriamo la posizione di Cia e Coldiretti, Enti preposti alla gestione delle sorti del mondo agricolo, che hanno congiunto le forze”.&lt;br /&gt; “Il PD di Palagianello è contrario all’operato di chi, con personalissime lettere a scrittori attraverso Internet, ridicolizza il paese, un paese in cui semplici dispettucci vengono definiti ‘mancanza di democrazia’. Ma siamo seri! La Repubblica di Salò è lontana da noi anni luce!”. A proposito di interpretazioni su programmi attuati dal Sindaco e su riflessioni contrarie dell’ex primo cittadino Petrera, Pastore si chiede chi abbia ragione, contestando poi il silenzio di maggioranza ed opposizione sull’aumento del 110% della quota di refezione scolastica. Per quanto riguarda poi il ruolo della Sinistra, “a livello nazionale discute su problemi quali lavoro e famiglia, ma da noi non se ne parla. Che lo si faccia in maniera seria, sensata e libera, perché noi non condividiamo i movimenti a conduzione carismatica!...”. Un’ultima considerazione, amara, sulla perdita dei finanziamenti di Area Vasta per Palagianello per ‘mancanza di progettualità’, con l’attenzione però rivolta alle parole del Presidente della Provincia su una eventuale redistribuzione di quote. L’augurio è anche che si studi un percorso comune ad esempio tra Palagianello, Palagiano e Mottola alla luce dei lavori sulla Statale 7 e che “il Sindaco divenga conscio non solo del ruolo di rappresentanza ma anche della necessità di lasciare una buona e duratura traccia dei suoi cinque anni di governo…”&lt;br /&gt; Per Antonio Miola la “lunga fase letargica di Palagianello richiede una riflessione. Notiamo una politica di annunci di iniziative, ma in realtà la comunità ha assunto l’aspetto di un dormitorio. Dopo il lungo letargo post-elettorale occorre che il Dott. Sig. Prof. Sindaco risolva i problemi del nostro paese… ”. Miola ricorda che “l’attuale Sindaco, da consigliere, lamentava lo scarso sviluppo e l’assenza di opportunità occupazionali a Palagianello. Ora annuncia la creazione di aree verdi ma in Piazza De Gasperi esistevano già. Sentiamo parlare di ‘piano commerciale’: ma non esisteva già la liberalizzazione permessa dalla Legge Bersani?”. E dopo le aree verdi quelle di discussione, “ora assenti da parte di un Sindaco che non prende nemmeno in giusta considerazione i problemi della scuola. Lo stato degli edifici scolastici è addirittura pietoso, eppure si aumenta la quota per la refezione, nonostante nel bilancio esistano somme attive, non vincolate, per l’ammontare di centodiecimila Euro!” Nel commentare la ‘giunta light’ che si prospetta per Palagianello, secondo Miola è “il tentativo di racimolare consenso in vista delle prossime elezioni regionali, riprendendo i vecchi arnesi della politica dei due blocchi. E chi è sindaco di parte non può fare il sindaco!”. Agli amministratori vengono rivolte infine alcune idee per il miglioramento della qualità di vita dei cittadini, come il congiungimento tra via Puglia e via Roma ed i lavori per la relativa rete fognaria per una decina di metri, una scalinata pedonale in fondo a via Roma per raggiungere il sottovia, il congiungimento alla rete del gas per la scuola per l’infanzia, solo pochi metri, l’impegno a mantenere e pulire le aree verdi comunali di via Roma lato est e quella a nord dei 96 alloggi.&lt;br /&gt;Il fuoco d’artificio d’inizio anno di Antonio Miola termina con una salva di botti: “sfidiamo i Sindaci degli ultimi venti anni ad una discussione sui temi fondamentali del paese: siamo stanchi di parlare ancora di dissesto; non è legittimo che si distrugga quel che si costruisce negli anni precedenti od appropriarsi di meriti non propri. Dobbiamo aprire un dibattito serio perché il paese ridivenga comunità, in un periodo in cui l’associazionismo è del tutto assente. Lanciamo quindi un appello a giovani, intellettuali e dirigenti perché ciò sia possibile, e soprattutto per far sentire la voce di delusione”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di Franco Fischetti&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3881701657409769164-2325472758806087699?l=pdpalagianello.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/feeds/2325472758806087699/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2010/01/palagianello-cosa-accade-palagianello.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/2325472758806087699'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/2325472758806087699'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2010/01/palagianello-cosa-accade-palagianello.html' title='PALAGIANELLO – Cosa accade a Palagianello a Sinistra?'/><author><name>PD PALAGIANELLO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15034865736064752063</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3881701657409769164.post-9033293278661086187</id><published>2010-01-16T00:14:00.001+01:00</published><updated>2010-01-16T00:16:42.452+01:00</updated><title type='text'>Autocensura al TG2 delle 2030</title><content type='html'>E' finita da pochi minuti l'edizione delle 20.30 del Tg2. Ho iniziato a cenare più o meno in contemporanea con l'inizio del telegiornale, per cui ho avuto modo di vederlo tutto, dai titoli fino ai saluti del conduttore.&lt;br /&gt;Dopo una lunga serie di servizi sul terremoto ad Haiti e sulla politica italiana (ultime dichiarazioni di Napolitano, le elezioni regionali, Fini che presenta il suo libro a Bologna), il conduttore introduce una notizia di economia:&lt;br /&gt;"La Banca d'Italia pessimista sulla ripr..."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A questo punto il conduttore si interrompe all'improvviso; alza gli occhi che teneva abbassati sul taccuino, come per cercare lo sguardo di chi, dallo studio, lo stava evidentemente riprendendo. Per un attimo tenta, imbarazzatissimo, di recuperare il contegno, poi si scusa a mezza voce e fa opportunamente partire un servizio su un tenerissimo cammellino salvato da una tempesta di neve nelle montagne cinesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono seguiti un paio di altri servizi di sport e di spettacolo (tra cui quello sull'uscita di Avatar nelle sale italiane), ma la notizia di economia che il conduttore aveva avuto l'inavvertenza di introdurre per poi subito interrompersi non è stata più riproposta. Si tratta, in tutta evidenza, di questa notizia: come già aveva iniziato a dire il conduttore del tg, la Banca d'Italia prevede una ripresa debole per il 2010, e pessime prospettive per il lavoro e la qualità della vita degli italiani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La polemica berlusconiana sui media che seminano pessimismo e che con le loro cattive notizie non favoriscono la ripresa economica è ormai vecchia di qualche mese, ma evidentemente al Tg2 non se la sono scordata. In questo caso la sbadataggine del conduttore, che ha iniziato a leggere da una scaletta in tutta evidenza ancora non epurata, ha rimosso un piccolo ma significativo velo sul funzionamento delle redazioni delle principali testate televisive italiane. &lt;br /&gt;Pubblicato da Ismaele a 21.04 &lt;br /&gt;Etichette: informazione, politica&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3881701657409769164-9033293278661086187?l=pdpalagianello.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/feeds/9033293278661086187/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2010/01/autocensura-al-tg2-delle-2030.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/9033293278661086187'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/9033293278661086187'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2010/01/autocensura-al-tg2-delle-2030.html' title='Autocensura al TG2 delle 2030'/><author><name>PD PALAGIANELLO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15034865736064752063</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3881701657409769164.post-4435502418183559490</id><published>2009-12-19T08:22:00.000+01:00</published><updated>2009-12-19T08:23:07.779+01:00</updated><title type='text'>EVITIAMO DI SOTTOVALUTATRE LA LEGA</title><content type='html'>Stiamo incredibilmente sottovalutando il pericolo Lega. &lt;br /&gt;Ho visto la puntata di Annozero di ieri sera e sebbene abbia un bel po' di pelo sullo stomaco, il servizio su Trezzano, paese in provincia di Bresciano a giunta leghista mi ha disgustato. Proibito parlare l'arabo, moschea chiusa, divieto di istituire un qualsivoglia centro di cultura islamico. Non amo le religioni, nessuna, ma le motivazioni per le quali i bravi cittadini di Trezzano si oppongono a dare diritti ai musulmani che sgobbano nelle loro fabbriche, mi ripugnano. Quella gente fa schifo senza mezzi termini e chi la fomenta è un irresponsabile e un dannato bastardo. Se la storia fosse un cammino lineare che conduce verso il progresso e la piena consapevolezza dell'essere umano come specie e non come carne da macello, potremmo dire che quella gentaglia è fuori dalla storia, ma non è così. La storia si ripete. Non sarà la Germania degli anni venti, ma ci somiglia molto. I volkish padani parlano lo stesso linguaggio dei loro progenitori tedeschi, gli stessi che sono confluiti poi nel nazismo. Terra e sangue, morte all'invasore e a chiunque osi contaminare la purezza del suolo e della razza.&lt;br /&gt;Zaia o chi per lui sta diventare governatore del Veneto. Se fanno certe cose in un paese piccolo come Trezzano, cosa faranno quando avranno in mano un'intera regione? Una regione che assumerà sempre di più i connotati artificiali di una piccola patria, con identità di cartapesta forgiate da una mitologia per dementi. &lt;br /&gt;Eppure bisogna rimanere lucidi, questa gente schifosa ed arrogante, che vorrebbe che gli immigrati avessero solo doveri e non diritti, va combattuta con la ragione. Questo è un blog, un diario personale dove trovano posto gli sfoghi e i mal di pancia per una realtà intollerabile, ma la politica deve essere altro. &lt;br /&gt;Dobbiamo chiederci da cosa derivi tanta violenza e tanta stupidità. Io credo che derivi per un verso da una reazione istintiva ad una paura profonda, quale quella di veder mutare un paesaggio familiare che è indissolubilmente legato alla propria identità, e per altro verso da una ragione forse più importante, più meno cosciente, più o meno incoffessabile: che i propri privilegi e i propri interessi siano meglio tutelati da una struttura sociale di tipo schiavistico. A mio parere questa è una ragione che accomuna ricchi e poveri, poiché tutti vogliono sentirsi superiori rispetto al negro invasore. È una sindrome tipica dei paesi  ad alta emigrazione e scarsa coesione sociale. Se non voglio sentirmi l'ultimo di una società divisa in classi e caste devo prendermela con qualcun altro sotto di me e devo fargli assaggiare il mio tallone. Niente è più intollerabile dell'essere ultimi in casa propria.&lt;br /&gt;Ci sono molte persone in Veneto e in Lombardia che vivono una realtà dissociata. Da una parte fanno volontariato, sono caritatevoli e solidali con il vicino che soffre, ospitano bambini poveri e disagiati di zone del mondo infelici, e dall'altra votano Lega o PDL perché credono di difendere così il loro benessere. Questo è un grosso guaio perché questa dissociazione è difficile da guarire e spesso si mescola con l'ipocrisia, malattia cronica e incurabile della piccola borghesia, ma dobbiamo comunque fare lo sforzo di tentare di parlare con questa gente e fargli capire che non conviene nemmeno a loro vivere in un'Italia spezzettata e dilaniata dai conflitti etnici. &lt;br /&gt;Solo personaggi autorevoli provenienti della società civile però, non compromessi con il potere politico, possono fare questo tentativo. È per questo motivo che è indispensabile che la società civile e l'intellettualità migliore di questo paese venga allo scoperto e crei ampie aggregazioni in grado di fronteggiare l'emergenza. Sono ripetitivo, ma non vedo altre soluzioni, se non quella del solito discorso del ritorno dei partiti di sinistra sul territorio, del legame con la loro base sociale e di una rappresentanza che sappia interpretare i bisogni della gente. Discorsi in apparenza anche ragionevoli, ma che non tengono conto dell'emergenza che stiamo vivendo. L'emergenza richiede cure drastiche e immediate, che riescano a guadagnarsi il maggiore risalto possibile.&lt;br /&gt;Non c'è tempo per la filosofia delle moltitudini o per le “cure del ferro”, bisogna agire in fretta e bene.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3881701657409769164-4435502418183559490?l=pdpalagianello.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/feeds/4435502418183559490/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2009/12/evitiamo-di-sottovalutatre-la-lega.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/4435502418183559490'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/4435502418183559490'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2009/12/evitiamo-di-sottovalutatre-la-lega.html' title='EVITIAMO DI SOTTOVALUTATRE LA LEGA'/><author><name>PD PALAGIANELLO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15034865736064752063</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3881701657409769164.post-9102670706985833490</id><published>2009-12-01T16:35:00.000+01:00</published><updated>2009-12-01T16:36:39.081+01:00</updated><title type='text'>ONESTA’ E VERITA’ …. QUESTI I VALORI CHE CHIEDIAMO</title><content type='html'>Con immenso piacere e congratulandoci con i nostri amministratori comunali abbiamo appreso che la prima fase di attuazione del programma elettorale, del PDL locale, è terminata, il tutto  “ per fasi ben calibrate e non sull’onda delle emozioni” come ci ha spiegato il capogruppo Daniello.&lt;br /&gt;Il lavoro svolto in questa prima fase sembra che sia sotto gli occhi di tutti ma nessuno degli oratori ci ha fatto capire effettivamente quale sia.&lt;br /&gt;Forse piazza A. De Gasperi dove hanno  omesso di inaugurala insieme a tutto il centro storico, forse l’illuminazione (oscuramento), forse l’asfalto fonoassorbente; ma sono stati progettati da loro?&lt;br /&gt;Siete stati capaci di creare  problemi, vedi il PUG e la casa della salute , che solo l’amministrazione regionale di centrosinistra è stata in grado di risolvere.&lt;br /&gt;I vostri veri meriti?&lt;br /&gt;Aver  perso i soldi per la ristrutturazione della scuola materna, ed il finanziamento  per il recupero  delle periferie.&lt;br /&gt;Avete  anche rifatto il manto erboso al campo sportivo (il gioiello,che quando era gestito da privati aveva due campi in erba e non costava niente alla comunità), adesso vorremo sapere a carico di chi sono le spese di  manutenzione, e se le suppellettili tipo fari e accessori da spogliatoio sono di vostra proprietà o di qualche privato che aspetta solo il via per smantellare tutto.&lt;br /&gt;Il presidente Daddario paga un nolo per l’utilizzo della struttura o il tutto grava sul groppone dei cittadini?&lt;br /&gt;Vi presentate come una coalizione compatta e coesa ma in definitiva è sotto gli occhi di tutti che l’UDC, vista la vostra poco leale condotta, è ormai passata all’opposizione&lt;br /&gt;Si paventa e si ostenta trasparenza e legalità ma poi il tutto si trasforma in sterile vendetta.&lt;br /&gt;Non è certo trasparenza amministrativa portare sul palco i fatti privati dei cittadini che chiedono l’applicazione della legge; non crediamo sia onesto e legale, da parte del sindaco rendere di dominio pubblico gli atti dei privati cittadini ed è ancor più grave che tale comportamento venga usato per impedire ai cittadini di esprimersi liberamente.&lt;br /&gt;Sindaco Lei è il primo garante della privacy ed è disonesto usare il potere che Lei ha per  esercitare pressioni  nei confronti di coloro che si appellano al diritto di passare qualche giorno tranquillo quando è in ferie.&lt;br /&gt;Questo clima di vendetta e di ricatto sono decenni che non si vede, e se, come ha fatto notare Lei, è finito il ’68, credo che anche il fascismo abbia fatto il suo tempo e sia  morto e sepolto.&lt;br /&gt;Cittadini avete votato questa gente perché ci amministrasse, adesso avete il dovere di far capire Loro che Palagianello non è un condominio ma bensì una bella comunità.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3881701657409769164-9102670706985833490?l=pdpalagianello.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/feeds/9102670706985833490/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2009/12/onesta-e-verita-questi-i-valori-che.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/9102670706985833490'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/9102670706985833490'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2009/12/onesta-e-verita-questi-i-valori-che.html' title='ONESTA’ E VERITA’ …. QUESTI I VALORI CHE CHIEDIAMO'/><author><name>PD PALAGIANELLO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15034865736064752063</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3881701657409769164.post-6044175759554018352</id><published>2009-11-29T23:56:00.002+01:00</published><updated>2009-11-30T00:00:58.599+01:00</updated><title type='text'>Centrali e Codex Alimentarius: prove tecniche di genocidio di massa. Agghiacciante</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_VRhr7CfrLX4/SxL9HkFuIKI/AAAAAAAAASk/LdoDE2qNowY/s1600/images%5B4%5D.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 136px; height: 116px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_VRhr7CfrLX4/SxL9HkFuIKI/AAAAAAAAASk/LdoDE2qNowY/s400/images%5B4%5D.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5409664408813969570" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Da più di 20 anni si cerca di capire se le centrali nucleari mettono in pericolo la salute delle persone che vivono nelle loro vicinanze. Sono stati particolarmente studiati i tumori pediatrici, perché i bambini sono più vulnerabili alle radiazioni degli adulti. Il carico di radiazioni emesso dalle centrali nucleari è comunque molto inferiore alla radiazione naturale dell’ambiente a cui siamo costantemente esposti.Per analizzare un eventuale nesso tra la frequenza dei tumori pediatrici e il domicilio nei pressi delle centrali nucleari, si compie ora per la prima volta in Svizzera uno studio globale: si tratta dello studio sui tumori pediatrici nei pressi delle centrali nucleari svizzere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uno studio tedesco pubblicato nel dicembre 2007 ha rivelato che i bambini che abitano nel raggio di cinque chilometri da una centrale nucleare corrono maggiori rischi di ammalarsi di cancro. Aumenta in particolare il rischio di leucemia per i bambini piccoli.  I risultati del cosiddetto studio KiKK («Epidemiologische Studie zu Kinderkrebs in der Umgebung von Kern-Kraftwerken»; studio epidemiologico sui tumori pediatrici nelle vicinanze di centrali nucleari) sono presentati in dettaglio sulla homepage del Registro Tedesco dei tumori pediatrici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma un'altra minaccia si affaccia: Il Codex Alimentarius promosso dalle multinazionali, che entrerà in vigore il 31 dicembre del 2009 e potrebbe essere il più grande disastro per la salute umana: determinerà gli standard di sicurezza alimentare e le regole in più di 160 paesi del mondo, cioè per il 97% della popolazione mondiale. La Commessione di Commercio Codex Alimentarius (che nel 1994 dichiarò le tossine come nutrienti) è attualmente finanziata e condotta dall'OMS (che appartiene all'ONU) e dalla FAO. Un insieme di standard internazionali aventi come scopo la protezione della "salute" dei consumatori, attraverso pratiche nel commercio per: preparati alimentari, semipreparati, crudi, l'igiene degli alimenti, gli additivi, i pesticidi, i fattori di contaminazione, l'etichettatura, i metodi di analisi. Lo scopo recondito è di mettere fuori legge ogni metodo alternativo nel campo della salute, come le terapie naturiste, l'uso di integratori alimentari, di vitamine e di tutto ciò che potrebbe essere un potenziale concorrente per l'industria chimico-farmaceutica. La lobby della chimica farmaceutica è nata da un'associazione condotta da Rockfeller e dall'IGFarben della Germania nazista. L'IGFarben fin dal 1932 fornì ad Hitler un finanziamento di 400.000 marchi senza il quale il secondo conflitto mondiale non avrebbe potuto avere luogo e nel 1941 costruì ad Auschwitz la più grande industria chimica del mondo approfittando della mano d'opera dei campi di concentramento. Nel processo di Noriberga i responsabili della IGFarben furono dichiarati colpevoli di genocidio, di schiavitù ed altri crimini. Però un anno dopo la condanna, nel 1952, tutti i responsabili furono liberati con l'aiuto di Nelsen Rockfeller (che a quei tempi era ministro degli affari esteri in USA) e s'infiltrarono nell'economia tedesca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A partire dal 2009 il codex mira a eliminare ogni supplemento alimentare naturale che sarà sostituito con 28 prodotti di sintesi disponibili solo in farmacia: tutto ciò che non è nella lista del Codex è considerato illegale; le medicine naturiste, come l'agopuntura la medicina energetica, ayurvedica, tibetana ecc. saranno progressivamente vietate; l'agricoltura e l'allevamento di animali saranno regolate dall'industria chimico-farmaceutica che vieta per principio l'agricoltura biologica. Questo significa che ogni mucca da latte sarà trattata con l'ormone bovino della crescita (ricombinato geneticamente) prodotto dalla Monsanto. Inoltre. Ogni animale del pianeta usato a fini nutrizionali dovrà essere trattato con antibiotici ed ormoni della crescita. Le regole del Codex permettono che gli alimenti contenti OGM non debbano più essere etichettati come tali. Non solo. Nel 2001 il Codex Alimentaris reintegra 7 delle 12 sostanze chimiche (note per essere causa di cancro) vietate unanimemente da 176 nazioni. L'alimentazione umana dovrà essere irradiata con Cobalto i cui livelli saranno maggiori di quelli permessi in precedenza.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3881701657409769164-6044175759554018352?l=pdpalagianello.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/feeds/6044175759554018352/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2009/11/centrali-e-codex-alimentarius-prove.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/6044175759554018352'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/6044175759554018352'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2009/11/centrali-e-codex-alimentarius-prove.html' title='Centrali e Codex Alimentarius: prove tecniche di genocidio di massa. Agghiacciante'/><author><name>PD PALAGIANELLO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15034865736064752063</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_VRhr7CfrLX4/SxL9HkFuIKI/AAAAAAAAASk/LdoDE2qNowY/s72-c/images%5B4%5D.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3881701657409769164.post-4927133754885519697</id><published>2009-11-20T23:28:00.001+01:00</published><updated>2009-11-20T23:32:00.208+01:00</updated><title type='text'>LA PUGLIA E' VERAMENTE LA FABBRICA DI NIKY</title><content type='html'>Gli Uffici dell’Assessorato al Lavoro hanno presentato alla Giunta Regionale una delibera finalizzata alla stabilizzazione dei lavoratori Lsu per l’attività di raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani. Sulla base della convenzione stipulata il 30 aprile 2009 fra Ministero del Lavoro e Regione e nell’obiettivo si svuotare la platea storica degli Lsu in continuazione con quanto fatto negli anni precedenti la Regione in via sperimentale stanzia un milione di euro a favore degli Enti pubblici, degli Ato e dei privati che intenderanno assumere a tempo indeterminato gli Lsu per il potenziamento dell’attività di raccolta differenziata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ogni Ente pubblico potrà ricevere come una tantum 10.000 euro per ogni lavoratore assunto a tempo indeterminato mentre le imprese private saranno beneficiarie di 14.000 euro. «Il termine di scadenza, fissato per il 31 dicembre 2009, verrà –recita la delibera- riproposto fra le attività prioritarie a tutto il 2010». «Si tratta – ha dichiarato l’assessore Losappio - di un primo provvedimento indirizzato a rafforzare concretamente la raccolta differenziata porta a porta e nello stesso tempo a dare lavoro e stabilità ai lavoratori socialmente utili; altri seguiranno nei piani antirecessivi che la Regione sta licenziando».&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3881701657409769164-4927133754885519697?l=pdpalagianello.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/feeds/4927133754885519697/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2009/11/la-puglia-e-veramente-la-fabbrica-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/4927133754885519697'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/4927133754885519697'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2009/11/la-puglia-e-veramente-la-fabbrica-di.html' title='LA PUGLIA E&apos; VERAMENTE LA FABBRICA DI NIKY'/><author><name>PD PALAGIANELLO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15034865736064752063</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3881701657409769164.post-250379917108831350</id><published>2009-11-16T00:58:00.001+01:00</published><updated>2009-11-16T01:00:56.683+01:00</updated><title type='text'>LETTERA APERTA</title><content type='html'>Cari cittadini,&lt;br /&gt;inizio questa mia introducendola con una frase che il Segretario Pierlugi Bersani ha pronunciato alla festa nazionale del PD giovani:&lt;br /&gt;“&lt;strong&gt;abbiamo paura a pronunciare la parola tessera come se fosse una parola sessuale mentre e’ solo un adesione, come il ruolo degli elettori, che si valuta in base al loro numero. &lt;br /&gt;Il partito non è una palestra per i nostri esercizi.&lt;br /&gt;Per me il partito  è uno strumento, il fine è la società&lt;/strong&gt;.”&lt;br /&gt;Questa introduzione serve a dare corpo ad una mia riflessione sulla attuale composizione del consiglio comunale di Palagianello e per capire voglio coinvolgere tutto il movimento di centro sinistra, di sinistra e tutti coloro che oggi si sentono riformisti.&lt;br /&gt;La domanda che rivolgo a tutti è questa:&lt;br /&gt;vi siete chiesti , cari cittadini, i quattro consiglieri di “Insieme per il progresso”  quale ideale stanno perseguendo, quali sono gli obbiettivi e i loro progetti visto che, dopo tutto questo periodo di latente opposizione non si riesce di capire a quale partito appartengono?&lt;br /&gt;Il Partito Democratico di Palagianello insieme ad altre forze di centro sinistra,  alle elezioni amministrative del 2008 ha cercato di conferire un minimo di identità politica rendendo credibile la coalizione “insieme per il progresso” che, al contrario, dimostrandosi poco lungimirante e senza tener conto del rispetto e della lealtà politica che era dovuta a chi la faccia l’ha messa per mantenere alti degli ideali, ha preferito trasformare una coalizione in un semplice movimento che accontenta solo qualche nostalgico.   &lt;br /&gt;È proprio vero, gli Italiani sono un popolo ( siamo un popolo)   di poeti, di tecnici di calcio e  sono  anche quelli che vivono di luoghi comuni e di grandi nostalgie.&lt;br /&gt;Tutti parliamo di politica ma quando arriva il momento di esporsi mettendo la propria faccia siamo bravissimi a contribuire con il classico “appoggio esterno”.&lt;br /&gt;Ultimamente i partiti sono stati demonizzati (a Palagianello in particolare) a favore  di movimenti che stanno facendo perdere il concetto fondamentale della connotazione e collocazione che conferisce una adesione identitaria, in questo caso la tessera ad un partito.&lt;br /&gt;Incontro tantissima gente che invoca il ricongiungimento  ed il rinnovamento  della sinistra ma senza impegnarsi a realizzarlo, considerando i partiti delle scatole vuote  che se qualcuno cerca di riempire bisogna marchiarlo come incapace o addirittura come nemico da combattere; tutti possono esprimere il proprio pensiero, il problema e far si che lo stesso venga preso in considerazione.&lt;br /&gt;Vorrei che la politica cominciasse a lavorare per qualcosa e la finisse di crearsi dei nemici da sconfiggere, le elezioni si perdono  anche perché il popolo vuol  bocciare qualcuno, non sempre perché l’avversario  merita la vittoria.&lt;br /&gt;Per rimanere attaccati a posizioni di prestigio si continua a   sfoggiare la parola “sinistra” ma poi si attacca l’unico partito che è contenitore di modelli di centro e di sinistra e ne conserva gli ideali senza far prevalere le idee di nessuno, si attaccano le persone che aderendo ad un partito vogliono organizzare il proprio modo di fare &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;politica insieme a tante altre persone che  hanno l’obbiettivo di conquistare l’esercizio del potere politico.&lt;br /&gt;Invece, ultimamente, si stanno creando dei sognatori che sono lontani anni luce dagli uomini che servono per cambiare questa comunità.&lt;br /&gt;Non sappiamo da chi siamo rappresentati in consiglio comunale e, non si può incidere presso un’amministrazione provinciale o regionale (sono stato in un movimento civico e quindi scrivo la mia esperienza) se non si è rappresentati da un partito, quando si esterna il proprio pensiero su un quotidiano cartaceo  non si riceve nessuna considerazione se non quella personale; questo fa capire    che i movimenti devono nascere con l’obbiettivo di far crescere i partiti e non il contrario.&lt;br /&gt;Poi è legittimo fare politica  tutti i giorni con grande impegno e facendo delle scelte personali, ma l’organizzazione ed il governo sono un’altra cosa, non serve fare testimonianze politiche o quant’altro se si è portatori del solo pensiero personale, altrimenti ci si comporta come degli ultras di una squadra di calcio che fanno la stessa identica cosa.&lt;br /&gt;Dal dopoguerra in poi far parte di un partito è la cosa più rilevante per chi fa politica, quindi il mio invito a tutti voi è quello di abolire e di evitare di far crescere queste forme mutevoli che di sicuro non identificano i valori e gli ideali in cui ci si riconosceva un tempo.&lt;br /&gt;Iscriversi  ad un partito, insieme ad altre persone da la possibilità e la certezza di  condividere un certo numero di valori facendo forte quel detto che dice che “l’unione fa la forza”.&lt;br /&gt;In queste parole è racchiuso il vero scopo di essere parte attiva di un partito; mettersi  insieme ad altri per  far contare di più ciò in cui credi.&lt;br /&gt;Rimanere lontano dai partiti favorisce il disfattismo, l’ostruzionismo ed il disimpegno.&lt;br /&gt;Se si continua a prendere le distanze dai partiti si lascia tutto nelle mani dei soliti noti che continuano ad sostenere un loro preciso disegno che altro non fa che alimentare la disaffezione verso la politica, tiene lontano tutto ciò che è nuovo e diventa qualcosa di incontrollabile.&lt;br /&gt;I partiti sono gli intermediari fra il popolo  e gli organi costituzionali, grazie ai partiti viene conferito ai cittadini  il potere di partecipare a dare degli indirizzi che siano determinanti per tutta la politica nazionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Palagianello 16 Novembre 2009 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;        Egidio Pastore&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3881701657409769164-250379917108831350?l=pdpalagianello.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/feeds/250379917108831350/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2009/11/lettera-aperta.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/250379917108831350'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/250379917108831350'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2009/11/lettera-aperta.html' title='LETTERA APERTA'/><author><name>PD PALAGIANELLO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15034865736064752063</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3881701657409769164.post-1667122326912802672</id><published>2009-10-17T00:50:00.002+02:00</published><updated>2009-10-17T01:01:05.323+02:00</updated><title type='text'>IL 25 OTTOBRE FAI VEDERE HE CI TIENI</title><content type='html'>DOMENICA 25 OTTOBRE ALLE PRIMARIE DEL P.D.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;SCEGLI TU&lt;br /&gt;IL SEGRETARIO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;VOTA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La lista “RIFACCIAMO LA POLITICA” (scheda azzurra)&lt;br /&gt;candidato segretario nazionale &lt;br /&gt;Dario FRANCESCHINI&lt;br /&gt;e&lt;br /&gt;La lista “RIFACCIAMO LA POLITICA” (scheda rosa)&lt;br /&gt;candidato segretario regionale &lt;br /&gt;Guglielmo MINERVINI  &lt;br /&gt;Le liste “Rifacciamo la politica” sono state formate in Puglia a sostegno della candidatura di Dario FRANCESCHINI a segretario nazionale e di Guglielmo MINERVINI a segretario regionale del Partito Democratico.&lt;br /&gt;Queste liste sono per un PD aperto alla partecipazione degli iscritti e degli elettori e ritengono le primarie uno strumento fondamentale della vita democratica del partito.&lt;br /&gt;Vogliamo costruire un PD radicato sul territorio e vicino ai cittadini. Vogliamo che il PD faccia una forte opposizione alla destra e costruisca l'alternativa a questo governo insieme a tutte quelle forze che si uniscono per realizzare un programma comune.&lt;br /&gt;“Rifacciamo la politica” vuol dire due cose: che dobbiamo rinnovare il modo di fare politica, ma anche che vale la pena ritornare a fare politica se vogliamo difendere la democrazia e prendere nelle nostre mani il futuro del nostro Paese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1 MELLONEGiuseppe, (Solito-TA) &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;2 PASSERI Federica, (Palagianello)&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;3 LEGGIERI Antonio, (Lizzano)&lt;br /&gt;4 MINELLI Maria, (Faggiano)&lt;br /&gt;5 CITO Domenico, (ItaliaMontegranaro-TA)&lt;br /&gt;6 PAOLILLO Melania, (Tamburi-TA)&lt;br /&gt;7 GALEONE Arcangelo Antonio, (Roccaforzata)&lt;br /&gt;8 FERRARA Daniela, (Solito-TA)&lt;br /&gt;9 ROVITO Lorenzo, (Monteparano)&lt;br /&gt;10 FORNARO Filomena, (Grottaglie)&lt;br /&gt;11 CAMMARANO Aniello, (S. Giorgio J.)&lt;br /&gt;12 SARTINI Cinzia, (Borgo) &lt;br /&gt;13 GAGLIANO Giosuè, (Pulsano)&lt;br /&gt;14 COLAPIETRO Palma, (Massafra)&lt;br /&gt;15 CAPODIFERRO Mirko, (Palagiano)&lt;br /&gt;16 RUSSO Teresa, (Salinella-TA)&lt;br /&gt;17 ROTELLI Piero, (Talsano-TA)&lt;br /&gt;18 DEL GIUDICE Anna, (Lama-TA)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3881701657409769164-1667122326912802672?l=pdpalagianello.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/feeds/1667122326912802672/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2009/10/il-25-ottobre-fai-vedere-he-ci-tieni.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/1667122326912802672'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/1667122326912802672'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2009/10/il-25-ottobre-fai-vedere-he-ci-tieni.html' title='IL 25 OTTOBRE FAI VEDERE HE CI TIENI'/><author><name>PD PALAGIANELLO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15034865736064752063</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3881701657409769164.post-5386477318710864837</id><published>2009-10-05T20:16:00.000+02:00</published><updated>2009-10-05T20:22:31.087+02:00</updated><title type='text'>LA POLITICA DEL FARE</title><content type='html'>Cari cittadini di Palagianello,&lt;br /&gt;abbiamo appreso, ancora pochi giorni fa, la tanto attesa notizia che il Pug è stato “finalmente” sbloccato; si, è proprio vero, il Piano Urbanistico Generale, quel documento programmatico che si erge a strumento di fondamentale importanza per lo sviluppo culturale, paesaggistico ed economico di un intera collettività ( almeno così dovrebbe essere) , ed in questo caso la nostra, si appresta ad essere approvato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A dire il vero, in un primo momento ci siamo subito chiesti : &lt;br /&gt;Vuoi vedere che l’attuale amministrazione di centrodestra si è ad un tratto svegliata dal lungo letargo che da sempre la contraddistingue, e si è messa finalmente a lavorare?&lt;br /&gt;Purtroppo siamo stati prontamente smentiti.&lt;br /&gt;Infatti, nell’analizzare in maniera più approfondita il risultato ottenuto dai nostri governatori, risulta evidente è chiaro, che il Pug che ci si appresta ad approvare è identico a quello che nel lontano (2003 ?) venne adottato dall’allora maggioranza di Centro Sinistra, ed è lo stesso per il quale gli attuali amministratori, in passato consiglieri di opposizione, non si sono risparmiati nell’evidenziarne la inadeguatezza alle esigenze del nostro territorio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A questo punto la curiosità ci porta a chiedere:&lt;br /&gt;Per quale ragione si è aspettato così tanto per approvare un Piano Urbanistico Generale già bello e pronto molti anni fa?&lt;br /&gt;A dire il vero qualche modifica nel frattempo è stata apportata, anzi l’attuale amministrazione si è affannosamente adoperata per far rientrare nel PUG   alcune aree gravate dal vincolo idrogeologico tipo la C1, ma è anche vero che il nostro strumento urbanistico è rimasto orfano della zona D4 (zona industriale).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma con altrettanta curiosità ci chiediamo:&lt;br /&gt;Per quale ragione, allo stesso modo non ci si è battuti e non ci si batte, per far svincolare anche quella parte del Pug destinata alla realizzazione della zona industriale?&lt;br /&gt;Forse si dimentica che la Zona Industriale è di fondamentale importanza per lo sviluppo economico del nostro paese, nell’interesse dell’intera collettività e non del singolo cittadino o imprenditore.    &lt;br /&gt;Cari cittadini, ritenendo che tali livelli di miopia non siano dovute a particolari forme patologiche, ci dispiace dirlo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;continua il gioco del Fare Politica, ma la politica è un’altra storia&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3881701657409769164-5386477318710864837?l=pdpalagianello.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/feeds/5386477318710864837/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2009/10/la-politica-del-fare.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/5386477318710864837'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/5386477318710864837'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2009/10/la-politica-del-fare.html' title='LA POLITICA DEL FARE'/><author><name>PD PALAGIANELLO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15034865736064752063</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3881701657409769164.post-192795874211410565</id><published>2009-09-24T19:09:00.000+02:00</published><updated>2009-09-24T19:14:04.615+02:00</updated><title type='text'>LA POLITICA DEI CONDONI…</title><content type='html'>Ci risiamo,&lt;br /&gt;ogni emergenza o crisi, pare essere per i governi Berlusconi una ottima occasione per tirare fuori dal cilindro delle misure a sostegno di chi nel nostro Paese ha l’abitudine di delinquere.&lt;br /&gt;Nella giornata di ieri (22 settembre 2009) è infatti stato approvato dal governo della PDL “lo scudo fiscale”, attraverso il quale viene data la possibilità di far rientrare in Italia, capitali sottratti illecitamente al fisco Italiano condonando i reati penali e civili connessi all’espatrio degli stessi e con la garanzia dell’anonimato per chi questi reati li ha commessi.&lt;br /&gt;Nei fatti si tratta del “più grande condono fiscale della storia” (come definito dal Wall Street Journal) che secondo le parole del ministro Tremonti non servirà nemmeno a riportare in Italia dei capitali definiti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il governo, per giustificare questo abominevole decreto sostiene che anche negli altri Paesi si attuano politiche simili ma ad onor del vero c’è da dire che, tanto negli Stati Uniti, quanto in Gran Bretagna, il rimpatrio di capitali “occultati” illegalmente al fisco è possibile pagando ammende del 40-50% e senza garanzie di anonimato, in Italia invece lo si può fare pagando un misero 5% e con garanzie di rimanere nascosti al fisco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tenendo presente la straordinaria diversità con chi ha invece deciso di far rimanere i propri capitali in Italia con notevoli difficoltà e pagando le tasse su essi per un 40% circa, la cosa davvero scabrosa è che con tale manovra ad esempio,&lt;br /&gt;le organizzazioni criminali che hanno utilizzato capitali per fare affari legati al traffico internazionale di organi o di droga, possono adesso farli liberamente rientrare in Italia, pagando un’inezia e con la garanzia di rimanere anonimi alla guardia di finanza e alle forze di polizia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’impressione che ne deriva è che mentre a parole il governo Berlusconi sostenga di battersi per la legalità, per la velocità dei processi e per una corretta fiscalità, nei fatti faccia di tutto per premiare i disonesti e far sentire degli imbecilli gli onesti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In ultima analisi vorremmo dire che forse non è un caso che Banca Mediolanum si sia affrettata a comperare degli spazi pubblicitari sui media per propagandare questo provvedimento, magari così una lauta parte dei capitali che potrebbero rientrare andrà a finire (in maniera del tutto anonima) nei conti corrente freedom continuamente sponsorizzati dal suo presidente in tv.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Palagianello 23 Settembre 2009&lt;br /&gt;                                             .......DONATELLO GRIPPO&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3881701657409769164-192795874211410565?l=pdpalagianello.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/feeds/192795874211410565/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2009/09/la-politica-dei-condoni.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/192795874211410565'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/192795874211410565'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2009/09/la-politica-dei-condoni.html' title='LA POLITICA DEI CONDONI…'/><author><name>PD PALAGIANELLO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15034865736064752063</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3881701657409769164.post-7128797320524900362</id><published>2009-05-11T00:16:00.001+02:00</published><updated>2009-05-11T00:22:49.060+02:00</updated><title type='text'>"Li avete mandati al massacro</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_VRhr7CfrLX4/SgdTrQwpChI/AAAAAAAAANM/RCfE9NSfQhc/s1600-h/AZPBMKCCACK69A4CAXGKJ8ACATOMS13CAPXH9U2CAY87YNRCAUM5S8WCAL3B153CACD35KOCA1I2JYPCAGES9PHCAL9VMR1CAW6IBTACAMZ5GJKCAQUX78VCAFRAVGECAY174CZCACO2BQDCA4EBRNN.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 131px; height: 87px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_VRhr7CfrLX4/SgdTrQwpChI/AAAAAAAAANM/RCfE9NSfQhc/s400/AZPBMKCCACK69A4CAXGKJ8ACATOMS13CAPXH9U2CAY87YNRCAUM5S8WCAL3B153CACD35KOCA1I2JYPCAGES9PHCAL9VMR1CAW6IBTACAMZ5GJKCAQUX78VCAFRAVGECAY174CZCACO2BQDCA4EBRNN.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5334324286342105618" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Immigrati a Lampedusa&lt;br /&gt;LAMPEDUSA - "Li hanno mandati al massacro. Li uccideranno, uccideranno anche i loro bambini. Gli italiani non devono permettere tutto questo. In Libia ci hanno torturate, picchiate, stuprate, trattate come schiave per mesi. Meglio finire in fondo al mare. Morire nel deserto. Ma in Libia no". Hanno le lacrime agli occhi le donne nigeriane, etiopi, somale, le "fortunate" che sono arrivate a Lampedusa nelle settimane scorse e quelle reduci dal mercantile turco Pinar. Hanno saputo che oltre 200 disgraziati come loro sono stati raccolti in mare dalle motovedette italiane e rispediti "nell'inferno libico", dove sono sbarcati ieri mattina. Tra di loro anche 41 donne. Alcuni hanno gravi ustioni, altri sintomi di disidratazione. Ma la malattia più grave, è quella di essere stati riportati in Libia. Da dove "erano fuggite dopo essere state violentati e torturati. Non solo le donne, ma anche gli uomini". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I visi di chi invece si è salvato, ed è a Lampedusa raccontano una tragedia universale. La raccontano le ferite che hanno sul corpo, le tracce sigarette spente sulle braccia o sulla faccia dai trafficanti di essere umani. Storie terribili che non dimenticheranno mai. Come quella che racconta Florence, nigeriana, arrivata a Lampedusa qualche mese fa con una bambina di pochissimi giorni. L'ha battezzata nella chiesa di Lampedusa e l'ha chiamata "Sharon", ma quel giorno i suoi occhi, nerissimi, e splendenti come due cocci di ossidiana, erano tristi. Quella bambina non aveva un padre e non l'avrà mai. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Mi hanno violentata ripetutamente in tre o quattro, anche se ero sfinita e gridavo pietà loro continuavano e sono rimasta incinta. Non so chi sia il padre di Sharon, voglio soltanto dimenticare e chiedo a Dio di farla vivere in pace". Accanto a Florence, c'è una ragazza somala. Anche lei ha subito le pene dell'inferno. "Quando ho lasciato il mio villaggio ho impiegato quattro mesi per arrivare al confine libico, e lì ci hanno vendute ai trafficanti e ai poliziotti libici. Ci hanno messo dentro dei container, la sera venivano a prenderci, una ad una e ci violentavano. Non potevamo fare nulla, soltanto pregare perché quell'incubo finisse". Raccontano il loro peregrinare nel deserto in balia di poliziotti e trafficanti. "Ci chiedevano sempre denaro, ma non avevamo più nulla. Ma loro continuavano, ci tenevano legate per giorni e giorni, sperando di ottenere altro denaro". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il racconto s'interrompe spesso, le donne piangono ricordando quei giorni, quei mesi, dentro i capannoni nel deserto. Vicino alle spiagge nella speranza che un giorno o l'altro potessero partire. E ricordano un loro cugino, un ragazzo di 17 anni, che è diventato matto per le sevizie che ha subito e per i colpi di bastone che i poliziotti libici gli avevano sferrato sulla testa. "È ancora lì, in Libia, è diventato pazzo. Lo trattano come uno schiavo, gli fanno fare i lavori più umilianti. Gira per le strade come un fantasma. La sua colpa era quella di essere nero, di chiamarsi Abramo e di essere "israelita". Lo hanno picchiato a sangue sulla testa, lo hanno anche stuprato. Quel ragazzo non ha più vita, gli hanno tolto anche l'anima. Preghiamo per lui. Non perché viva, ma perché muoia presto, perché, finalmente, possa trovare la pace". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le settimane, i mesi, trascorsi nelle "prigioni" libiche allestite vicino alla costa di Zuwara, non le dimenticheranno mai. "Molte di noi rimanevano incinte, ma anche in quelle condizioni ci violentavamo, non ci davano pace. Molti hanno tentato di suicidarsi, aspettavano la notte per non farsi vedere, poi prendevano una corda, un lenzuolo, qualunque cosa per potersi impiccare. Non so se era meglio essere vivi o morti. Adesso che siamo in Italia siamo più tranquille, ma non posso non stare male pensando che molte altre donne e uomini nelle nostre stesse condizioni siano state salvate in mare e poi rispedite in quell'inferno, non è giusto, non è umano, non si può dormire pensando ad una cosa del genere. Perché lo avete fatto?". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Noi eravamo sole, ma c'erano anche coppie. Spesso gli uomini morivano per le sevizie e le torture che subivano. Le loro mogli imploravano di essere uccise con loro. La rabbia, il dolore, l'impotenza, cambiavano i loro volti, i loro occhi, diventavano esseri senza anima e senza corpo. Aiutateci, aiutateli. Voi italiani non siete cattivi. Non possiamo rischiare di morire nel deserto, in mare, per poi essere rispediti come carne da macello a subire quello che cerchiamo inutilmente di dimenticare". Hope, 22 anni, nigeriana è una delle sopravvissute ad una terribile traversata. Con lei in barca c'era anche un'amica con il compagno. Viaggiavano insieme ai loro due figlioletti. Morirono per gli stenti delle fame e della sete, i corpi buttati in mare. "Come possiamo dimenticare queste cose?". Anche loro erano in Libia, anche loro avevano subito torture e sevizie, non ci davano acqua, non ci davano da mangiare, ci trattavano come animali. Ci avevano rubati tutti i soldi. Per mesi e mesi ci hanno fatto lavorare nelle loro case, nelle loro aziende, come schiavi, per dieci, venti dollari al mese. Ma non dovevamo camminare per strada perché ci trattavano come degli appestati. Schiavi, prigionieri in quei terribili capannoni dove finiranno quelli che l'Italia ha rispedito indietro. Nessuno saprà mai che fine faranno, se riusciranno a sopravvivere oppure no e quelli che sopravviveranno saranno rispediti indietro, in Somalia, in Nigeria, in Sudan, in Etiopia. Se dovesse accadere questo prego Dio che li faccia morire subito".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3881701657409769164-7128797320524900362?l=pdpalagianello.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/feeds/7128797320524900362/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2009/05/li-avete-mandati-al-massacro.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/7128797320524900362'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/7128797320524900362'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2009/05/li-avete-mandati-al-massacro.html' title='&quot;Li avete mandati al massacro'/><author><name>PD PALAGIANELLO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15034865736064752063</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_VRhr7CfrLX4/SgdTrQwpChI/AAAAAAAAANM/RCfE9NSfQhc/s72-c/AZPBMKCCACK69A4CAXGKJ8ACATOMS13CAPXH9U2CAY87YNRCAUM5S8WCAL3B153CACD35KOCA1I2JYPCAGES9PHCAL9VMR1CAW6IBTACAMZ5GJKCAQUX78VCAFRAVGECAY174CZCACO2BQDCA4EBRNN.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3881701657409769164.post-2463534831301331872</id><published>2009-05-03T23:01:00.000+02:00</published><updated>2009-05-03T23:02:25.858+02:00</updated><title type='text'>SEMPRE CON IL SINDACO VOGLIAMO PARLARE</title><content type='html'>Caro Sindaco,&lt;br /&gt;anche se  dimostra sempre poco interesse verso la parte politica che ha idee diverse dalle Sue, in quanto  considera sempre delle offese personali anche dei semplici richiami all’attenzione verso la cittadina che Lei amministra, sentiamo il dovere come,  Partito Democratico, di sottolineare   il perchè sia sbagliata la Sua visione della politica per  il cittadino in quanto  ostinandosi a fossilizzarsi su vecchie questioni e a giocare con la dignità delle persone,  aggira e non risolve i veri problemi.&lt;br /&gt;Un plauso va  alla sua giunta che si è dimostrata capace  di  aprire i cantieri per i progetti già  pronti e approvati (fatto sventolato in ormai tutti i consigli comunali dal Suo Vicesindaco)  ma ciò ha fatto si che, il vostro comportamento, possa essere paragonato a quello dei bambini quando non ricevono un regalo adeguato alle loro capacità.&lt;br /&gt;Vorremmo che Lei concentrasse  la sua attenzione  e impegni la sua sensibilità verso i lavori di recupero e la riqualificazione del centro storico locale impegnandosi a pensare anche alle persone diversamente abili tenendo occupato l’ufficio tecnico comunale a progettare l’abbattimento delle barriere architettoniche visto che di scalinate ne sono state fatte tante ma, qualche rampa c’era ed è stata eliminata( vedi quella di accesso a via fornelli).&lt;br /&gt;Bassissima è stata  l’accortezza per l’individuazione dell’abbattimento delle barriere architettoniche di ogni genere e sorta dimostrando che usate la parola “TURISMO” solo per vostra soddisfazione personale, non comprendendo che se il turismo non è corredato con l’accessibilità, non viene promossa  una  cultura diversa che sia basata sulla cortesia e sulla accoglienza.&lt;br /&gt;Le barriere architettoniche sono rappresentate da tutto ciò che nell’architettura può causare impedimento, infortuni e che ostacoli lo svolgimento normale di qualsiasi attività per i diversamente abili tanto da ridurne la qualità della vita agli stessi facendoli sentire sempre più emarginati.&lt;br /&gt;Se il problema viene preso in considerazione in fase di progettazione o di realizzazione i costi sono pari a zero,un eventuale intervento successivo (vedi scalinata via fornelli e scalinata che da l’accesso al lungo gravina) l’eliminazione delle barriere  comporta costi aggiuntivi enormi.&lt;br /&gt;La vostra scarsa attenzione verso il saper accogliere va a cozzare con il progetto “Hospitis” o Comunità Ospitale, progetto ambizioso che coinvolgerà tutta la nostra comunità, questo spinge il Partito Democratico a porre attenzione verso le persone portatori di handicap, donne incinta e anziani.&lt;br /&gt;A dire il vero, anche per progetto pilota “Hospitis” sarebbe opportuno essere chiari, non crediamo basti una assemblea con poca gente e due misere pagine sul sito internet  a giustificare la gioia per un risultato acquisito che al momento porterà vantaggi economici solo nelle casse della società Sinergheia srl  che è l’incaricata per &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;la stesura del progetto e sarebbe opportuno sapere se ci sono i  soldi per la realizzazione dello stesso.&lt;br /&gt;Perché si rientri nel circuito ,è necessario che il comune di Palagianello dia disponibilità di immobili nel centro storico dove la società interessata deve capire che tipo di interventi fare affinchè si possano creare residenze e servizi per i turisti.&lt;br /&gt;I cittadini interessati al progetto devono compilare un modulo e consegnarlo al protocollo del comune entro il 09 Maggio 2009 .&lt;br /&gt;Successivamente la società Sinergheia srl esaminerà gli immobili e se l’esito sarà positivo si darà inizio ad un negoziato per l’acquisto dell’immobile o per l’acquisizione del diritto di superficie.&lt;br /&gt;Nell’invito dei nostri amministratori viene specificato che il negoziato si terrà con un “soggetto indicato”.&lt;br /&gt;Alla luce di questo  ci sembra doveroso porre alla Sua persona alcune domande a cui ci aspettiamo che lei faccia seguire delle risposte :&lt;br /&gt;• Questo Soggetto,ha un nome un volto o una ragione sociale ?&lt;br /&gt;• È di Palagianello o dobbiamo vedere trasmigare i nostri beni verso imprenditori del nord?&lt;br /&gt;• Se i cittadini fanno venir meno l’interesse verso il progetto, il comune di Palagianello potrebbe partecipare con i locali e le case grotte del demanio?&lt;br /&gt;• Rischiamo che dopo tanto agonia per il castello lo perdiamo per 30’anni?&lt;br /&gt;• La  corsa all’acquisto delle case grotte  e delle abitazioni sul lungo gravina è pilotata da qualcuno?&lt;br /&gt;• Tutti i cittadini che ad oggi hanno mantenuto in modo decoroso le case grotte a loro spese si vedranno riconoscere un indennizzo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come al solito la chiarezza è la dote che meno si evidenzia dal vostro modo di governare e quindi  come Partito Democratico crediamo che non servono i “proclami al nulla” per veder crescere Palagianello,basta prendere di petto il problema del PUG, risolverlo in  modo decoroso cercando che produca solo benessere  per tutti e non per pochi; una volta recuperato il PUG si può pensare al progetto del GAL  “Luoghi del mito” che è stato già approvato  e di cui fa parte Palagianello, a meno che  ci si è dimenticati di fare la domanda che scadeva il 14 Agosto del 2008 e così oltre ai soldi della scuola avremmo perso l’occasione di vedere crescere la nostra zona rurale insieme alla giusta  riqualificazione del nostro centro storico.&lt;br /&gt;Quel progetto darebbe veramente lustro alla nostra comunità in quanto parteciperebbero ristoratori ed imprenditori locali che conosciamo e che hanno un volto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Palagianello 04 Maggio 2009&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3881701657409769164-2463534831301331872?l=pdpalagianello.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/feeds/2463534831301331872/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2009/05/sempre-con-il-sindaco-vogliamo-parlare.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/2463534831301331872'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/2463534831301331872'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2009/05/sempre-con-il-sindaco-vogliamo-parlare.html' title='SEMPRE CON IL SINDACO VOGLIAMO PARLARE'/><author><name>PD PALAGIANELLO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15034865736064752063</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3881701657409769164.post-8173787282226273237</id><published>2009-04-28T23:33:00.002+02:00</published><updated>2009-05-03T23:01:19.302+02:00</updated><title type='text'>LETTERA APERTA</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_VRhr7CfrLX4/Sfd23h_l3vI/AAAAAAAAANE/h-XUr4L6zpI/s1600-h/images%5B3%5D.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 126px; height: 127px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_VRhr7CfrLX4/Sfd23h_l3vI/AAAAAAAAANE/h-XUr4L6zpI/s400/images%5B3%5D.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5329859380406247154" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il Partito Democratico di  Palagianello si complimenta con l’amministrazione comunale  per  il risultato ottenuto con il nuovo sistema misto di raccolta differenziata di “seconda generazione” nel mese di Marzo pari al &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;21% ?&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di questo , come cittadini siamo contenti perché abbiamo contribuito all’ottenimento di tale obbiettivo ma, come politici, proprio perché vorremmo raggiungere traguardi di gran lunga maggiori ,siamo costretti, nostro malgrado, a richiedere che sia messo a disposizione di tutta la cittadinanza la certificazione che attesti il raggiungimento di tale risultato; nello specifico chiediamo copia autentica delle convenzioni stipulate dall’ente comune con le aziende che ritirano il  vetro, la plastica , la carta e il cartone al fine di conoscere il  beneficio economico per l’ente .&lt;br /&gt;In assenza di risposta in tal merito, siamo costretti a pensare che il provolone ricevuto dal sindaco in quel di striscia la notizia è stato talmente gradito che tale Proclama altro non è che una strategia per riceverne altri.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3881701657409769164-8173787282226273237?l=pdpalagianello.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/feeds/8173787282226273237/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2009/04/lettera-aperta.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/8173787282226273237'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/8173787282226273237'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2009/04/lettera-aperta.html' title='LETTERA APERTA'/><author><name>PD PALAGIANELLO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15034865736064752063</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_VRhr7CfrLX4/Sfd23h_l3vI/AAAAAAAAANE/h-XUr4L6zpI/s72-c/images%5B3%5D.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3881701657409769164.post-910224491304929584</id><published>2009-04-19T01:06:00.001+02:00</published><updated>2009-04-19T01:09:11.594+02:00</updated><title type='text'>460 milioni bruciati!</title><content type='html'>Tutti insieme. Tutti insieme "per condividere la speranza". Sono le prime parole di Dario Franceschini all'assemblea degli amministratori e dei candidati del Partito Democratico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non si venda il terremoto in televisione. Non è facile per il segretario del PD prendere la parola dopo Stefania Pezzopane, presidente della provincia di L'Aquila, toccata in prima persona dalla tragedia dele terremoto. "In lei c'è tutto il coraggio e la dignità dell'Abruzzo. - dice Franceschini - Grida vendetta l'idea che di fronte all'esigenza di avere risorse immediate, per un'operazione tutta politica si siano buttati via' 460 milioni di euro. Non e' moralmente accettabile, e' un atto&lt;br /&gt;di irresponsabilita' grave. E purtroppo e' gia' pregiudicato&lt;br /&gt;perche' ieri era l'ultimo giorno per fare l'accorpamento. C'erano risorse spendibili subito e bastava un banalissimo atto di coraggio del premier per spostarle sulla gestione del terremoto". Il governo ha preferito, invece, la strada più semplice, ha ceduto al ricatto della Lega, anteponendo gli interessi di pochi alle esigenze di una regione in ginocchio. "Non si puo' dire come ha fatto il presidente del Consiglio che lo stato dara' il 33 per cento per&lt;br /&gt;ricostruzione. Come e' stato fatto in Umbria bisogna dare il 100 per cento per chi vuole ricostruire la propria casa, secondo un parametro minimo che va messo a disposizione di tutti. Da parte nostra nessuna polemica gratuita, ma siamo chiamati ad una funzione di controllo, propria dell'opposizione e ad un operazione di verità. Il terremoto non può essere un prodotto da vendere in televisione". Una critica aspra, quella del segretario, che si accompagna però al "nostro impegno". "Abbiamo dato tutta la nostra disponibilità a discutere il provvedimento d'urgenza, partecipando anche alla stesura del decreto legge". Senza contare i mille volontari e le 100 cucine da campo, già attivi in Abruzzo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Berlusconi venga a Milano a ricordare la resistenza. All'indomani del richiamo del presidente Giorgio Napolitano al rispetto della Costituzione, il segretario del Partito Democratico riflette sui valori comuni a tutte le forze politiche, primi fra tutti l'antifascismo e l'orgoglio della resistenza. Di qui, la sfida al presidente del Consiglio: "Berlusconi non e' mai andato alle manifestazioni del 25 aprile e quindi gli rivolgo l'invito a venire con me a Milano a ricordare la Resistenza, per dimostrare insieme che la Resistenza e' un luogo condiviso. Nel passato il 25 aprile era un luogo di unita', gli avversari politici andavano insieme a ricordare un momento fondativo. Noi vogliamo che torni ad essere la festa di tutti e saremo in tutti i luoghi in cui si ricorda la Resistenza e vorremmo essere li' con i nostri avversari per dimostrare che e' un luogo condiviso". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Liste pulite, Rita Borsellino candidata in Sicila "In Europa andrà chi crede nel Partito Democratico e nei suoi valori". Primo fra tutti quello della legalità e della lotta alle mafie, "per questo - annuncia Dario Franceschini -, in Sicilia, a guidare la lista delle europee sarà Rita Borsellino che di quella lotta è il simbolo concreto". E proprio sulle candidature il segretario da una direttiva precisa ai presenti: "Vogliamo liste pulite e se qualcuno minaccia di andarsene in un altro partito se non e' candidato, non lo candidate! Per un voto perso ne guadagneremo dieci".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Rai non è una torta da spartire.Ed a poche aore dal mini vertice a palazzo grazioli, per decidere le nomine Rai, il segretario democratico torna sull'argomento: "Io non ho fatto ne' faro' mai telefonate con il governo. Ci sono state perche' ho dovuto gestire per legge la nomina del&lt;br /&gt;presidente della Rai ma da quel momento in poi io non faro' alcuna telefonata. Le scelte per i dirigenti Rai si fanno li', alla Rai, e non a casa del proprietario delle reti concorrenti. Perche' le nomine non sono una torta da spartire. La Rai non e' una torta ma e' il servizio pubblico televisivo"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Crisi globale, soluzioni locali."La crisi va affrontata anche e soprattutto in Italia, senza aspettare soluzioni da fuori. Da una parte abbiamo chi pensa alla propria salvezza individuale, dall'altra chi considera la crisi un luogo in cui per recuperare il senso di solidarietà nazionale. I più forti aiutino i più deboli, a tutti siano date le stesse opportunità di partenza. Se vogliamo vincere dobbiamo spostare il confronto dagli interssi, cari agli altri, ai valori, ai nostri valori".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il coraggio delle parole: povertà, eguaglianza, lotta."Ci sono valori - spiega Dario Franceschini - che uniscono l'uomo di sinistra e il cattolico. Lotta, solidarietà, eguaglianza. Non dobbiamo avere paura ad usare le parole perche' quelle fanno capire da che parte stiamo. Non dobbiamo averne paura. Sono parole del passato, e' vero, ma possono essere utili per caratterizzarci come partito del futuro e dire che noi non ci possiamo rassegnare a questo modello sociale". E per chi si illude che non usare una parola sia sufficiente ad eliminare un problema, il leader democratico ricorda: "La povertà esiste, esistono famiglie a reddito zero. Noi non li abbandoneremo.Anche se ci hanno risposto di no, non&lt;br /&gt;accantoneremo la proposta per la quale i redditi alti, a&lt;br /&gt;cominciare dai parlamentari, devono dare il 2 per cento&lt;br /&gt;dell'Irpef in termini di contributo di solidarietà"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi non moriremo di prudenza. In conclusione, il segretario democratico cita "uno dei nostri padri, Don Primo Mazzolari". "Dalle pagine della sua rivista 'Adesso'diceva: 'Rischiamo di morire di prudenza in un mondo che non vuole e non può attendere. Adesso, è un atto di coraggio'. Ebbene, noi non moriremo di prudenza".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3881701657409769164-910224491304929584?l=pdpalagianello.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/feeds/910224491304929584/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2009/04/460-milioni-bruciati.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/910224491304929584'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/910224491304929584'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2009/04/460-milioni-bruciati.html' title='460 milioni bruciati!'/><author><name>PD PALAGIANELLO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15034865736064752063</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3881701657409769164.post-8260074663167739415</id><published>2009-04-19T00:56:00.001+02:00</published><updated>2009-04-19T01:02:31.340+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_VRhr7CfrLX4/Sepb_7jyKqI/AAAAAAAAAM8/JiimTK1S7w0/s1600-h/1+maggio.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 104px; height: 120px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_VRhr7CfrLX4/Sepb_7jyKqI/AAAAAAAAAM8/JiimTK1S7w0/s400/1+maggio.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5326170663196699298" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;I RAGAZZI DEL PD&lt;br /&gt;CASTELLANETA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ORGANIZZANO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PULMAN PER IL CONCERTO DEL PRIMOMAGGIO&lt;br /&gt;ROMA PIAZZA SAN GIOVANNI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;UNICO LIVE 2009 DI VASCO ROSSI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;QUOTA DI PARTECIPAZIONE  €.25,00&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PARTENZA ORE 00,00 DEL 30-04-2009&lt;br /&gt;PARCHEGGIO STADIO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per info:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nicola: 3286986007                    ---------------------------         Marcello: 3493620322&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3881701657409769164-8260074663167739415?l=pdpalagianello.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/feeds/8260074663167739415/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2009/04/i-ragazzi-del-pd-castellaneta.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/8260074663167739415'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/8260074663167739415'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2009/04/i-ragazzi-del-pd-castellaneta.html' title=''/><author><name>PD PALAGIANELLO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15034865736064752063</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_VRhr7CfrLX4/Sepb_7jyKqI/AAAAAAAAAM8/JiimTK1S7w0/s72-c/1+maggio.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3881701657409769164.post-994317877928980233</id><published>2009-04-12T20:42:00.002+02:00</published><updated>2009-04-12T20:45:18.727+02:00</updated><title type='text'>LASCIAMO  GIUDICARE AI CITTADINI</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_VRhr7CfrLX4/SeI2WMyoYsI/AAAAAAAAAM0/sEfnxaNpcKU/s1600-h/ScannedImage.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 388px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_VRhr7CfrLX4/SeI2WMyoYsI/AAAAAAAAAM0/sEfnxaNpcKU/s400/ScannedImage.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5323877464523956930" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;(clicca sull'immagine per ingrandire)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Atto da copia originale del Consiglio Comunale del &lt;br /&gt;09 Novembre 2007&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questa seduta di Consiglio Comunale si è consumato il dramma del PUG; con l’astensione al voto  dell’attuale Sindaco Labalestra non si è preso atto dell’illegittimità  della conferenza dei servizi tenuta da Petrera  a Gennaio dello stesso anno.&lt;br /&gt;Sarebbe bastato che il consigliere Labalestra avesse votato con i consiglieri Miola, Gasparre V., Antonicelli, Gigante M., Pavone A., Mappa V. e D’Alena,  a favore dell’annullamento dell’atto e si sarebbero risparmiati i soldi del ricorso al TAR  e soprattutto i soldi che ora regaleremo ai legali e ai tecnici  che cercheranno (e non è detto che ci riescano) di riparare a tale enorme danno.&lt;br /&gt;Il Partito Democratico come sempre è dalla parte dei cittadini e per l’ennesima volta dimostra in modo tangibile che non è continuando a dimostrarsi pieni di rancore o continuando a nascondersi dietro dichiarazioni  del falso che si possono coprire  ignobili  macchinazioni.&lt;br /&gt;Il Sindaco continua a dire che dal 1995 è in consiglio comunale ed ha una grande esperienza politica: allora perché commette così gravi errori?&lt;br /&gt;L’esperienza  prima o poi tutti la acquisiremo, ma l’incapacità è una Sua dote, lo dimostrano i documenti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3881701657409769164-994317877928980233?l=pdpalagianello.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/feeds/994317877928980233/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2009/04/lasciamo-giudicare-ai-cittadini_12.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/994317877928980233'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/994317877928980233'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2009/04/lasciamo-giudicare-ai-cittadini_12.html' title='LASCIAMO  GIUDICARE AI CITTADINI'/><author><name>PD PALAGIANELLO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15034865736064752063</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_VRhr7CfrLX4/SeI2WMyoYsI/AAAAAAAAAM0/sEfnxaNpcKU/s72-c/ScannedImage.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3881701657409769164.post-4669828029830736024</id><published>2009-04-06T16:34:00.002+02:00</published><updated>2009-04-06T16:37:45.598+02:00</updated><title type='text'>IL TAR DI LECCE BOCCIA IL PUG DI PETRERA,BORRACCI,D'ALO' E GASPARRE</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_VRhr7CfrLX4/SdoTsVQxFhI/AAAAAAAAAMc/ST4NvCKWfE4/s1600-h/REGOLATORE.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 132px; height: 144px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_VRhr7CfrLX4/SdoTsVQxFhI/AAAAAAAAAMc/ST4NvCKWfE4/s400/REGOLATORE.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5321587562034304530" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Di fronte all’importanza dell’argomento l’ambiguità dimostrata dai nostri amministratori ci sembra grave e pericolosa.&lt;br /&gt; il 3 Aprile  si è svolto il consiglio comunale sulla sentenza del T.A.R. di Lecce che annulla tutti gli atti amministrativi a partire dalla conferenza di servizi del 31 gennaio 2006 ad oggi per incompatibilità dell’allora sindaco Petrera.&lt;br /&gt;E’ opportuno dire che il T.A.R. non entra nel merito politico ma ravvisa un vizio di forma  rivelando tuttavia un malcostume che ci sentiamo di combattere come uno dei pericoli maggiori di questa classe dirigente.&lt;br /&gt;Ai nostri amministratori vogliamo chiedere:&lt;br /&gt;Chi ha sostenuto Petrera quando ha cambiato maggioranza non conosceva l’incompatibilità del sindaco o si è ricompattato con lui per salvaguardare degli interessi di natura privata?&lt;br /&gt; Come mai non si è tenuta in considerazione la lettera dell’assessore Barbanente che chiedeva al Sindaco Petrera se fosse proprietario di suoli ricadenti nel pug?&lt;br /&gt;Come mai in consiglio comunale è stato attaccato solo il gruppo di “Insieme per il Progresso”che ha solo la colpa di aver portato il PUG a Palagianello, e non è stato per niente attaccato Petrera che è il principale colpevole insieme all’assessore Borracci, Gasparre e D’Alò che sono rei delle modifiche approvate a Luglio del 2007 ,modifiche approvate anche dal Sindaco Labalestra?&lt;br /&gt;Forse perché il posto che occupa ora Petrera alla Regione Puglia  può tornare utile per recuperare il grave danno arrecato alla cittadinanza? &lt;br /&gt;L’attuale sindaco e l’assessore all’urbanistica continuano a sostenere che il PUG del 2004 era stato sovradimensionato per fini elettorali, pretestuoso ma pensarlo è legittimo, comunque esiste un fatto oggettivo che non si può negare,il PUG fu approvato, in seguito ridimensionato, ma esisteva e tutto fu fatto con atti pubblici.&lt;br /&gt; Andiamo ora ai giorni nostri, amministrative comunali del  2008, gli stessi attori  pur essendo a conoscenza dell’incompatibilità e dell’illegittimità  esistente sul Pug, si sono impegnati  in campagna elettorale a far rientrare in uno strumento “viziato” gli stessi cittadini  esclusi (per causa loro) a fini palesemente elettorali, stavolta però pregiudicando anche gli interessi degli altri proprietari, non potendo avere l’approvazione sul PUG, come dimostrato dal T.A.R..  &lt;br /&gt;Come Partito Democratico ci sentiamo di chiedere che le azioni amministrative tornino a privilegiare gli interessi di tutti e lo sviluppo del nostro Comune.&lt;br /&gt;Come cittadini abbiamo tutto il diritto di chiedere una soluzione rapida  (basta cercare appigli legali) e che salvaguardi i principi fondanti del PUG del 2004 (tutti i cittadini e i proprietari devono avere gli stessi diritti e vantaggi); nella considerazione delle nuove esigenze di sviluppo e di compatibilità idrogeologiche evidenziate dal nostro territorio negli ultimi anni e soprattutto che passi dalle mani di amministratori liberi da condizionamenti personali.&lt;br /&gt;Sembra di chiedere la luna ma non è altro che la normalità amministrativa e non vogliamo assolutamente rassegnarci all’idea di averla persa per sempre.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3881701657409769164-4669828029830736024?l=pdpalagianello.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/feeds/4669828029830736024/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2009/04/il-tar-di-lecce-boccia-il-pug-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/4669828029830736024'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/4669828029830736024'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2009/04/il-tar-di-lecce-boccia-il-pug-di.html' title='IL TAR DI LECCE BOCCIA IL PUG DI PETRERA,BORRACCI,D&apos;ALO&apos; E GASPARRE'/><author><name>PD PALAGIANELLO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15034865736064752063</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_VRhr7CfrLX4/SdoTsVQxFhI/AAAAAAAAAMc/ST4NvCKWfE4/s72-c/REGOLATORE.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3881701657409769164.post-1628718956559222001</id><published>2009-04-04T00:12:00.001+02:00</published><updated>2009-04-04T00:15:15.928+02:00</updated><title type='text'>Ci saremo</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_VRhr7CfrLX4/SdaKZQNp8UI/AAAAAAAAAMU/Y84DCuQlVwU/s1600-h/CGIL.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 137px; height: 103px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_VRhr7CfrLX4/SdaKZQNp8UI/AAAAAAAAAMU/Y84DCuQlVwU/s400/CGIL.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5320592176238424386" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Franceschini: "Dove c'è un disoccupato, un povero, qualcuno che perde il lavoro, non può non esserci un progressista al suo fianco". Sabato diretta su Youdem.Tv. Bersani da Ambiente Futuro: "Siamo per una società più giusta e solidale".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Ci sarà anche il segretario del Pd, Dario Franceschini, alla manifestazione di domani in piazza a Roma organizzata dalla Cgil. Lo ha annunciato lui stesso ai giornalisti: "Domani - ha detto - ci sarò, andrò alla manifestazione. Uso le parole di Gordon Brown: dove c'è un disoccupato, un povero, qualcuno che perde il lavoro, non può non esserci un progressista al suo fianco. Noi dobbiamo essere lì e io andrò alla manifestazione, prima di partire per Amalfi dove teniamo la nostra scuola politica".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Franceschini ha spiegato che ha aspettato fino ad oggi per annunciare la sua scelta perché non voleva che "i giorni precedenti alla manifestazione fossero attraversati dal dibattito su cosa fa il segretario del Pd". &lt;br /&gt;Aggiunge il segretario democratico: "Andrò lì come sono andato alle manifestazioni della Cisl e della Uil nelle quali si chiedono misure per i lavoratori che perdono il posto e si denuncia la totale inadeguatezza delle misure che il governo italiano sta prendendo per affrontare l'emergenza della crisi".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Franceschini precisa che "non ci sarà una delegazione ufficiale, una delegazione formale, che peraltro non ci è nemmeno stata chiesta. Ci saranno molti parlamentari e ci sarò anche io. Ovviamente senza entrare nel merito delle divisioni tra i sindacati sul modello contrattuale, cosa che rientra nella loro dialettica". Peraltro, aggiunge Franceschini, "io continuerò a dire quello che ho detto più volte, e cioè che è il tempo di un nuovo luogo unitario per i sindacati che faccia prevalere ciò che unisce e non ciò che divide".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Apprezzamento per la partecipazione del segretario del Pd alla manifestazione di sabato arriva da Antonello Soro, capogruppo Pd alla Camera: "Domani al Circo Massimo ci saranno italiani che difendono i loro diritti e che rivolgono al governo Berlusconi le stesse critiche che rivolgiamo noi, che lottano contro la precarietà e i privilegi". "Il segretario del Pd - continua Soro - "deve stare al fianco di questi lavoratori per garantire la solidarietà e l`impegno di tutti noi su queste battaglie. Bisogna che tutti mettano in soffitta gli antichi riflessi condizionati nel rapporto con i sindacati. Si può consentire e dissentire con le posizioni di Cgil e Cisl sulla base del merito, si può e si deve partecipare alle loro iniziative quando pensiamo che sono giuste. Sono convinto che le divisioni tra le maggiori organizzazioni sindacali non siano utili ai lavoratori che spesso potrebbero essere superate se la politica non offrisse sponde interessate ora all`uno ora all`altro capo delle due maggiori sigle", conclude il Presidente dei Deputati Pd.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo la capogruppo del partito democratico al Senato Anna Finocchiaro "è giusto che molti esponenti del Pd siano in piazza a Roma per manifestare contro l'inadeguatezza di questo Governo che di fronte a questa crisi non fa nulla per aiutare chi è più in difficoltà e chi sta perdendo il posto di lavoro. E' il mondo del lavoro quello che sta pagando il più alto prezzo a questa crisi ed è giusto stare là dove si chiedono urgenti misure per rispondere alle difficoltà di tante famiglie italiane".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"C'è sintonia tra le nostre proposte e quelle della Cgil sulla crisi" aggiunge Anna Finocchiaro "ma il nostro partito parteciperà a tutte quelle manifestazioni, anche degli altri sindacati, dove si reclamano misure urgenti e immediate per il lavoro. Non entriamo nelle dinamiche sindacali e da tempo invochiamo un processo che porti all'unità sindacale. E' il governo che ha lavorato per dividere il fronte sindacale. Noi non lo faremo mai".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche perché "non è solo la Cgil a pensare che sia necessario trovare risorse per vere per gli ammortizzatori sociali, per chi perde il posto di lavoro e per quelle aziende che hanno bisogno di risorse per poter continuare a svilupparsi. Lo pensiamo anche noi - conclude la Finocchiaro - e lo pensano centinaia di migliaia di italiani che magari non sono iscritti al Pd o alla Cgil ma sanno che le misure di questo Governo contro la crisi sono inadeguate".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intanto da Amalfi, dove si sta svolgendo il secondo appuntamento della scuola politica del Pd, Pierluigi Bersani torna a parlare della crisi e incita i giovani presenti: "Il Pd esiste per costruire una società più giusta e solidale. Torniamo a pensare ai più deboli, investiamo nei salari, nei redditi e nel Welfare".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mobilitazione nazionale indetta dalla CGIL in difesa dei diritti dei lavoratori e del contratto nazionale del lavoro, che si terrà a Roma presso il Circo Massimo, sarà trasmessa in diretta da YouDem.tv dalle 10,00 alle 13.30. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Guarda l'intervista realizzata da Youdem.tv a Guglielmo Epifani&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3881701657409769164-1628718956559222001?l=pdpalagianello.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/feeds/1628718956559222001/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2009/04/ci-saremo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/1628718956559222001'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/1628718956559222001'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2009/04/ci-saremo.html' title='Ci saremo'/><author><name>PD PALAGIANELLO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15034865736064752063</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_VRhr7CfrLX4/SdaKZQNp8UI/AAAAAAAAAMU/Y84DCuQlVwU/s72-c/CGIL.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3881701657409769164.post-2462319754527777769</id><published>2009-03-21T15:55:00.003+01:00</published><updated>2009-03-21T17:29:30.284+01:00</updated><title type='text'>Noi, il PD</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_VRhr7CfrLX4/ScUAk0w2xYI/AAAAAAAAAMM/OZuLUm3vkD8/s1600-h/franceschini.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 111px; height: 111px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_VRhr7CfrLX4/ScUAk0w2xYI/AAAAAAAAAMM/OZuLUm3vkD8/s400/franceschini.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5315655567819588994" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Intervento del segretario Franceschini all'assemblea nazionale dei circoli del PD&lt;/strong&gt; “&lt;br /&gt;&lt;iframe src='http://beta.youdem.tv/witv/Default.aspx?id_video=00d605a5-2434-4c43-98ba-d66ae43d2fdb&amp;isDotTV=true' width='425' height='355' frameborder='0'&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;È bello vedere tutti voi e devo dirlo a chi ha raccontato il pd sui giornali”. E' la prima frase del discorso di Dario Franceschini all’assemblea dei circoli del PD. Migliaia di segretari di circolo con i quali ribadire che “ Siamo un partito vero, un partito di popolo, che ha una gran voglia di cambiare tutto. Abbiamo un compito straordinario: disputare un partito dentro una crisi enorme, inaspettata, all’inizio di un secolo nuovo, mentre cambiano i punti di riferimento. Aiutare gli italiani in difficoltà anche stando all’opposizione. La sfida di un partito riformista è unire protesta e proposta. Un partito che denuncia con onestà la durezza della crisi, e delle sue straordinarie occasioni”. È l’occasione per ricordare i dati dei disoccupati forniti dall’ISTAT, che sono di prima che esplodesse la crisi: 14 milioni di famiglie con meno di 1300 euro al mese, 10% senza spese mediche, 16% senza vestiti. Numeri prima della crisi di settembre, quanto sono peggiorati. Da qui l’affondo a Tremonti: “A che serve rivendicare di esser ei primi a prevederlo se poi non si agisce? Perché se sono stati così bravi poi hanno fatto tutto a rovescio buttando 5 miliardi tra Alitalia e ICI? Perché hanno detassato gli straordinari, tassato le banche e poi le hanno aiutate? Perche non iniziare dai redditi bassi? Perché nascondere la crisi, negarne l’esistenza e parlar d’altro? C’è il tentativo di nascondere tutto parlando di giustizia, intercettazioni, del caso Englaro? Sono armi di distrazione di massa, ma la gente non ci casca”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Emergenze e tempi lunghi. “Abbiamo il dovere di dire cosa fare abbinando misure d’emergenza e strutturali. Nella pianura padana quando c’è la piena si fanno le catene umane con i sacchi di sabbia sugli argini e così salvano la città. Dopo la piena ragionano sugli interventi permanenti. Questo serve. C’è chi ha perso il lavoro da anni e ha più di cinquanta anni, i precari senza ammortizzatori. Anche tra le imprese ci sono deboli e forti: eliminiamo la burocrazia. Facciamo ripartire l’edilizia: hanno detto di si e poi con un emendamento hanno stravolto la nostra mozione, ma incalzeremo perché non si possono prendere in giro i comuni. Ci sono 14 miliardi di euro possono essere pagati dai comuni, vincolati dal patto di stabilità a non spenderli!! Vorrei avere una webcam nei vertici di governo per sapere cosa si dicono…".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;No a questo piano casa, si a un grande piano per l’affitto. Il segretario del PD boccia il piano casa: devastazione del territorio. E riferendosi alle ultime novità si indigna: “Vogliono far costruire anche nei centri storici col silenzio assenso delle sovrintendenze!!! Probabilmente lo vogliono mettere dopo un’ora senza risposte! Abbiamo letto che basta un autocertificazione per costruire un condominio!! Il decreto legge senza le regioni è inaccettabile, va contro la Costituzione, non lo accetteremo mai.Si può fare un premio del 20% ma non così. L’economia ambientale può essere investendo su ricerca e sviluppo quel che è stato l’informatica negli anni 80. &lt;br /&gt;Si parla di casa ma pensiamo a chi è in affitto: dovremo lanciare un grande piano per l’affitto partendo dalla costruzione di case popolari, un meccanismo per le detrazioni, un aliquota di solo il 20% per i proprietari che affittano. Abbiamo centinaia di migliaia di case sfitte e studenti, anziani, famiglie che non sanno dove dormire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Opposizione non antiberlusconismo.“Questo è fare opposizione. Non antiberlusconismo, non parlare della persona, ma incalzare, sfidare sui contenuti, alzare la voce perché il governo è completamente inadeguato ad affrontare la crisi e il premier offende la costituzione, vive il Parlamento come un ingombro, nemmeno il ruolo di garanzia del Capo dello stato non gli va bene. Proprio perché i riformisti hanno la forza di dire di si alzano la voce quando vedono la superficiale mediocrità di chi è chiamato a un ruolo di Stato e insultano gli italiani: impiegati fannulloni e studenti guerriglieri. Lì c’è un problema di rapporti con il mondo”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alleanze ed europee. “Non è oggi il momento di scegliere; non discutiamo di alleanze per il 2012. Ma delle cose le dobbiamo dire. Negli enti locali le alleanze si stanno costruendo sulla base di condivisione di programmi e candidati. Grande libertà agli enti locali. Per le prossime politiche io provo un brivido di fastidio quando sento leggere. Ritorneremo all’Unione; no non torneremo a 15 alleati rissosi che sfilano contro sé stessi e non l’avversario, voglio ringraziare con voi Veltroni perché ci ha portato fuori da quella situazione, ha dichiarato chiusa quella parte di storia. Certo sappiamo che difficilmente da soli vinceremo, certo costruiremo alleanze: con poche forze e chiare. Abbiamo un compito doppio rispetto agli altri partiti che perdono le elezioni dentro sistemi consolidati. Sono percorsi che richiedono anni, non mesi. Il parlamento europeo è il luogo dove si decide il nostro futuro, non un luogo per pensionati di lusso. E le nostre liste saranno fatte solo da persone che si candidano ad andare a lavorare a Bruxelles non per raccogliere preferenze sulla base di una truffa. Berlusconi ha già annunciato di essere capolista ovunque e di candidare i ministri omettendo di dire che per legge dovranno dimettersi tutti. È per questo che proporrò di candidare solo persone autorevoli e competenti che resteranno a lavorare in Europa, solo persone che non hanno mandati locali o regionali da completare.&lt;br /&gt;Molti amici mi hanno detto: riflettici resta capolista in tutte le circoscrizioni.&lt;br /&gt;Voglio dirlo direttamente a Berlusconi: il primo atto di serietà di un uomo politico è non imbrogliare gli elettori, non chiedere preferenze per un luogo dove non si metterà mai piede.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Riconquistare i democratici delusi. “È nata una speranza comune. Dobbiamo anche costruire il partito che non è ancora costruito, lo stiamo costruendo. Fa bene riflettere ma smettiamola di parlare dei nostri limiti e abbiate l’orgoglio di quello che è stato fatto in pochi mesi. Diamanti parla di esuli in patria: questi sentimenti si provano verso una cosa alla quale si stente di appartenere, non a una cosa lontana. È lì che dobbiamo lavorare. Servono circoli aperti nel territorio. Dobbiamo essere mobilitati, aperti. L’assegno di disoccupazione non basta passi in tv, dal giorno dopo i circoli si aprano, distribuiscono i volantini, fermino la gente, vadano davanti alle fabbriche. Questo è il valore della militanza, con strumenti antichi e solidi. Così si chiude il dibattito su partito liquido e solido: raccogliamo il voto di opinione, parliamo all’opinione pubblica e ai media ma teniamo porte e finestre spalancate con i circoli. Facendo del rigore e della pulizia i criteri di scelta dei dirigenti ben oltre le responsabilità penali. Controllate, denunciate, alzate la voce". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;No alle correnti. “Non temiamo i dibattiti interni ma sui contenuti, non per avere fonti di divisione sui giornali. Avremo aree culturali di riferimento, non distorsioni di correnti individuali, dividetevi, aggregatevi ma non fatelo in base ai cognomi dei leader nazionali, neanche sul mio!fatelo sulla base delle idee in campo per il futuro. Ci siamo lasciati alle spalle i litigi, siamo democratici italiani, amate il vostro partito tornate a casa orgogliosi: il PD l’abbiamo costruito noi e lo difenderemo dagli attacchi, dalla rassegnazione e dalla delusione, i mali più difficili da curare”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abbiamo un compito incredibile: costruire un partito nuovo in un tempo nuovo.“Quando tutto è immobile la rotta è quella dei binari di un treno, ora siamo in mare aperto: tutto è più difficile ma più affascinante. La globalizzazione ci ha portato lì e le singole nazioni sono inadeguate, per questo sui nostri manifesti elettorali ci sarà scritto: noi siamo europei. E l’opinione pubblica è più avanti: i giovani faticano a capire se parliamo di proprietà nazionale delle imprese e o della difesa. I giovani sono già europei, vanno in Europa per l’Erasmus, parlano inglese, usano la rete per costruire un percorso comune e s coprendosi una volta in piazza un unico popolo. È l’Europa dei voli low cost e non c’è differenza ad andare a Milano, Barcellona, Berlino. Sono i governi impauriti che non hanno coraggio: i popoli sono davanti ai loro governi.&lt;br /&gt;Globalizzazione e crisi hanno cambiato tutto: divide chi pensa che la globalizzazione debba essere trainata dai mercati che avrebbero portato benessere e democrazia. Dall’altra parte ci siamo noi che pensiamo che servano gli anticorpi di politica, diritto globale, valori. Manteniamo nelle mani della politica la lotta alle diseguaglianze: dentro i paesi e tra i paesi. Guardiamo avanti per fare la grande politica. Risposte per l’oggi indicando il futuro nel quale vogliamo portare il nostro paese.&lt;br /&gt;Non limitiamoci a correggere un modello, dobbiamo avere la forza di cambiare le gerarchie. La vittoria di Obama non è legata solo alla sua figura. Ha vinto non proponendo correzioni a Bush ma proponendo valori completamente diversi.&lt;br /&gt;Non possiamo mettere gli uni contro gli altri, il nord contro il sud. Mettiamo a disposizione il nostro talento per la comunità in cui viviamo, i forti in aiuto dei deboli. Dalla crisi possono uscire un’Italia divisa o un’Italia migliore e lavoreremo per questo. Anche quando tutto sembra buio, paura, rassegnazione serve la capacità di guardare il futuro e c’è un modo per farlo: non si vede ben col cuore perché l’essenziale è invisibile agli occhi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3881701657409769164-2462319754527777769?l=pdpalagianello.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/feeds/2462319754527777769/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2009/03/noi-il-pd.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/2462319754527777769'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/2462319754527777769'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2009/03/noi-il-pd.html' title='Noi, il PD'/><author><name>PD PALAGIANELLO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15034865736064752063</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_VRhr7CfrLX4/ScUAk0w2xYI/AAAAAAAAAMM/OZuLUm3vkD8/s72-c/franceschini.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3881701657409769164.post-9133309544250563598</id><published>2009-03-20T23:43:00.001+01:00</published><updated>2009-03-20T23:46:08.609+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_VRhr7CfrLX4/ScQcM0wfOtI/AAAAAAAAAME/rAuG0ciKdvA/s1600-h/PD+Inaugurazione.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 280px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_VRhr7CfrLX4/ScQcM0wfOtI/AAAAAAAAAME/rAuG0ciKdvA/s400/PD+Inaugurazione.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5315404466850052818" /&gt;&lt;/a&gt;(clicca sull'immagine per ingrandire)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3881701657409769164-9133309544250563598?l=pdpalagianello.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/feeds/9133309544250563598/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2009/03/blog-post.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/9133309544250563598'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/9133309544250563598'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2009/03/blog-post.html' title=''/><author><name>PD PALAGIANELLO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15034865736064752063</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_VRhr7CfrLX4/ScQcM0wfOtI/AAAAAAAAAME/rAuG0ciKdvA/s72-c/PD+Inaugurazione.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3881701657409769164.post-127435997449796340</id><published>2009-03-15T23:27:00.000+01:00</published><updated>2009-03-15T23:30:27.821+01:00</updated><title type='text'>"Presidente questa è un'emergenza"</title><content type='html'>E’ partita oggi la campagna dei Giovani democratici per inviare al presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, una cartolina-appello per l’accorpamento della data del referendum con quella delle elezioni europee e amministrative. Il segretario del Partito Democratico, Dario Franceschini, oggi ha simbolicamente imbucato la prima delle migliaia di cartoline che saranno spedite dai Giovani democratici di tutta Italia a Palazzo Chigi. &lt;br /&gt;E davanti all'ufficio postale ha replicato al Cavaliere, che intervenendo telefonicamente al convegno di Reteitalia, diceva: "Siamo al 43% dei consensi e puntiamo ad arrivare al 51%". Il segretario democratico a chi gli chiedeva un commento ha risposto: "Non so perchè sia così umile, io ho un sondaggio qua in tasca secondo il quale il suo partito è già al 51% e alle Europee può arrivare al 92%". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bando aglis cherzi l'obiettivo della campagna è far fare marcia indietro al governo ed evitare lo spreco di oltre 460 milioni di euro (circa mille miliardi delle vecchie lire) ultilizzando fli stessi soldi per la nostra sicurezza. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco il testo della cartolina che si può trovare anche nella sezione "Materiali di comunicazione" del sito internet del Pd:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Caro Presidente Berlusconi, ho letto che il tuo governo, nel mese di giugno, mi farà votare in due giorni diversi per le elezioni e per il referendum e che questo comporterà un costo in più di oltre 460 milioni di euro! Perché buttare questi soldi dello Stato e dei cittadini? Il Partito Democratico propone di utilizzarli per potenziare con uomini e mezzi le Forze dell’Ordine, acquistare il carburante alle volanti, riparare quelle ferme perché rotte e pagare gli straordinari al personale.&lt;br /&gt;Io sono d’accordo e ti chiedo: aiuta gli italiani davvero, unifica la data del voto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'inziativa, partita da una proposta dei Giovani Democratici mira ad accorpare i prossimi impegni elettorali, in questo periodo di crisi. Il prossimo giugno milioni di italiani saranno chiamati a scegliere i propri rappresentanti in Europa e nelle amministrazioni locali. Pochi giorni dopo si dovranno recare di nuovo alle urne per il voto referendario. La domanda che da tempo si pone il PD è perché non fare in modo che esista un unico turno, un election day, che permetta di portare ai seggi una volta sola e che, soprattutto, faccia risparmiare oltre 460 milioni di inutili spese elettorali. Una proposta di buon senso, una risposta che è vicina alle persone in grande difficoltà con l’estenuante crisi economica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In effetti non pare che esistano valide motivazioni razionali per opporsi a questa richiesta se non quelle degli interessi di pochi, e di una persona in particolare, il cui obiettivo rimane quello di svilire l’importanza dell’istituto referendario e ricompattare una maggioranza sfilacciata. Detto in altri termini, a Berlusconi interessa solo evitare che il referendum ottenga il quorum necessario e poco importa se per ottenere il risultato vengano bruciati 460 milioni di euro in pochi giorni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Il governo non vuole l'election-day, l'accorpamento delle elezioni europee ed amministrative in un unico giorno, per impedire che il referendum raggiunga il quorum”. Lo ha dichiarato il segretario del Pd, Dario Franceschini, durante il suo intervento all'assemblea costituente dei Giovani Democratici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"L'election-day permetterebbe di risparmiare 460-500 milioni. Sono soldi che vengono buttati dalla finestra, sono buttati in faccia alle persone che non ce la fanno, mentre potrebbero essere utilizzati per potenziare con uomini e mezzi le forze dell'ordine. Buttano via soldi veri- ha continuato Franceschini - per impedire che al referendum venga raggiunto il quorum".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Berlusconi, continua Franceschini nel suo intervento davanti alla platea dei Giovani Democratici, "è l'unico primo ministro che si preoccupa di nascondere o di minimizzare la crisi. Tutti i capi di governo presentano la crisi con durezza, mostrando la realtà, indicando i rischi che corriamo e le possibili soluzioni. Berlusconi è l'unico presidente del consiglio che si preoccupa di nascondere la crisi o di negarla e che dice 'spendete' alla persone che non arrivano a fine mese. Qualsiasi persona di buon senso non può che dare ragione alla presidente di Confindustria". Il riferimento è all'appello lanciato da Emma Marcegaglia sulla necessità di affrontare la crisi economica con «soldi veri». Durante il suo intervento all'assemblea nazionale dei Giovani Democratici Franceschini è tornato sulle critiche al piano-casa: "È una norma demagogica fatta unicamente per raccogliere qualche voto. Per questo non la possiamo accettare, «dobbiamo difendere il nostro territorio, le nostre coste i nostri centri storici. Anche se alla maggioranza piace l'idea di devastare il territorio con una norma demagogica".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3881701657409769164-127435997449796340?l=pdpalagianello.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/feeds/127435997449796340/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2009/03/presidente-questa-e-unemergenza.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/127435997449796340'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/127435997449796340'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2009/03/presidente-questa-e-unemergenza.html' title='&quot;Presidente questa è un&apos;emergenza&quot;'/><author><name>PD PALAGIANELLO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15034865736064752063</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3881701657409769164.post-8967925853572397576</id><published>2009-03-13T23:50:00.002+01:00</published><updated>2009-03-13T23:51:20.586+01:00</updated><title type='text'>Evasione, il governo non lotta</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_VRhr7CfrLX4/SbrjXW2Rt2I/AAAAAAAAAL8/dr_x5Skr2Is/s1600-h/evasione+fiscale.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 124px; height: 124px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_VRhr7CfrLX4/SbrjXW2Rt2I/AAAAAAAAAL8/dr_x5Skr2Is/s400/evasione+fiscale.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5312808700846651234" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt; L’Italia, “un paese con 100-120 miliardi di evasione fiscale,in cui recuperando il 10% si finanzierebbero molte delle cose che stiamo dicendo ”. Con queste le parole Dario Franceschini si presenta alla platea di imprenditori, presenti al Forum di Confcommercio. “Gli evasori non sono tutti uguali. Si tratta sempre di un comportamento sbagliato, ma c'e' chi evade per comprarsi la villa e chi per mandare a scuola i propri figli". Un intervento inconsueto, quanto apprezzato come sottolineato dal lo scrosciante applauso partito dalle prime file e diffusosi fino alle ultime. "Tocca al governo - ha spiegato il segretario - capire da dove cominciare la sua battaglia all'evasione”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inevitabile il ritorno sulla proposta di assegno ai disoccupati, bocciata ieri dalla camera e duramente avversata dal governo. Franceschini incalza Berlusconi e co. sul fattore tempo, ribadendo che non si può aspettare che intervengano misure strutturali e dire a chi sta per essere travolto dalla crisi “nel frattempo cavatevela da soli. Non è una risposta o è una risposta disonesta. Sappiamo benissimo che esistono misure strutturali per affrontare la crisi e misure di emergenza alcune delle nostre proposte come l'assegno di disoccupazione non sono chiaramente strutturali''. Con una battuta sarcastica commenta invece l’etichetta di “elemosina”, affibbiata alla tassa “una tantum” proposta dal PD: “ "Mi hanno detto che è elemosina l'altro ieri Ferrero, ieri Berlusconi. O Berlusconi è passato a sinistra o Ferrero è passato a destra. Ad ogni modo c'è qualcosa che non funziona se parlano tutti e due di elemosina”. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Non condivido questa assurdita' delle prefetture che devono controllare il credito". Il leader del Pd, boccia senza appello la presenza dei prefetti negli osservatori sul credito. "Chi vive nella realta' sa che non siamo in Francia - ha aggiunto – le prefetture non hanno le competenze". E anche il ministro dell’Economia Giulio Tremonti, a poche ore dal suo ultimo exploit contro Bankitalia ( ha minacciato di affidare la vigilanza alla Bce) viene richiamato all’ordine: “Voglio dire una cosa chiara al ministro Tremonti: litighiamo tra maggioranza e opposizione ma lasciamo fuori Bankitalia, non tocchiamo la libertà e l'autonomia di Bankitalia”. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il segretario continua ad opporsi fermamente alle posizioni prese dal governo ed all’insistente convinzione che le decisioni cardine si possano prendere senza tener conto dell’opposizione e delle forze sociali. La collaborazione, ne è convinto il leader PD, è l’unica strada affinché “tutti facciano la propria parte”. “Fatico a capire – attacca il leader PD - un ministro dell'Economia che dice di essere stato il primo a capire che la crisi sarebbe stata così dirompente e un governo che, quando se ne vedevano i primi effetti, ha preso provvedimenti come quello dello sgravio fiscale per i redditi elevati o l'operazione Alitalia, che costano complessivamente 5 miliardi di euro, che si sarebbero potuti spendere per le prime misure anti-crisi''.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ultima nota dolente è Alitalia. Il leader PD racconta la sua personale “odissea” fra voli in ritardo e aeroporti mal funzionanti. "Il mio viaggio da Roma a qua – spiega - e' stata una metafora delle cose che vanno sistemate nella nuova Alitalia. Avevo un biglietto di Air One e sono andato a un check in Alitalia e mi hanno detto di no, che devo andare a un check in di Air One. Pensavo fossero informati e sono andato a un check in Air One. Poi ci hanno messo sul pullman con venti minuti di ritardo e ci hanno portato ad un aereo Alitalia. Ci hanno tenuto sul pullman altri cinque-dieci minuti e poi ci hanno portato davanti ad un altro aereo Alitalia. A quel punto siamo saliti sull'aereo ma i bagagli erano sull'altro aereo, quello precedente".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3881701657409769164-8967925853572397576?l=pdpalagianello.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/feeds/8967925853572397576/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2009/03/evasione-il-governo-non-lotta.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/8967925853572397576'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/8967925853572397576'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2009/03/evasione-il-governo-non-lotta.html' title='Evasione, il governo non lotta'/><author><name>PD PALAGIANELLO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15034865736064752063</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_VRhr7CfrLX4/SbrjXW2Rt2I/AAAAAAAAAL8/dr_x5Skr2Is/s72-c/evasione+fiscale.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3881701657409769164.post-1774627315571641216</id><published>2009-03-12T23:39:00.002+01:00</published><updated>2009-03-12T23:41:35.063+01:00</updated><title type='text'>Assegno di disoccupazione, bocciata la proposta del Pd</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_VRhr7CfrLX4/SbmPmLOz62I/AAAAAAAAAL0/mQaUssrzV_8/s1600-h/disoccupati.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 131px; height: 87px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_VRhr7CfrLX4/SbmPmLOz62I/AAAAAAAAAL0/mQaUssrzV_8/s400/disoccupati.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5312435121472924514" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;È stata bocciata la mozione del Pd per l'istituzione dell'assegno mensile per chi perde il posto di lavoro. Sia la Camera che il Senato hanno respinto, infatti, la proposta avanzata dal leader Dario Franceschini per aiutare chi diventa disoccupato e si ritrova a 'reddito zerò. In aula a Montecitorio, il governo ha espresso parere contrario con Maurizio Sacconi, ministro del Welfare, che ha spiegato che i sussidi di disoccupazione «sarebbero certamente positivi in una economia dinamica» ma che «in una fase di questo tipo diventano oggettivamente, al di là delle intenzioni di chi li propone, un incentivo al licenziamento, al rattrappimento strutturale».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma il leader del Pd, Franceschini, in aula alla Camera ha spiegato così la ratio della mozione: «Noi siamo consapevoli che le cose che abbiamo proposto, come l'assegno per i disoccupati, non sono risposte strutturali alla crisi. Ma sappiamo che in un momento difficile chi guida il paese deve sì pensare ad interventi trutturali, ma anche immaginare come affrontare nel frattempo l'emergenza per aiutare chi sta peggio». E ha difeso questa proposta, come quella dell'una tantum sui redditi da 120mila euro, spiegando che non si tratta di demagogia e invitando il governo «a rispondere nel merito: dite sì o no. Le coperture ci sono».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi ha lanciato l'affondo: «C'è una differenza di fondo tra noi e voi al di là delle singole scelte: noi pensiamo che nella crisi debbano scattare meccanismi di solidarietà nelle comunità. Voi pensate che nella crisi sia inevitabile che qualcuno soccomba e qualcuno si salvi. Noi sappiamo che il paese si salva tutto assieme o non si salva nessuno».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Paolo Bonaiuti, ha subito replicato: «Rischio di cementificazione, disegno di riprogettazione, deriva inimmaginabile: parole grosse che fanno capire a tutti quanta paura abbia il povero Franceschini di perdere le prossime elezioni». &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;12 marzo 2009&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3881701657409769164-1774627315571641216?l=pdpalagianello.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/feeds/1774627315571641216/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2009/03/assegno-di-disoccupazione-bocciata-la.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/1774627315571641216'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/1774627315571641216'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2009/03/assegno-di-disoccupazione-bocciata-la.html' title='Assegno di disoccupazione, bocciata la proposta del Pd'/><author><name>PD PALAGIANELLO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15034865736064752063</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_VRhr7CfrLX4/SbmPmLOz62I/AAAAAAAAAL0/mQaUssrzV_8/s72-c/disoccupati.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3881701657409769164.post-4951364139418288065</id><published>2009-03-09T23:31:00.000+01:00</published><updated>2009-03-09T23:32:51.679+01:00</updated><title type='text'>Un anno senza licenziamenti</title><content type='html'>Il Governo deve approvare subito una moratoria dei 100.000 licenziamenti di lavoratori precari nella pubblica amministrazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Continua la battaglia contro il precariato del segretario del PD, Dario Franceschini, che dopo l’assegno per i lavoratori precari licenziati privi di cassa integrazione, lancia la nuova proposta: “Proponiamo al governo una moratoria di un anno, quindi per la durata della crisi, bloccando i provvedimenti che porteranno, se non corretti, al licenziamento di 60 mila lavoratori del pubblico impiego e circa 40 mila della scuola. Creando disagio agli utenti, alle famiglie per il taglio di servizi, per la chiusura delle classi e la chiusura delle scuole nei piccoli paesi”.&lt;br /&gt;Già, perchè con questo governo ci si deve abituare ai paradossi: “Mentre lo Stato con una mano cerca di occuparsi di chi ha perso o perderà il lavoro, con l'altra mano licenzia i propri dipendenti. Questo non ha senso”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’operazione verità. I democratici devono impegnarsi in “un'operazione verità contro l'operazione immagine del governo per nascondere la crisi - ha aggiunto Franceschini accusando il governo di voler “impedire che la percezione individuale della crisi diventi percezione collettiva. Per Silvio Berlusconi l'importante è negare, eppure "non c'è paese al mondo in cui il capo del governo nasconde la crisi”. &lt;br /&gt;E durante l’assemblea dell’Associazione A sinistra il segretario ripercorre le oepraizoni immagini, una al giorno, dell’esecutivo.&lt;br /&gt;I soldati per le strade…qualcuno li ha visti? I miliardi per eliminare l'Ici o l'operazione tutta mediatica di Alitalia, di cui oggi si vede il tragico fallimento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;300.000 italiani licenziati senza protezione, ma dicono non all’assegno! Eppur el’opposizione del PD ha fatto continue propose, idee come l'assegno di disoccupazione, “ma appena faccio una proposta dicono che è demagogia, non dicono si o no nel merito – ha spiegato Franceschini - lo sa Berlusconi che nel 2008 sono stati 300.000 gli italiani che hanno perso il lavoro e non hanno una protezione? Lo sa, ha insistito, che tutti i paesi europei hanno una forma di sostegno all'occupazione?”. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche per questo non è il momento dell'astensionismo. Per Franceschini serve “recuperare lo spirito delle primarie, quando 3 milioni e mezzo di persone andarono a votare, mentre gli iscritti a Ds e Margherita erano un milione”. E la battaglia, ha chiarito, non si esaurirà con le elezioni europee e amministrative: “Ora quello che il Pd deve affrontare è un lavoro doppio: costruire un partito e fare opposizione. Non basta più dire chi è Berlusconi, lo sanno anche quelli che lo hanno votato, bisogna fare proteste e proposte, dobbiamo mettere in campo delle idee buone”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma. L&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3881701657409769164-4951364139418288065?l=pdpalagianello.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/feeds/4951364139418288065/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2009/03/un-anno-senza-licenziamenti.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/4951364139418288065'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/4951364139418288065'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2009/03/un-anno-senza-licenziamenti.html' title='Un anno senza licenziamenti'/><author><name>PD PALAGIANELLO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15034865736064752063</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3881701657409769164.post-4529916584341489297</id><published>2009-03-04T23:59:00.002+01:00</published><updated>2009-03-05T00:02:58.127+01:00</updated><title type='text'>«Sì all'assegno di disoccupazione, ma non basta»</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_VRhr7CfrLX4/Sa8ITd_2EzI/AAAAAAAAALk/fgkT1fYCnts/s1600-h/precari.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 80px; height: 115px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_VRhr7CfrLX4/Sa8ITd_2EzI/AAAAAAAAALk/fgkT1fYCnts/s400/precari.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5309471616256054066" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Da quanto tempo si parla di precariato? Da tanto, troppo tempo. All'inizio era il mondo della scuola ad avere quasi il monopolio di questa parola legata ad una condizione di lavoro sottile come una lama e in equilibrio come un acrobata. Poi arrivarono i politici e la teorizzazione della flessibilità. E la parola precariato è diventata condizione generale, sofferenza sociale. Ora nelle imprese, alla guida di un autobus, a progettare satelliti o a scrivere articoli ci sono i precari. Il sindacato ne conta sei milioni in Italia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Ma vogliamo che ora si smetta di parlare di precariato”, sbotta Salvo Barrano, archeologo e “falsa partita iva” presente al Forum de l'Unità con altri 9 lavoratori (diciamo così) flessibili e al responsabile del Nidil Cgil (anche lui ex precario).&lt;br /&gt;“Vogliamo che si smetta di parlare di precariato – ripete Salvo – perché questo non fa altro che ghettizzarci, ci fa sentire come una anomalia di cui, di volta in volta, si occupa la politica (quando si avvicinano le elezioni) o il sindacato, ma in sostanza serve a tenerci buoni, a tenerci da parte. Parliamo di diritti, di garanzie. Parliamo del fatto che io sono un 'buon azionista' dell'Inps perché ogni mese verso il 25% di quello che guadagno. E lo stesso fa mia moglie, ogni mese. Ma quando è nato il nostro bambino io non ho avuto diritto al congedo di paternità. E così mia moglie è uscita dal mondo del lavoro e io non posso stare a casa per permetterle di rientrare nel giro”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Parliamo delle nostre vite, quasi congelate negli affetti, nelle speranze, nelle responsabilità, in attesa di una stabilità lavorativa”, dicono Benedetta Cocchini e Silvia Zino, rispettivamente editor e grafica, lavoratrici precarie e fondatrici del gruppo “Best Before” e della rivista on line “Co.Co.Protesta” (www.rerepre.org).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;”O dei tanti che ricorrono agli psicofarmaci o chi può allo psicanalista, se non si lasciano sprofondare in altre dipendenze, come l'alcol o le droghe”, racconta Federico Rizzo ex lavoratore precario di Call Center che ha deciso di realizzare un film (“Fuga dal Call Center” in uscita nelle sale cinematografiche nei prossimi mesi) basato sulla sua esperienza e su centinaia di interviste realizzate in tutta Italia nel 2008.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E così le esperienze i racconti di vita si accavallano, raccontano di continui sradicamenti da una città all'altra, di contratti interrotti dando comunicazione al dipendente la mattina stessa, di colloqui in grandi aziende dalle durate parametrate all'età del pretendente al posto: ”Hai più di quarant'anni? Per te solo tre minuti del nostro tempo”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Di uno stato surreale nel quale si sprofonda piano piano – spiega Giampiero Modena Lavoratore precario in un Call Center e dirigente Nidil Cgil Roma – per cui non potendoti comprare né una casa, né un auto, vivi per i piccoli oggetti inutili, compri una fontanina zen solo perché costa 18 euro e te la puoi permettere. Ci si avvicina alla follia”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Follia? Già, io follia per follia ho deciso che non potevo continuare a vivere in sospeso, magari fino alla pensione, e ho deciso di non rinunciare a niente. Mi sono sposato, ho comprato una casa (solo grazie all'aiuto dei miei genitori) e ho fatto un figlio. Già una vera follia”, dice Salvo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma quali sono le proposte per uscire da questa situazione, per restituire diritti e speranze ai precari? Qualche giorno fa il Pd ha proposto l'assegnazione di un assegno mensile di disoccupazione per tutti i lavoratori che perdono il posto di lavoro. Proposta che piace ai partecipanti al nostro forum, ma che non è sufficiente. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Io tecnicamente non perdo il lavoro – dice Andrea Brutti, lavoratore precario “a partita iva” e consulente ambientale – e quindi non potrei rientrare nelle misure proposte dal segretario Pd Franceschini. Si deve accompagnare quella misura con delle soglie minime di salario per chi ha forme contrattuali diverse e per chi svolge comunque lavori qualificati o di responsabilità. E una base che non può essere inferiore ai mille euro”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Va bene la proposta del Pd – dice Rossella Perna, lavoratrice precaria Snai e autrice della tesi universitaria “L’Italia è una repubblica fondata sul lavoro…precario” dedicata anche alla rubrica de l'Unità di Bruno Ugolini “Atipiciachi” – ma proviamo anche a spostare l'onere del lavoro anche sulle imprese. Io proporrei di vietare il licenziamento o il non rinnovo di contratto finché l'azienda non trova un altro contratto con il lavoratore”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“C'è una sola proposta che mi sento di fare – dice Carmelo Introcaso, ingegnere aerospaziale e precario per le società Ortec e Alenia – ed è maturata dopo le mie esperienze in Francia: chi fa un lavoro precario deve essere pagato con cifre più alte. Cifre che devono compensare, ovviamente in parte, la saltuarietà del lavoro”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Io sono abbastanza sfiduciata – confessa Roberta Alani, lavoratrice precaria pubblica e Co.co.co. all'Ispra (Istituto Superiore per la Ricerca e la Protezione Ambientale) – di sicuro, se mai avrò un figlio, gli dirò di non studiare oltre le scuole dell'obbligo. Sono anni persi, nessuno ti riconosce più il tuo livello di istruzione. Io, laureata e con un master, guadagno poche centinaia di euro”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A raccogliere proposte e lamentele rimane Roberto D'Andrea, Segretario Nidil Cgil: “Io dico no all'idea del Pd dell'assegno di mille euro. Così c'è il rischio che le crisi vengano pagate sempre e solo con tutele pubbliche, mentre quando ci sono ricavi o benefici tutto resti nelle mani dei privati. Inoltre, se si stabilisce che un lavoratore 'costa' mille euro, tutto il mercato si adeguerà al ribasso. L'unica strada per risalire la china è, al contrario, far 'costare' i lavoratori flessibili sempre di più”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di Cesare Buquicchio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;04 marzo 2009&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3881701657409769164-4529916584341489297?l=pdpalagianello.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/feeds/4529916584341489297/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2009/03/si-allassegno-di-disoccupazione-ma-non.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/4529916584341489297'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/4529916584341489297'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2009/03/si-allassegno-di-disoccupazione-ma-non.html' title='«Sì all&apos;assegno di disoccupazione, ma non basta»'/><author><name>PD PALAGIANELLO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15034865736064752063</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_VRhr7CfrLX4/Sa8ITd_2EzI/AAAAAAAAALk/fgkT1fYCnts/s72-c/precari.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3881701657409769164.post-3557517744422033605</id><published>2009-03-01T23:26:00.000+01:00</published><updated>2009-03-01T23:27:01.432+01:00</updated><title type='text'>Disoccupazione, no di Berlusconi all'assegno</title><content type='html'>Dei disoccupati  il governo non si occupa, né si preoccupa. Anzi, da Bruxelles - nonostante la pressante richiesta del segretario Pd, Franceschini - arriva  il secco no di Berlusconi. Un assegno di disoccupazione in questo momento in Italia per fronteggiare la crisi «non è sostenibile». «Sono d'accordo che quando maggioranza e governo presentano una decisione in Parlamento sono aperte al voto di tutti come sempre - ha affermato nella conferenza stampa finale del vertice Ue - peccato che abbiamo anche degli impegni europei e che c'è l'impegno di Maastricht che ha un costo». Una spesa quindi di circa l'1,5% del Pil «credo non sia sostenibile». &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Franceschini ha spiegato in dettaglio anche a "Che tempo che fa" la proposta dell'assegno. "I fondi  - ha detto - vanno reperiti con tagli agli sprechi della spesa pubblica ma soprattutto con il recupero dell'evasione fiscale". «In mano ai nostri avversari - ha aggiunto - sembra che  diamo soldi a tutti, tipo Antonio La Trippa». Il segretario del Pd ha spiegato che ora gli ammortizzatori  sociali sono garantiti solo ad alcuni lavoratori mentre precari,  dipendenti delle piccole e medie imprese e chi ha contratti di  collaborazione «quando smettono di lavorare vanno a zero  lire». I fondi per garantire questo «accompagnamento ai lavoratori  in uscita», secondo Franceschini, potranno venire da più voci  come ad esempio il taglio della spesa pubblica contro gli  sprechi, ma soprattutto dalla lotta «all'evasione fiscale che  in Italia si stima sia intorno ai 110 miliardi. Da quando hanno  iniziato a governare loro, gli studi dicono che è aumentata di  7-8 miliardi». Basterebbe recuperare il 10% dell'evasione - ha aggiunto -  per finanziare queste cose«. In ogni caso, secondo il  segretario del Pd, l'evasione è »contro la legge e da condannare "ma in questo momento di crisi è un delitto che  va combattuto con forza".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma Berlusconi non ci sente, preferisce parlare del Milan. E dice no.  La crisi però è durissima, investe l'intero Paese tanto  che un appello per i lavoratori della Fiat di Pomigliano d'Arco arriva addirittura da piazza San Pietro e dal Papa. Benedetto XVI  ha salutato unaa delegazione di operai  dopo l'Angelus. "Sono qui - ha detto il Pontefice - a manifestare la loro preoccupazione per il futuro di quella fabbrica e delle migliaia di persone che, direttamente o indirettamente, dipendono da essa per il loro lavoro. Penso - ha aggiunto -anche ad altre situazioni ugualmente difficili, come quelle che stanno affliggendo i territori del Sulcis-Iglesiente, in Sardegna, di Prato in Toscana e di altri centri in Italia e altrove".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Desidero esprimere - ha detto il Pontefice - il mio incoraggiamento alle autorità sia politiche che civili, come anche agli imprenditori, affinchè con il concorso di tutti si possa far fronte a questo delicato momento». Per il Papa, «c'è bisogno di comune e forte impegno, ricordando che la priorità va data ai lavoratori e alle loro famiglie». &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Speriamo che  le parole del Pontefice aprano la mente al consiglio  d'amministrazione della Fiat»: lo ha detto Gerardo Giannone, del Cantiere comunista alla Fiat di Pomigliano. «Siamo molto contenti - ha aggiunto Gianone - ma dopo le  parole del Papa, e l'interesse mostrato dal presidente della  Repubblica, adesso resta il nodo centrale di una missione  produttiva per il nostro stabilimento, che può dare calma e  tranquillità alla classe operaia. Un movimento, quello dei  lavoratori di Pomigliano, che ha dimostrato, in queste  settimane, di poter fare sentire la propria voce ovunque».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Siamo commossi dal fatto che anche Benedetto XVI ci abbia espresso solidarietà. Ma ora attendiamo che a fare la propria parte sia la Fiat, il cui silenzio ci spaventa moltissimo»: è quanto sostenuto da  Sebastiano D'Onofrio, Rsu Fiom della Fiat auto di Pomigliano, il quale ha auspicato che «l'azienda ascolti  almeno le parole del Pontefice». «Finora sembra abbiano fatto orecchie da mercante - ha  aggiunto - e non hanno ascoltato nessuno. Speriamo che la  massima autorità ecclesiastica apra uno spiraglio. Avevamo  chiesto la sua solidarietà, ed è arrivata puntuale, grazie  anche all'intervento del vescovo di Nola». Venerdì scorso, a  scendere in piazza con i lavoratori dello stabilimento, infatti,  c'era anche monsignor Beniamino Depalma, che aveva invocato Dio  affinchè «illumini le menti», a tutela dei posti di lavoro  degli oltre 5mila operai della fabbrica. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E intanto la situazione di  disperazione che si vive a Pomigliano D'Arco, dove 5500 operai  sono dallo scorso anno in cassa integrazione a 750 euro al mese,  senza contare altre 9000 famiglie dell'indotto, è descritta in  un'intervista alla Radio Vaticana dal parroco locale, don  Peppino Gambardella, presente oggi in piazza San Pietro insieme  ad una delegazione di operai della Fiat. &lt;br /&gt;«La nostra Caritas si sta affollando di nuovi poveri: chi  chiede di pagare le bollette che non può pagare, chi chiede viveri che non ha, chi chiede lavoro...sono situazioni di  disperazione!», spiega. «Noi - aggiunge - abbiamo paura che  questo fenomeno faccia crescere l'usura, i furti, la  delinquenza: la camorra approfitta anche di questi momenti per  assoldare nuovi adepti. Si parla già dell'arrivo di estorsori che vengono a chiedere il pizzo qui, in città».  Per questo anche il parroco rivolge «un invito alla Fiat a &lt;br /&gt;trattare e a mettere al primo posto la dignità delle persone e non il capitale». Quanto al ruolo della Chiesa, egli osserva che essa «sta diventando sempre di più il punto di riferimento». «La società - conclude - non si fida più della politica».&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3881701657409769164-3557517744422033605?l=pdpalagianello.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/feeds/3557517744422033605/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2009/03/disoccupazione-no-di-berlusconi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/3557517744422033605'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/3557517744422033605'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2009/03/disoccupazione-no-di-berlusconi.html' title='Disoccupazione, no di Berlusconi all&apos;assegno'/><author><name>PD PALAGIANELLO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15034865736064752063</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3881701657409769164.post-7924348287871479279</id><published>2009-03-01T02:10:00.002+01:00</published><updated>2009-03-01T02:12:55.374+01:00</updated><title type='text'>Torino in marcia con la Cgil per difendere il lavoro</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_VRhr7CfrLX4/SanhDXnKrEI/AAAAAAAAALU/uPsPLh2YGEU/s1600-h/sciopero.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 137px; height: 103px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_VRhr7CfrLX4/SanhDXnKrEI/AAAAAAAAALU/uPsPLh2YGEU/s400/sciopero.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5308021083826990146" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Settantamila. Sono i lavoratori, i pensionati, gli studenti che a Torino hanno sfilato con la Cgil nella marcia per il lavoro e la difesa del contratto. Una «manifestazione imponente» la chiama la Cgil che ha chiamato a raccolta i lavoratori senza l'appoggio di Cisl e Uil, secondo le quali Epifani ha voluto organizzare «una iniziativa a forte connotazione politica».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un'iniziativa ribadita politicamente dal segretario del Pd Franceschini che ha chiesto  di nuovo al governo di stanziare un assegno per i disoccupati. Una materia che  secondo Franceschini avrebbe tutte le caratteristiche di “necessità e urgenza”. Insomma, il governo che di decreti legge ha fatto largo uso, sarebbe bene che ne facesse uno anche per affrontare l'emergenza disoccupazione.  La proposta è: «Dare un assegno mensile di disoccupazione per tutti quelli che perdono il posto di lavoro. Berlusconi – invita il segretario Pd – porti il provvedimento in aula, se vuole presenti pure un decreto legge, visto che ne ha già fatti tanti, e noi lo sosterremo».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il segretario generale della Cgil Guglielmo Epifani esprime «apprezzamento» per le proposte avanzate oggi dal leader del Pd Dario Franceschini. «Le proposte affrontano correttamente temi che riguardano le condizioni più drammatiche delle persone in questa fase della crisi - dice Epifani - Il governo dia ora risposte immediate, senza perdere ulteriore tempo e cambi le priorità dei propri interventi. Pomigliano d'Arco ieri, Prato e Torino oggi - conclude il segretario della Cgil - indicano che il Paese chiede urgentemente una svolta nella politica economica e sociale».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E proprio a Torino ad aprire il corteo, uno striscione: «Contro la crisi – si legge – una soluzione c'è: lavoro e contratto». Il Piemonte è una delle regioni dove la crisi colpirà più dura: la Indesit, la Olimpias (Benetton), la Zegna Baruffa, la De Agostini tutte aziende dove i posti dei lavori sono seriamente a rischio. Duecentomila con il lavoro in bilico: 125 mila interinali, 50mila cassintegrati, 28mila in mobilità . Un quinto di tutta la crisi italiana si abbatte quassù.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Sono oltre 200.000 - ha ricordato il segretario generale della Cgil Piemonte, Vincenzo Scudiere - i lavoratori piemontesi coinvolti dalla crisi in pochi mesi, lo stesso numero di posti di lavoro che si sono persi in dieci anni tra il 1980 e il 1990». «Avremmo voluto che Cisl e Uil fossero qui con noi - ha sottolineato Agostino Megale della segreteria confederale Cgil - mentre in questa crisi governo e Confindustria hanno scelto la divisione sindacale. Noi non avremmo mai fatto un accordo senza Cisl e Uil, un accordo sbagliato che fa perdere potere d'acquisto ai lavoratori e riduce salario». «Oggi a Torino hanno sfilato i lavoratori che sentono la crisi - ha aggiunto il segretario generale della Fiom torinese, Giorgio Airaudo - È un problema per Cisl e Uil che non sono qua e che dovrebbero ascoltare di più i lavoratori. Da parte della Cgil è stata una prova di forza non indifferente».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E anche a Prato si è manifestato contro la crisi e a difesa del comparto tessile, con uno striscione record lungo un chilometro. In testa i gonfaloni dei Comuni del distretto, insieme con quelli di Biella, Carpi e Pistoia. A seguire lo striscione di mille metri portato da 2.000 persone, con scritto "Prato non deve chiudere"  In piazza insieme, per la prima volta, imprenditori e operai, studenti, rappresentanti delle istituzioni, dei sindacati e delle associazioni di categoria.&lt;br /&gt;28 febbraio 2009&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3881701657409769164-7924348287871479279?l=pdpalagianello.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/feeds/7924348287871479279/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2009/03/torino-in-marcia-con-la-cgil-per.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/7924348287871479279'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/7924348287871479279'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2009/03/torino-in-marcia-con-la-cgil-per.html' title='Torino in marcia con la Cgil per difendere il lavoro'/><author><name>PD PALAGIANELLO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15034865736064752063</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_VRhr7CfrLX4/SanhDXnKrEI/AAAAAAAAALU/uPsPLh2YGEU/s72-c/sciopero.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3881701657409769164.post-8470028852708415647</id><published>2009-02-24T23:58:00.002+01:00</published><updated>2009-02-24T23:59:24.404+01:00</updated><title type='text'>Pd, Franceschini presenta la nuova segreteria: «Non c'è tempo da perdere»</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_VRhr7CfrLX4/SaR7w_pMDJI/AAAAAAAAALM/iGcY1qqQmkc/s1600-h/franceschini.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 111px; height: 111px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_VRhr7CfrLX4/SaR7w_pMDJI/AAAAAAAAALM/iGcY1qqQmkc/s400/franceschini.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5306502342597414034" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Senza perdere tempo, il segretario del Pd Dario Franceschini comincia a realizzare quanto dichiarato nel suo discorso all'Assemblea Costituente. Nuove dirigenze, e rinnovamento. A partire dalla segreteria: nove persone, la maggior parte giovani. Una decisione presa «in solitudine» e «in fretta, perché mancano solo cento giorni alle europee», afferma il segretario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Azzerati i vecchi organismi dirigenti, dal coordinamento al governo ombra, l'organismo che guiderà il partito è stato scelto «senza trattare con nessuno», e attingendo dai territori in base alle funzioni istituzionali. La nuova segreteria dunque, oltre che da Franceschini, sarà composta da: Vasco Errani (presidente della Regione Emilia Romagna), Sergio Chiamparino (sindaco di Torino), Fabio Melilli (presidente della provincia di Rieti), Maurizio Martina (segretario regionale del Pd in Lombardia), Elisa Meloni (segretario provinciale del Pd di Siena), Federica Mogherini (parlamentare), Giuseppe Lupo (consigliere regionale in Sicilia). Maurizio Migliavacca, che assumerà poi la funzione di dirigente dell'area organizzazione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Come mi ero impegnato a fare con l'assemblea che mi ha eletto segretario, ho fatto la mia segreteria in solitudine - dichiara Franceschini -  e mi assumo la responsabilità delle mie scelte».  «La costruzione di organismi dirigenti di solito richiede tempi di riflessione più lunghi però in questo caso c'era l'urgenza di avere in campo da subito organismi non provvisori», ha chiarito Franceschini. «Oggi mancano cento giorni alle europee quindi non c'è tempo da perdere», ha aggiunto il segretario del Pd. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per la nuova segreteria politica, Franceschini ha scelto «persone con funzioni istituzionali e legate al territorio che lavoreranno in stretto raccordo con i venti segretari regionali». Migliavacca sarà invece il nuovo dirigente dell'area organizzazione, subentrando a Beppe Fioroni che dirigerà uno dei nuovi dipartimenti. Espletato questo primo passaggio, da domani Franceschini si dedicherà alla individuazione, appunto, dei nuovi responsabili dei dipartimenti tematici. I criteri saranno quelli di «esperienza della materia e attività parlamentare». La scelta sarà fatta coinvolgendo i presidenti dei gruppi e i vicepresidenti delle Camere. Domani pomeriggio i leader Pd incontrerà per la prima volta i segretari regionali, poi alle 20 le assemblee dei gruppi di Camera e Senato.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3881701657409769164-8470028852708415647?l=pdpalagianello.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/feeds/8470028852708415647/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2009/02/pd-franceschini-presenta-la-nuova.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/8470028852708415647'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/8470028852708415647'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2009/02/pd-franceschini-presenta-la-nuova.html' title='Pd, Franceschini presenta la nuova segreteria: «Non c&apos;è tempo da perdere»'/><author><name>PD PALAGIANELLO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15034865736064752063</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_VRhr7CfrLX4/SaR7w_pMDJI/AAAAAAAAALM/iGcY1qqQmkc/s72-c/franceschini.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3881701657409769164.post-9125902907673284839</id><published>2009-02-22T01:12:00.001+01:00</published><updated>2009-02-22T01:15:03.930+01:00</updated><title type='text'>Franceschini è il nuovo segretario. «Più spazio ai giovani»</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_VRhr7CfrLX4/SaCY-Y9oK7I/AAAAAAAAALE/yD2c3HQM4aE/s1600-h/franceschini.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 111px; height: 111px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_VRhr7CfrLX4/SaCY-Y9oK7I/AAAAAAAAALE/yD2c3HQM4aE/s400/franceschini.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5305408558662691762" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;di Cesare Buquicchio Azzeramento del governo ombra e del coordinamento nazionale. “Silenzio stampa” per i dirigenti del Pd, ovvero mai più interviste per esprimere dissenso sulle decisioni del partito. E una nuova stagione di alleanze, dall’Udc ai partiti della sinistra. Dario Franceschini è il nuovo segretario del Partito democratico e nel suo discorso riparte da questi tre punti forti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A consegnarli la segreteria ci sono i numeri dell’assemblea nazionale del Partito democratico chiamata a sciogliere la crisi aperta dalle dimissioni irrevocabili di Walter Veltroni. Gli stessi numeri (1.047 preferenze) che hanno scelto nettamente lui contro l’unico candidato alternativo Arturo Parisi (92 voti). Gli stessi numeri che in mattinata avevano respinto il tentativo di un gruppo di delegati di chiedere subito le primarie, di rinnovare il partito a partire dal popolo dei suoi elettori. E così, al momento della conta sono 207, circa il 16% dei votanti, quelli che vorrebbero sciogliere l’assemblea e andare al voto nei circoli e tra i gazebo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con Franceschini ha vinto “la responsabilità”. O meglio, è quello che ripetono tanti delegati in platea e tanti dirigenti sul palco. Tra un delegato che gioca al solitario con il suo telefono palmare, altre due che si confrontano sui progressi sciistici compiuti nella settimana bianca trascorsa a St. Moritz e i giovani democratici del Lazio che raccolgono firme per chiedere alle istituzioni europee di stanziare più fondi per la mobilità Erasmus, sono molti i delegati insoddisfatti della scelta Franceschini, per niente fiduciosi sul destino del partito, ma che, “nonostante tutto” hanno votato con la maggioranza per “senso di responsabilità”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il giovane Andrea Mollica da Luino, Varese, ascolta l'intervento di Fassino e scuote la testa. Sul suo maglione spicca la spilletta di Obama con la scritta "Hope" e rivendica i grandi pensatori nati nella sua città: Piero Chiara e Vittorio Sereni. «Non sapevo che fare - dice -. La tentazione di mandarli tutti a casa è stata forte, ma c'era il rischio che con le primarie si riorganizzassero i dalemiani o qualche altro gruppo molto strutturato e vincessero le primarie legittimandosi con ancora più forza. A quel punto potevamo dire definitivamente addio al rinnovamento».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, paura, responsabilità, voglia di evitare ulteriori dolorose lacerazioni, mancanza di alternative serie. Il popolo di Facebook, che aveva provato ad organizzare su Internet una linea alternativa a quella della dirigenza del partito, battuto dal popolo delle telefonate, dei capannelli, dei richiami agli anni di militanza comune.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La palla passa ora a Dario Franceschini, secondo segretario del giovane Partito Democratico. In pochi mesi dovrà fare quello che non è riuscito a fare Veltroni. Radicare il partito creando e rendendo attivi migliaia di circoli in tutta Italia. Rinnovare gli organismi dirigenti puntando sul merito, sui giovani, sugli amministratori e sui dirigenti locali. Riuscire a “sopravvivere” al turno elettorale di giugno e portare il Pd verso il congresso di ottobre. “Adesso è il momento dell’unità, di guardare al futuro” ha detto subito dopo l’elezione Franceschini. Che domani andrà a giurare sulla Costituzione a Ferrara. “Di fronte al castello Estense dove furono trucidati nel 1943 tredici cittadini innocenti farò quello che un segretario di partito non ha mai fatto. Chiederò a mio padre che ha 87 anni ed è un partigiano di portare la Costituzione e le giurerò fedeltà”. E proprio la Carta assieme all’unità sindacale saranno i valori fondanti del Pd. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Dario è la persona giusta” ha detto Walter Veltroni con una nota d’augurio, “è la persona giusta per guidare il partito verso le nuove sfide che penso potranno vedere per il Pd quei successi che merita. A lui – ha concluso Veltroni voglio dare un abbraccio e rivolgere il più caloroso e affettuoso augurio di buon lavoro”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che si annuncia arduo. Ma se tutto andrà in porto potrebbe anche smentire una delle sue affermazioni di questa mattina: “Il mio lavoro finirà ad ottobre. Interpreto questo ruolo come un servizio. Non sono qui per preparare un mio futuro personale, il mio lavoro finisce ad ottobre con il congresso e le primarie”. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In serata, infine, arrivano le reazioni anche di Berlusconi. Che preferisce non fare commenti sull'elezione di Dario Franceschini, perchè «non sarebbe elegante». Ai giornalisti che insistono sull'ottavo competitore del centrosinistra, Berlusconi replica: «Non è&lt;br /&gt;l'ottavo, è il nono. L'ottavo era Soru». A chi obietta che Soru è un leader locale, Berlusconi risponde: «Soru era il leader in pectore».&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3881701657409769164-9125902907673284839?l=pdpalagianello.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/feeds/9125902907673284839/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2009/02/franceschini-e-il-nuovo-segretario-piu.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/9125902907673284839'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/9125902907673284839'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2009/02/franceschini-e-il-nuovo-segretario-piu.html' title='Franceschini è il nuovo segretario. «Più spazio ai giovani»'/><author><name>PD PALAGIANELLO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15034865736064752063</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_VRhr7CfrLX4/SaCY-Y9oK7I/AAAAAAAAALE/yD2c3HQM4aE/s72-c/franceschini.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3881701657409769164.post-1963316544576940880</id><published>2009-02-14T16:38:00.001+01:00</published><updated>2009-02-14T16:40:07.758+01:00</updated><title type='text'>Veltroni: il governo sblocchi i crediti delle imprese</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_VRhr7CfrLX4/SZblyNBdjnI/AAAAAAAAAK8/K4YdU3OBTlw/s1600-h/Veltroni.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 230px; height: 322px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_VRhr7CfrLX4/SZblyNBdjnI/AAAAAAAAAK8/K4YdU3OBTlw/s400/Veltroni.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5302678261927349874" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt; I giudizi del governo sulla crisi, da quando è stato detto ad ottobre che era cosa diversa da quella del '29, le rassicurazioni sugli effetti di un calo del Pil del 2% «sono la testimonianza della grave sottovalutazione della crisi in atto». Lo ha detto il segretario del Pd Walter Veltroni illustrando i punti del piano "anti-crisi" del Partito democratico. E, aggiunge il segretario del Pd, «oggi pomeriggio invierò il nostro piano al governo perché lo possa giudicare». &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Si tratta di giudizi sbagliati su una crisi che invece sta arrivando prepotentemente sulle imprese e sul lavoro» ha detto ancora Veltroni ricordando, la diffusione di ieri degli ultimi dati Istat sul calo del Pil. Il piano proposto dal Pd propone invece, spiega il segretario, interventi per il biennio 2010-2011 pari a un punto di Pil con misure sugli ammortizzatori sociali, interventi a sostegno dei redditi: salari e pensioni e per le imprese, soprattutto, per le Pmi la cui struttura «è per sua natura la più esposta alla crisi».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono sei le proposte cardine del piano Pd: ampliamento degli ammortizzatori sociali, riduzione delle tasse per lavoratori e pensionati, ripristino delle risorse per il Sud d'Italia, pagamento immediato dei debiti della P.A. verso le imprese, sviluppo sostenibile, sostegno all'industria per l'innovazione e l'occupazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«La mia opinione sulla crisi è nota, la ripeto da tempo - spiega Veltroni - sono convinto che stiamo affrontando la crisi più drammatica degli ultimi 40 anni. Ci troviamo in una situazione di autentica emergenza nazionale ed ogni sottovalutazione è sbagliata e grave» e per di più «produce effetti ancora più deleteri sull'economia stessa».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Veltroni spiega di concedersi «un unico riferimento polemico» nei confronti del premier, ricordando alcune frasi pronunciate nei mesi addietro da Berlusconi sulla crisi, volte a minimizzare la situazione: «Sono la testimonianza - sottolinea - della totale e gravissima sottovalutazione da parte del governo e del giudizio sbagliato che ha avuto sulla natura e sulla profondità della crisi».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infine, Veltroni mette in guardia dal reale «rischio di povertà nel nostro Paese: è sempre più crescente la quota di cittadini, stimabile in circa 15 milioni, che sono subito sopra o subito sotto la soglia di povertà. Contrastare questo - conclude - deve essere l'obiettivo principale del governo». &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche per Massimo D'Alema «il fatto che il presidente del Consiglio si sia accorto solo ieri della crisi economica è una delle ragioni della sua gravità perché il governo l'ha sottovalutata, ha pensato che fossero sufficienti delle barzellette, degli appelli a divertirsi e a consumare». Secondo l'ex ministro degli Esteri «evidentemente era necessario agire con ben altra determinazione sia per sostenere i redditi delle persone sia per sostenere le imprese». D'Alema ha poi citato i dati economici resi pubblici dall'Istat sulla caduta del Pil che «collocano l'Italia all'ultimo posto tra i 16 paesi dell'area euro e come il paese in cui la crisi economica è più grave».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;D'Alema non perde l'occasione anche per un duro attacco nei confronti degli industriali. «Il mondo delle imprese - scandisce facendo esplodere gli applausi - dovrebbe farsi un pò più sentire. C'è una singolare acquiescenza di Confindustria». L'ex ministro ricorda la trattativa del governo Prodi sul cuneo fiscale: «Non ci hanno neanche detto grazie, hanno detto che non bastavano e hanno protestato. Da questo governo - osserva - hanno avuto quattro spiccioli e ogni giorno dicono grazie». Infine, un'analisi sul futuro del Pd. D'Alema valuta positivamente la candidatura di Bersani, una decisione che secondo lui non rischia di indebolire il partito: «Conosco diverse persone, anzi - dice D'Alema - che si sentono più vicine al Pd proprio perchè Bersani si è candidato». Comunque, conclude, tutto si deciderà al congresso. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;14 febbraio 2009&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3881701657409769164-1963316544576940880?l=pdpalagianello.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/feeds/1963316544576940880/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2009/02/veltroni-il-governo-sblocchi-i-crediti.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/1963316544576940880'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/1963316544576940880'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2009/02/veltroni-il-governo-sblocchi-i-crediti.html' title='Veltroni: il governo sblocchi i crediti delle imprese'/><author><name>PD PALAGIANELLO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15034865736064752063</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_VRhr7CfrLX4/SZblyNBdjnI/AAAAAAAAAK8/K4YdU3OBTlw/s72-c/Veltroni.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3881701657409769164.post-4371820970960851552</id><published>2009-02-12T23:36:00.002+01:00</published><updated>2009-02-12T23:39:40.864+01:00</updated><title type='text'>«Costituzione comunista? E' una dichiarazione frutto di ignoranza</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_VRhr7CfrLX4/SZSlHyD4XbI/AAAAAAAAAK0/IZmJx0eW2ck/s1600-h/scalfaro.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 108px; height: 116px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_VRhr7CfrLX4/SZSlHyD4XbI/AAAAAAAAAK0/IZmJx0eW2ck/s400/scalfaro.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5302044214437633458" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;«Mi rivolgo al presidente del Consiglio per dirgli: non ci faccia vivere con timori che riguardano la nostra Patria, la libertà e la democrazia». Sta tutto in una frase di Scalfaro il senso dell'affollatissima manifestazione indetta dal Pd a piazza Santi Apostoli a difesa della Costituzione e del Presidente Napolitano contro lo “strappo” istituzionale cercato, voluto, forse meditato con freddezza, da Silvio Berlusconi nei concitati ultimi giorni di vita di Eluana Englaro. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Abbiamo deciso di fare così, sali solo tu e un gruppo di giovani ti sta dietro», spiega Veltroni accogliendo sotto il palco l'ex capo dello Stato al suo arrivo in piazza. «Ma io non rappresento nessuno», si schermisce Scalfaro e il segretario democratico pronto risponde: «Sicuramente rappresenti me». &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Il presidente del Consiglio in questi giorni ci ha preoccupato – dice sul palco, circondato dai ragazzi, il padre costituente e Presidente emerito della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro – ora mi rivolgo a lui per ricordargli che la Carta unisce e non divide». Nella sua “orazione civile”, in una piazza così piena da far mugugnare qualcuno per non averne scelta una più capiente, l'ex presidente, cattolico e antifascista, ricorda con passione la nascita e le circostanze della nascita della Costituzione e si rivolge a direttamente a Berlusconi: «Chi arriva a dire che la nostra Carta è nata da una filosofia comunista lo fa perché questo è frutto di assenza, di ignoranza e di reazioni varie».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi, tra gli applausi, il presidente si rivolge direttamente alla Costituzione, dandole del tu: «Ci sono stati in questi giorni commenti che non servono al tuo onore. Noi ti vogliamo bene, noi ti amiamo. Siamo qui per dirtelo un'altra volta e siamo qui anche per chiederti scusa - aggiunge l'ex capo dello stato- se qualche volta ci siamo serviti male di te». «Infine - dice Scalfaro chiudendo il suo discorso prima che tra gli applausi risuoni l'inno di Mameli - bisogna ricordare l'articolo 1 della Carta. La Costituzione italiana è fondata sul lavoro, ma in questo momento di crisi è una mortificazione, una umiliazione sapere che i sindacati saranno in piazza divisi - sottolinea riferendosi alle manifestazioni dei lavoratori della Cgil di venerdì -. È un momento di sofferenza per tutti perché questo vuol dire dare la vittoria alla controparte in un momento in cui sarebbe un profondo bene se ci fosse una forza, uno spirito unitario». &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tanti gli esponenti del Pd presenti in piazza, molti di loro mescolati tra la folla. «Questa manifestazione è stata fatta per difendere il valore fondamentale della Costituzione che è nata in un momento drammatico dopo la liberazione dal fascismo e ha ancora uno straordinario valore», dice il segretario del Pd Walter Veltroni a margine della manifestazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Massimo D'Alema ascolta Scalfaro da una parte della piazza. I capigruppo Antonello Soro e Anna Finocchiaro sono ai lati, Franco Marini un po' più in là. Bettini è un po' più indietro, vicino ad uno dei ristoranti che si affacciano su Santi Apostoli. Sono divisi e mescolati tra il popolo del Pd, ma è una occasione per sentire “dal vivo” la voce dei militanti. In tanti chiedono unità, chiedono più fermezza nell'opposizione. C'è qualche sostenitore dell'Italia dei Valori che avvicina i “big” democratici per spiegare che "vogliamo lavorare insieme, ma con Berlusconi non si può dialogare”. Da un lato c'è Bersani che annuisce, prende appunti, mentre Scalfaro conclude il suo discorso richiamandosi all'unità e al rispetto per le istituzioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Passano pochi minuti da quell'appello e dal centrodestra arriva una risposta degna del richiamo di Scalfaro. Tocca al ministro della Difesa Ignazio La Russa il primato della dichiarazione più aggressiva: «L'unico modo di offendere la Costituzione è quello di pensare che occorra una manifestazione, oltretutto con Scalfaro che è stato il peggior Presidente della storia della Repubblica, per difendere la Carta». &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quanto basta per giustificare l'ultima dichiarazione di Veltroni: «Ora serve una reazione delle forze sindacali e sociali perché la situazione del Paese è drammatica, è il momento più scuro che io ricordi». &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;12 febbraio 2009&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3881701657409769164-4371820970960851552?l=pdpalagianello.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/feeds/4371820970960851552/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2009/02/costituzione-comunista-e-una.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/4371820970960851552'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/4371820970960851552'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2009/02/costituzione-comunista-e-una.html' title='«Costituzione comunista? E&apos; una dichiarazione frutto di ignoranza'/><author><name>PD PALAGIANELLO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15034865736064752063</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_VRhr7CfrLX4/SZSlHyD4XbI/AAAAAAAAAK0/IZmJx0eW2ck/s72-c/scalfaro.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3881701657409769164.post-5134368767095527031</id><published>2009-02-10T00:03:00.001+01:00</published><updated>2009-02-10T00:06:38.339+01:00</updated><title type='text'>Ciao Eluana,dopo 17 anni finisce il calvario</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_VRhr7CfrLX4/SZC23jtoDhI/AAAAAAAAAKs/aHWDpnDjuow/s1600-h/eluana.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 126px; height: 126px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_VRhr7CfrLX4/SZC23jtoDhI/AAAAAAAAAKs/aHWDpnDjuow/s400/eluana.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5300937827010743826" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;È la sera del 9 febbraio, poco dopo le 20. In Italia tutti parlano di lei. Al Senato si discute di un disegno di legge che vieti la sospensione dell'alimentazione e dell'idratazione a chi, come lei, è in stato vegetetativo. Il giorno dopo sono in programma manifestazioni nelle piazze: la gente vuole esprimere vicinanza a Beppino Englaro, alla sua battaglia. Difendere la Costituzione e i principi democratici che la determinano. Scontri, polemiche, dibattiti: tutto in suo nome. E mentre il mondo si agita, lei da questo mondo se ne va. Eluana Englaro alle 20 e 10 muore. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo 17 anni di immobilità, dopo le cure ricevute a Lecco nella casa di cura Beato Luigi Talamoni, dove è stata ricoverata 15 anni fino al 3 febbraio, dopo quattro giorni di riduzione graduale dell'alimentazione e idratazione nella clinica Udine  "La Quiete", e prima di quanto anche i medici immaginassero, Eluana si spegne.&lt;br /&gt;«Sì, ci ha lasciati. Ma non voglio dire niente, voglio soltanto stare solo»: sono le poche parole, tra le lacrime, di Beppino Englaro. Solo, come è stato lasciato a lungo nella sua battaglia a difesa della volontà di sua figlia. È stato l'anestesista Amato De Monte a telefonare ad avvisare il padre di Eluana, mentre anche la presidente della clinica, Ines Domenicali, confermava il decesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«È morta all'improvviso - spiega il neurologo Carlo Alberto Defanti, che ha seguito Eluana - ed è una cosa che non prevedevamo. Ha avuto una crisi improvvisa, per subentrate complicazioni respiratorie, ha cominciato a respirare male, in maniera sconnessa fino all'arresto respiratorio, sulla cui natura dirà una parola certa l'autopsia che era già programmata. Eluana è stata sempre senza coscienza, senza quelle strutture cerebrali che, in persone sane, fanno provare sensazioni di gioia, felicità, come anche di dolore e sofferenza».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma dopo le considerazioni cliniche, il neurologo si lascia andare a una riflessione: «Questa è la dimostrazione che la natura è sempre più forte e più imprevedibile di noi. La mia prima reazione è stata di sorpresa - racconta  - nessuno di noi ci aspettava una fine così repentina, dovono essere intervenuto delle complicazioni che ancora non conosciamo. Ma la natura ci pone sempre delle sfide di fronte alla nostra capacità di caprirla o di prevedere il futuro».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E prova a esprimere i suoi sentimenti: «Non riesco nemmeno ad analizzarli - dice il medico - naturalmente non posso dire di essere contento, perché alla fine si tratta di una tragedia che si è compiuta. L'unico senso di sollievo che provo è al pensiero di quello che i genitori di Eluana avrebbero dovuto passare se, come sembrava, sarebbe stato approvato il provvedimento in discussione in Parlamento». &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A chi gli ricorda che si è parlato molto di 'tutela della vita', Defanti risponde: «Quando mi agitano di fronte quelle due parole quasi a dirmi che io non tutelo la vita mi vengono i brividi. Io non sono un alfiere di morte, Beppino Englaro non tifa per la morte. Chi ha amato Eluana più di ogni altro sta solo rispettando le leggi e le sentenze. C'è troppa disinformazione sulle realtà cliniche e mediche come quella di Eluana. E c'è chi ha colto l'occasione per distorcere la realtà. Sento parlare di sofferenza non calcolata, di una donna sofferente e spenta da 17 anni che potrebbe avere figli, sono troppe le idiozie di questo tipo». &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A Paluzza in Friuli, il paese natale della famiglia Englaro, la settimana scorsa Beppino Englaro aveva telefonato al parroco, aveva voluto prendere accordi sul funerale della figlia, non nascondendo il suo rammarico per talune posizioni della Chiesa e su quanto stava accandendo intorno a lui e alla sua famiglia. Le polemiche non si placheranno, il rammarico resta. Ma Eluana è libera. Paluzza la saluterà per l'ultima volta. E i suoi genitori continueranno ad amarla, come, più di sempre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Che il signore l'accolga e perdoni chi l'ha portata a questo punto»: sono queste le prime parole con cui il Vaticano - per voce del 'ministro della salutè cardinal Javier Lozano Barragan - ha commentato, a caldo, la notizia della morte di Eulana Englaro, mentre padre Lombardi e la Cei, esprimendo il loro dolore, hanno auspicato che in futuro si possano trovare «vie migliori», e che «la passione per la vita» non venga meno. «È stato un omicidio» sottolinea, invece, il cardinale Josè Saraiva Martins, spiegando che «hanno ucciso una persona innocente e incapace di difendersi».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;09 febbraio 2009 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;da l'Unità&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3881701657409769164-5134368767095527031?l=pdpalagianello.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/feeds/5134368767095527031/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2009/02/ciao-eluanadopo-17-anni-finisce-il.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/5134368767095527031'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/5134368767095527031'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2009/02/ciao-eluanadopo-17-anni-finisce-il.html' title='Ciao Eluana,dopo 17 anni finisce il calvario'/><author><name>PD PALAGIANELLO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15034865736064752063</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_VRhr7CfrLX4/SZC23jtoDhI/AAAAAAAAAKs/aHWDpnDjuow/s72-c/eluana.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3881701657409769164.post-4421640550552642207</id><published>2009-02-04T00:06:00.001+01:00</published><updated>2009-02-04T00:08:40.888+01:00</updated><title type='text'>A PALAGIANO SI DISCUTE DEL FUTURO DEGLI OSPEDALI</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_VRhr7CfrLX4/SYjOZNuRlEI/AAAAAAAAAKk/wE4SenAZDjI/s1600-h/manifesto+PAL.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 280px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_VRhr7CfrLX4/SYjOZNuRlEI/AAAAAAAAAKk/wE4SenAZDjI/s400/manifesto+PAL.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5298711894177190978" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3881701657409769164-4421640550552642207?l=pdpalagianello.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/feeds/4421640550552642207/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2009/02/palagiano-si-discute-del-futuro-degli.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/4421640550552642207'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/4421640550552642207'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2009/02/palagiano-si-discute-del-futuro-degli.html' title='A PALAGIANO SI DISCUTE DEL FUTURO DEGLI OSPEDALI'/><author><name>PD PALAGIANELLO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15034865736064752063</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_VRhr7CfrLX4/SYjOZNuRlEI/AAAAAAAAAKk/wE4SenAZDjI/s72-c/manifesto+PAL.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3881701657409769164.post-7173729891175997223</id><published>2009-02-02T23:47:00.002+01:00</published><updated>2009-02-02T23:51:25.145+01:00</updated><title type='text'>Rabbia e indignazione</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_VRhr7CfrLX4/SYd425HNOAI/AAAAAAAAAKc/eZCo54mXdLk/s1600-h/ANJBNS4CAY8BXGRCAPR8EDICAAS9J11CAZ0XZN1CA6NWKANCAAUEF36CAZDCPTTCA05T0R5CA6IJY5SCAUCZODZCABUOERJCAC4OGS4CAS70NSMCAOU8G4VCA3R16WBCAE3I920CAVDTFWACA57GTMF.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 90px; height: 135px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_VRhr7CfrLX4/SYd425HNOAI/AAAAAAAAAKc/eZCo54mXdLk/s400/ANJBNS4CAY8BXGRCAPR8EDICAAS9J11CAZ0XZN1CA6NWKANCAAUEF36CAZDCPTTCA05T0R5CA6IJY5SCAUCZODZCABUOERJCAC4OGS4CAS70NSMCAOU8G4VCA3R16WBCAE3I920CAVDTFWACA57GTMF.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5298336371063994370" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Tre ragazzi danno fuoco ad un senza tetto solo per divertirsi un po'&lt;/strong&gt; &lt;br /&gt;Una notte di sballo. Una notte di droga e di alcol. Poi la decisione di cospargere di benzina un barbone di origine indiana e di dargli fuoco. In sintesi, la cronaca di un'ordinaria follia accaduta a Nettuno nella notte tra sabato e domenica. Volevano solo divertirsi hanno dichiarato i tre ragazzi. Non c'è nulla legato al razzismo. E proprio in questa affermazione che sta il significato più agghiacciante della vicenda: è peggio il razzismo o il divertirsi dando fuoco ad una persona? Ma è proprio nel divertimento il lato peggiore del razzismo. Il PD, come la stragrande maggioranza degli italiani, partecipa con rabbia e indignazione &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tre ragazzi, due maggiorenni di 29 e 19 anni e uno minorenne di 16, passano la sera alla ricerca dello sballo. Stanno giù di giri e hanno bisogno qualcosa di forte. Di più forte. E quindi quando stanno facendo rifornimento per la loro macchina, decidonoche l'ultimo euro di benzina sia da destinarsi al senzatetto che li aveva “provocati” solo per essere passato davanti ai tre nel piazzale della stazione ferroviaria. Davanti ai carabinieri hanno confessato la voglia di fare un "gesto eclatante per provare una forte emozione" e per questo di aver cercato uno che dormiva in strada, non per forza un romeno o un nero. Uno indifeso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tornando alla stazione, lo trovano, lo cospargono di benzina e gli danno fuoco. Poi non riuscendo a spegnere le fiamme scappano come se niente fosse accaduto. La vittima, gravemente ustionato alle gambe, alle mani, all'addome e al collo ma fortunatamente fuori pericolo di vita, si chiama Navte Singh, 35 anni sikh, disoccupato e muratore all'occorrenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Luca, il diciannovenne, dichiarerà alle forze dell'ordine che "il razzismo non c'entra, è stato solo uno scherzo al barbone, una bravata". La tesi è confermata anche dal comandante provinciale dei carabinieri di Roma, Vittorio Tommasone che ha commentato: “al momento quel che sappiamo ci consente di escludere una matrice razziale. Il che non rende meno agghiacciante quel che è accaduto. Anzi. Perché se si vuole capire davvero quale è lo sfondo del tentato omicidio di Nettuno, allora bisognerà cominciare a ragionare su quel che accade ai nostri ragazzi. All'uso smodato che ormai fanno di droghe e alcol. A quelle che ne sono le conseguenze".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mondo della politica si interroga sui fatti accaduti. Per Walter Veltroni, segretario del Partito Democratico, “quello che è successo a Nettuno è gravissimo e suscita in me, come nella stragrande maggioranza degli italiani, rabbia e indignazione. Esprimiamo solidarietà al giovane indiano selvaggiamente picchiato e bruciato e chiediamo che i responsabili di questo crimine siano assicurati al più presto alla giustizia. Episodi di intolleranza criminale come questo sono il frutto di predicazioni xenofobe, di un clima creato ad arte di odio e di paura”. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Non ci sono davvero parole per esprimere l'orrore di fronte agli episodi di violenza di Nettuno e di Roma di questi giorni”, ha dichiarato Piero Fassino, ministro degli Esteri nel governo ombra.&lt;br /&gt;“Ma è tempo soprattutto di chiederci – ha aggiunto Fassino - in quale società viviamo e soprattutto in quale vogliamo vivere, rimettendo al centro dei comportamenti di ognuno la dignità della persona, il rispetto del corpo altrui, la vicinanza con i deboli, la uguaglianza dei diritti e dei doveri, il rifiuto di ognuno forma di sopruso e di violenza, la lotta alla solitudine e alla marginalità”.&lt;br /&gt;“Fermiamo l'abisso della violenza prima che sia troppo tardi”. &lt;br /&gt;.&lt;br /&gt;Fuori dal coro unanime di condanna e con un suo particolare distinguo è stato il sindaco di Roma, Gianni Alemanno che ha precisato: ''Se qualcuno pensa che i recenti fatti di violenza, che hanno visto come presunti colpevoli delle persone immigrate, possano essere un alibi per ritorsioni xenofobe, si sbaglia di grosso - ha affermato - a nessuno è consentito farsi giustizia con le proprie mani e tanto meno strumentalizzare politicamente il dolore delle donne che sono state violentate nei giorni scorsi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In effetti la tragedia di Nettuno va inserita nel constesto di odio e paura che fa da sfondo alla triste situazione italiana degli ultimi giorni. Senza alcuna strumentalizzazione, se la sicurezza è stata il cavallo di Troia del governo Berlusconi e di molte amministrazioni passate nelle scorse elezioni al centrodestra, ora potrebbe ritorcersi contro gli stessi uomini di propaganda. Non bastano le rassicurazioni del premier o del sindaco di turno che cercano di sviare il pericolo addossando la colpa al branco rumeno o comunque clandendestino e straniero, istigando violenza su violenza. A Nettuno, i ruoli di vittima e di carnefice si invertono: la vittima è un immigrato, il carnefice un ragazzo di buona famiglia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La questione è di carattere sociale e culturale più che economica. Il divertimento si ottiene con un gesto al di fuori di ogni logica e ogni regola. La noia di un qualunque sabato sera avvalla il superamento di ogni limite della trasgressione e della vigliaccheria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E alla crisi dei valori si aggiunge la deriva istituzionale che il governo Berlusconi propone con la sua riforma della Giustizia. Così come per lo stupro di Guidonia, anche il caso di Nettuno sarebbe irrisolto se passasse la legge sulle intercettazioni. A spiegarlo è il procuratore aggiunto di Milano, Armando Spataro in un intervista rilasciata a la Repubblica. "Oggi la polizia – ha risposto Spataro - potrebbe chiedere al pm di mettere sotto controllo il telefono di personaggi noti per il feroce razzismo contro gli immigrati, magari visti nei giorni precedenti mentre si aggiravano alla stazione. Basterebbero "gravi indizi di reato" e l'assoluta indispensabilità dell'ascolto per le indagini, requisiti indiscutibilmente presenti nell'esempio ipotizzato. Con la riforma, invece, occorrerebbero "gravi indizi di colpevolezza", lo stesso grado di prova che ne consentirebbe la cattura. Ma è evidente che sospetti ben precisi non equivalgono a "gravi indizi di colpevolezza". Dunque niente cattura, ma soprattutto niente indagini con intercettazioni".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3881701657409769164-7173729891175997223?l=pdpalagianello.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/feeds/7173729891175997223/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2009/02/rabbia-e-indignazione.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/7173729891175997223'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/7173729891175997223'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2009/02/rabbia-e-indignazione.html' title='Rabbia e indignazione'/><author><name>PD PALAGIANELLO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15034865736064752063</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_VRhr7CfrLX4/SYd425HNOAI/AAAAAAAAAKc/eZCo54mXdLk/s72-c/ANJBNS4CAY8BXGRCAPR8EDICAAS9J11CAZ0XZN1CA6NWKANCAAUEF36CAZDCPTTCA05T0R5CA6IJY5SCAUCZODZCABUOERJCAC4OGS4CAS70NSMCAOU8G4VCA3R16WBCAE3I920CAVDTFWACA57GTMF.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3881701657409769164.post-5353755575342489728</id><published>2009-02-02T23:44:00.001+01:00</published><updated>2009-02-02T23:45:46.626+01:00</updated><title type='text'>Rivoluzione verde</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_VRhr7CfrLX4/SYd3jdK2p_I/AAAAAAAAAKU/m9Cl8KLB9vU/s1600-h/images.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 140px; height: 91px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_VRhr7CfrLX4/SYd3jdK2p_I/AAAAAAAAAKU/m9Cl8KLB9vU/s400/images.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5298334937633957874" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Dalla Green Economy 1 milione di posti di lavoro per uscire dalla crisi". Leggi la sintesi degli interventi di Walter Veltroni e Ermete Realacci al convegno degli Ecologisti Democratici&lt;br /&gt; "Oggi il Pd è il partito di un ecologismo moderno, che ha dentro di sé il Dna del riformismo. L’ambiente è il cuore del progetto politico del Partito democratico. Per questo proponiamo un piano per 1 milione di posti di lavoro, serio, che avrebbe bisogno di poco dispendio di risorse e assicurerebbe molti benefici". Lo ha annunciato il segretario del Pd, Walter Veltroni, a conclusione del convegno "Un nuovo new deal ecologico", organizzato dagli Ecologisti Democratici, presso la sede del Pd di Largo del Nazareno. Pubblichiamo l'intervento di Fabrizio Vigni e la sintesi degli interventi del segretario nazionale del Pd e di Ermete Realacci, ministro dell'ambiente del governo ombra del Pd.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intervento di Walter Veltroni: La crisi economica cambierà radicalmente il paese e il governo non riesce a dominarla e nemmeno ad interpretarla. Eppure da come si uscirà da questa congiuntura economica dipenderà la collocazione internazionale del nostro Paese. Non è mai successo che si verificasse una crisi di sistema come questa, in cui le crisi si manifestano tutte insieme. La cassa integrazione sta raggiungendo livelli difficilmente gestibili, 2 milioni di persone vivono senza ammortizzatori sociali. Non possiamo escludere che senza dei provvedimenti immediati si faccia largo nella società un orientamento allo scambio tra la decisione e le procedure democratiche. Uno scambio che magari non si risolve con la dittatura, ma con una democrazia più povera, più asciutta che mette il potere nelle mani di uno solo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il governo di fronte alla crisi non ha idee, ha perso il controllo, da mesi non produce nulla. C'è una assenza totale, persino fisica, del presidente del Consiglio che fa campagna elettorale in Sardegna come se questa crisi non lo riguardasse. Quella che ha investito l'Occidente e con esso l'Italia è una crisi economica, finanziaria, ma anche sociale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Pd deve per questo essere la forza capace di interpretare l’inquietudine che c’è nel Paese e proporre un piano di innovazioni. E’ adesso nella crisi il momento delle riforme, perché altrimenti il rischio è che la crisi duri più a lungo e che, una volta finita, si ripresentino gli stessi problemi, soprattutto in un Paese come il nostro in cui rimangono problemi irrisolti e sacche di arretratezza. Mai in Italia dal dopoguerra a oggi si è conosciuta una grande stagione riformista e il Pd deve spingere ora, non tra 4 anni, per aprire una stagione di riforme, che parta però da due condizioni fondamentali, ovvero la riforma degli ammortizzatori sociali, per non avere un welfare ingiusto, e una rivoluzione ambientale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Rivoluzione verde è l’unica leva di sviluppo dell’economia occidentale. E’ necessaria per lasciare un mondo migliore alle generazioni future e rispetto alle altre stagioni dello sviluppo, quella dell’auto, dell’edilizia e delle telecomunicazioni, è virtuosa e senza contraddizioni. In Italia rispetto agli altri paesi occidentali c’è bisogno di fare di più, per questo proponiamo un piano decennale in 10 punti:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) Riqualificazione energetica degli edifici. Rendere permanenti le agevolazioni fiscali del 55% per gli interventi di efficienza energetica delle abitazioni e degli edifici privati. Avviare un piano straordinario di riqualificazione per gli edifici pubblici (scuole e ospedali in testa), con l’istituzione di un fondo di rotazione di 100 milioni di euro all’anno, per l’efficienza energetica e la messa in sicurezza. Costruzione di 100 mila nuovi alloggi tra edilizia pubblica e canone agevolato: case a bassissimo consumo energetico.&lt;br /&gt;2) Auto. Ecoincentivi per la rottamazione vincolati ad auto a basse emissioni e bassi consumi. Sostegno alla ricerca e all’innovazione dell’industria automobilistica per le auto ecologiche del futuro.&lt;br /&gt;3) Trasporto pubblico. Favorire investimenti pubblici per il rinnovo del parco mezzi con acquisto di autobus a metano. Avviare un piano di 1.000 treni per i pendolari, con 300 miliardi di euro all’anno per cinque anni.&lt;br /&gt;4) Elettrodomestici. Ecoincentivi per l’acquisto di frigoriferi e congelatori a basso consumo e per prevedere l'ampliamento a lavatrici e lavastoviglie ad alta efficienza energetica delle tipologie di elettrodomestici che possono usufruire delle detrazioni; blocco delle vendite o sovrattassa per tutti gli apparecchi fuori da classe A e da classe A+ per i frigoriferi.&lt;br /&gt;5) Fonti rinnovabili. Raddoppiare nei prossimi dieci anni l’energia prodotta dalle fonti rinnovabili.&lt;br /&gt;6) Semplificazione e certezza delle regole. Rendere più semplici le procedure delle autorizzazioni per gli impianti che utilizzino fonti rinnovabili e garantiscano risparmio energetico. Le Regioni completino entro la fine dell’anno i loro piani energetici per il rispetto del “20-20-20”. I Comuni, sempre nell’arco di quest’anno, adeguino i propri regolamenti edilizi e urbanistici, affinché tutte le nuove costruzioni rispettino gli obblighi di legge per la produzione di calore e di energia elettrica.&lt;br /&gt;7) Industria delle energie da fonti rinnovabili. Proseguire e rafforzare il progetto “Industria 2015” per costruire un’industria nazionale del settore, per promuovere nuove industrie che producano impianti, tecnologie, pannelli solari, nuovi materiali per l’edilizia, ecc.&lt;br /&gt;8) Ricerca. Ripristinare il credito d’imposta per la ricerca e l’innovazione tecnologica.&lt;br /&gt;9) Rifiuti. Incentivare il riciclo dei rifiuti e l’industria ad esso collegata: un incremento del 15% in dieci anni rispetto ai livelli attuali rappresenterebbe il 18% dell’obiettivo nazionale di riduzione delle emissioni di CO2. e significherebbe far scendere i consumi energetici di 5 milioni di tonnellate equivalenti di petrolio.&lt;br /&gt;10) Infrastrutture. Ripristinare i fondi per le infrastrutture a livello nazionale e usare le opportunità dell’allentamento del patto di stabilità per i Comuni per aprire subito i cantieri per piccole e medie opere di riqualificazione del territorio e delle città, per la manutenzione di scuole, ferrovie e strade.&lt;br /&gt;Ripristinare i fondi per la difesa del suolo dimezzati dal governo (dai 510 milioni di euro del 2008 ai 269 milioni del 2009, per arrivare nel 2011 a 93 milioni).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, scegliendo per l’Italia la via della green economy, presentando un grande piano di riconversione ambientale si sostiene e si rilancia l’economia, si rispettano gli impegni presi a livello europeo. Entro tre mesi il governo faccia finalmente conoscere quali sono i piani di azione per il rispetto degli obiettivi “20-20-20”, come hanno fatto Francia, Gran Bretagna e Germania. Attraverso la via della green economy si coinvolgono, fra nuovi lavori e riqualificazione (o almeno “salvataggio”) di quelli esistenti, un milione di posti di lavoro nei prossimi cinque anni. Il Pd è pronto a raccogliere questa sfida e ad essere il principale partito italiano per un ecologismo moderno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intervento di Ermete Realacci: La crisi che ci troviamo ad affrontare presenta un'ambivalenza di fondo. Essa può essere vista come un pericolo o come un'opportunità. Tocca per questo a noi (ecologisti democratici, ndr) e al Pd essere all'altezza di questa sfida, per rispondere alle speranze del Paese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra di noi non ci sono molti nostalgici, e tuttavia non bisogna sottovalutare le difficoltà interne. Per questo ci troviamo a raccogliere una duplice sfida, che è sia culturale che politica, per far attecchire i temi ambientali. Abbiamo prodotto un buon documento sull'energia (V.in allegato in alto a destra della pagina) però è importante dire in questa sede che spesso non siamo stati in grado di evocare i giusti sentimenti nei cittadini. Ad esempio rispetto al modello culturale del nucleare. Cosa sarebbe stato se avessimo abboccato a quella proposta, per altro molto debole. Il nucleare non solo è una scelta antieconomica ma, ad oggi ridicola. Noi siamo a favore della ricerca sul nucleare, ma in Italia abbiamo sul tema del nucleare, come su molti altri temi ambientali, la peggiore destra d'Europa. Basti pensare a come la destra affronta i temi ambientali, o alla norma approvata dal PdL che permette di aprire centrali nucleari e siti destinati allo stoccaggio dei rifiuti tossici anche senza il parere positivo delle comunità locali. C'è un evidente difficoltà nella politica italiana a far attecchire i temi ambientali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oltre a ciò è evidente un “fastidioso rimbalzo” nell'informazione italiana. Come ad esempio quando a Firenze Walter Veltroni ha detto che il Pd “deve” essere il più grande partito ambientalista italiano, e i giornali non hanno sprecato nemmeno una riga. Stessa cosa quando c'è stata la Direzione Nazionale a fine anno. Abbiamo parlato di una rivoluzione ecologica ma i giornali e gli organi di stampa non ne hanno parlato, come se una rivoluzione verde non fosse una novità rilevante. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dobbiamo poi scontare l'esistenza di una cultura ambientalista sbagliata, che non è una cultura ambientalista del fare. Come a Napoli, dove l'emergenza rifiuti non ha prodotto una discussione politica seria. La lotta alle ecomafie non può prescindere da una risposta positiva, non come di Pietro e Alemanno che sono andati a manifestare ad Acerra contro l'inceneritore. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La cultura fondativa del Pd ha le carte in regola per affrontare seriamente questi problemi. Abbiamo davanti una grande sfida che l'Italia deve saper cogliere, perchè si tratta di una grande occasione. Nonostante i suoi punti di debolezza, il nostro Paese ha anche grandi elementi di forza, come il sistema di PMI che, se aiutato, può affrontare la crisi a testa alta. Per questo è necessario difendere questo tipo di economia, mettendo in campo elementi che non abbiano solo a che fare con una cultura liberista del mercato ma che facciano i conti con quella parte dell'economia che non è misurabile. Per questo sono necessari investimenti in innovazione e ricerca e l'attuazione di “buone pratiche”, come ad esempio controllare i brevetti, la sicurezza dei prodotti, impedire la concorrenza sleale e difendere la qualità. Per essere un partito forte dobbiamo insistere su questi aspetti, tutelare le fasce più deboli e puntare sull'innovazione. Ci vuole una politica forte che sappia leggere il Paese e metterlo nell'onda con il futuro. Per questo è nato il Pd.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il discorso del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha in poche parole indicato la strada. Serve guardare la crisi negli occhi, percepire la gravità ma senza averne paura e utilizzare questo periodo invece per cambiare, per migliorare la giustizia sociale e scoprire per il nostro Paese una missione comune. L'ambiente è un'opportunità per accrescere la competitività del Paese. Ci si pone davanti una sfida ambientale difficilissima. Ma il Pd ha il coraggio per affrontarla&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3881701657409769164-5353755575342489728?l=pdpalagianello.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/feeds/5353755575342489728/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2009/02/rivoluzione-verde.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/5353755575342489728'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/5353755575342489728'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2009/02/rivoluzione-verde.html' title='Rivoluzione verde'/><author><name>PD PALAGIANELLO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15034865736064752063</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_VRhr7CfrLX4/SYd3jdK2p_I/AAAAAAAAAKU/m9Cl8KLB9vU/s72-c/images.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3881701657409769164.post-4457697861970542141</id><published>2009-01-31T00:09:00.003+01:00</published><updated>2009-01-31T00:17:14.821+01:00</updated><title type='text'>Veltroni ricomincia da Torino il "Viaggio nell'Italia profonda"</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_VRhr7CfrLX4/SYOJOBXwVUI/AAAAAAAAAKM/aJ9wAE8Phh4/s1600-h/Veltroni.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 230px; height: 322px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_VRhr7CfrLX4/SYOJOBXwVUI/AAAAAAAAAKM/aJ9wAE8Phh4/s400/Veltroni.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5297228460697081154" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;TORINO - E' iniziato il 'Viaggio nell'Italia profonda' di Walter Veltroni. Ed è iniziato da Torino, la stessa città dove pronunciò il primo discorso da segretario del Pd. "Volevo che partisse da qui - ha detto Veltroni - perché c'è l'Italia che lavora, che innova e ricerca, che intraprende, è una città colta, con una grande amministrazione e che ha in se il Dna delle regole che vanno rispettate". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;La visita allo studente di Rivoli.&lt;/strong&gt; &lt;br /&gt;L'agenda torinese di Veltroni, arrivato ieri sera in città, è iniziata questa mattina con la visita di carattere personale al giovane Andrea Macrì, lo studente rimasto coinvolto nel crollo della Scuola Darwin di Rivoli e ancora ricoverato all'Unità Spinale del Cto per una lenta riabilitazione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Turismo.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt; Veltroni è poi intervenuto al convegno 'Destinazione Italia 2020' promosso da Confturismo e fondazione Rosselli. "La sicurezza - ha detto - aiuta il turismo, ma la presenza di militari ovunque non accresce l'appetibilità di un paese". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;"Basta annunci". &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;"Non possiamo andare avanti ad annunci, fino a qualche giorno fa a qualche settimana fa si diceva che non si doveva fare, ora da Davos si parla di riforma. Si venga in Parlamento con delle idee e con delle proposte", ha detto Veltroni a proposito delle dichiarazioni fatte dal ministro dell'Economia Tremonti, in particolare sulla riforma delle pensioni. "Si venga con idee e proposte che siano ispirate ad un principio - ha aggiunto - in questo momento alle persone che soffrono, che vivono di pensioni e di salari, bisogna garantire qualche risorsa in più, non qualche risorsa in meno". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Interventi sull'auto.&lt;/strong&gt; &lt;br /&gt;"Sull'auto - ha spiegato - si è già perso troppo tempo. E non c'è cosa peggiore in un settore come questo di non far seguire subito gli annunci dalle iniziative concrete perché i consumatori fermano gli acquisti in attesa dei provvedimenti". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;La contestazione.&lt;/strong&gt; &lt;br /&gt;Il segretario del Pd ha poi inaugurato una nuova sede del partito. Ma ad attenderlo ha trovato un presidio di una cinquantina di militanti di Rifondazione Comunista e del Pdc che urlavano slogan contro l'accordo sullo sbarramento elettorale per le elezioni europee. Veltroni ha incontrato i manifestanti, auspicando che la sinistra Radicale si unisca in vista delle elezioni perché così facendo "supererà ampiamente il 4 per cento". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Caso Battisti.&lt;/strong&gt; &lt;br /&gt;"Certamente i rapporti Italia-Brasile sono ottimi, come quelli tra Italia e Francia. E' giusto chiedere ad un governo amico come quello francese se sono vere le cose che Battisti ha detto", ha sostenuto il leader del Pd. "Noi - ha sottolineato - dobbiamo ottenere che Battisti venga a scontare in una grande Paese democratico come l'Italia la pena che gli è stata comminata. Quindi il governo italiano si deve impegnare ad operare in tutte le sedi perchè questo obiettivo si realizzi. Ma anche qui, basta con le battute. Dire che non si fa la partita Italia-Brasile è solo per andare sui giornali". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Crisi.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt; Il governo e la coalizione che lo sostiene "fanno finta di non vedere che la crisi economica è ogni giorno più drammatica, la più grave da diverse decine di anni", ha affermato Veltroni. "Il Pd è l'alternativa al disinteresse di Berlusconi e del suo governo - ha ribadito Veltroni - e il premier farebbe bene, invece che passare tutti i weekend in Sardegna, a lavorare nei fine settimana come fanno i presidenti del Consiglio degli altri paesi". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Intercettazioni.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt; "E' un grave errore permettere le intercettazioni solo se ricorrono le condizioni di gravi indizi di colpevolezza, così si rischia che i magistrati non possano indagare". Veltroni ha sottolineato che "la proposta del Pdl non va proprio bene. Le intercettazioni si fanno - ha detto - per appurare se esistano questi indizi di colpevolezza. La nostra proposta è che i magistrati le usino per tutti i reati allo scopo di accertare la verità. E che non debbano finire sui giornali è un elementare norma di tutela e di garanzia della privacy e dell'onorabilità dei cittadini". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;"Chiesto a Berlusconi incontro pubblico". &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;"Ho chiesto a Berlusconi un incontro pubblico perché sono convinto che il governo sia assolutamente inadeguato a fronteggiare questa crisi", ha affermato Veltroni. "Negli altri paesi - ha aggiunto - sono i presidenti del consiglio che chiedono all'opposizione di concorrere, insieme alle forze sociali, ad un grande piano nazionale. In Italia, invece, il premier dice che gli viene l'itterizia se parla con l'opposizione". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Sussidio unico di disoccupazione.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt; Serve un sussidio unico di disoccupazione, ha detto il leader del Pd, definendo inaccettabile che i precari escano dal mondo del lavoro senza alcun ammortizzatore. "Ho l'impressione - ha sottolineato Veltroni - che la destra non abbia la sensibilità e la consapevolezza del disagio sociale per affrontare le nuove sfide dell'innovazione". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Alleanza riformista.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt; Il Pd "e un'alleanza coesa e davvero riformista sono l'unica alternativa possibile alla destra. Tutto il resto è molto difficile che possa diventare maggioranza in questo Paese", ha detto Walter Veltroni. "Sui giornali si raccontano tante cose - dice - ma il Pd ha un radicamento reale di donne e uomini che, di fronte alla drammatica crisi, tornano ad avere la consapevolezza della potenzialità e della forza che, unici, abbiamo di fronte alle sfide della modernizzazione". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;"Temo ripercussioni sulla democrazia". &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;"Sono preoccupato per il rapporto tra questa crisi e la democrazia. Quando c'è una profonda crisi economica e sociale c'è il rischio molto serio che si possano invocare soluzioni di semplificazione della cosa pubblica", ha affermato Veltroni. "Non c'è mai stata una crisi sociale che non abbia avuto ripercussioni sul piano politico", ha aggiunto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Genitori e figli. &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Il leader del Pd ha poi aggiunto: "E' la prima volta nella storia che molti italiani pensano che i loro figli se lo faranno, faranno un lavoro peggiore del loro per questo c'è bisogno di riassumere la questione sociale in ogni azione del governo e, per quanto ci riguarda dell'opposizione". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Manifestazioni.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt; "Le manifestazioni si possono fare contro le scelte del governo, ma anche contro la mancanza di un piano. La crisi è esplosa in estate e non ci sono provvedimenti per affrontarla. Il Paese è fermo e non cresce", ha detto Veltroni incontrando i lavoratori e i rappresentanti dei sindacati. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Sacconi e Tremonti.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt; "Ieri Tremonti ha affermato che bisogna fare la riforma delle pensioni, oggi Sacconi ha detto che non è il momento, eppure fanno parte dello stesso governo - ha sottolineato il segretario del Pd - Nel giro di poche ore - ha aggiunto - un ministro smentisce l'altro, e poi parlano delle divisioni nel Pd". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Attacco al premier.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt; "L'Italia merita un presidente del Consiglio che si occupi del Paese, invece il nostro premier è scomparso, l'Italia avrebbe bisogno di un capo del governo che unisse il Paese e non lo dividesse, che stesse tutto il giorno seduto al tavolo a cercare le risorse per uscire dalla crisi. C'è bisogno - ha aggiunto - di un presidente del Consiglio che di fronte ad una situazione di emergenza vera chiami al tavolo il capo dell'opposizione, i sindacati, le parti sociali per vedere come risolvere questa crisi". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Prossime elezioni.&lt;/strong&gt; &lt;br /&gt;"Vinceremo le prossime elezioni perché l'Italia di fronte alla crisi ha capito che ha bisogno di essere guidata da una grande forza riformista", ha affermato il segretario del Pd parlando a Settimo davanti ad un migliaio di persone, in tre sale collegate da un circuito video. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;da Repubblica del 30 gennaio 2009&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3881701657409769164-4457697861970542141?l=pdpalagianello.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/feeds/4457697861970542141/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2009/01/veltroni-ricomincia-da-torino-il.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/4457697861970542141'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/4457697861970542141'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2009/01/veltroni-ricomincia-da-torino-il.html' title='Veltroni ricomincia da Torino il &quot;Viaggio nell&apos;Italia profonda&quot;'/><author><name>PD PALAGIANELLO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15034865736064752063</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_VRhr7CfrLX4/SYOJOBXwVUI/AAAAAAAAAKM/aJ9wAE8Phh4/s72-c/Veltroni.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3881701657409769164.post-6157353509011459188</id><published>2009-01-30T17:25:00.001+01:00</published><updated>2009-01-30T17:29:24.557+01:00</updated><title type='text'>Rispetto</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_VRhr7CfrLX4/SYMq1Vfw0DI/AAAAAAAAAKE/gsFkwGkiwXI/s1600-h/images%5B4%5D.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 98px; height: 133px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_VRhr7CfrLX4/SYMq1Vfw0DI/AAAAAAAAAKE/gsFkwGkiwXI/s400/images%5B4%5D.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5297124682509635634" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt; Negli ultimi giorni abbiamo assistito a un crescendo di episodi di violenza contro le donne, dalle atroci aggressioni allo stupro di gruppo, avvenuti soprattutto nella città di Roma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per questo chiediamo che: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- il ministro dell'interno Maroni venga al più presto in Parlamento a riferire sulla grave emergenza della violenza contro le donne e sulle misure, anche finanziarie, che il governo deve mettere in campo al più presto per contrastare il fenomeno e rendere le città più sicure per le donne;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- il Parlamento prenda al più presto in esame le proposte del Pd contro la violenza sulle donne, a sostegno dei centri antiviolenza; la legge sullo stalking venga approvata al più presto; il governo metta in campo una campagna antiviolenza la quale informi le donne sulle strutture e i servizi di prevenzione e contrasto e preveda corsi di educazione al rispetto della differenza di genere nelle scuole, per promuovere il rispetto della dignità e dei diritti delle donne.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Partito Democratico nelle prossime settimane lancerà una campagna di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne su tutto il territorio nazionale per contribuire alla prevenzione e a una cultura del rispetto del corpo femminile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per aderire all'appello presto sarà online un modulo d'adesione, intanto si può aderire lasciando il proprio nome e cognome in un commento al post su PdNetwork .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il PD, dunque, non chiede al governo l’ennesimo spot, come i tanti che l’esecutivo ha propinato ai cittadini italiani, ma un impegno vero e concreto. Il problema della violenza sulle donne è grave e complesso, e va risolto con determinazione ed efficacia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vittoria Franco, ministro ombra per le Pari Opportunità, intervenendo nella puntata di Punto DEM, il talk politico della tv del PD, ricorda come la questione richieda un’analisi complessiva e attenta: “non esiste solo la violenza di cui la cronaca parla – afferma – ma esiste anche, quella violenza che si consuma tra le mura domestiche”. “Sono molte, la maggioranza, - continua Franco - le donne che muoiono per mano di un parente, di un familiare. Nelle mura domestiche si esercita la violenza ma resta spesso coperta dal silenzio. E questo non può essere dimenticato pur tenendo a memoria i gravissimi fatti che sono avvenuti a Roma negli ultimi giorni”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il PD chiede quindi un impegno a tutto campo in difesa della donna, un appello che deve essere accolto anche dalla maggioranza. "Contro la violenza sulle donne – continua l’esponente del PD - è necessario che il governo intervenga per promuovere la cultura del rispetto tra i sessi. Proprio il contrario di quello che ha fatto Berlusconi pronunciando quelle frasi indecenti”. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Da oggi è possibile sottoscrivere l'appello del Pd contro la violenza sulle donne, firmato dal segretario Walter Veltroni, sul sito del Partito Democratico - spiega la senatrice - Sono già molte le adesioni di cittadini e cittadine, oltre a quelle del governo ombra, dei parlamentari democratici, di esponenti del mondo della cultura. La violenza contro le donne è un fenomeno sottovalutato, anche dal governo”. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vittoria Franco, nella sua partecipazione a YouDem, spiega anche come sia importante, in questa lotta per promuovere e far consolidare la cultura del rispetto tra i sessi, intervenire sulla sicurezza ma anche sulla prevenzione. “Per questo – afferma la senatrice - chiediamo al ministro dell'interno Maroni di venire subito in Parlamento a riferire sulle misure, anche finanziarie, che il governo deve mettere in campo al più presto per contrastare il fenomeno”. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In attesa di un segnale dal governo, i deputati del Partito Democratico hanno già presentato una mozione alla Camera dove si chiede un impegno dell’esecutivo per il finanziamento di un Piano d'azione contro molestie e violenze di genere e dell'Osservatorio pubblico nazionale del monitoraggio statistico sulla violenza alle donne, istituito dalla legge finanziaria per il 2007; l’aumento dei numeri telefonici di pubblica utilità uniti a campagne informative tradotte nelle lingue più diffuse; l’istituzione, mediante urgenti iniziative in sede di Conferenza Stato-regioni, presso i pronto soccorso medici di sportelli per l'accoglienza delle donne maltrattate; corsi formativi per operatori della giustizia, delle forze dell'ordine, dei servizi sociosanitari e campagne di educazione al rispetto della donna, della persona, a partire dalla scuola: estensione della sfera di applicazione del permesso di soggiorno anche alle donne vittime di maltrattamenti o abusi sessuali. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Queste sono le prime azioni che il Partito Democratico ha messo in campo contro la violenza sulle donne. Ma non sono le uniche. Nelle prossime settimane inizierà una campagna di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne su tutto il territorio nazionale per contribuire alla prevenzione e per diffondere una nuova cultura del rispetto del corpo femminile.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3881701657409769164-6157353509011459188?l=pdpalagianello.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/feeds/6157353509011459188/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2009/01/rispetto.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/6157353509011459188'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/6157353509011459188'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2009/01/rispetto.html' title='Rispetto'/><author><name>PD PALAGIANELLO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15034865736064752063</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_VRhr7CfrLX4/SYMq1Vfw0DI/AAAAAAAAAKE/gsFkwGkiwXI/s72-c/images%5B4%5D.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3881701657409769164.post-2851894492637790987</id><published>2009-01-27T23:17:00.001+01:00</published><updated>2009-01-27T23:18:49.429+01:00</updated><title type='text'>27 Gennaio "PER NON DIMENTICARE"</title><content type='html'>"Io ho vissuto per non dimenticare quella parte di me, rimasta nel lager, con i miei vent'anni. &lt;br /&gt;Ho vissuto per difendere e raccontare l'odore dei morti  che bruciavano nei crematori, per difendere la memoria di tutti i miei cari e di tanti innocenti, memoria che oggi si tenta  di infangare.* &lt;br /&gt;Ho vissuto per raccontare che le ferite del corpo si rimarginano col tempo, ma quelle dello spirito mai. Le mie sanguinano ancora" &lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;Elisa Springer, "Il silenzio dei vivi"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3881701657409769164-2851894492637790987?l=pdpalagianello.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/feeds/2851894492637790987/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2009/01/27-gennaio-per-non-dimenticare.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/2851894492637790987'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/2851894492637790987'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2009/01/27-gennaio-per-non-dimenticare.html' title='27 Gennaio &quot;PER NON DIMENTICARE&quot;'/><author><name>PD PALAGIANELLO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15034865736064752063</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3881701657409769164.post-8004779627209485029</id><published>2009-01-27T23:13:00.002+01:00</published><updated>2009-01-27T23:16:57.974+01:00</updated><title type='text'>Una Memoria per il domani</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_VRhr7CfrLX4/SX-HyE-zc1I/AAAAAAAAAJ8/u8ZZ9T5dzYc/s1600-h/images%5B5%5D.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 124px; height: 93px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_VRhr7CfrLX4/SX-HyE-zc1I/AAAAAAAAAJ8/u8ZZ9T5dzYc/s400/images%5B5%5D.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5296100981211362130" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt; Evitare l’oblio, impedire la negazione della storia e ostacolare l’ingiustificabile capovolgimento della realtà. La Giornata della Memoria che si celebra ogni 27 gennaio, giorno in cui nel 1945 avvenne la liberazione degli ultimi sopravvissuti del campo di concentramento di Auschwitz, è destinata a questo: allontanare il pericolo dell’antisemitismo, scacciare il male che nel terreno putrido dell’intolleranza non smette di ritrovare vigore e forza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I fatti che la cronaca continua ancora a raccontare non lasciano spazio a dubbi. Il pericolo esiste, e non va sottovalutato. Secondo una ricerca condotta dal Cdec (Centro di documentazione ebraica contemporanea di Milano) e pubblicata dal Corriere della Sera mostra un quadro molto complesso e inquietante. “Il 44% della popolazione italiana – afferma la ricerca – mostra pregiudizi o atteggiamenti ostili agli ebrei”. Di questi, ben il 12% sono considerati i “veri antisemiti”. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cifre, queste, che concorrono a giustificare la preoccupazione espressa dal presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. Il primo cittadino italiano, intervenuto alle celebrazioni in memoria della Shoah, parla di “virus dell’antisemitismo”. Di un male, cioè, che va curato prima che esploda e che infetti il corpo fragile della società.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Proprio in questi momenti - dice Napolitano - deve farsi più forte la vigilanza ed esprimersi più nettamente la reazione contro il riprodursi del virus dell'antisemitismo, contro l'insorgere di nuove speculazioni e aggressive campagne contro gli ebrei e contro lo Stato ebraico". Il Capo dello Stato ricorda, infatti, che la celebrazione del 27 gennaio giunge a pochi giorni dal conflitto nella Striscia di Gaza, "vissuto con angoscia dagli amici del popolo israeliano e del popolo palestinese". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche per il segretario del PD, Walter Veltroni, la Giornata della Memoria riguarda “qualcosa di molto attuale e per nulla rituale”. &lt;br /&gt;“E’ intollerabile rovesciare le stelle di Davide in simboli nazisti, – scrive il leader democratico nel suo intervento su il Riformista – quella stella a sei punte portate sulle divise a brandelli nei campi di concentramento era l’annuncio della morte, non può che essere foriero di incomprensioni e problemi”. &lt;br /&gt;“Credo sia questo il senso giusto da fare anche a questa giornata. – continua Veltroni – Il ricordo, la memoria, non è la celebrazione di un passato immobile di una storia immobile e lontana nel tempo. Deve essere un’azione attiva”. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il segretario del PD ha anche partecipato alla cerimonia organizzata a Montecitorio, dove è tornato a parlare della "tragedia" dell'Olocausto e del pericolo di un nuovo antisemitismo. "Nessuno, in nessuna parte del mondo, qualunque divisa o tonaca indossi, tanto più se importante, può arrivare a negare ciò che non può essere negato", tuona il leader PD, "Una tragedia come quella delle Camere a gas, dello sterminio di ebrei, zingari, omossessuali, non può essere negata, nessuno ha diritto di farlo". Eppure, ancora oggi, c'è chi, come nel caso del prelato lefebvriano Williamson che ha messo in dubbio l'esistenza stessa dei forni crematori, continua ad impedire che la memoria porti con sé i semi della verità. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;''Il ricordare è un dovere etico, - sottolinea il senatore del PD, Sergio Zavoli - e farne passare il significato di generazione in generazione è una pedagogia paterna, nutrita da un amore fatto di carne e spirito, che scorre lungo le vene di una filiale continuità, prima ancora che sulle pagine dettate dalla storia''. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;''Un grande salto generazionale, inedito nella sua irrevocabilità, sta infatti cancellando vita e morte - ha aggiunto - di chi conobbe l'onta del secolo. Oggi il mondo ha una memoria che comincia al di qua di quell'immane peccato. Eppure abbiamo ancora tremendi motivi per dire che la memoria non è una sbiadita coscienza che ha già concluso il suo cammino, ma ciò che tiene in vita proprio quella coscienza; perché il ricordare - ha concluso Zavoli - nel senso che qui oggi intendiamo, è un dovere etico''. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un dovere, dunque, che può e deve trovar sfogo nel riverbero della verità. Quella verità che ancora oggi viene negata da alcuni e oltraggiata da altri. Quella verità destinata a fare da cura al passato e da monito al futuro.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3881701657409769164-8004779627209485029?l=pdpalagianello.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/feeds/8004779627209485029/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2009/01/una-memoria-per-il-domani.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/8004779627209485029'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/8004779627209485029'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2009/01/una-memoria-per-il-domani.html' title='Una Memoria per il domani'/><author><name>PD PALAGIANELLO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15034865736064752063</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_VRhr7CfrLX4/SX-HyE-zc1I/AAAAAAAAAJ8/u8ZZ9T5dzYc/s72-c/images%5B5%5D.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3881701657409769164.post-3472690446414227046</id><published>2009-01-26T01:18:00.001+01:00</published><updated>2009-01-26T01:20:28.354+01:00</updated><title type='text'>MA QUALI   FATTI?........LE SOLITE CHIACCHIERE VUOTE</title><content type='html'>Cittadini ,&lt;br /&gt;siamo consapevoli del disagio e del clima quasi da farsa che va consolidandosi in questa cittadina,ma quando è troppo…. è  troppo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Precisando che lo stalinismo è morto e defunto circa un secolo fa e che il  Partito Democratico è ,allo stato attuale ,l’unico partito politico che sta dettando i tempi nuovi alla politica nazionale e locale,sentiamo il sacrosanto dovere di chiarire  che per l’ennesima volta la giunta  Labalestra ha perso una buona occasione per stare in silenzio.&lt;br /&gt;Ci chiediamo:&lt;br /&gt;• Il dissesto finanziario è stato giusto o sbagliato nel 1995?&lt;br /&gt;• Il bilancio lasciato dall’amministrazione Coriglione era sano a tal punto da evitare il dissesto?&lt;br /&gt;• Se il dissesto non era chiuso ,perché  il 2004 l’assessore Gasparre (attuale assessore al bilancio della Vostra giunta)  non lo ha denunciato e anzi ha declamato quanto fosse stato giusto e quanto il bilancio lasciatogli fosse sano?&lt;br /&gt;Per quanto riguarda le scuole cercate di spiegare ai cittadini quali sono le notizie distorte e false.&lt;br /&gt;È stato distribuito,dal Partito Democratico, un volantino dove in allegato  c’era sia la copia della Gazzetta della Regione Puglia e sia la graduatoria che riportava  che Palagianello aveva ottenuto un finanziamento di € 450 mila  collocandosi al primo posto nella graduatoria stessa.&lt;br /&gt;Ma è vero o non è vero che con protocollo n. 5921 del 20-06-2008 la Vostra giunta  ha espressamente dichiarato di voler rinunciare al finanziamento di € 297 mila ?&lt;br /&gt;È vero, nel bilancio  ,il commissario non ha previsto la somma di cofinanziamento  di € 150 mila,ma adesso dovete spiegare ai cittadini :&lt;br /&gt;• L’aumento delle vostre indennità era compreso nel bilancio del commissario?&lt;br /&gt;• Le spese per gli eventi d’estate erano nello stesso bilancio?&lt;br /&gt;• Senza i fuochi d’artificio ,il vescovo non avrebbe apprezzato la nostra comunità?&lt;br /&gt;La coscienza sporca è la vostra, e non riuscirete a lavarla con le chiacchiere.&lt;br /&gt;Per quanto riguarda la casa della salute vogliamo delle risposte concrete ,&lt;br /&gt;il suolo è stato acquisito?&lt;br /&gt;Con il concorso di idee si è voluto dire che  l’accordo del 2003 non bastava , bensì si voleva la piena acquisizione delle aree per dotare Palagianello di un centro cittadino diverso dalle solite “vasche” che ormai tutti odiamo; Voi cosa state facendo?&lt;br /&gt;Vi accontentate della pista ciclabile  …….questo vuol dire essere attenti e bravi amministratori?&lt;br /&gt;Per quanto riguarda il cimitero:&lt;br /&gt;siamo sicuri che se il  tutto fosse stato curato da qualche tecnico di Vostra conoscenza  ,le infiltrazioni sarebbero state attribuite a qualche assestamento  strutturale,adesso bisogna dare la colpa  alle passate amministrazioni.&lt;br /&gt;Sindaco Labalestra :Ti rendi conto che i due terzi della Tua giunta ha già governato per quattro anni?&lt;br /&gt;Due terzi della tua giunta sono una passata amministrazione ,e  niente hanno fatto per la scuola media,per la politica economica ,per l’agricoltura ,per le strade di campagna  e perché il clima politico si distendesse.&lt;br /&gt;La vostra non è nuova politica,ma bensì la  politica dell’apparire….&lt;br /&gt;Comunque ,caro Sindaco, il Partito Democratico e sempre sulla sponda del fiume e aspetta molto pazientemente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Palagianello 25 Gennaio 2009&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3881701657409769164-3472690446414227046?l=pdpalagianello.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/feeds/3472690446414227046/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2009/01/ma-quali-fattile-solite-chiacchiere.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/3472690446414227046'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/3472690446414227046'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2009/01/ma-quali-fattile-solite-chiacchiere.html' title='MA QUALI   FATTI?........LE SOLITE CHIACCHIERE VUOTE'/><author><name>PD PALAGIANELLO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15034865736064752063</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3881701657409769164.post-2947207465485017517</id><published>2009-01-24T23:58:00.000+01:00</published><updated>2009-01-24T23:59:50.830+01:00</updated><title type='text'>Giustizia a servizio</title><content type='html'>La giustizia e le intercettazioni sono in cima all’agenda del Partito Democratico, che ha presentato la sua proposta di legge . “Questo governo non ha una politica della giustizia, è profondamente diviso e segue solo i voleri del presidente del Consiglio, con qualcuno che ogni tanto tenta di opporsi” afferma Lanfranco Tenaglia, ministro della Giustizia nel governo ombra del PD.&lt;br /&gt;Già, perchè è senza fine il tango di Berlusconi sulle intercettazioni. Il cavaliere torna sul tema per confondere le acque a chi cerca di farsi un’idea chiara sull’argomento, affermando candidamente di non volere fermare le intercettazioni, ma di volerle soltanto circoscrivere “ai casi di reato già provato, per poter aumentare le prove a carico”. In pratica le intercettazioni non potranno più essere utilizzate per accertare un reato, ma solo per incrementare le accuse a carico dell’imputato. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La maggioranza giustifica questa grave limitazione affermando, per bocca del ministro della Difesa,Ignazio La Russa, che essa riguarderà soltanto i “reati bagatellari, di nessuna importanza”. &lt;br /&gt;Evidentemente La Russa considera di minore rilevanza reati come sequestro di persona, violenza sessuale, rapina, usura ed estorsione, solo per citarne alcuni. E il dovere di cronaca impone di ricordare che fra i reati non intercettabili sarebbe compreso anche quello di corruzione in atti giudiziari, contestato a Silvio Berlusconi nel’ormai celebre processo Mills, sicuramente una coincidenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Venerdì prossimo la montagna di divisioni della maggioranza partorirà il topolino di un provvedimento sulle carceri, – ha aggiunto Tenaglia - l’emergenza carceri c’è ma ci vuole un intervento incisivo, risorse economiche e umane. Se invece si tagliano i fondi, la nomina di un commissario servirà solo come alibi per nascondere il fallimento”. Il ministro ombra si è poi espresso sulla questione intercettazioni: “Si annuncia una virata a 360 gradi sul problema dei reati intercettati, e certamente noi non la consentiremo, ci opporremo ad una virata per fare entrare dalla finestra ciò che è uscito dalla porta . il limite temporale alle intercettazione deve esserci, ma deve essere logico, 45 giorni sarebbe un danno enorme. Con questo limite – ha concluso- Provenzano sarebbe ancora libero”. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E nelle continue smentite della maggioranza, Antonello Soro, capogruppo PD alla Camera, intravede l’ombra dei dissapori da cui essa è pervasa: “Da tre mesi Berlusconi annuncia che nel prossimo Consiglio dei ministri verrà approvata la riforma della giustizia: è evidente che c’è una divisione nella maggioranza e questo ci preoccupa”. Si esprime invece favorevolmente in merito all’apertura del governo che ha accolto le proposte del PD sui reati della Pubblica Amministrazione, “anche se,- conclude- restano molte distanze”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E proprio su queste distanze il Partito democratico darà battaglia all’esecutivo all’interno delle aule parlamentari e della commissione Giustizia, a partire da subito. Sono già stati presentati 70 emendamenti al ddl del governo in materia di intercettazioni, all’interno dei quali, si prevede l’abbassamento della soglia al di sotto della quale le intercettazioni non sarebbero consentite o sarebbero pesantemente limitate. “Gli emendamenti del Pd – spiega Donatella Ferranti- puntano ad ampliare al massimo la categoria dei reati per i quali possono essere richieste e stabiliscono che le intercettazioni, se rilevanti, possano essere utilizzate anche in altri procedimenti penali. Inoltre, se poi risultino comprovate, non potranno essere limitate nel tempo”. In particolare il Pd chiede che si consenta l'intercettazione di tutti quei reati con una pena inferiore ai 10 anni che costituiscono serio motivo di allarme sociale. Nel ddl del Partito Democratico si trova un dettagliato elenco dei reati per il quale il ddl Alfano non prevede l'uso di intercettazioni: sequestro di persona, violenza sessuale e atti sessuali con minorenni, prostituzione, rapina, estorsione, truffa ai danni dello Stato, circonvenzione di incapaci, usura, ricettazione, traffico illecito di rifiuti, associazione per delinquere, adulterazione contraffazione e commercio di sostanze alimentari, incendio e incendio boschivo, bancarotta fraudolenta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le proposte del Partito democratico, inoltre, tengono conto delle preoccupazioni espresse dal procuratore nazionale antimafia, Piero Grasso, che nel corso di un’audizione parlamentare si era detto contrario all’abrogazione di un articolo del decreto legge 151/91 che consente di usare strumenti più agili ed efficaci per le intercettazioni telefoniche e ambientali quando si tratti di reati di mafia. Il PD chiede che tale articolo resti in vigore. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel corso della conferenza stampa convocata dal PD in mattinata viene toccato anche un altro tema caldo: la pubblicazione degli atti giudiziari. La posizione del Partito Democratico media tra l’intransigenza del ddl Alfano, che pone il divieto di pubblicare ogni atto d’indagine, anche riassunto, fino al dibattimento, e gli abusi che si sono avuti finora. I democratici propongono di mantenere il divieto, ma solo fino alla conclusione delle indagini preliminari. Allo stesso tempo propongono di vietare la pubblicazione di intercettazioni dichiarate irrilevanti, che verranno distrutte. Il ddl del PD prevede anche la creazione di un sistema di conservazione dei dati, un Archivio Riservato situato presso la Procura della Repubblica. Per quanto riguarda le sanzioni il testo specifica: "abbiamo ritenuto che minacciare i giornalisti in caso di violazione dei divieti di pubblicazione non fosse assolutamente una soluzione adeguata. abbiamo preferito prevedere sanzioni pecuniarie "consistenti" che possano comunque agire come deterrente, convinti che il rispetto delle regole deontologiche da parte di tutti costituisca un valore irrinunciabile".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per quanto riguarda il diritto alla riservatezza, definito nel testo del PD "diritto all'opacità della vita privata", si propongono misure mirate e concrete: l'obbligo di eliminazione delle intercettazioni non rilevanti, la responsabilizzazione del PM in ordine alla tenuta e alla conservazione dei verbali delle intercettazioni, un drastica limitazione dei soggetti autorizzati a prendere visione dei verbali delle intercettazioni e una rigorosa custodia dei mezzi di intercettazione. A tutela del cittadino, si prevede la possibilità di richiedere al giudice civile, anche in via d'urgenza, l'adozione di una misura risarcitoria in favore del soggetto la cui dignità sia stata violata attraverso la diffusione illecita di intercettazioni e l'introduzione di sanzioni amministrative e interdittive nei confronti dei giornalisti che pubblichino le intercettazioni. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando alla fine della conferenza, i giornalisti fanno notare a Tenaglia come in queste ore si stiano diffondendo voci di un’ apertura da parte della maggioranza, spesso seguite da rapide smentite, il ministro ombra Tenaglia taglia corto: “Il confronto si deve fare in Parlamento ed è qui che attendiamo le proposte del centrodestra”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3881701657409769164-2947207465485017517?l=pdpalagianello.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/feeds/2947207465485017517/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2009/01/giustizia-servizio.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/2947207465485017517'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/2947207465485017517'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2009/01/giustizia-servizio.html' title='Giustizia a servizio'/><author><name>PD PALAGIANELLO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15034865736064752063</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3881701657409769164.post-3517468080307540001</id><published>2009-01-24T23:55:00.001+01:00</published><updated>2009-01-24T23:57:54.785+01:00</updated><title type='text'>INSIEME PER LA VITA</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_VRhr7CfrLX4/SXuc5CafeWI/AAAAAAAAAJ0/YiZntEmrTjc/s1600-h/locandina.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 283px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_VRhr7CfrLX4/SXuc5CafeWI/AAAAAAAAAJ0/YiZntEmrTjc/s400/locandina.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5294998290618612066" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Partecipa all'iniziativa "INSIEME PER LA VITA" domenica 25 ore 9.00 stadio Jacovone TARANTO&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3881701657409769164-3517468080307540001?l=pdpalagianello.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/feeds/3517468080307540001/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2009/01/insieme-per-la-vita.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/3517468080307540001'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/3517468080307540001'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2009/01/insieme-per-la-vita.html' title='INSIEME PER LA VITA'/><author><name>PD PALAGIANELLO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15034865736064752063</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_VRhr7CfrLX4/SXuc5CafeWI/AAAAAAAAAJ0/YiZntEmrTjc/s72-c/locandina.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3881701657409769164.post-6530037909856162046</id><published>2009-01-21T23:22:00.001+01:00</published><updated>2009-01-21T23:25:19.414+01:00</updated><title type='text'>"Voltiamo pagina. Alle provinciali con le primarie"</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_VRhr7CfrLX4/SXegwTpRFpI/AAAAAAAAAJs/EC1fvdYZG1k/s1600-h/Veltroni.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 230px; height: 322px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_VRhr7CfrLX4/SXegwTpRFpI/AAAAAAAAAJs/EC1fvdYZG1k/s400/Veltroni.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5293876638764832402" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Veltroni all'assemblea napoletana del PD: "Al centro la questione morale"&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; "Tutti insieme siamo chiamati a girare pagina e a ripartire facendolo con la Serenità e la forza di un grande partito che ha di fronte a sé compiti e possibilità immense". napoli, la campania e il mezzogiorno possono e devono girare pagina, puntando su una nuova classe dirigente. lo ha ribadito il segretario del pd, walter Veltroni, durante l'assemblea pubblica del Pd di napoli. anche perché al sud il Pd ha ottenuto successi elettorali di cui essere orgogliosi, ma "Abbiamo avuto un ciclo. queste esperienze di governo - ha aggiunto - ha fatto sperare in un'occasione di riscatto per il sud, non solo napoli, ma poi è arrivata a conclusione qui e in altre regioni del mezzogiorno". Per cui serve una "messa a punto”, dal punto di vista programmatico e da quello delle classi dirigenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"A Napoli, in Campania e in tutto il Mezzogiorno la sfida che dobbiamo ingaggiare è che deve nascere, selezionata democraticamente, una nuova generazione di amministratori e di dirigenti della cosa pubblica che sia l'espressione di un centrosinistra nuovo, unito, sintesi delle culture diverse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa è la nostra sfida da fare tutti insieme". E dopo aver ringraziato Gino Nicolais, il dimissionario segretario provinciale, ha annunciato che il candidato per le provinciali di Napoli sarà scelto con le primarie. Dal discorso nella Mostra d'Oltremare, sede dell’assemblea, non sono mancati né l'invito a Bassolino a innovare sulla squadra e sui contenuti né lo stop al correntismo interno, "Basta con gli ex Ds e gli ex Margherita - sbotta tra gli applausi Veltroni - ora ci sono i militanti del Pd, che costituiscono la risorsa per costruire l'alternativa alla destra. Un conto è il pluralismo delle idee, un conto quello delle correnti, che anzi pregiudica l'apertura di un grande dibattito nel partito. Se un cittadino viene ad un circolo - ammonisce Veltroni - nessuno si azzardi a chiedergli 'con chi stai', perché lui questo problema lo ha già risolto stando con il Pd, Noi dobbiamo decidere - scandisce Veltroni - cosa vogliamo fare da grandi: se essere solo quelli che sono contro Berlusconi, oppure riuscire a spostare i consensi, a catturare i voti che erano dall'altra parte. Vogliamo tornare alle coalizioni che vanno da Caruso a Mastella?''. E sul tema delle alleanze non è mancata una critica all'Udc di Pier Ferdinando Casini, "lo rispetto e lo capisco quando va da solo o con altri partiti dell'opposizione. Non capisco quando sta con lo schieramento contro cui si batte in Parlamento: questo avviene in troppi comuni, province e regioni''. Berlusconi, 15 anni di potere e fallimenti. "Nessun politico in Italia ha mai avuto tanto potere come quello di Berlusconi. Governa questo Paese da otto anni e per altri sette è stato a capo dell'opposizione. Ma fa sempre finta di venire da un altro Paese e non accetta di riconoscere che, se il Paese sta così, la gran parte delle responsabilità è in primo luogo sua e della destra, che ha ruolo preminente in questo Paese. Fa pagare un prezzo al Nord dove non ha fatto nulla di quello che si era impegnato a fare e uno al Sud, con il quale ha avuto un atteggiamento negativo perchè si muove in una situazione di totale assenza strategica".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora serve discutere in parlamento del federalismo e di riforme istituzionali a partire dalla riduzione del numero dei parlamentari da 1.000 a 530. "Solo così svrebbe senso la riforma federalista cui va accompagnato un nuovo meridionalismo''. Veltroni ha definito l'idea di federalismo che ha il centrodestra "un contentino alla Lega sul quale Tremonti non ha messo ancora una lira".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Certo se "oggi il governo Berlusconi appare in difficoltà, l'opposizione non è capace di sfruttare la situazione. Sono stati presentati dei sondaggi nei quali si dice che c'è una crisi di consenso da parte di chi governa, ma non c'è ancora la capacità da parte nostra - ha detto - di raccogliere questo disagio e di tradurlo in un consenso".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Veltroni ha poi fatto autocritica, "Siamo apparsi troppo chiusi in noi stessi. Ora vanno messi a fuoco gli obiettivi programmatici, con la rimessa al centro della questione morale come punto qualificante dell'azione di governo". Al centro al questione morale. La questione morale non è solo l'onestà richiesta da chi governa, ma anche una certa idea dei rapporti tra partito e società. "I partiti politici si devono fermare a un certo punto perchè c'è la società civile con le sue competenze e la sua autorganizzazione. Fuori i L enuov etecnologie per smaltire i rifiuti. "Non ha senso avere un atteggiamento di ostilità nei confronti delle nuove tecnologie per smaltire i rifiuti. Dobbiamo arrivare a un ciclo di smaltimento dei rifiuti che sia fatto sulla base delle nuove tecnologie che consentano di smaltire i rifiuti producendo energie. Impianti che possono funzionare nel pieno rispetto delle compatibilità ambientali".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi ha ricordato che proprio a Napoli "è cominciata un'emergenza rifiuti, momento drammatico in cui è stata vissuta anche la campagna elettorale, ma non è una questione che possa essere facilmente attribuita solo alle responsabilità locali".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per il leader del PD c’erano all'interno della coalizione dell'Ulivo, elementi di contraddizione, posizioni "molto diverse, che hanno contribuito a questa difficile situazione. Una delle ragioni per cui decidemmo di andare da soli - ha aggiunto Veltroni - era proprio per non ripetere esperienze di questo tipo".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3881701657409769164-6530037909856162046?l=pdpalagianello.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/feeds/6530037909856162046/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2009/01/voltiamo-pagina-alle-provinciali-con-le.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/6530037909856162046'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/6530037909856162046'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2009/01/voltiamo-pagina-alle-provinciali-con-le.html' title='&quot;Voltiamo pagina. Alle provinciali con le primarie&quot;'/><author><name>PD PALAGIANELLO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15034865736064752063</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_VRhr7CfrLX4/SXegwTpRFpI/AAAAAAAAAJs/EC1fvdYZG1k/s72-c/Veltroni.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3881701657409769164.post-6820116930619170869</id><published>2009-01-19T23:42:00.001+01:00</published><updated>2009-01-19T23:44:21.622+01:00</updated><title type='text'>Bersani (Pd) visita l'Ilva di Taranto</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_VRhr7CfrLX4/SXUCOKjSoPI/AAAAAAAAAJk/8swVLdEdMaA/s1600-h/bersani.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 116px; height: 89px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_VRhr7CfrLX4/SXUCOKjSoPI/AAAAAAAAAJk/8swVLdEdMaA/s400/bersani.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5293139379417686258" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;TARANTO - «La siderurgia attraversa una crisi a livello mondiale, ma bisogna salvaguardare i posti di lavoro, non impoverire il livello di produzione e puntare all'innovazione e alle migliori tecnologie»: lo ha detto Pierluigi Bersani (Pd), parlando con i giornalisti a margine di un incontro a Taranto con i dirigenti dell'Ilva ed i lavoratori dello stabilimento siderurgico. Attualmente sono quasi 3.500 i dipendenti dell'Acciaieria collocati in cassa integrazione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«L'Ilva - ha detto Bersani - deve investire su sicurezza e ambiente. Le legge regionale sull'abbattimento delle diossine è ambiziosa, ma può produrre i suoi effetti solo con un patto azienda-territorio». «Bisogna cogliere il tempo della crisi - ha concluso l'esponente del Pd - per uscire dalle sabbie mobili e rendere l'azienda più solida. Nelle migliori economie mondiali le industrie rappresentano un elemento centrale».&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3881701657409769164-6820116930619170869?l=pdpalagianello.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/feeds/6820116930619170869/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2009/01/bersani-pd-visita-lilva-di-taranto.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/6820116930619170869'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/6820116930619170869'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2009/01/bersani-pd-visita-lilva-di-taranto.html' title='Bersani (Pd) visita l&apos;Ilva di Taranto'/><author><name>PD PALAGIANELLO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15034865736064752063</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_VRhr7CfrLX4/SXUCOKjSoPI/AAAAAAAAAJk/8swVLdEdMaA/s72-c/bersani.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3881701657409769164.post-3680323773808392902</id><published>2009-01-18T02:20:00.002+01:00</published><updated>2009-01-19T23:55:47.193+01:00</updated><title type='text'>LA CASA DELLA SALUTE DI PALAGIANELLO RISCHIA DI SALTARE L’Amministrazione di centrodestra non ha individuato nessuna area</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_VRhr7CfrLX4/SXKE2ABG65I/AAAAAAAAAJc/nqIv7TJ9Hhw/s1600-h/costantino.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 77px; height: 96px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_VRhr7CfrLX4/SXKE2ABG65I/AAAAAAAAAJc/nqIv7TJ9Hhw/s400/costantino.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5292438575366204306" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;strong&gt;PALAGIANELLO – I maestri dell’annuncio senza fatti.&lt;/strong&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche l’Amministrazione Comunale di Palagianello di centrodestra (Sindaco Labalestra) promette sui giornali una partenza per la Casa della Salute a Giugno prossimo che non esiste. Lo ha denunciato per primo durante un incontro tenutosi venerdì 16 Gennaio a Palagianello Egidio Pastore, il segretario del PD di Palagianello. La motivazione è molto semplice, le aree precedentemente individuate non sono state nemmeno acquisite. Esiste continua il segretario Pastore “solo una delibera di intenti la n°40 dell’Ottobre del 2008 e nulla più”. Ciò implica l’impossibilità per la ASL di procedere alla progettazione che aveva avocato a sé, visto l’immobilismo dell’Amministrazione. Palagianello, da prima in Provincia di Taranto a raggiungere l’accordo fra i medici di base necessario, ora rischia di perdere una occasione di facilitare l’assistenza primaria, per pazienti e medici. Le Case della Salute concentrano tutti i medici del territorio in unico luogo con evidenti vantaggi e tendono ad effettuare tutti gli accertamenti diagnostico-strumentali di base 7 giorni su 7 e per almeno 12 ore al giorno. Nella Casa della salute si informatizzano tutti i dati sanitari e si attivano le procedure di teleconsulto e di telemedicina che consentano una diagnosi specialistica di 2° livello. Si rischia di vanificare un protocollo d’intesa tra i medici del territorio e l’Amministrazione Comunale stipulato in data 3 Aprile 2007. Protocollo giunto dopo una serie di incontri ai quali avevo personalmente partecipato garantendo l’impegno fattivo per quanto di mia competenza. Infatti tempo dopo la Casa della Salute di Palagianello è tra le tre inserite nel P.A.L., il Piano Attuativo locale che tutte le ASL tramite i loro direttori generali stanno elaborando. Un’altra è prevista a Lizzano ed un’altra a Taranto nel Rione Salinella. Il Piano Attuativo Locale è il completamento tecnico del Piano Regionale di Salute anche per ottenere una certezza di programmazione finora sempre mancata nella gestione diciamo così –avventurosa- della sanità jonica. Cosa succederà ora? E’ semplice. Se l’area continuerà a non essere individuata e messa a disposizione della ASL, altri Comuni della zona occidentale con medici pronti a collaborare potrebbero offrire una candidatura. L’opzione Casa della Salute a Palagianello rischia di sfumare per realizzarsi poi chissà quando. Quindi prima di sbandierare risultati meglio essere cauti, anche per questo, giovedì 29 Gennaio il PD di Palagianello promuoverà una ulteriore iniziativa di sensibilizzazione al gravissimo disimpegno dell’Amministrazione, non seguito da opportuno silenzio. Una scelta in linea con lo specialista nazionale (Berlusconi) che intanto taglia fondi al Sud, e poi fa dire al suo ministro Fitto di non preoccuparsi.&lt;br /&gt;Palagianello, 16 Gennaio 2008 Il Consigliere Regionale del PD Paolo Costantino&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3881701657409769164-3680323773808392902?l=pdpalagianello.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/feeds/3680323773808392902/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2009/01/la-casa-della-salute-di-palagianello.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/3680323773808392902'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/3680323773808392902'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2009/01/la-casa-della-salute-di-palagianello.html' title='LA CASA DELLA SALUTE DI PALAGIANELLO RISCHIA DI SALTARE L’Amministrazione di centrodestra non ha individuato nessuna area'/><author><name>PD PALAGIANELLO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15034865736064752063</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_VRhr7CfrLX4/SXKE2ABG65I/AAAAAAAAAJc/nqIv7TJ9Hhw/s72-c/costantino.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3881701657409769164.post-6922093813612620396</id><published>2009-01-17T17:36:00.002+01:00</published><updated>2009-01-17T17:37:09.022+01:00</updated><title type='text'>L'on. PIERLUIGI BERSANI A TARANTO</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_VRhr7CfrLX4/SXIJFfVqAoI/AAAAAAAAAJU/httA10em_w8/s1600-h/bersani.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 116px; height: 89px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_VRhr7CfrLX4/SXIJFfVqAoI/AAAAAAAAAJU/httA10em_w8/s400/bersani.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5292302502030082690" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Lunedì 19 gennaio l'on. Pier Luigi BERSANI, Ministro dell'economia del governo ombra del PD sarà a Taranto dove avrà una fitta serie di appuntamenti.&lt;br /&gt;Alle ore 15.30 l'on. Bersani incontrerà i lavoratori e i delegati, accompagnato dall'on. Ludovico Vico e alla presenza delle segreterie di FIOM, FIM e UILM, all'interno dello stabilimento ILVA. &lt;br /&gt;Successivamente, alle ore 18.00 parteciperà alla manifestazione provinciale del PD sul tema: "le proposte del PD per uscire dalla crisi" che si terrà presso il salone degli Stemmi della Provincia in via Anfiteatro a Taranto. L'iniziativa sarà coordinata da Donato Pentassuglia, Segretario provinciale del PD, interveranno l'on. Ludovico Vico e Gianni Florido, Presidente della Provincia, le conclusioni saranno tratte dall'on. Pierluigi Bersani.&lt;br /&gt;Sulla presenza dell'on. Bersani a Taranto il Vice segretario provinciale del PD Luciano Santoro dichiara: "Taranto rappresenta uno dei punti più critici della grave crisi industriale e sociale che stiamo vivendo nel Mezzogiorno, per questo il PD jonico metterà al centro della propria iniziativa politica le questioni del lavoro e le proposte per fronteggiare la crisi economica; la presenza dell'on. Bersani a Taranto vuole testimoniare in maniera autorevole proprio questo impegno."&lt;br /&gt;p/l'ufficio stampa&lt;br /&gt;Pino Mellone&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3881701657409769164-6922093813612620396?l=pdpalagianello.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/feeds/6922093813612620396/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2009/01/lon-pierluigi-bersani-taranto.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/6922093813612620396'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/6922093813612620396'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2009/01/lon-pierluigi-bersani-taranto.html' title='L&apos;on. PIERLUIGI BERSANI A TARANTO'/><author><name>PD PALAGIANELLO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15034865736064752063</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_VRhr7CfrLX4/SXIJFfVqAoI/AAAAAAAAAJU/httA10em_w8/s72-c/bersani.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3881701657409769164.post-1209271190566049897</id><published>2009-01-17T15:51:00.002+01:00</published><updated>2009-01-17T16:12:27.481+01:00</updated><title type='text'>DA COMUNE AUTONOMO A FEUDO DI MOTTOLA</title><content type='html'>uno dei temi dell'ultima campagna elettorale è stata la famosa questione sullo scalo ferroviario.&lt;br /&gt;L'attuale Sindaco , per anni all'opposizione ,contestava la mancata realizzazione dello scalo merci a Palagianello sostenendo a gran voce che lo stesso avrebbe portato sviluppo economico.&lt;br /&gt;Oggi che è Sindaco,le ricordiamo che tale carica richiede senso di umiltà e dedizione ,Lei nulla sta facendo per realizzare un impegno assunto solennemente con i cittadini ,ma anzi partecipa ad iniziative che prevedono a Castellaneta ,in contrada Grotta Lupara la realizzazione dello scalo merci.&lt;br /&gt;Non vorremmo che dopo anni di colonizzazione da parte di Castellaneta oggi i nuovi colonizzatori risiedono e ricoprono alte cariche a Mottola.&lt;br /&gt;La storia si ripete.&lt;br /&gt;Dopo aver perso lo svincolo autostradale negli anni '70 con un giovane e rampante sindaco oggi,in nome del cambiamento,si rischia di perdere lo scalo merci.&lt;br /&gt;Come Partito Democratico chiediamo al sindaco Labalestra di aprire a breve termine un tavolo con RFI per affrontare :&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1-la questione scalo merci&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2- che la nuova stazione ferroviaria non venga abbandonata come quella di Castellaneta (visto che la volonta di RFI è di lasciare la sede senza personale di servizio)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3881701657409769164-1209271190566049897?l=pdpalagianello.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/feeds/1209271190566049897/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2009/01/da-comune-autonomo-feudo-di-mottola.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/1209271190566049897'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/1209271190566049897'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2009/01/da-comune-autonomo-feudo-di-mottola.html' title='DA COMUNE AUTONOMO A FEUDO DI MOTTOLA'/><author><name>PD PALAGIANELLO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15034865736064752063</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3881701657409769164.post-2680402039783953226</id><published>2009-01-16T00:57:00.003+01:00</published><updated>2009-01-17T15:50:52.527+01:00</updated><title type='text'>DICE IL SAGGIO……</title><content type='html'>Lo scorso Novembre ,con il volantino dal titolo &lt;strong&gt;“GENERAZIONI DI FENOMENI”,&lt;/strong&gt;il Partito democratico di Palagianello  informava la cittadinanza che l’attuale compagine al   governo del nostro paese era riuscita a perdere i finanziamenti per la ristrutturazione delle scuole ,per meglio capirci i soldi per ristrutturare la scuola materna Marconi.&lt;br /&gt; Naturalmente i nostri amministratori hanno minimizzato accusando il Partito Democratico di fare mera demagogia  e abbiamo incassato in silenzio perché ,pur essendo consapevoli della spiccata incapacità ad amministrare del sindaco Labalestra e della sua giunta  potevamo denunciare ma non riuscivamo a dimostrare, in quanto avevamo raccolto la notizia dal  trafiletto di un quotidiano.&lt;br /&gt;Dice il saggio :”con il tempo e con la paglia maturano le nespole “,e così è !!!!!!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Riportiamo integrale dicitura di parte  del Piano Triennale di Edilizia Scolastica 2007/09:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;con delibera n. 2099 dell’11 Novembre 2008 è stata modificata  e rimodulata l’intera graduatoria triennale di merito relativa ai comuni della provincia di Taranto ,facenti parte del piano triennale di edilizia scolastica 2007/09.&lt;br /&gt; Le modifiche sono state necessarie a seguito della revoca  dei finanziamenti già  approvati ed assegnati, con atto di giunta n. 1734/2007,ai comuni di Palagianello e Faggiano .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il comune di Palagianello ,con nota prot. n. 5921 del 20.6.2008 ha espressamente dichiarato di voler rinunciare al finanziamento statale –regionale di euro 297.000,00 (duecentonovantasettemila) assegnato per gli interventi di adeguamento a norma presso la scuola materna “Marconi”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Come si può notare dalla tabella in allegato,il comune di Palagianello  è al primo posto per quanto riguarda il punteggio per l’attribuzione dei  fondi ,quindi è stato dimostrato che i nostri edifici scolastici sono veramente fatiscenti o peggio ancora  pericolanti;&lt;br /&gt;come mai in un paese con una giunta che sa approvare tante variazioni di bilancio per far quadrare i conti si è rifiutato un finanziamento già acquisito , che solo del bene avrebbe potuto fare alla nostra comunità?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Se è  un fatto di “alto contenuto morale” reperire dei fondi per saldare i debiti delle passate amministrazioni,quali sono i motivi della rinuncia al finanziamento in questione?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Sappiamo che risponderete  “la colpa è del commissario prefettizio” ma vi portiamo a memoria che Vi siete insediati ad Aprile 2008 e che il provvedimento è datato Giugno 2008, pertanto la responsabilità è da attribuire alla vostra evidente incompetenza , alla vostra scarsa lungimiranza e negativa capacità di programmazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Anni fa,all’oratorio,insegnavano che se fai del male al tuo prossimo e poi gli chiedi scusa ,dimostri di  essere una persona con una certa etica ; ma ,una persona ,per dimostrare che ha  un “alto contenuto morale”,non deve mai fare del male al suo prossimo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  Cari amministratori,il Partito Democratico non fa demagogia, bensì denuncia la cattiva politica e l’arroganza che traspare da proclami per  consensi ottenuti  con false promesse   che  sottolineano come   la giunta Labalestra   sia ,nonostante l’età anagrafica dei componenti , espressione di vecchia politica  priva di qualsiasi voglia di riformarsi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PS.se ti interessa leggere la delibera della giunta regionale visita il sito e documentati:&lt;br /&gt;www.regionepuglia.it/aree tematiche/opere pubbliche e trasporti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;clicca sulla delibera  e leggi&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3881701657409769164-2680402039783953226?l=pdpalagianello.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/feeds/2680402039783953226/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2009/01/dice-il-saggio.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/2680402039783953226'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/2680402039783953226'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2009/01/dice-il-saggio.html' title='DICE IL SAGGIO……'/><author><name>PD PALAGIANELLO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15034865736064752063</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3881701657409769164.post-6517140685897356693</id><published>2009-01-10T09:57:00.002+01:00</published><updated>2009-01-10T10:05:56.148+01:00</updated><title type='text'>Fermare la guerra di Gaza non è un obbiettivo impossibile.DOBBIAMO FARE LA NOSTRA SCELTA.Complici della guerra o costruttori di pace?</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Quanti bambini, quante donne, quanti innocenti dovranno essere ancora uccisi prima che qualcuno decida di intervenire e di fermare questo massacro? Quanti morti ci dovranno essere ancora prima che qualcuno abbia il coraggio di dire basta? &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Vergogna! &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Quanto sta accadendo è vergognoso. Vergognoso è il silenzio dell’Italia e del mondo. Vergognosa è l’inazione dei governi europei e del resto del mondo che dovevano impedire questa escalation. Vergognoso è il veto con cui gli Stati Uniti ancora una volta stanno paralizzando le Nazioni Unite. Vergogna!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Niente può giustificare un bagno di sangue.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt; Nessuna teoria dell’autodifesa può farlo. Nessuno può rivendicare il diritto di compiere una simile strage di bambini, giovani, donne e anziani senza subire la condanna della comunità internazionale. Nessuno può arrogarsi il diritto di infliggere una simile punizione collettiva ad un milione e mezzo di persone. Nessuno può permettersi di violare impunemente la Carta delle Nazioni Unite, la legalità e il diritto internazionale dei diritti umani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Tutto questo è inaccettabile.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt; Inaccettabile è il lancio dei missili di Hamas contro Israele. Inaccettabile è la guerra scatenata da Israele contro Gaza. Inaccettabile è l’assedio israeliano della Striscia di Gaza. Inaccettabile è la continuazione dell’occupazione israeliana dei territori palestinesi. Inaccettabili sono le minacce di distruzione dello Stato di Israele. Inaccettabili sono le violenze, le umiliazioni e le immense sofferenze quotidiane inflitte ai palestinesi e la costante violazione dei fondamentali diritti umani. Inaccettabile è il nuovo muro costruito sulla terra palestinese. Inaccettabile è il silenzio e l’inazione irresponsabile dell’Onu, dell’Europa e dell’Italia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;La continuazione di questo dramma è una tragedia per tutti.&lt;/strong&gt; &lt;br /&gt;La più lunga della storia moderna. Nessuno può chiamarsi fuori. Siamo tutti coinvolti. Tutti corresponsabili. Questa guerra non sta uccidendo solo centinaia di persone ma anche le nostre coscienze e la nostra umanità. Il nostro silenzio corrode la nostra dignità. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Complici della guerra o costruttori di pace? Dobbiamo fare la nostra scelta.  Altre opzioni non ci sono.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di fronte a queste atrocità, dobbiamo innanzitutto cambiare il modo di pensare. Non ha alcun senso schierarsi con gli uni contro gli altri. Occorre trovare il modo per aiutare gli uni e gli altri ad uscire dalla terrificante spirale di violenza che li sta brutalizzando. Anche la teoria dell’equidistanza è insensata perché nega la verità e falsa la realtà. La vicinanza a tutte le vittime è il modo più giusto di cominciare a costruire la pace in tempo di guerra.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Dobbiamo uscire dalla cultura della guerra. &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ vecchia e fallimentare. Nessuna guerra ha mai messo fine alle guerre. La guerra può raggiungere temporaneamente alcuni obiettivi ma finisce per creare problemi più grandi di quelli che pretende di risolvere. Non c’è nessuna possibilità di risolvere i problemi dei palestinesi, di Israele e del Medio Oriente attraverso l’uso della forza. La via della guerra è stata provata per sessant’anni senza successo. Anche il buon senso suggerisce di tentare una strada completamente nuova.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Dobbiamo pensare e realizzare il Terzo.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt; Non sarà possibile risolvere la questione palestinese o mettere fine alle guerre del Medio Oriente senza l’intervento di un Terzo al di sopra delle parti. Oggi questo Terzo purtroppo non esiste. Il Consiglio di Sicurezza dell’Onu è ancora paralizzato dal veto degli Stati Uniti. I governi europei sono divisi e incapaci di sviluppare una politica estera comune. Ma questa realtà non è immutabile. Esserne consapevoli deve spingerci a lavorare con ancora maggiore determinazione per pensare e realizzare il Terzo di cui abbiamo urgente bisogno. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Fermare la guerra non è un obiettivo impossibile.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt; Le Nazioni Unite devono cambiare, imporre l’immediato cessate il fuoco, soccorrere e proteggere la popolazione intrappolata nella Striscia di Gaza. L’Europa deve agire con decisione e coerenza per fermare questa inutile strage e ridare finalmente la parola ad una politica nuova. Non può permettersi di sostenere una delle due parti. Deve avere un autentico ruolo conciliatore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;La guerra deve essere fermata ora.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt; Non c’è più tempo per la vecchia politica, per la retorica, per gli appelli vuoti e inconcludenti. E’ venuto il tempo di un impegno forte, autorevole e coraggioso dell’Italia, della comunità internazionale  e di tutti i costruttori di pace per mettere definitivamente fine a questa e a tutte le altre guerre del Medio Oriente. Senza dimenticare il resto del mondo. Per questo, dobbiamo fare la nostra scelta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Giovani, donne, uomini, gruppi, associazioni, sindacati, enti locali, media, scuole, parrocchie, chiese, forze politiche: “a ciascuno di fare qualcosa!“&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Perugia, 6 gennaio 2009&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tavola della Pace, Coordinamento Nazionale Enti Locali per la pace e i diritti umani, Acli, Agesci, Arci, Articolo 21, Cgil, Pax Christi, Libera - Associazioni Nomi e Numeri contro le mafie, Legambiente, Associazione delle Ong italiane, Beati i Costruttori di pace, Emmaus Italia, CNCA, Gruppo Abele, Cipsi, Banca Etica, Volontari nel Mondo Focsiv, Centro per la pace Forlì/Cesena, Lega per i diritti e la liberazione dei popoli (prime adesioni, 6 gennaio 2009)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Le adesioni vanno indirizzate alla Tavola della pace &lt;br /&gt;via della viola, 1 (06100) Perugia 075.5736890 – Fax 075.5739337 segreteria@perlapace.it - www.perlapace.it &lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3881701657409769164-6517140685897356693?l=pdpalagianello.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/feeds/6517140685897356693/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2009/01/fermare-la-guerra-di-gaza-non-un.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/6517140685897356693'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/6517140685897356693'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2009/01/fermare-la-guerra-di-gaza-non-un.html' title='Fermare la guerra di Gaza non è un obbiettivo impossibile.DOBBIAMO FARE LA NOSTRA SCELTA.Complici della guerra o costruttori di pace?'/><author><name>PD PALAGIANELLO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15034865736064752063</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3881701657409769164.post-6551066849982813647</id><published>2009-01-07T23:27:00.002+01:00</published><updated>2009-01-07T23:37:01.152+01:00</updated><title type='text'>IL SILENZIO: UN OCCASIONE PERSA</title><content type='html'>Proprio quando ci si chiede cosa la giunta del sindaco Labalestra stia realizzando di concreto a Palagianello ,ecco che spunta un articolo che con i soliti editti spiega il nulla.&lt;br /&gt;Fortunatamente qualche progetto in sospeso della scorsa amministrazione da la possibilità ,al nostro sindaco di creare un pò di movimento,altrimenti di cosa si parlerebbe?&lt;br /&gt;Se l’amministrazione provinciale di centrosinistra non avesse reso realizzabile il progetto Area Vasta e l’amministrazione Vendola (centrosinistra) non dava la possibilità di realizzare la casa della salute e bollenti spiriti, saremo già alla frutta ,anche perché la rimozione dei binari e la realizzazione della pista ciclabile è un accordo che è stato stipulato con l’ente ferrovie nel 2003.&lt;br /&gt;Quindi di cosa si parla?&lt;br /&gt;Quali sono questi grandi impegni presi per il 2009?&lt;br /&gt;Il 07 Gennaio alla riapertura della scuola la mensa non funziona i bambini sono stati mandati a casa ;ma quanto può essere importante il disagio delle famiglie rispetto al proprio apparire?&lt;br /&gt;La parola d’ordine della PdL è formulare editti a tutto spiano,intorbidire l’acqua in modo che il fondo non sia mai a vista.&lt;br /&gt;Si parla del successo raggiunto (il 21%) con il nuovo metodo della raccolta dei rifiuti ,il ritorno al cassonetto sembra che abbia giovato al paese;ma in quella percentuale è anche compreso il materiale plastico non ritirato dalla  stazione di conferimento?&lt;br /&gt;Ma come può essere un successo il 21% quando Palagianello ,con il porta a porta integrale ,ha raggiunto il 70 % (si può documentare) ed è stato premiato come uno dei comuni più ricicloni della Puglia ?&lt;br /&gt;Capiamo che ognuno ha i suoi limiti ,ma  il vero successo è superarli ,non si può gridare al successo quando i numeri dimostrano l’evidente fallimento.&lt;br /&gt;Il Sindaco Labalestra quando parla del passato non parla mai della passata amministrazione,ma delle passate amministrazioni(altrimenti rischierebbe di coinvolgere qualche suo assessore nella lunga lista di accuse che lancia),come nel caso del dissesto economico : “bisogna scoprirne le  cause.”&lt;br /&gt;Forse la causa più evidente è che l’amministrazione Rubino ha trovato tantissimi debiti lasciati dall’amministrazione precedente la sua?&lt;br /&gt;Sarebbe una risposta troppo  logica  che  potrebbe  portare  a memoria quando l’assessore Gasparre diceva che il dissesto era stata la soluzione più giusta per risollevare le sorti del paese (vedi stenotipie dal 2004 al 2006) ora è di tutt’altro parere ;è strano, lo sport non ha insegnato niente a questi giovani,infatti nello sport quando si cambia squadra, della vecchia società e del vecchio allenatore si parla sempre bene ,in politica così non può essere, la gratitudine non è una dote ,viene considerata una debolezza.&lt;br /&gt;A giugno ,oltre  ad essere tolti i binari ,abbiamo saputo dall’assessore Borracci che parte  anche la realizzazione della casa della salute.&lt;br /&gt;Era ora!!!!!!! &lt;br /&gt;Però …………..chi ci garantisce che questa non è l’ennesima bufala?&lt;br /&gt;Come Partito Democratico chiediamo che l’assessore renda pubblico l’atto che dona il suolo pubblico  all’ASL per realizzare la casa della salute e ci aspettiamo che  esponga anche il progetto della stessa  in modo da rendere credibile quello che dice,altrimenti la signora Borracci ha perso una buona occasione per stare  in silenzio e meditare.&lt;br /&gt;Si acclama al nulla…………………..ma che fine hanno fatto :&lt;br /&gt;• La ristrutturazione della scuola media Marconi con l’ampliamento dell’attuale palestra in modo da trasformarla in palazzetto dello sport?&lt;br /&gt;• La piscina comunale non è più fra le priorità ?&lt;br /&gt;• Il parco naturale ,dopo aver  mandato a casa tutte le associazione, chi  se ne prende cura?&lt;br /&gt;• Il cartonificio ?&lt;br /&gt;Siamo ormai un paese tutta casa e chiesa,feste e proclami,ma con la spina dorsale a pezzi.&lt;br /&gt;Siete stati eletti con il 57% dei consensi,e dovete per sempre essere grati a chi vi ha votato,perché grazie a questi cittadini , in questo periodo di profonda crisi , voi avete raggiunto la tranquillità economica  grazie alle giuste indennità che vi siete erogati al massimo consentito.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3881701657409769164-6551066849982813647?l=pdpalagianello.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/feeds/6551066849982813647/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2009/01/il-silenzio-un-occasione-persa.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/6551066849982813647'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/6551066849982813647'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2009/01/il-silenzio-un-occasione-persa.html' title='IL SILENZIO: UN OCCASIONE PERSA'/><author><name>PD PALAGIANELLO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15034865736064752063</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3881701657409769164.post-7597395162103376134</id><published>2009-01-06T17:36:00.005+01:00</published><updated>2009-01-06T17:42:56.366+01:00</updated><title type='text'>LA GRANDE OPPORTUNITA' : AREA VASTA</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_VRhr7CfrLX4/SWOKATEjcGI/AAAAAAAAAJE/JYnK7_iwbaI/s1600-h/PD_Area_vasta.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 280px; height: 400px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_VRhr7CfrLX4/SWOKATEjcGI/AAAAAAAAAJE/JYnK7_iwbaI/s400/PD_Area_vasta.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5288222125187100770" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3881701657409769164-7597395162103376134?l=pdpalagianello.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/feeds/7597395162103376134/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2009/01/la-grande-opportunita-area-vasta.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/7597395162103376134'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/7597395162103376134'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2009/01/la-grande-opportunita-area-vasta.html' title='LA GRANDE OPPORTUNITA&apos; : AREA VASTA'/><author><name>PD PALAGIANELLO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15034865736064752063</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_VRhr7CfrLX4/SWOKATEjcGI/AAAAAAAAAJE/JYnK7_iwbaI/s72-c/PD_Area_vasta.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3881701657409769164.post-4160927427388802126</id><published>2009-01-04T00:29:00.002+01:00</published><updated>2009-01-04T00:33:57.719+01:00</updated><title type='text'>Costituzione ad personam</title><content type='html'>Liberismo. Federalismo. E infine Presidenzialismo. Ecco l'Italia che progetta Silvio Berlusconi. Dopo aver regolato i conti con i magistrati. E messo il bavaglio alle intercettazioni&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Silvio BerlusconiC'è chi si è già portato avanti con il programma. Il ministro delle Politiche agricole, il super-leghista Luca Zaia, per esempio: di recente ha fatto togliere dal suo ufficio del ministero di via XX settembre la foto di Giorgio Napolitano, il capo dello Stato che rappresenta l'unità nazionale. Due istituzioni che nel 2009 potrebbero essere messe a rischio dalla girandola di riforme, costituzionali e non, che il centrodestra si prepara a mettere in campo nei prossimi mesi. Si comincia il 20 gennaio, quando il federalismo fiscale fortemente voluto dalla Lega arriverà alla prova dell'aula del Senato. Negli stessi giorni la Camera sarà impegnata in un altro disegno di legge che sta molto a cuore a Silvio Berlusconi, quello che vieta le intercettazioni. Per poi passare alle partite successive: la giustizia, con la riscrittura di alcuni articoli della Costituzione. E il piatto forte del menù berlusconiano: il presidenzialismo."L'obiettivo del nostro governo si può riassumere in tre parole: liberismo, federalismo, presidenzialismo". Lo dichiarò il Cavaliere nell'aula di Montecitorio, era il 2 agosto 1994, e non si può negare che almeno in questo sia stato coerente. L'elezione diretta del presidente della Repubblica è nei suoi piani da quando è entrato in politica, esattamente 15 anni fa, dal discorso della discesa in campo in tv, con la calza a coprire la telecamera e alle spalle una libreria, già allora presidenziale. E ha ripetuto il suo credo nella conferenza stampa di fine anno: "È una riforma essenziale". Per poi frenare sui tempi di realizzazione: "Non abbiamo ancora esaminato il tema, non lo faremo nemmeno nel 2009. Ma nella seconda parte della legislatura bisogna arrivarci". Ma c'è chi pensa che in realtà il presidenzialismo potrebbe essere messo in cantiere già nella seconda metà di quest'anno. Uno dei più fieri oppositori di Berlusconi, il deputato centrista Bruno Tabacci, ne è convinto: "Conosco bene Silvio. Se la crisi economica dovesse aggravarsi nei prossimi mesi, la tentazione di trovare una via d'uscita istituzionale per lui diventerebbe irresistibile". E poi ci sono i tempi di approvazione: doppia votazione di Camera e Senato, a sei mesi di distanza. Se si cominciasse a discuterne nella seconda metà del 2009 la riforma arriverebbe ad approvazione alla fine del 2010, salvo intoppi: nella parte finale della legislatura, come annunciato dal Cavaliere, giusto in tempo per chiamare gli elettori a votare sul presidenzialismo all'italiana con il referendum confermativo previsto dall'articolo 138 della Costituzione. Un passaggio che il premier già mette nel conto, anzi, auspica. Qualcosa di simile solo al referendum del '46 in cui gli italiani decisero tra Monarchia e Repubblica: ma in questo caso la scelta sarebbe pro o contro il Cavaliere che sogna di passare alla storia come il fondatore della Terza Repubblica italiana. Eletto al Quirinale a furor di popolo.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://ad.it.doubleclick.net/click;h=v8/37aa/0/0/%2a/l;209845224;0-0;0;31934752;2928-180/150;29684229/29702107/1;;~sscs=%3fhttp://tools.sembox.it/index.php?load=conversioni&amp;amp;fonte=6&amp;amp;idCampagna=1182" target="_blank"&gt;&lt;/a&gt;A interrompere la sua marcia trionfale, però, ci sono numerosi ostacoli. Non solo gli istituti di garanzia previsti dalla Costituzione in vigore, a partire dall'attuale presidente della Repubblica. Non solo i partiti dell'opposizione, da Casini a Di Pietro passando dal Pd, che minacciano di fare le barricate e potrebbero ritrovarsi uniti dalla battaglia comune. A guastare i sonni del Cavaliere ci sono soprattutto i contrasti all'interno del centrodestra dove i presidenzialisti sono per ora in minoranza. Nel governo siamo al bricolage costituzionale, al fai-da-te delle riforme. Ognuno ha la sua: la Lega è contraria all'elezione diretta del capo dello Stato e molto più interessata a portare a casa il federalismo fiscale. Per raggiungere l'obiettivo si sta ritagliando un inedito ruolo di mediazione con il Pd. Bossi, che nel governo Berlusconi è ministro delle Riforme, ha stoppato Berlusconi due volte in pochi giorni: la prima per bloccare la riforma della giustizia, che il premier voleva già prima di Natale per incassare il clima di discredito verso la magistratura provocato dalla guerra tra le procure di Salerno e di Catanzaro, la seconda per fermare sul nascere la tentazione presidenzialista del premier. "Berlusconi il Quirinale deve meritarselo sul campo. Si misurerà sulle riforme", avverte un altro ministro leghista, Roberto Calderoli. E già, perché dopo l'approvazione del federalismo da parte delle Camere arriverà il momento dei decreti di attuazione che spettano al governo: è lì che potrebbe scattare lo scambio. L'accelerazione dei decreti patteggiato con il via libera della Lega al presidenzialismo: la trattativa è aperta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;di Marco Damilano de L'Espresso&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3881701657409769164-4160927427388802126?l=pdpalagianello.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/feeds/4160927427388802126/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2009/01/costituzione-ad-personam.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/4160927427388802126'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/4160927427388802126'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2009/01/costituzione-ad-personam.html' title='Costituzione ad personam'/><author><name>PD PALAGIANELLO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15034865736064752063</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3881701657409769164.post-5552168539827453466</id><published>2008-12-24T21:07:00.003+01:00</published><updated>2008-12-24T21:12:26.746+01:00</updated><title type='text'>AUGURONI</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_VRhr7CfrLX4/SVKXnIXc15I/AAAAAAAAAI0/kGGiITTZjug/s1600-h/buon+natale.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5283452011375548306" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 109px; CURSOR: hand; HEIGHT: 127px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_VRhr7CfrLX4/SVKXnIXc15I/AAAAAAAAAI0/kGGiITTZjug/s400/buon+natale.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Il circolo del Partito Democratrico di Palagianello augura a tutti un buon Natale ed un felice anno nuono.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3881701657409769164-5552168539827453466?l=pdpalagianello.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/feeds/5552168539827453466/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2008/12/auguroni.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/5552168539827453466'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/5552168539827453466'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2008/12/auguroni.html' title='AUGURONI'/><author><name>PD PALAGIANELLO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15034865736064752063</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_VRhr7CfrLX4/SVKXnIXc15I/AAAAAAAAAI0/kGGiITTZjug/s72-c/buon+natale.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3881701657409769164.post-7144354741842003477</id><published>2008-12-24T20:45:00.003+01:00</published><updated>2008-12-24T20:58:08.901+01:00</updated><title type='text'>ANNO ZERO</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_VRhr7CfrLX4/SVKUPNxMAFI/AAAAAAAAAIc/kQ7J19jqu8E/s1600-h/GOVERNO+OMBRA.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5283448301973930066" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 118px; CURSOR: hand; HEIGHT: 89px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_VRhr7CfrLX4/SVKUPNxMAFI/AAAAAAAAAIc/kQ7J19jqu8E/s400/GOVERNO+OMBRA.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Otto mesi di governo e una sequenza di errori da matita blu e rossa da far paura. È il bilancio dei ministri del governo ombra sul 2008 del governo Berlusconi. Dalla social card, dal Lodo Alfano fino alla riforma scolastica, ai tagli alle forze di polizia e alla difesa dei beni culturali la lista è lunga e nelle ultime settimane si è arrivati all’aumento del prelievo dalle tasche dei cittadini che passa per l’abolizione degli sgravi del 55% sulle ristrutturazioni. Partitodemocratico.it e YouDem Tv hanno chiesto al governo ombra un giudizio sull’operato del governo di destra e le loro proposte alternative.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;Matteo Colaninno (Sviluppo economico)&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;Il decreto salva crisi è sbagliato. Non è la social card che rimette in moto l’economia. Berlusconi è come il venditore di almanacchi di Leopardi che diceva ‘il prossimo anno sarà migliore’. Vanno aiutate le famiglie, i precari, i giovani in cerca di lavoro estendendo a loro gli ammortizzatori sociali per coniugare flessibilità e sicurezza.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;Ermete Realacci (Ambiente)&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;La Prestigiacomo si è dedicata ad essere scettica verso la scommessa sul futuro: i mutamenti climatici e la questione energetica sono un punto dimenticato nell’agenda del governo, invece che una delle scommesse più importanti per l’Europa. Lasciamo stare le fesserie, il PD segna un punto sugli sgravi fiscali del 55% degli ecoincentivi con il ritiro della loro retroattività ma nel 2009 dovranno ripristinarli per noi è una priorità. Il nord Europa ha case che consumano la metà delle nostre, questo è un governo di alieni rispetto alle esigenze degli italiani!&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;Barbara Magnolfi (PA e innovazione) &lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;Il governo attacca i dipendenti pubblici ma non fa nulla per migliorare i difetti della pubblica amministrazione. Il PD vuole più semplificazione invece Calderoli ha tagliato solo decreti ormai inutili: sulla pietra pomice ad esempio! Ma non fa ciò che serve.Dicono di tagliare gli enti inutili poi fanno un decreto per evitare la soppressione degli enti chiusi dal governo Prodi. Hanno attaccato i fannulloni? Definendo così tutti i dipendenti pubblici! Ma non hanno fatto niente sull’innovazione. Invece vanno messi online i bandi di gara e di concorso, vanno resi noti i criteri così da poter controllare.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;Lanfranco Tenaglia (Giustizia)&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;Il governo ha proseguito la distruzione della giustizia portata avanti tra il 2001 e il 2006. Il lodo Alfano viola le norme di uguaglianza tra i cittadini ma su di esso si pronuncerà la Corte Costituzionale. Invece non hanno fatto quello che serviva, non si sono occupati della giustizia dei cittadini. Servono processi più rapidi, certezza della pena, equilibrio tra accusa e difesa. Una giustizia che non funziona è una palla al piede dei cittadini e nel 2009 continuerà ad esserlo.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;Enrico Letta (Welfare)&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;Il governo si è mosso sulla difensiva rispetto alla crisi economica, ma come dimostrano Brown e Sarkozy bisogna attaccare. Non basta la difesa del decreto salva-banche che noi infatti abbiamo agevolato. Bisogna passare all´offensiva, a partire dagli ammortizzatori sociali. La proposta che mi sento di fare al governo è la seguente: convochi a gennaio una sessione parlamentare che serva ad incardinare la riforma degli ammortizzatori sociali e noi saremo i primi a fare la nostra parte. Ci vuole grande impegno e celerità per dare vita ad una seria riforma nell´arco di un mese.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Vincenzo Cerami (Cultura)&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;Il mondo della cultura, dello spettacolo e dell'arte sta affrontando una vera e propria emergenza che il Governo sceglie di ignorare nonostante Bondi chieda risorse! Intanto chiudono 450 tra teatri decine di migliaia di persone sono a rischio disoccupazione in un settore già precario. Ci sono problemi con enti lirici e conservatori. E per i beni culturali?si è trovato un manager (Mario Resca ex Mc Donald, ndr) ma non si vede come potrà gestire se non privatizzando le nostre bellezze! Basta guardare Verona dove il sindaco ha messo in vendita 2 palazzi del ‘700, uno dei quali è un museo. È un precedente pericoloso. Così nel ministero si sta ristrutturando la struttura, mettendo in sottordine tutta la questione ambientale, smantellando gli uffici che se ne occupano. Sappiamo l’importanza che ha la conservazione del paesaggio che è la nostra memoria. La cultura è la nostra identità e la stanno soffocando, considerandola uno spreco. Ma non si vive solo di pasta e ceci!&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;Marco Minniti (Interno)&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;Sicurezza: da parte del Governo Berlusconi tanti annunci e pochi fatti se si escludono grandi tagli agli investimenti: 3,5 miliardi di euro in meno a Interno e Difesa, alle forze di polizia. Sull’immigrazione hanno scelto di non governare il fenomeno: duri a parole senza dare più sicurezza al paese, basta pensare al raddoppio degli sbarchi a Lampedusa in un solo anno! Bisogna distinguere tra chi entra in Italia con una casa e un lavoro e va legalizzato e chi entra illegalmente. Ma il governo fa di tutta l’erba un fascio anche con misure odiose e sbagliate. Noi abbiamo presentato un pacchetto sicurezza per risolvere tutti i problemi e all’inizio del 2009 affronteremo in maniera organica il tema dell’’immigrazione riproponendo con forza i temi della sicurezza e il diritto di voto per gli immigrati presenti legalmente in Italia e che hanno diritto di partecipare alla comunità perché non c’è sicurezza senza solidarietà.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Alfonso Andria (Politiche agricole e forestali)&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;Il decreto sulla competitività nel settore agro-alimentare e la finanziaria sono state le due grandi occasioni perse da parte del governo Berlusconi nel 2008. Due circostanze in cui si poteva dare un sostegno al comparto agricolo e ai settori collegati, alla pesca. Invece abbiamo assistito allo spettacolo della maggioranza che votava i nostri emendamenti in Commissione in Senato mentre noi votavamo alcuni dei loro, o per poi bocciarli tutti in Aula, votando anche contro sé stessa per ordine di scuderia! Votando contro i nostri prodotti di eccellenza, i marchi di qualità del made in Italy. È molto grave e ci impegna a fare di più e meglio nel 2009 provando a fare breccia in una sensibilità che ad oggi non abbiamo potuto rilevare.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Pina Picierno (Politiche Giovanili)&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;È facile criticare il governo perché è stato il più ostile alla gioventù italiana. Ho l’imbarazzo della scelta: dalla norma antiprecari alla riforma scolastica e universitaria si è fatto di tutto x ostacolare i giovani. Per la Meloni non so come criticarla. Non ha fatto nulla per i giovani. Cosa avrei fatto io? Avrei provato a sbloccare il nostro paese che vive in una sorta di ingessatura, di gabbia mentre ha bisogno di liberare le energie. via subito alle quote verdi. L’Italia ha bisogno delle energie giovani, poi voto a 16 anni per le amministrative, più opportunità di accesso al credito, alla casa, al lavoro e cambiamento della legge sull’immigrazione: dando cittadinanza ai ragazzi nati qui.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;Giovanna Melandri (comunicazione)&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;questo governo ha avuto una politica non brillante: abbiamo visto prima la norma salva Rete 4, poi la decisione di aumentare l'IVA a SKY, un concorrente di Mediaset, poi la sceneggiata della commissione di vigilanza. Su tutto questo stendiamo un velo pietoso... intanto il vero reale problema è rimasto la riforma del servizio pubblico, ancora inattuata nonostante ci si trovi di fronte all'imbarazzante posizione del premier e nonostante il servizio pubblico necessiti di una reale distanza e indipendenza dalla politica. Per noi si deve ripartire dalla riforma della Rai e da più risorse sulle infrastrutture della comunicazione, come la banda larga per le connessioni internet in tutta Italia. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3881701657409769164-7144354741842003477?l=pdpalagianello.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/feeds/7144354741842003477/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2008/12/anno-zero.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/7144354741842003477'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/7144354741842003477'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2008/12/anno-zero.html' title='ANNO ZERO'/><author><name>PD PALAGIANELLO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15034865736064752063</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_VRhr7CfrLX4/SVKUPNxMAFI/AAAAAAAAAIc/kQ7J19jqu8E/s72-c/GOVERNO+OMBRA.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3881701657409769164.post-466657247708836721</id><published>2008-12-22T17:06:00.001+01:00</published><updated>2008-12-22T17:12:12.768+01:00</updated><title type='text'>Veltroni: «No al presidenzialismo siamo contrarissimi».</title><content type='html'>Veltroni (Ansa)ROMA - «Il presidente del Consiglio sappia che se coltiva un'ambizione presidenzialista noi siamo risolutamente contrari nelle condizioni date e con le distorsioni già esistenti. Ma soprattutto invece di gettare ballon d'essai si occupi della vita reale dei cittadini». Così il leader del Pd Walter Veltroni boccia la proposta di presidenzialismo avanzata dal premier Silvio Berlusconi nella conferenza stampa di fine anno. «Berlusconi - aggiunge Veltroni - si deve occupare di una crisi economica seria e del fatto che la &lt;a href="http://www.corriere.it/economia/08_dicembre_22/istat_soldi_cibo_5d31ad60-d01d-11dd-b6ee-00144f02aabc.shtml" target=""&gt;gente come dicono oggi i dati drammatici dell'Istat non arriva a fine mese».&lt;/a&gt; Il presidente del Consiglio, insiste il segretario dei Democratici, deve occuparsi «del dramma delle famiglie italiane invece di mettere ogni giorno altri temi diversivi che tra l'altro dividono la sua maggioranza».&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3881701657409769164-466657247708836721?l=pdpalagianello.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/feeds/466657247708836721/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2008/12/veltroni-no-al-presidenzialismosiamo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/466657247708836721'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/466657247708836721'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2008/12/veltroni-no-al-presidenzialismosiamo.html' title='Veltroni: «No al presidenzialismo siamo contrarissimi».'/><author><name>PD PALAGIANELLO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15034865736064752063</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3881701657409769164.post-8251931756227747115</id><published>2008-12-20T17:00:00.000+01:00</published><updated>2008-12-20T17:02:01.188+01:00</updated><title type='text'>DOCUMENTO APPROVATO ALLA DIREZIONE DEL 19 DICEMBRE 2008</title><content type='html'>L’Italia vive la più grave crisi dal dopoguerra.&lt;br /&gt;Gli sconvolgimenti e le forti e continue turbolenze che hanno attaccato i mercati e le economie mondiale produrranno pesantissime conseguenze sul sistema produttivo e sugli assetti sociali del nostro Paese. Tutti i principali parametri economici oggi disegnano l’orizzonte di una crisi che si presenta lunga e difficile.&lt;br /&gt;Contrariamente a quanto assicurato dal governo nei mesi scorsi, l’economia reale è in pesante sofferenza, lo scenario di recessione appare destinato a prolungarsi oltre il prossimo anno, la condizione delle imprese e delle famiglie italiane è sempre più precaria e difficile.&lt;br /&gt;La risposta di governo alla crisi è risultata debole, contraddittoria, sostanzialmente inefficace.&lt;br /&gt;Gli strumenti legislativi messi in campo si sono rivelati limitati e insufficienti. Le misure adottate a sostegno e garanzia del credito non hanno prodotto il sostegno necessario al sistema produttivo e le imprese, in particolare quelle medie e piccole, vedono crescere in maniera insostenibile la difficoltà di accesso al credito, indispensabile per resistere nel mercato.&lt;br /&gt;Questa condizione di grave debolezza sta portando con sé conseguenze profondamente negative sulla vita di milioni di persone e sulle loro famiglie.&lt;br /&gt;Nel Paese si afferma un clima di incertezza, precarietà, angoscia sociale.&lt;br /&gt; Aumenta in modo preoccupante il tasso di disoccupazione. Quote sempre più ampie di popolazione sono a rischio di impoverimento. Crescono le disuguaglianze, che colpiscono soprattutto i giovani, i precari, le regioni svantaggiate ed in particolare quelle del Sud.&lt;br /&gt;In una condizione strutturalmente più debole e meno competitiva del nostro Paese, condizionato dall’ipoteca negativa del debito pubblico, il governo ha sprecato risorse preziose, mettendo in atto scelte sbagliate dal punto di vista dell’equità, come quelle sull’Ici, o inutili e dunque inefficaci come quelle sulla detassazione degli straordinari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Partito Democratico ha presentato una sua proposta alternativa, coerente con il quadro economico e finanziario del paese e fortemente orientata a sostenere lo sviluppo e la domanda per rimettere in moto il sistema produttivo.&lt;br /&gt;Chiediamo di affrontare la crisi mettendo in testa alle priorità di governo le famiglie e le imprese: per questo chiediamo di investire un punto di Pil, pari a circa 16 miliardi di euro, nella definizione di ammortizzatori sociali universali, nel sostegno dei salari e delle pensioni medio bassi, nel rilancio degli investimenti pubblici, partendo dalle opere immediatamente cantierabili, nel sostegno alla piccola e media impresa.&lt;br /&gt;Riteniamo poi le politiche necessarie per contrastare i mutamenti climatici anche una straordinaria occasione per rilanciare su basi nuove l’economia e ampliare l’occupazione.&lt;br /&gt;Il Pd in questi mesi ha assunto con pienezza e determinazione la propria responsabilità di principale forza di opposizione nella consapevolezza che la fase di straordinaria difficoltà dell’economia globale richiedesse un impegno comune di tutte le forze politiche nell’interesse generale del Paese.&lt;br /&gt;Questa disponibilità ad un confronto costruttivo ha caratterizzato e caratterizza il lavoro dei nostri gruppi parlamentari e del governo ombra.&lt;br /&gt;A questa scelta di responsabilità il Presidente del Consiglio ha opposto una linea di chiusura e di arroccamento. Il dialogo auspicato all’inizio della legislatura si è rapidamente trasformato nel soliloquio arrogante e sprezzante che ha caratterizzato gli ultimi mesi. Il processo legislativo è stato snaturato e stravolto con il continuo ricorso a decreti e fiducia. La dialettica parlamentare tra maggioranza e opposizione è stata continuamente sottomessa e imbrigliata nell’impossibilità sostanziale di modificare e migliorare provvedimenti blindati.&lt;br /&gt;Il faticoso tentativo di una convergenza sulle regole, dal federalismo fiscale alla legge elettorale, è stato messo a rischio dall’annuncio di Berlusconi di voler procedere al cambiamento della Costituzione a colpi di maggioranza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di fronte a questo inaccettabile atteggiamento del presidente del consiglio, subito con fatica persino dalla sua maggioranza, il Partito democratico ha scelto e sceglie la strada della coerenza.&lt;br /&gt;Quella di un partito capace di dare forza all’opposizione, in sintonia con il disagio e la protesta sociale che si diffonde nel Paese, come è successo, ad esempio, di fronte ai provvedimenti del governo sulla scuola. E insieme quella di un partito che, valorizzando la sua cultura di governo e il suo riformismo, intende sviluppare la sua iniziativa programmatica, le sue proposte per un’Italia diversa, la sua capacità di pensare il futuro del Paese oltre la crisi.&lt;br /&gt;Sappiamo che la crisi che abbiamo di fronte non ha contorni solo economici e finanziari. La crisi globale sta cambiando gli stili di vita, il modello di sviluppo ma anche quelli culturali. Un’opportunità per le culture riformiste del mondo, dopo un decennio guidato dalle cultura del mercato e della competizione senza regole come ricetta unica di crescita globale.&lt;br /&gt;Un’opportunità di cambiamento perché impone a tutti il tema di una nuova etica pubblica, che interpella il modo di fare economia, ma anche il modo di pensare e di fare politica.&lt;br /&gt;Ed è proprio perché siamo consapevoli dell’importanza del rapporto tra etica e politica che ci impegneremo perché vengano salvaguardati i principi fondamentali dello stato di diritto, intervenendo per rafforzare, secondo lo spirito della Costituzione, tutti quegli strumenti e quegli istituti necessari per una giustizia giusta ed efficiente, come ha invitato a fare, con parole forti e chiare, il Presidente della Repubblica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il profilo innovativo ed incisivo di questo grande partito popolare, radicato nei territori, fatto di partecipazione e passione, capace di dire con nettezza i suoi no e i suoi sì è apparso con tutta la sua forza nella straordinaria manifestazione del Circo Massimo, il 25 ottobre a Roma.&lt;br /&gt;E tuttavia sappiamo che il cantiere del Partito Democratico è ancora aperto e che di fronte a noi c’è molto lavoro da fare per completare la costruzione di un soggetto politico capace di essere all’altezza delle ambizioni che lo hanno fatto nascere.&lt;br /&gt;L’appuntamento della prossima assemblea programmatica annuale, prevista dall’art. 27 dello statuto, che si terrà il 12, 13, 14 marzo 2009 e che sarà composta dai membri l’assemblea costituente nazionale e da una vasta rappresentanza degli amministratori e dei dirigenti locali del partito, rappresenterà l’occasione per rilanciare gli obiettivi del nostro riformismo, ma anche per organizzare il percorso e per recuperare i ritardi. Senza tuttavia smarrire la continuità del nostro sforzo di innovazione e anche le ragioni che ci devono indurre ad accelerare il nostro lavoro. Prima fra tutte la consapevolezza della necessità di una forte innovazione politica e istituzionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Pd è il grande partito che nasce dalla convergenza delle grandi tradizioni riformiste e democratiche per dare una risposta forte alla crisi della democrazia. La sua affermazione ha determinato un positivo cambiamento del sistema politico italiano che, in quadro di consolidato pluralismo politico e culturale, ha tuttavia rafforzato l’impianto bipolare della nostra democrazia con l’obiettivo di dare maggiore efficienza al necessario equilibrio tra rappresentanza e riduzione della frammentazione.&lt;br /&gt;Anche per questo la Direzione impegna i propri gruppi parlamentari a sostenere una modifica della legge elettorale europea che introduca una soglia di sbarramento ma che mantenga le preferenze.&lt;br /&gt;Vogliamo e dobbiamo proseguire lungo questa rotta, riaffermando una vocazione maggioritaria che non significa in nessun caso autosufficienza ma l’assunzione di una responsabilità nella costruzione di relazioni nel campo del centrosinistra, ribadendo la volontà di ricercare solo aggregazioni nuove, che nascano dalla condivisione di un programma e rifuggendo invece da scelte costruite nella logica della sola contrapposizione agli avversari, che finirebbero per negare e compromettere la natura riformista e la cultura di governo del partito, non conciliabile con tentazioni populiste e plebiscitarie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Pd è infine impegnato a rafforzare la costruzione del partito nel suo radicamento territoriale a cominciare dal tesseramento e dal completamento della presenza dei circoli in ogni comune italiano.&lt;br /&gt;Alla luce del percorso sin qui compiuto nella fase costituente e dopo l’approvazione dello Statuto nazionale e di quelli regionali, il PD promuoverà un’ampia riflessione sul modello di partito, verificando in particolare i modelli di partecipazione e rappresentanza, di selezione di nuove leve dirigenti, di espressione di territori in un partito nazionale a base federale, di rapporto tra valorizzazione delle primarie e responsabilità della direzione politica, tra democrazia diretta e delegata, nonché adottando le norme che devono regolare i rapporti di autonomia e di distinzione tra funzioni dirigenti di partito e incarichi istituzionali.&lt;br /&gt;In  questo percorso a tutti i livelli andrà fatto ogni sforzo per aprire i propri gruppi dirigenti anche a tutte quelle persone che hanno creduto e credono nel progetto politico del PD e che possono integrare le competenze e la presenza di quanti provengono da uno dei partiti promotori.&lt;br /&gt;Il Partito inoltre è impegnato ad una fermissima applicazione dei principi di trasparenza e rigore nei criteri di selezione della propria classe dirigente ad ogni livello, in applicazione dello Statuto, con particolare attenzione all’art. 43, e del Codice Etico.&lt;br /&gt;Una scelta ancora più necessaria dopo gli episodi giudiziari di questi giorni, che impongono da un lato il rispetto del lavoro della magistratura e insieme del principio costituzionale di non colpevolezza sino alla sentenza definitiva, ma dall’altro pretendono che la classe dirigente del partito sia ad ogni livello inattaccabile nei comportamenti, nelle relazioni, negli stili di vita ben oltre i fatti di rilevanza penale.&lt;br /&gt;Anche per questo, ai fini di una incisiva e tempestiva azione, la Direzione da mandato al Segretario nazionale di nominare, in casi di necessità e urgenza e ricorrendo gravi e ripetute violazioni dello Statuto o del Codice etico, sentito il Consiglio dei garanti, un organo commissariale sostitutivo del Segretario e della Segreteria, ovvero di altri organi esecutivi, ai sensi dell’art 17 comma  5 dello Statuto. Nomine che saranno sottoposte entro 45 giorni alla ratifica, a pena di nullità, da parte della Direzione.&lt;br /&gt;La Direzione infine approva la relazione del Segretario Nazionale.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3881701657409769164-8251931756227747115?l=pdpalagianello.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/feeds/8251931756227747115/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2008/12/documento-approvato-alla-direzione-del.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/8251931756227747115'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/8251931756227747115'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2008/12/documento-approvato-alla-direzione-del.html' title='DOCUMENTO APPROVATO ALLA DIREZIONE DEL 19 DICEMBRE 2008'/><author><name>PD PALAGIANELLO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15034865736064752063</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3881701657409769164.post-5042410498182983546</id><published>2008-12-20T16:19:00.006+01:00</published><updated>2008-12-21T00:19:28.784+01:00</updated><title type='text'>VELTRONI:"ABBIAMO IL DOVERE DI NON DELUDERE"(RELAZIONE DEL SEGRETARIO)</title><content type='html'>Si è conclusa la Direzione Nazionale del PD con l'approvazione di un documento che ha ripreso la relazIone del segretario del PD, Walter Veltroni, che stamani ha aperto la riunione. Il documento finale della Direzione nazionale del Pd è stato approvato con un solo voto contrario e pochi astenuti.&lt;br /&gt;Il documento presentato da &lt;strong&gt;Marco Follini&lt;/strong&gt; ha avuto un solo voto a favore, mentre quello presentato da 12 membri della Direzione tra cui &lt;strong&gt;Bachelet, Sofri e Adinolfi&lt;/strong&gt; è stato respinto a larghissima maggioranza.&lt;br /&gt;Pubblichiamo la sintesi della relazione del segretario &lt;strong&gt;Walter Veltroni:&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;&lt;strong&gt;La crisi economica, la moderna e inaccettabile diseguaglianza sociale.&lt;/strong&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Disuguaglianza sociale. Il dramma più grande che l’Italia oggi sta vivendo è contenuto in queste due parole. Disuguaglianza sociale. E’ questa la grande, moderna questione che si pone, oggi, di fronte a noi.Colpevole non vedere, non rendersene conto. Imperdonabile non sentire bruciante, sulla nostra pelle, per le nostre coscienze, il dovere di offrire risposte a questa realtà. La crisi finanziaria, esplosa nei mesi scorsi, è diventata recessione economica e sta colpendo con durezza la vita delle persone, delle famiglie, delle imprese.Nel terzo trimestre di quest’anno il Pil è sceso dello 0,9 per cento. L’Istat ci dice che il tasso di disoccupazione è arrivato al 6,1 per cento e Confindustria stima che arriverà all’8,4 per cento nel 2009. Settori cruciali del nostro apparato produttivo conoscono riduzioni di ordinativi nell’ordine del 30 per cento rispetto allo scorso anno. La caduta dei consumi e la stretta creditizia tolgono ossigeno alle piccole imprese: tre su cinque stanno avendo difficoltà nell’accesso al credito. Più di 300 mila lavoratori sono già in cassa integrazione: 58 mila in diversi stabilimenti della Fiat, 1.600 nelle sole acciaierie di Piombino, e soffrono anche distretti forti della nostra economia come quello delle ceramiche di Sassuolo e quello dell’occhialeria di Belluno. Sempre Confindustria stima che la crisi distruggerà 600 mila posti di lavoro.“Io non renderei note queste cose”, ha detto ieri il Presidente del Consiglio.Ma questi non sono solo numeri: sono storie, sono vite, sono famiglie mortificate e in ginocchio, sono dignità ferite e speranze infrante. E questa realtà il Presidente del Consiglio non può pensare di cancellarla agli occhi degli italiani. Alcuni di voi avranno letto, su Internet, i racconti dei ragazzi di 5 mila scuole italiane. Descrivono cos’è la crisi, con gli occhi di un adolescente, mentre la vita continua, mentre si avvicinano le Feste di Natale. Una di queste lettere descrive quello che succede in una famiglia normale, semplice, onesta. Lo sguardo di una ragazza che cade sui suoi genitori, seduti al tavolo della cucina. Il padre con la testa fra le mani. La madre con lo sguardo preoccupato che prova a consolarlo. Quelle due parole, “cassa integrazione”, percepite distintamente.E il racconto che prosegue: “papà non sembra consolarsi, dice di essere un fallito, perché non è riuscito a dare tranquillità e sicurezza alla sua famiglia. Si sente un fallito, perché ha caricato mamma di mille preoccupazioni e, nonostante gli sforzi, con quel misero stipendio di operaio che portava in casa, non si riusciva ad arrivare a fine mese. Si sente un fallito perché non riesce a dare ai suoi figli un futuro sereno: non può portarci al cinema o al ristorante, ma neanche comprarci dei vestiti nuovi o una fetta di carne in più al posto delle solite verdure. Mamma allora si siede accanto a lui, lo guarda negli occhi e gli dice determinata e lucida: è lo Stato che ha fallito, non tu; lo Stato che non riesce a dare benessere ai suoi cittadini e sta producendo sempre più nuovi poveri”. Il dramma è questo. La crisi sta colpendo un Paese fermo e terribilmente diseguale, un Paese con le infrastrutture in ritardo e senza mobilità sociale, sempre più diviso fra ricchi e poveri, fra chi paga le tasse e chi no, fra pochi che per molto tempo hanno tratto vantaggi dalle speculazioni finanziarie e tanti che anche per effetto dell’avida ingordigia di questi pochi ora non arrivano alla fine del mese.Gli operai che faticano, che troppo spesso rischiano anche la vita per 1.200 euro al mese e che ora vivono con l’angoscia di arrivare in fabbrica e sapere che si va tutti a casa perché la produzione si ferma. I pensionati che devono calcolare come impiegare quel che resta della loro pensione dopo aver pagato l’affitto di casa e le bollette e decidere se eliminare qualcosa quando vanno al supermercato oppure entrano in farmacia. I ragazzi che, quando scadono i sei mesi passati al telefono a quattro o cinque euro l’ora, sanno che nemmeno verranno avvertiti e “licenziati”, perché semplicemente non verrà loro rinnovato il contratto: si calcola possano essere mezzo milione, quelli che alla fine dell’anno saranno in questa condizione.---------------------------------Una crisi da affrontare proprio come ragione d’esistenza del PD, per Veltroni. Serve lo spirito repubblicano la forte coesione nazionale il coraggio d’innovazione la capacità di confronto politica e socio-sindacale ma il governo è impegnato in una campagna elettorale permanente e gli italiani se ne sono accorti e non vanno a votare. Ricorda come Chiodi sia stato votato da meno di un quarto degli elettori.Delinea la crisi come uno spartiacque: non solo del volto d’Italia ma della sua fisionomia civile, della sua qualità democratica. E sottolinea: “Il rischio è ritrovarci in un paese che non conosciamo, senza berlusconismo , un modello culturale economico politico che volge al tramonto perché è stato il modo italiano di adattarsi al modello neoconservatore – mentre -il PD - è nato per abitare il futuro, per essere la vela del vento democratico che porta il mondo fuori dalla crisi. Ma nulla può essere scontato, serve una collettiva assunzione di responsabilità perchè il pd era la sintesi di continuità di culture politiche che hanno fatto la storia del paese e di innovazione”. E oggi la crisi economica dà un’alternativa secca e drammatica: Innovazione o fallimento.“O il pd salta nel futuro o si lega a un presente che la crisi precipita nel passato”. Una frase suggestiva ma radicata nella cronaca di questa settimana: “E’questo l’utlimatum che ci hanno dato gli abruzzesi, il voto all’IDV è sintomo e non causa del malessere, è un appello accorato dei nostri elettori”. Tocca le indagini che hanno costituito l’apertura dei quotidiani: “Il bollettino quotidiano di indagini sui nostri amministratori racconta al paese un PD segnato da opacità amministrativa e collusioni col malaffare è un immagine ingiusta e deformata i ns. I nostri amministratori sono migliaia, persone per bene, straordinario patrimonio e colpirli è colpire il buongoverno”. L’etica a volte diventa fatica ma “non si può ingrandire qualcosa che non c’è, vale il principio costituzionale della presunzione d’innocenza fino a sentenza definitiva e la magistratura deve andare avanti in autonomia e indipendenza”. Proprio per questo “la questione morale è centrale per noi e il nostro elettorato e quando si affaccia ci dà voglia di reagire, siamo i primo a volere amministratori ligi alle regole è comunque, per noi, non c’è solo il codice penale. Per i disonesti non c’è posto nel Partito Democratico. Non possiamo non vedere come nel nostro partito si siano insinuati stili politici, metodi di gestione della cosa pubblica, modalità di rapporto con la società civile e di relazione con la sfera degli interessi privati, assai diversi da quelli che devono essere nostri.C’è la grande maggioranza degli amministratori di centrosinistra, che hanno sempre ispirato la loro condotta a principi di trasparenza, di competenza, di innovazione e su queste buone pratiche hanno basato la loro popolarità tra i cittadini.E tuttavia, da diversi anni a questa parte è cresciuta, attorno a tutti i partiti, anche un’area grigia e paludosa, nella quale la trasparenza è diventata opacità, la competenza professionismo politico e carrierismo arrogante, l’innovazione gestione cinica di un potere fine a se stesso”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;Rinnovare la politica&lt;/strong&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;“Un partito ha pochi poteri di intervento punitivo ma tanti di prevenzione, s organizziamo la vita interna tollerando fenomeni di malcostume abbassiamo la nostra soglia etica e creiamo le premesse per violare la legge. Vogliamo agire sul serio anche pagando in termini di consenso non ho paura di perdere voti se significa combattere l’inquinamento che ci avvelena, per i disonesti non c’è posto nel PD. Siamo nati per rinnovare la politica, ridarle dignità e autorevolezza deve essere la soluzione non il problema. Questo abbiamo detto ai cittadini italiani. Ai nostri elettori che hanno affollato i seggi delle primarie il 14 ottobre dell’anno scorso e poi ci hanno consegnato, pur nella inevitabile sconfitta nella competizione sul governo, un partito del 33 per cento dei voti, il più grande partito riformista che l’Italia abbia mai conosciuto. Lo abbiamo detto ai nostri militanti, che hanno riempito il Circo Massimo il 25 ottobre: per la prima volta in così tanti, per la prima volta accomunati dalla stessa bandiera. Così abbiamo detto. E così loro hanno capito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;La crisi economica e il cambiamento.&lt;/strong&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Le crisi sono fasi di passaggio, dure e dolorose, dalle quali non si esce mai come si era entrati: nelle forme e nei modi di produzione e di sviluppo; nei rapporti di forza, sociali e politici; nei modelli culturali, nella gerarchia dei valori.Dalla grande crisi del 1929, si uscì, dopo la Seconda Guerra mondiale, con un grande compromesso tra capitalismo e democrazia: una crescita trainata dai consumi di una classe media in espansione, nella quale entrava il mondo del lavoro, anche operaio; una forte compressione delle disuguaglianze, grazie a politiche salariali generose e a forti azioni redistributive pubbliche; la rapida espansione dello Stato sociale.Trent’anni dopo, negli anni Settanta, la crisi petrolifera e la stagflazione hanno spinto l’Occidente a cambiare rotta: forti investimenti in innovazione tecnologica, che innalzano la produttività tagliando posti di lavoro e ridimensionando il potere contrattuale dei sindacati; la classe media si assottiglia, le disuguaglianze tornano ad allargarsi e l’ascensore sociale si blocca, anche per il ridimensionamento dello Stato sociale. Viene teorizzata l’autosufficienza del mercato e si afferma lo strapotere della finanza sull’economia reale, con gravi conseguenze anche per la democrazia, costretta a rinunciare a qualunque effettiva sovranità sui flussi di capitale.L’economia torna a crescere, ma a prezzo di gravi squilibri e forti disuguaglianze: negli Stati Uniti, innanzi tutto, ma anche in una parte dei paesi europei, tra i quali in primo luogo l’Italia, divenuta in questi anni, dopo gli Usa, il paese più diseguale dell’Occidente.Nel mercato globale entrano in campo nuovi protagonisti. Miliardi di esseri umani, prima esclusi dallo sviluppo, rivendicano peso e ruolo. Nel nuovo secolo, lo sviluppo si mostra tanto impetuoso, quanto insostenibile: sul piano globale, per il divario crescente tra l’indebitamento americano e il surplus asiatico; sul piano ambientale, per le pesanti conseguenze sul clima del trasferimento del modello occidentale ai paesi emergenti; sul piano interno, per l’impoverimento della classe media, in particolare negli Usa, spinta ad indebitarsi per la casa, la sanità, l’istruzione.Lo squilibrio è stato sostenuto, in questa prima fase del Duemila, la stagione della presidenza di George Bush, dalla “hybris” imperiale americana, dal suo imporsi come unica iperpotenza globale, dalla sua pretesa di dettare da sola, in modo unilaterale, con le armi o con il dollaro, le decisioni riguardanti l’ordine mondiale.Ma il pantano iracheno prima e la crisi finanziaria poi, hanno spezzato l’illusione neo-conservatrice e hanno aperto la via ad una fase nuova, ad un nuovo paradigma di pensiero, ad una nuova stagione politica.In questo contesto, la scelta del popolo americano di affidare le proprie sorti a Barack Obama è stata una straordinaria prova di saggezza e di lungimiranza. L’America ha respinto la tentazione della chiusura difensiva e ha deciso di scommettere sul cambiamento: su un nuovo multilateralismo nelle relazioni internazionali; e su un nuovo New Deal, sulla ricostruzione della classe media, su una nuova stagione di uguaglianza sociale.Obama, e con lui il Partito democratico, ha vinto perché ha puntato tutte le sue carte sul cambiamento, sulla voglia, sul bisogno di innovazione della società americana.Ora è atteso dalla dura prova dei fatti. Sarà la storia a dirci se il giovane presidente afroamericano, come tutto lascia sperare e presumere, sarà un nuovo Roosevelt, la guida sicura di una fase di cambiamento duraturo e solido. Per intanto, è toccato a lui aprire simbolicamente una fase nuova, una “terza fase” dello sviluppo umano contemporaneo.Il binomio rappresentato dalla crisi economica e dalla vittoria di Obama costituisce una formidabile occasione storica per i democratici e i progressisti di tutto il mondo e quindi anche per noi italiani.Nessuno di noi ha mai pensato che la vittoria democratica negli Stati Uniti fosse una nostra vittoria, ma abbiamo colto in quel risultato una straordinaria opportunità e anche una lezione, da apprendere e da meditare.Grazie alla crisi economica e al suo programma innovativo, Obama è riuscito a cambiare in profondità i rapporti di forza politici nella società americana, riportando i Democratici al primato sia alla Casa Bianca che al Campidoglio, dopo una lunga stagione di predominio repubblicano, solo attenuato con la presidenza Clinton.Se ciò è stato possibile, è perché la crisi economica ha riportato in primo piano il conflitto sociale, negli anni di egemonia repubblicana messo in secondo piano dall’uso ideologico delle questioni inerenti la razza, i valori tradizionali, la sicurezza interna ed esterna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;La vocazione maggioritaria.&lt;/strong&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Questa è del resto per noi la “vocazione maggioritaria”. Non la presunzione boriosa dell’autosufficienza, né la ricerca della solitudine, ma la convinzione che i rapporti di forza elettorali, anche nella società italiana, non sono un destino ineluttabile, ma possono essere modificati, anche in profondità, se cambia l’offerta politica, attraverso l’innovazione della proposta che rivolgiamo al Paese.Non è vero, non è mai stato vero, che la società italiana è “di destra” e pertanto ai riformisti, ai democratici, non resta che compensare, con la manovra politica, con il gioco delle alleanze, la loro insuperabile minorità.Il Partito democratico è nato sulla base del presupposto contrario. Una profonda innovazione politica e programmatica può cambiare, anche significativamente, l’orientamento elettorale degli italiani.Noi vogliamo far diventare il PD, alle prossime elezioni politiche, il primo partito italiano. Vogliamo conquistare alla destra una parte dei suoi consensi, costruendo una grande alleanza nella società italiana, un'alleanza con il Paese.E’ un cammino lungo e faticoso, quello che ci attende. Un cammino che chiede a ciascuno di noi generosità, pazienza, tenacia. E anche una certa dose di disciplina interiore. Ma è l’unico all’altezza delle ragioni storiche che hanno portato alla fondazione del PD. E soprattutto, l’unico adeguato alle necessità dell'Italia.Lungo il cammino, costruiremo le necessarie alleanze politiche. Mai più alleanze lunghe, eterogenee, costruite “contro” l’avversario e poi incapaci di governare. Questa stagione l’abbiamo chiusa con coraggio noi, l’ha chiusa il PD per sempre e il Paese non ha nessuna intenzione di farsi riportare indietro.E neppure dobbiamo nutrire nostalgia della stagione dell’alleanza tra partiti “di sinistra” e partiti “di centro”. Non solo è un progetto incompatibile col Partito Democratico, che è un partito di centrosinistra. Soprattutto, è un progetto anacronistico, che considera immutabile uno schema novecentesco che tutt’al più può sopravvivere a se stesso, ma che certo non è in grado di esprimere alcuna potenzialità innovativa.Non c’è, da parte nostra, alcuna illusione di poter fare tutto da soli. Ma le alleanze nuove che costruiremo saranno alleanze per l’innovazione e il cambiamento, affidabili sul piano della tenuta alla prova di governo. E saranno possibili solo se il Partito Democratico saprà dimostrare capacità espansive, solo se noi non delegheremo a nessuno il compito, che è innanzi tutto nostro, di modificare i rapporti di forza politici nella società italiana, attraverso la messa in campo di una proposta innovativa e credibile.E' qui il punto di debolezza dell'Italia dei Valori, che alimenta costantemente una polemica nei nostri confronti ma non si cimenta, parlando di lavoro, di scuola o di immigrazione, con le sfide dell'innovazione riformista.Sento dire che dovremmo rompere con Di Pietro. Posso solo far presente che già per tre volte in questi mesi, abbiamo esplicitato nel modo più chiaro che in Italia ci sono modi diversi di intendere e di fare l’opposizione: subito dopo il voto di aprile, quando Di Pietro ha stracciato gli accordi presi prima delle elezioni sul gruppo unico, quando noi non abbiamo partecipato alla manifestazione di Piazza Navona e infine con una mia dichiarazione che è stata titolo di apertura dei giornali.Ciò non significa che a livello locale non si possano trovare, come accade e accadrà con l’Udc e la sinistra radicale, delle convergenze su programmi e buona amministrazione.E comunque vorrei ricordare, per la memoria, che con lo stesso Di Pietro che oggi fa un’opposizione diversa dalla nostra, abbiamo condiviso un’esperienza di governo, e con non poche contraddizioni.E’ giusto fare, forse, un ragionamento di fase. Silvio Berlusconi è da quindici anni al potere. Otto come capo di governo, sette come capo dell’opposizione. E’ l’uomo politico più “longevo” dell’ultimo trentennio di storia italiana. E’ evidente che il Paese si trova nelle condizioni in cui è, sua è una parte molto grande di responsabilità. Ed è altrettanto evidente che se l’Italia sta così è anche perché le è mancata una vera e coerente stagione riformista. Il nostro Paese non ha conosciuto stagioni paragonabili a quella che la Gran Bretagna ha avuto con Tony Blair o per il verso opposto da Margaret Thatcher, non ha mai goduto dei benefici di quei cicli lunghi di governo che producono ventate creative e innovatrici, che dinamizzano e modernizzano una comunità nazionale.Due volte si sono aperte possibilità di questo tipo: con il primo centrosinistra e con il primo governo Prodi, ma entrambe queste esperienze si sono interrotte bruscamente. Berlusconi ha dimostrato e continua a dimostrare di non essere all’altezza di questa sfida. Noi dobbiamo esserlo. Tutte le nostre energie, intellettuali, morali, politiche, organizzative, devono essere messe al servizio di questo compito storico, allo stesso tempo arduo e affascinante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;Lo spirito del lingotto: 5 proposte.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;1 &lt;/strong&gt;– Primo: una politica di bilancio espansiva, subito, adesso. La crisi va affrontata dando una risposta efficace a chi perde il lavoro, alle famiglie che non arrivano alla fine del mese e alle imprese che soffrono. Ed è questo l’unico modo per farlo. Tutti i governi stanno facendo così. Tutti meno uno: il governo Berlusconi, in Italia. Che si ostina a ripetere che non c’è bisogno di modificare il decreto di luglio. Il Pil cade, la produzione industriale crolla, aumenta la disoccupazione, gli italiani stringono la cinghia e riducono i consumi, ma tutto quel che c’era da decidere è già stato deciso a luglio e ora bisogna lasciare perfettamente inalterati i saldi di finanza pubblica.Non si può fare diversamente, dicono gli stessi neofiti del rigore che tra il 2001 e il 2006 hanno aumentato di due punti e mezzo di Pil la spesa corrente primaria e che ora hanno appena buttato 3 miliardi e mezzo di euro nell’azzeramento dell’Ici anche per i contribuenti più agiati e altri 3 miliardi nel pasticcio Alitalia.E invece si può e si deve cambiare, bisogna avere il coraggio di innovare. I problemi dell’Italia sono profondi, non nascono con la crisi. L’Italia non deve solo resistere alla recessione, deve tornare a crescere.Nessuno meglio di noi sa che la stabilità dei conti pubblici è un valore. Siamo stati noi a risanarli e a portare l’Italia da subito in Europa, quando altri pensavano solo ad alimentare uno sterile euroscetticismo. E’ stato il primo governo Prodi, è stato un ministro del Tesoro come Carlo Azeglio Ciampi. Ma se è in corso una recessione, l’unico modo per tenere in ordine i conti pubblici in prospettiva è quello di sostenere la crescita, e dunque di aumentare ora la spesa pubblica, avviando contemporaneamente, subito, quegli interventi di riqualificazione della spesa che porteranno domani ad una sua riduzione. Sostenere ora il Pil richiede anche la ripresa delle liberalizzazioni e di azioni coerenti di politica industriale; tenere i conti in ordine impone di tornare a contrastare l’evasione. Solo così potremo davvero non compromettere la stabilità di lungo periodo della finanza pubblica.Ecco la nostra proposta: per il 2009 si sostengano le famiglie, i lavoratori e le imprese con misure pari a un punto di Pil, pari a 16 miliardi di euro.Proponiamo di ridurre la pressione fiscale sui redditi da lavoro e sulle pensioni, a partire dai livelli medio-bassi: 7-800 euro l’anno in più per chi ha fino a poco più di mille euro al mese. Una misura non una-tantum, ma permanente, in grado di dare un sollievo duraturo e di contribuire a rilanciare i consumi. Questo serve, anche alle nostre imprese. Alle quali lo Stato deve garantire un sostegno per accedere a tutto il credito di cui hanno bisogno e l’immediato pagamento per i beni e servizi che devono arrivare dalla Pubblica Amministrazione. Tempi certi: quando si ha a che fare con lo Stato, per le imprese, come per i cittadini, questo deve essere un diritto, non solo un dovere.Proponiamo poi una riduzione del prelievo Irpef sulla quota di salario da contrattazione di secondo livello, in modo da favorire la crescita della produttività e la sua equa redistribuzione. E proponiamo una riduzione del prelievo Irpef sulle lavoratrici, dipendenti e autonome, con figli. A parità di reddito, di prestazione di lavoro, di settore di attività, il lavoro di una donna con figli deve essere fiscalmente agevolato, e costare meno all'impresa, rispetto a quello di un lavoratore maschio. Le ragioni sono evidenti: se in famiglia lavora anche la donna, ci sono spese per servizi di cura che altrimenti non ci sarebbero. E se incentiviamo l’occupazione femminile, tutto il sistema ne trae giovamento, perché la più grande risorsa per lo sviluppo e la mobilità sociale è quella, oggi sottoutilizzata, rappresentata delle donne.C’è un’evidente, fortissima connessione tra queste proposte in tema di trattamento fiscale del reddito delle lavoratrici e quella che abbiamo chiamato la “dote fiscale dei figli”: un robusto aiuto alle famiglie che traduce in italiano, senza disincentivare il lavoro femminile, la soluzione francese del “quoziente familiare”.Questo deciso riorientamento “al femminile” del sistema fiscale e di welfare può essere finanziato, almeno in parte, attraverso il graduale e flessibile superamento dell’attuale differenza dell’età di accesso alla pensione tra uomini e donne: una questione difficilmente eludibile, dopo la sentenza della Corte europea di giustizia, che l’ha definita come una discriminazione contro le donne.La nostra proposta – al contrario di quella del Governo, che si limita a prendere atto della sentenza per fare cassa – intende utilizzare tutte le risorse liberate, per rafforzare il sostegno pubblico alle donne stesse, favorendo ogni pratica di conciliazione e concentrando le risorse nella fase della loro vita nella quale ne hanno più bisogno, quella del triplo impegno: della maternità, del lavoro di cura e del lavoro di mercato.E se c’è da affrontare un grande forzo per sostenere lo sviluppo e il tenore di vita della classe media e del mondo del lavoro, è giusto, ad esempio, chiedere un contributo straordinario di solidarietà a chi, manager e non solo, ha redditi superiori ad un milione di euro.E’ venuto il tempo di cominciare a redistribuire davvero, da chi ha troppo verso chi ha poco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;2 –&lt;/strong&gt; Seconda grande innovazione: un nuovo sistema universale di ammortizzatori sociali.E’ una innovazione che risponde concretamente al dramma di milioni di milioni di persone, donne e giovani su tutti, e che dà il segno di quanto sia profonda la rottura col passato rappresentata dal riformismo del Partito Democratico. Per i lavoratori che sono tutelati dalla Cassa integrazione, questo è un periodo difficilissimo, pieno di preoccupazioni sul futuro loro e dell’azienda. Per tutti gli altri, è anche peggio. Per loro, la perdita del lavoro è subito perdita di tutto il reddito.Innovazione, per noi, significa allora superare quell’inaccettabile dualismo nel mercato del lavoro per il quale ci sono lavoratori che hanno tutele e garanzie e altri che ne hanno di meno o non ne hanno affatto.E’ come se all’Italia mancasse un intero pilastro dello Stato sociale. Se in America manca la sanità pubblica, a noi manca la tutela del reddito in caso di perdita del lavoro. Invece della flexicurity europea, nel nostro Paese, per quasi metà dei lavoratori c’è il massimo di flessibilità, senza alcuna sicurezza.Innovazione, per noi, significa un sistema capace di sostenere tutti i lavoratori, al di là del contratto, del settore e delle dimensioni dell’impresa nella quale operano, nel momento in cui ne hanno bisogno. Uniche condizioni: l’impegno per la riqualificazione professionale e la disponibilità ad accettare un nuovo lavoro.Proponiamo un sussidio unico di disoccupazione, che sostituisca gli attuali istituti, che sia della durata massima di due anni, che sia finanziato in via assicurativa e sia strettamente collegato a politiche di formazione, di riqualificazione e reimpiego. Accanto a questo, proponiamo l’introduzione di un reddito minimo garantito, che contrasti la povertà anche tra chi lavora solo per brevi periodi di tempo o tra chi non ha un lavoro da molto tempo. Un istituto di welfare universale che esiste in quasi tutti i paesi europei e che costituisce il completamento degli istituti di tutela del reddito.Non si tratta, ovviamente, di togliere qualcosa a chi le tutele le ha. Si tratta di dare a chi non ha. Si tratta di costruire un percorso di inserimento nel mondo del lavoro che sia associato a un sistema di tutele e garanzie.Noi pensiamo a milioni di giovani, pensiamo alla loro vita, alle loro aspettative, alla loro frustrazione e alle loro speranze. Ieri c’era la mortificazione dei braccianti col cappello in mano, c’era l’alienazione della catena di montaggio. La precarietà senza futuro è il volto assunto oggi dallo sfruttamento. Il nostro riformismo non può chiudere gli occhi di fronte all’eterno susseguirsi di lavori precari che non conducono a nulla, di fronte all’inaccettabile prodursi di “vite di scarto”, condizione comune di milioni di persone. E’ questo il contesto nel quale si può cominciare a pensare e a discutere apertamente, e certo è chiara a tutti voi la radicalità di questa possibile innovazione, della sperimentazione di un contratto unico, a tempo indeterminato, con tutela crescente nel tempo e con un ben organizzato sistema di premi e penalizzazioni per l’azienda, volto a favorire il consolidamento e la stabilità dei rapporti di lavoro.Innovazione: di questo ha bisogno, come se fosse aria, il nostro Paese. Innovazione per costruire maggiore giustizia sociale.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;3 –&lt;/strong&gt; Terza innovazione radicale: fare dell’ambiente, della lotta ai mutamenti climatici, delle politiche energetiche, una delle chiavi per uscire dalla crisi. Forse la prima delle chiavi. Lo ha capito Barack Obama, che ha annunciato, per rilanciare l’economia americana, un piano di 150 miliardi di dollari in risparmio energetico e fonti rinnovabili, per creare 5 milioni di nuovi posti di lavoro.Una “rivoluzione verde”, una “terza fase” della rivoluzione industriale, che nasca da una nuova etica della responsabilità e che poggi, per quanto riguarda l’Italia, sulle straordinarie carte che il nostro Paese potrebbe giocare. La “rottamazione” del petrolio, la fine della dipendenza dai combustibili fossili, gli investimenti sulle fonti rinnovabili: questa è la strada.Il governo Berlusconi dimostra di non saperla e volerla prendere. Non comprende, proprio non comprende, che spendere, in campo ambientale, significa investire sul futuro. Ha distrutto, con un insieme di correttivi devastanti per i cittadini e per le imprese, gli incentivi al risparmio energetico per le abitazioni introdotti dal governo Prodi. Si è nascosto dietro alla comprensibile preoccupazione dei settori produttivi più esposti ai venti della crisi per cercare inutilmente di mascherare il suo ennesimo “euroscetticismo”: questa volta sugli obiettivi del 20-20-20 per le fonti rinnovabili, il taglio di emissioni di CO2 e l’efficienza energetica.Noi proponiamo che l’Italia imbocchi con decisione la strada dell’innovazione, della ricerca, della diffusione delle fonti rinnovabili. Si devono moltiplicare, e non eliminare, gli incentivi per le famiglie e per molti settori della nostra impresa che vogliono entrare o già si muovono in questo campo. Un campo vasto e fertile, che ha confini larghi. Penso ad esempio agli elettrodomestici, all’illuminotecnica, alla modernizzazione delle tecnologie per l’edilizia. Penso al settore dell’auto, e nel complesso a quanto si può fare per un eco-ricambio del parco circolante a livello di mezzi sia privati che pubblici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;4 –&lt;/strong&gt; Quarta sfida di innovazione: una radicale e condivisa riforma della scuola, dell’università e della ricerca.E’ bene che dal governo ci sia stato un netto passo indietro da parte del governo, anche grazie al nostro ruolo e alle migliori ragioni avanzate da un movimento civile che ha coinvolto genitori, ragazzi e insegnanti. I tagli però restano, mentre gli altri paesi europei proprio qui fanno grandi investimenti. E con i tagli restano la nostra preoccupazione e le nostre critiche. Insieme ad una consapevolezza che non ci ha mai abbandonato: scuola, università e ricerca non vanno bene così come sono, ma hanno appunto bisogno di innovazione.Nella scuola e nell’università è il cambiamento, e non la conservazione, la frontiera dei riformisti.Selezione e valutazione, questi sono i principi che ispirano le nostre proposte.Senza selezione e valutazione, senza merito, i migliori finiscono per risultare sempre gli stessi: quelli con famiglie facoltose alle spalle, quelli con i contatti giusti, e magari quelli disposti a qualche compromesso di troppo con la propria coscienza.C’è un muro di conservazione che va rotto, abbattuto. Proponiamo che l’Italia si doti di un sistema di valutazione, nazionale e standardizzato, dei livelli di apprendimento degli studenti di elementari, medie e superiori. Solo con un grande esame su scala nazionale, gestito da valutatori esterni alle scuole e corretto in modo centralizzato, si potrà poi perseguire efficacemente il duplice obiettivo di premiare i capaci e i meritevoli e di individuare gli studenti, gli insegnanti, le scuole in difficoltà, con lo scopo di aiutarli. Solo così si potrà valutare il contributo netto di ogni scuola e di ogni docente sui risultati degli studenti, tenendo conto della qualità in entrata e delle condizioni socio-economiche delle famiglie. E sulla base di obiettivi chiari e di una reale autonomia, sarà finalmente possibile indirizzare le risorse verso le realtà che lo meritano.L’autonomia è la condizione per dare fiducia ai giovani. E’ forse venuto il momento di discutere se non si debba investire con più coraggio sulla consapevolezza dei ragazzi di sedici anni, che devono poter partecipare con le loro scelte alla definizione del loro piano di studi. Noi dobbiamo, dentro gli ambiti formativi definiti, permettere che i giovani seguano le loro passioni e i loro interessi, responsabilizzandoli costantemente. Dobbiamo investire su di loro, avere cura e attenzione per il grande tema della condizione sociale e psicologica dei ragazzi italiani. E a questo proposito, è giunto il momento di riconoscere ai ragazzi di sedici anni il diritto di voto alle amministrative. Responsabilizzazione, questa è la chiave, perché oggi si smette di essere bambini e si diventa giovani molto prima di un tempo.Autonomia e valutazione, anche per l’università: proponiamo una valutazione periodica di università e dipartimenti, attraverso gruppi di esperti, anche internazionali, che giudichino la qualità della ricerca e delle pubblicazioni. Sulla base di queste valutazioni sarà assegnata ai migliori una parte cospicua delle risorse.Il ministro Gelmini, facendo anche qui un passo indietro, ha annunciato l’obiettivo di portare al 30%, nel medio periodo, la quota di finanziamento delle università pubbliche basata sulla valutazione della ricerca. Bene. Lo si faccia davvero e con rapidità, con criteri davvero rigorosi e in modo indipendente. Di più: lo si faccia privilegiando il migliore 25% dei dipartimenti di ogni settore disciplinare. E’ un circolo virtuoso, che si deve innescare. Premiare le migliori università porta le università a puntare sui migliori. E così, al di là delle regole che verranno scelte per i concorsi universitari, si potrà sperare di ridurre al minimo i problemi di localismo, clientelismo o nepotismo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;5 –&lt;/strong&gt; Quinta grande innovazione: mettere finalmente sui giusti binari le politiche per il Mezzogiorno.Le politiche del governo Berlusconi stanno letteralmente saccheggiando le risorse dedicate al Sud e puntano a riproporre, al posto della buona pratica degli incentivi automatici, l’intermediazione della politica locale e nazionale. Le cifre sono impressionanti: nel 2009, a fronte di 6 miliardi originariamente appostati nel Fondo per le Aree Sottoutilizzate, le effettive disponibilità sono state dimezzate per finanziare spese di parte corrente, che trovano i loro destinatari prevalentemente al centro-nord. E ancora prima era stato cancellato il credito d’imposta per gli investimenti nel Mezzogiorno.Ci vogliono risorse aggiuntive e ci vuole una coraggiosa battaglia per la legalità. Non si può lasciar solo quel vasto movimento di imprenditori, artigiani, commercianti del Sud che si battono contro il pizzo e le estorsioni delle mafie e hanno bisogno di buona politica come dell’aria da respirare. Della politica che dà certezze e non dispensa favori.Due, per noi, sono le strade da seguire per battere l’ideologia della dipendenza e promuovere la cultura della legalità e l’etica della responsabilità, senza le quali il Mezzogiorno non potrà mai diventare quella risorsa per il Paese e innanzi tutto per se stesso che oggi non riesce ad essere. Proponiamo di concentrare i fondi destinati al Mezzogiorno su pochi grandi obiettivi di carattere infrastrutturale e sovraregionale, a cominciare dalla mobilità e dalle grandi reti idriche. Proponiamo di prevedere una sorta di “vincolo esterno” nazionale, che promuova l’utilizzo ottimale delle risorse pubbliche ordinarie, per una progressiva qualificazione dei servizi pubblici e una progressiva riduzione delle spese di autorganizzazione della pubblica amministrazione.E’ esattamente per questi motivi che il Mezzogiorno non deve temere l’ondata di responsabilità derivante da un federalismo ben pensato: fondato sui criteri di vera autonomia impositiva, solidarietà collettiva e non bilaterale, riferimento ai costi standard e non ai costi storici. Ed è proprio in nome dell’interesse del Mezzogiorno e non solo delle legittime aspirazioni delle aree forti del Nord, che abbiamo deciso di presentare in Senato un nostro organico disegno di legge sull’attuazione dell’articolo 119 della Costituzione e di aprire, a partire da esso, un confronto serrato con la maggioranza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;Le riforme.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;1. &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Riduzione dei costi della politica e delle imprese pubbliche&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;.&lt;/span&gt; Senato come Camera delle Regioni, anche ripartendo dal pacchetto Violante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;2.&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Legge elettorale.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;Dal nostro punto di vista, le preferenze non sono la soluzione ideale, anche se è preferibile che siano mantenute laddove, come per le elezioni europee, altre soluzioni sono di fatto precluse. In tema di europee, continuo a pensare che si debba trovare un equilibrio nel senso della difesa delle preferenze e dell’introduzione di una soglia di sbarramento per evitare la frammentazione. La strada maestra, almeno per quanto riguarda l’elezione del Parlamento, è comunque il ritorno al collegio uninominale, nel quadro di un sistema che, come avviene nell’esperienza francese, spinga ad aggregazioni tra forze omogenee e consenta agli elettori di scegliere da chi vogliono essere governati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;3.&lt;span style="color:#ff0000;"&gt; Giustizia.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; quello che sta accadendo con le inchieste della magistratura sulla politica, lo ripeto, non fa cambiare la nostra posizione, né in un senso né nell’altro. Il ministro ombra Tenaglia ha presentato al governo un pacchetto di proposte elaborato nel corso di una riuscita conferenza nazionale del PD. Sono proposte ispirate ad una maggiore efficienza della macchina processuale, soprattutto nei confronti dei cittadini e delle imprese. Proposte concrete e innovative. Penso solo al problema della lentezza della giustizia. Abbiamo detto: valutazione sistematica, benchmark, responsabilità. Quanto guadagnerebbe, in civiltà e in crescita economica, il nostro sistema economico e sociale, se tutti ti tribunali d’Italia funzionassero coi tempi del Tribunale di Torino? Se si è riusciti a Torino, perché non si può riuscire altrove? Proposte concrete e innovative. Come quando in campagna elettorale presentammo una proposta sulle intercettazioni telefoniche che prevedeva che i magistrati possano avvalersi delle intercettazioni per tutti i reati ma che nulla di questo possa finire sui giornali, violando fondamentali diritti. E questa proposta, lo voglio ricordare, fu allora sottoscritta anche dall’Italia dei Valori. Insieme al merito delle questioni, abbiamo indicato una metodologia innovativa: le riforme della giustizia non si fanno contro i magistrati, come vorrebbe il governo, o contro gli avvocati. Si fanno ascoltando, si fanno con un confronto di merito, basato non su dei pregiudiziali sì o no, ma su soluzioni concrete. Se si riuniscono le parti sociali per discutere delle pensioni, non si vede perché non debbano essere coinvolti i protagonisti di un settore fondamentale come la giustizia quando è della sua riforma che si deve decidere. Un tavolo che duri sessanta giorni, al termine del quale il governo decida, ma dopo aver lavorato insieme al mondo della giustizia e se lo riterrà anche con l’opposizione. E’ la nostra proposta, che si muove nel solco tracciato dal Presidente Napolitano che noi vogliamo seguire: distinzione tra governo e opposizione nel confronto politico, e ricerca della possibile convergenza sui grandi temi di interesse nazionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Un partito affidabile.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Un partito affidabile è un’organizzazione abitata e guidata da persone credibili, che ispirano fiducia: per la loro trasparenza e onestà, per la sobrietà del loro stile di vita, per la loro competenza, per il loro impegno appassionato.La credibilità morale di un partito è un bene inestimabile, che è facilissimo perdere e faticosissimo riconquistare. Dar vita ad un partito nuovo non è facile, non è mai stato facile, tanto meno quando si tratta di unire forze diverse. Ma oggi siamo ad un passaggio critico, che può essere decisivo per il Partito Democratico.L’urgenza immediata, in questo momento, è quella di recuperare fiducia, la fiducia dei nostri elettori nei riguardi del Partito Democratico. Cominciamo con l’applicare con ferma intransigenza il nostro Codice etico, che prevede un robusto elenco di incompatibilità, di conflitti d’interesse, di garanzie, che possono anche essere rafforzate, prevedendo ad esempio la non candidabilità di persone che, a giudizio di una magistratura interna, abbiano compiuto atti che pur non essendo penalmente rilevanti, recano pregiudizio alla credibilità morale del partito.Un’altra buona regola è quella del ricambio dei gruppi dirigenti, che deve essere frequente e continuo. Oggi è una vera e propria urgenza. Se vogliamo consolidare il PD, dobbiamo lavorare in modo impegnato, corale e convinto, per creare le condizioni per un forte avvicendamento con una nuova generazione di dirigenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;Roberto Saviano farà parte della scuola di formazione del PD.&lt;/strong&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Ho chiesto a Giorgio Tonini e ad Annamaria Parente di organizzare una scuola di formazione nel Mezzogiorno, per una nuova leva di amministratori, per i giovani, che abbia al centro i temi della legalità. E ho chiesto a Roberto Saviano, che ha accettato, di prendere parte a questo nostro progetto. Sono segni di speranza, che dobbiamo incoraggiare. E dai quali dobbiamo attingere energie. Il malcostume e la degenerazione politica sono stati alimentati in questi anni più per la debolezza dei partiti che per la loro forza. Un Partito democratico forte, perché radicato, aperto, unito è la via maestra per far prevalere la buona politica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;Obiettivi da raggiungere.&lt;/strong&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Un partito forte è un organismo vivo, profondamente radicato nel territorio, capace di rappresentarne gli interessi e di viverne i valori. Un partito che sta dove vive la gente: negli ambienti di vita, di studio, di lavoro, come nel mondo virtuale della rete, oggi diventato abitazione principale delle giovani generazioni.E’ questo l’obiettivo che non siamo ancora riusciti a raggiungere. Lo sento come un limite del mio e del nostro lavoro, da superare insieme. Alle insufficienze dei partiti preesistenti non siamo ancora riusciti a sostituire un modello compiuto e convincente. Deve essere considerata una priorità del nostro impegno comune.Un partito di circoli, fatti di persone in carne e ossa, che si incontrano per aiutarsi a capire la realtà in cui sono immersi, da quella globale a quella locale, e per lavorare insieme a cambiarla, a migliorarla, a riformarla.I circoli devono diventare il lievito democratico e civile dei territori: un fermento che fa crescere intorno a sé una moderna cultura della cittadinanza, della responsabilità e della partecipazione civile, dell’impegno per i diritti e per l’uguaglianza sociale. E i segretari di circolo hanno una funzione essenziale, che va riconosciuta e promossa: sono gli animatori della democrazia di base, una risorsa straordinaria di presenza, di promozione del partito, di coltivazione civile della società.Dobbiamo dedicare più impegno, più risorse, più attenzione alla promozione dei circoli, se vogliamo che il Partito Democratico cresca, si rafforzi, si radichi nel Paese.Voglio dirlo con forza: è il territorio la frontiera sulla quale si costruirà il nuovo PD. Penso che dal territorio, dai segretari regionali e dai sindaci, possa venire un utile apporto permanente alle decisioni che il gruppo dirigente nazionale dovrà prendere. Si tratta di aprire una fase nuova e darsi strumenti di direzione all’altezza dei problemi che dobbiamo affrontare.Un partito affidabile è un’organizzazione forte e unita, in grado di prendere decisioni impegnative per tutti coloro che ne fanno parte, a cominciare dai dirigenti; di darsi una linea chiara e di portarla avanti con unità d’intenti, spirito di squadra, solidarietà, quando necessario anche rinunciando a quelle quotidiane differenziazioni che piacciono ai giornali e dispiacciono alla nostra gente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;Statuto e primarie.&lt;/strong&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Per essere all’altezza della sfida sulla democrazia che è drammaticamente aperta nel nostro Paese, noi abbiamo deciso di costruire un partito nuovo, quale quello delineato in modo netto e coraggioso dal nostro Statuto, che abbiamo appena scritto e che ora dobbiamo attuare e applicare con fermezza e decisione.Un partito che riconosce e attribuisce alle persone, nella loro responsabilità individuale, una vera cittadinanza democratica, la possibilità di esercitare un potere, di partecipare alla decisione. Un partito che riconosce ai suoi elettori un ruolo importante nelle decisioni da prendere, in modo da ridurre al minimo il rischio della chiusura autoreferenziale.E ai suoi iscritti il ruolo di ossatura portante di una presenza stabile nella società, una presenza che si possa incontrare quotidianamente sul territorio e negli ambienti di vita e di lavoro, una presenza che sappia farsi, a confronto con la società, proposta aperta, da avanzare alla platea più vasta dei nostri elettori.Insieme, dobbiamo costruire un’organizzazione aperta, abitabile, nella quale si possa incontrarsi, discutere, confrontarsi, partecipare alle decisioni. Una organizzazione nella quale gli incarichi di responsabilità siano attribuiti in modo competitivo e restino sempre contendibili.Il PD è oggi l’unico, vero, grande laboratorio sperimentale di democrazia di partito esistente in Italia. Quando si sperimenta si va incontro a limiti ed errori e si scoprono nuovi problemi. Ma è solo così che si impara, si migliora, si progredisce.In queste settimane, stiamo sperimentando la più vasta e capillare tornata di elezioni primarie per la selezione di candidati sindaci e presidenti di provincia che si sia mai vista nella storia d’Italia. Molte si sono rivelate quello che speravamo: una straordinaria pagina di vita democratica. Altre hanno messo in luce difficoltà e nodi critici, che andranno sciolti per il futuro da una riflessione comune.Bisognerà riflettere meglio, ad esempio, sul rapporto tra primarie di partito e primarie di coalizione. Sull’opportunità, probabilmente discutibile, di primarie per le candidature in liste con le preferenze. Così come sulle primarie per le cariche di partito. Le primarie sono uno strumento prezioso, una scommessa irrinunciabile. Non devono diventare un’ideologia. Soprattutto, non devono diventare l’occupazione principale, se non esclusiva, del partito. Sarebbe tragico se il PD si riducesse ad un luogo nel quale si discute solo di regole di vita interna.Il Paese ci chiede di sperimentare democrazia, non di trasformarci in una macchina di produzione di procedure interne. Un partito a vocazione maggioritaria, un partito che voglia cambiare i rapporti di forza nella società, deve essere un partito utile alle persone, non solo a se stesso. Siamo all’inizio di un percorso che vogliamo diventi costume democratico del Paese. Possiamo perdonarci qualche errore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;Un pdl populista.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Attorno a noi nessuno sbaglia, perché nessuno sperimenta democrazia. E il paradosso è che i media spesso si accaniscono sui nostri limiti, mentre nessuno parla dell’assoluta mancanza di democrazia negli altri partiti.A noi si rimprovera di fare primarie finte, quando c’è una leadership naturale. O al contrario di mettere in scena primarie-rissa, quando il risultato è aperto. Sarebbe già un piccolo passo avanti, se ci criticassero da un solo angolo visuale. Sarebbe un grande passo avanti, se qualcuno aprisse almeno un occhio sulla totale mancanza di democrazia di partito attorno a noi.Il nostro principale avversario, il “Popolo della libertà”, come dice il nome stesso, è una formazione politica tipicamente “populista”: l’unica democrazia che conosce è quella dell’applauso al leader. Un applauso ha accolto l’annuncio, a San Babila, dal predellino di un auto, che nasceva il Pdl. Un applauso ha segnato lo scioglimento di Forza Italia: una formazione politica che in quattordici anni di vita non ha mai tenuto un vero Congresso, non ha mai votato i suoi dirigenti.D’altra parte, qualcuno ha mai visto la Lega, o l’Italia dei Valori, fare un vero Congresso? O designare i suoi candidati con le primarie? Il modello populista è la regola della politica italiana, noi siamo la sola eccezione. Berlusconi ha definito il Pdl un baluardo della democrazia. Ma come può difendere, promuovere la democrazia un partito che non la pratica, non la vive al suo interno? Non è un caso se un giorno si e un giorno no gli scappa detto qualcosa che poi deve correggere, smussare, smentire, ma che in effetti tradisce il suo vero pensiero: come sarebbe bello se la Repubblica funzionasse come il Pdl, un uomo solo al comando, nelle sue mani tutti i poteri e tutto il potere – politico, economico, mediatico – niente contropoteri, niente parlamenti con le loro lentezze, niente opposizioni con le loro critiche depressive, niente magistrature indipendenti, niente libera stampa e giornalisti scomodi.E’ proprio la cupa potenza del populismo, di ogni populismo, di maggioranza e di opposizione, a definire la grandezza della sfida che abbiamo posto a noi stessi: scommettere sulla forza della democrazia, sulla chance del riformismo, sulla sua capacità di prevalere, anche in questo nostro Paese. Già le sento le dichiarazioni indignate di qualche esponente della destra. Tra qualche minuto ci risponderanno che non è vero, che il nostro è il solito antiberlusconismo ideologico. Rispondano, se credono, anche alla sfida che da qui vogliamo lanciare ai nostri avversari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;Finanziamento pubblico soli ai partiti che attuano l’art.49 della Costituzione&lt;/strong&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;E' tempo che si fissino per legge gli architravi della democrazia di partito, in attuazione dell’articolo 49 della Costituzione: statuti, bilanci, scadenze e modalità dei congressi, codici etici, primarie o altre procedure per la selezione dei candidati. E queste norme diventino condizione almeno per l’accesso al finanziamento pubblico. Noi siamo pronti a fare insieme questa riforma decisiva per la democrazia italiana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;Il partito che siamo e vogliamo essere.&lt;/strong&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;E'un partito pluralista, fondato sul confronto delle idee e ricco di fondazioni, associazioni, centri di ricerca. Non dobbiamo, non vogliamo diventare invece un partito a canne d’organo, con catene di comando verticalizzate e correnti cristallizzate.Non esistono in democrazia grandi partiti che non siano pluralisti, sul piano politico e culturale. Ma il confine tra pluralismo, che è un valore di libertà, e degenerazione correntizia, che è invece una malattia mortale, va presidiato con grande attenzione.Vorrei che tutti lavorassimo per evitare, contrastare, limitare i rischi insiti nel correntismo: il prolungamento, nel nuovo partito, delle appartenenze e identità del passato, saltando l’esigenza e l’opportunità di mescolare le storie e di dar vita a nuove sintesi culturali e politiche; la riduzione del partito ad una federazione leggera di correnti rigide, strutturate organizzativamente; la riduzione della democrazia interna ad una spartizione correntizia, con la logica conseguenza che la solidarietà verticale con la corrente diventa l’unica via di partecipazione e di affermazione nella vita del partito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;Pieni poteri.&lt;/strong&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Dopo averne discusso con il Coordinamento e con i segretari regionali, chiedo che in questa fase particolare venga attribuito al Segretario il potere previsto dallo Statuto di intervenire in situazioni nelle quali sia necessario introdurre, anche attraverso commissariamenti, le indispensabili innovazioni.I prossimi mesi e il prossimo Congresso, che svolgeremo dopo le elezioni, saranno l’occasione per l’affermazione definitiva di una nuova generazione di dirigenti alla guida del partito. Dobbiamo far emergere le forze migliori, più coraggiose e innovative. Forze che abbiano dentro di sé l’identità democratica già compiuta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;Il dovere di non deludere&lt;/strong&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Dinanzi alla società nuova, più ricca, colta, emancipata, adulta, la società che è comparsa sulla scena nel ’68 e nel ‘69, i partiti storici, da elementi propulsori di sviluppo e di progresso, hanno cominciato a diventare e ad apparire “intercapedini” tra le istituzioni e i cittadini. Fu Aldo Moro il primo ad accorgersene, proprio nel ’68, quaranta anni fa, dieci prima della sua tragica e barbara uccisione: “Tempi nuovi s’annunciano”, aveva detto in un celebre discorso al suo partito. Tempi nei quali dovremo avere il coraggio di cambiare noi stessi, se vorremo essere ancora all’altezza del nostro compito. Ma i partiti italiani non furono in grado di cambiare se stessi, prigionieri com’erano di una contraddizione troppo grande, tra le ideologie che li dividevano, ricalcate sullo schema della guerra fredda, e i nuovi termini della questione italiana, che li avrebbe dovuti scomporre e ricomporre, lungo nuove frontiere. I partiti della Prima Repubblica entrarono così in una crisi irreversibile. Alcuni distruggendosi nel dilagare del malaffare, alla disperata ricerca di puntelli di potere, dopo che avevano avvertito come perduta la loro legittimazione storica. Altri estenuandosi in una infinita e sempre troppo lenta transizione.Dalla crisi dei vecchi partiti, dal 1992 in poi, il centrosinistra non ha mai più davvero tentato la costruzione di soggetti politici veramente nuovi. Da allora, ci siamo affidati prima al riformismo istituzionale, per ridefinire modi e forme della rappresentanza politica.Poi ci siamo affidati all’azione di governo, nazionale ma anche locale, per interpretare e cambiare gli orientamenti della società. Una sorta di “riformismo dall’alto”, come lo abbiamo definito autocriticamente, fragile perché non supportato da un consenso vasto, preparato negli anni dell’opposizione, spesi invece prevalentemente nella costruzione di larghe alleanze “contro” gli avversari. Nel frattempo sono nati e hanno dignitosamente vissuto soggetti politici sostanzialmente tradizionali, buoni ad accompagnare il lavoro istituzionale, ma che tutti insieme abbiamo giudicato insufficienti, inadeguati al compito di suscitare una nuova fase di riformismo e di democrazia.Oggi la sfida è quella di riprendere un percorso innovativo, da decenni interrotto. E non abbiamo molto tempo. Dando vita al Partito Democratico, abbiamo alimentato grandi aspettative, abbiamo suscitato una speranza nuova. Ora, abbiamo il dovere di non deludere.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3881701657409769164-5042410498182983546?l=pdpalagianello.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/feeds/5042410498182983546/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2008/12/veltroniabbiamo-il-dovere-di-non.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/5042410498182983546'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/5042410498182983546'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2008/12/veltroniabbiamo-il-dovere-di-non.html' title='VELTRONI:&quot;ABBIAMO IL DOVERE DI NON DELUDERE&quot;(RELAZIONE DEL SEGRETARIO)'/><author><name>PD PALAGIANELLO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15034865736064752063</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3881701657409769164.post-5671209587967692498</id><published>2008-12-17T23:16:00.001+01:00</published><updated>2008-12-17T23:20:07.066+01:00</updated><title type='text'>Approvata la legge regionale contro le diossine</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_VRhr7CfrLX4/SUl7C2XAf9I/AAAAAAAAAIM/46-fLQ9bJ_Q/s1600-h/diossina.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5280887326950588370" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 111px; CURSOR: hand; HEIGHT: 104px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_VRhr7CfrLX4/SUl7C2XAf9I/AAAAAAAAAIM/46-fLQ9bJ_Q/s400/diossina.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;E l´opposizione si spacca. Approvata dopo un estenuante dibattito. Voto a favore anche dei consiglieri tarantini del centrodestra. E all´Ilva altri 2200 cassaintegrati. Il governatore annuncia: il prossimo obiettivo sarà la centrale di Brindisi&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;di Paolo Russo&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;La Regione impone all´Ilva l´abbattimento delle emissioni di diossina. Ieri il consiglio regionale ha approvato la legge che salva Taranto dai suoi veleni. Lo stabilimento siderurgico più grande e inquinante d´Europa sarà obbligato a ridurre drasticamente l´emissione di sostanze nocive per la salute e l´ambiente. Altrimenti la Regione avrà il potere di spegnere le sue ciminiere pericolose. "Con questa legge cambiamo la storia dell´Italia - ha commentato, commosso il presidente Nichi Vendola - è uno dei giorni più belli della mia vita", ha detto ieri al termine di una lunghissima maratona in consiglio regionale.La "sua" legge è stata approvata da una maggioranza "allargata" perché la salute dei cittadini di Taranto e provincia ha spaccato l´opposizione. Infatti, oltre ai partiti del centrosinistra, hanno votato contro la diossina, anche i rappresentanti tarantini del centrodestra: Antonio Scalera (Udc) e Donato Salinari e Nicola Tagliente (Forza Italia). Si sono astenuti, invece, i rappresentanti del Pdl e delle civiche di destra che non sono stati eletti nei collegi in riva allo Jonio. Non hanno votato la legge, pur condividendone i principi. Il centrodestra pugliese, ha chiesto nei suoi emendamenti di anticipare di un anno la data limite per l´abbattimento della diossina. L´assessore all´Ecologia, Michele Losappio, non volendosi discostare dal cronoprogramma fissato su parametri scientifici dall´Arpa, ha detto no a questa proposta che non avrebbe consentito all´Ilva di avere i tempi tecnici necessari per adeguare i propri impianti alla nuova normativa. Un artificio politico, mascherato sotto forma di emendamento ambientalista, con il quale l´opposizione ha celato il proprio imbarazzo. La legge che salva Taranto dai veleni non è stata votata dal resto del centrodestra perché non gradita al ministro per l´Ambiente, Stefania Prestigiacomo, che nei mesi scorsi ha difeso a spada tratta le prerogative dell´Ilva.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://oas.repubblica.it/5c/local.repubblica.it/rg/bari/interna/1878291665/Middle/OasDefault/Maric_nov08_RplBa_180_241108/Marica_Ranaldo_180x150.gif/35373133663930323439343937373330" target="_blank"&gt;&lt;/a&gt;"Norma a tutela della salute, dell´ambiente e del territorio: limiti alle emissioni in atmosfera di policlorodibenzodiossina e policlorodibenzofurani". Questo il titolo del provvedimento approvata ieri dalla Regione. Ma a dispetto di questa lunga intestazione, la legge regionale, redatta dall´assessore all´Ambiente Michele Losappio, con il supporto tecnico dell´Arpa, è molto snella. Appena quattro articoli, ma - secondo il governo regionale - così forti da salvare Taranto dalla diossina e costringere l´Ilva, se inadempiente, a fermare il suo stabilimento. La legge obbliga il siderurgico di Taranto ad abbattere nel giro dei prossimi due anni le emissioni di diossina. In particolare il provvedimento impone al gruppo Riva due passaggi fondamentali: entro aprile del 2009, la concentrazione di veleni dovrà scendere sotto la soglia di 2,4 nanogrammi, una quota che l´Ilva, con i dovuti accorgimenti, sarebbe già in grado di rispettare già oggi. La seconda e ultima data chiave è quella del 31 dicembre 2010: nel giro dei prossimi due anni lo stabilimento siderurgico dovrà essere in grado di abbattere l´emissione della diossina e dei furani pericolosi per la salute umana al di sotto dei 0,4 nanogrammi, il limite imposto dal protocollo di Aarhus, la direttiva comunitaria mai recepita dall´Italia. Se lo stabilimento industriale del gruppo Riva non sarà in grado di rispettare queste soglie, e non dovesse riuscirci neanche entro due mesi dalla segnalazione di infrazione da parte dell´Arpa - la nuove legge darà la possibilità alla Regione di sospendere l´attività produttiva dell´Ilva."Adesso che abbiamo messo al sicuro il futuro di Taranto- ha detto Vendola, rivolto ai consiglieri dei centrodestra - lavoriamo insieme perche il governo Berlusconi non ci neghi le risorse per bonificare dai fumi cancerogeni del passato la città". Approvata la legge che disinnesca l´Ilva, il governatore ha già indicato il prossimo obiettivo: "Salvare Brindisi dai veleni di Cerano&lt;strong&gt;".&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3881701657409769164-5671209587967692498?l=pdpalagianello.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/feeds/5671209587967692498/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2008/12/approvata-la-legge-regionale-contro-le.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/5671209587967692498'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/5671209587967692498'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2008/12/approvata-la-legge-regionale-contro-le.html' title='Approvata la legge regionale contro le diossine'/><author><name>PD PALAGIANELLO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15034865736064752063</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_VRhr7CfrLX4/SUl7C2XAf9I/AAAAAAAAAIM/46-fLQ9bJ_Q/s72-c/diossina.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3881701657409769164.post-4845436511587267600</id><published>2008-12-17T23:10:00.002+01:00</published><updated>2008-12-17T23:15:56.867+01:00</updated><title type='text'>Il Popolo delle primarie ha scelto ,è Florido il candidato Presidente</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_VRhr7CfrLX4/SUl6Fg1lzaI/AAAAAAAAAIE/c5QSG_6rvdA/s1600-h/florido.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5280886273201261986" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 66px; CURSOR: hand; HEIGHT: 82px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_VRhr7CfrLX4/SUl6Fg1lzaI/AAAAAAAAAIE/c5QSG_6rvdA/s400/florido.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Florido doveva essere e Florido è stato. Il popolo delle primarie ha scelto e ha scelto il presidente della Provincia servendogli sul piatto l'80 per cento dei consensi rispetto allo sfidante. Franco Gentile, giovane segretario provinciale di Rifondazione comunista esce di scena con l'onore delle armi. Il suo tentativo di “rivoluzione Gentile”, come recitano i suoi manifesti elettorali, è stato bloccato sul nascere forse anche prima che nascesse. Troppo il divario tra i due contendenti. Ma che si è trattato di primarie vere, al contrario di quanti andavano asserendo nei giorni scorsi, i fedelissimi del Pd l'hanno capito subito dalle cifre. I 13mila che si sono recati nei 44 seggi allestiti a Taranto e provincia hanno rilasciato un certificato di autenticità all'evento che Donato Pentassuglia, segretario provinciale del Pd, si tiene stretto stretto. Tanto più che, dice dall'altro capo del telefono, «queste cifre sono state raggiunte nonostante le avverse condizioni climatiche. La gente - aggiunge – ha votato nonostante i tempi stretti che ci sono stati per l'organizzazione delle primarie e la poca pubblicità. Insomma, quella di oggi (ieri per chi legge, ndr) è stata una bella lezione per tutti noi». Ora, però, c'è da proseguire sulla strada della ricomposizione del centrosinistra. «Domani mattina (oggi per chi legge, ndr) incontrerò a Bari Nichi Vendola e Michele Emiliano i quali devono dire una parola chiara su tutta la faccenda», chiude la conversazione Pentassuglia. Alla fine della serata il contagiri dei votanti si è fermato a 13mila presenze con Florido che ha incassato l'80% dei consensi e Gentile il 20%. Tredicimila votanti, «il secondo miglior dato dopo le primarie che incoronarono Veltroni. Allora furono il 29mila a votare mentre per Prodi si mossero in 14mila e per Vendola- Boccia in 6mila», commenta Florido fino a qualche ora primasugli spalti del Pala Mazzola ha tifare per il Cras (vittoria trionfante su Schio), poi, con l'orecchio incollato alla radiolina per ascoltare la partita della sua Juve (altro trionfo, sul Milan). La terza soddisfazione personale la infila intorno alle dieci e mezza di sera quando i risultati gli danno il via libera alla ricandidatura alla presidenza della Provincia. A Mottola, invece, roccaforte di Franco Gentile (qui c'è stato il picco di affluenze come a Massafra mentre qualche problema si è registrato a Pulsano per antiche frizioni tra gli esponenti Pd e Borraccino) il segretario di Rifondazione non fa drammi. Anzi. «Il 20% dei consensi alla mia persona attestano che ci siamo anche noi, che la sinistra, visto il rapporto di forze in campo, è presente e che da questo dato dobbiamo ripartire», commenta Gentile. Adesso è tempo di pensare alla campagna elettorale. «Le primarie - sottolinea Gentile - non chiudono la porta in faccia al ricompattamento del centrosinistra. Fino a giugno ci sono i tempi e le modalità per centrare l'obiettivo».&lt;br /&gt;PIERPAOLO D'AURIA 15/12/2008 Corriere del Giorno&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3881701657409769164-4845436511587267600?l=pdpalagianello.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/feeds/4845436511587267600/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2008/12/il-popolo-delle-primarie-ha-scelto.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/4845436511587267600'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/4845436511587267600'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2008/12/il-popolo-delle-primarie-ha-scelto.html' title='Il Popolo delle primarie ha scelto ,è Florido il candidato Presidente'/><author><name>PD PALAGIANELLO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15034865736064752063</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_VRhr7CfrLX4/SUl6Fg1lzaI/AAAAAAAAAIE/c5QSG_6rvdA/s72-c/florido.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3881701657409769164.post-4282263638659536082</id><published>2008-12-16T18:37:00.001+01:00</published><updated>2008-12-16T18:44:55.245+01:00</updated><title type='text'>Rinnovamento</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_VRhr7CfrLX4/SUfo7ppO-pI/AAAAAAAAAH8/BZ_tT-6fviQ/s1600-h/Veltroni.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5280445199603923602" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 143px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_VRhr7CfrLX4/SUfo7ppO-pI/AAAAAAAAAH8/BZ_tT-6fviQ/s200/Veltroni.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Il risultato del voto in Abruzzo "evidenzia in modo nettissimo un malessere dei cittadini e dell'elettorato verso la politica e le istituzioni" che "colpisce fortissimamente il Pd che è nato per rinnovare il rapporto tra politica e cittadini e quindi ha suscitato maggiore delusione. Il risultato ci richiede di premere sull'acceleratore dell'innovazione". Goffredo Bettini, coordinatore politico delPd, sintetizza così la discussione avvenuta durante la riunione del coordinamento che si è svolta questa mattina alla Camera e che ha analizzato l'esito del voto in Abruzzo, dove ha vinto la destra."Il dato che colpisce di più - osserva Bettini – è l'astensionismo: ha votato il 30% in meno rispetto alle politiche e il 15% in meno rispetto alle ultime regionali”. Infatti molta gente ha deciso di non andare a votare, un astensionismo che colpisce tutti i partiti tranne Di Pietro, il Pdl ad esempio passa da 344mila voti a 190mila e il Pd da 277mila a 106mila, rispetto alle politiche. Siamo i più colpiti dal non voto "perché giustamente l'elettorato democratico è più esigente verso un partito che è nato per rinnovare la politica" nota Bettini."In Direzione questo dato ci spingerà a premere l'acceleratore su una fortissima innovazione che recuperi lo spirito e le speranza che abbiamo suscitato nella fase costituente".Insomma i risultati delle regionali in Abruzzo, dove le elezioni anticipate provocate dall'arresto del presidente della regione Ottaviano Del Turco vedono prevalere la destra in una competizione in cui quasi un abruzzese su due è rimasto a casa, devono spingere il Pd sulla strada del cambiamento. Ne è convinto il segretario del PD, Walter Veltroni, che ne ha parlato a poche ore dalla chiusura delle urne: "C'è malessere, stanchezza e critica, anche nei nostri confronti. Dobbiamo fare di più sulla strada della moralizzazione della vita pubblica e sulla questione etica. Bisogna intervenire con grande determinazione. Meglio pagare un prezzo elettorale subito ma garantire un futuro al riformismo e al Pd senza comprometterlo".Intervenendo all'assemblea dei circoli del Pd del Lazio Veltroni ha così commentato i dati che arrivavano dall'Abruzzo, sottolineando l'elemento più significativo di questa tornata elettorale: l'astensionismo, il vero vincitore nelle urne. "In base ai risultati dello spoglio, prima dei dati elettorali, sono i dati dell'astensionismo a essere impressionanti. C'è stato il 30 per cento in meno di votanti rispetto alle politiche (del 2008 ndr)".Le elezioni per il rinnovo della giunta regionale abruzzese e per la nomina del nuovo presidente della regione hanno visto infatti un calo di affluenza di proporzioni storiche. Gli abruzzesi che si sono recati alle urne sono stati infatti il 52.99%, il 15% in meno rispetto alle regionali del 2005, mentre alle politiche del 2008 l'affluenza si era assestata intorno al 80%. Un dato significativo per una regione e per un Paese in cui le percentuali di partecipazione sono da sempre tra le più alte del mondo. Una critica, come sostiene il segretario, rivolta anche al Pd. "Dobbiamo fare di più sulla questione etica. Ci sono situazioni nelle quali dobbiamo intervenire con durezza, dobbiamo essere severi con noi stessi, ed essere severi con gli altri".Anche Andrea Orlando, portavoce del Partito Democratico, in una nota diffusa a scrutinio ancora in corso, sottolinea come la vittoria del candidato del PdL "è il frutto di un clamoroso dato, quello di un'astensione di massa dal voto, piuttosto che di un travaso di voti dal centrosinistra alla destra. Molti cittadini, non partecipando al voto, hanno espresso una presa di distanza da una politica che in quella regione, anche per le note vicende giudiziarie, è apparsa lontana dalla gente. Il Partito Democratico è stato colpito più di altre forze politiche da questo malessere e ciò per noi sarà motivo di riflessione.Il Pd, infatti, è nato proprio per rinnovare la politica, l'azione di governo a tutti i livelli, le classi dirigenti. E questo voto ci impone di proseguire con più determinazione su questa strada di rinnovamento e di superamento di vecchie logiche e modi di fare politica".Sui temi dell'astensionismo e della questione morale è intervenuto anche Massimo D'Alema. "Quando la metà dei cittadini non va a votare è un problema che riguarda tutti. E' un dato molto preoccupante, che riflette anche lo specifico della vicenda abruzzese che ha determinato certamente un distacco tra cittadini e istituzioni, ma è anche un segnale di carattere più generale". Dichiarazioni in linea con quanto espresso anche dall'ex presidente del Senato Franco Marini: "L'astensione così larga è un problema politico per tutti. Deve essere un elemento di riflessione per chi vince e per chi perde" ha dichiarato Marini, mentre Giuseppe Fioroni, coordinatore dell'Organizzazione del Pd sottolinea la necessità della politica di recuperare autorevolezza. "Quasi metà degli aventi diritto non si sono recati alle urne: questo impone una profonda riflessione su come favorire la condivisione e la partecipazione dei cittadini alla cosa pubblica. La giunta che si insedierà sarà stata scelta solo dal 53% dei cittadini, e questo succede quando la politica perde autorevolezza e non è più in grado di rappresentare gli interessi comuni", ha dichiarato l'esponente Pd.Intanto all'interno del partito ci si interroga sull'opportunità di rivedere il sistema delle alleanze. A far riflettere infatti è la differenza tra il sostegno ottenuto del candidato alla presidenza per il centrosinistra, rispetto ai voti ottenuti dalla coalizione. Come sottolineato da Giuseppe Fioroni, la "distanza tra la coalizione di centrodestra e quella di centrosinistra è solo del 3%. Il rammarico è che con l'Udc avremmo vinto". Della stessa opinione Paolo Fontanelli, responsabile Enti locali del PD. Che in una nota sottolinea come delle elezioni regionali abruzzesi emerge un dato evidente: la proposta del Partito Democratico di fare una grande coalizione in Abruzzo anche con l`Udc avrebbe portato il centrosinistra alla vittoria.Per Bettini "con Di Pietro abbiamo fatto in Abruzzo un'alleanza locale e determinatasi in una situazione di emergenza, quindi non e' ora di discutere se stiamo con Di Pietro o no, non abbiamo da rompere nulla perchè non abbiamo stabilito alcun matrimonio. Abbiamo chiarito con nettezza il tema delle alleanze, il Pd deve sviluppare in questo momento la proposta del Pd al paese. Le alleanze si faranno o si verificheranno anche con Di Pietro sulla base di convergenza e coesione programmatica". Certo è che "se Di Pietro avesse un po' meno personalizzato la campagna elettorale e avesse avuto più spirito di coalizione e puntato su temi come la crisi sociale, forse avremmo avuto un risultato migliore".L’arresto del segretario del PD abruzzese. “Non c'e' una questione morale attorno al Pd" e l'arresto del sindaco di Pescara e segretario regionale abruzzese, Luciano D'Alfonso, rientra tra i "casi giudiziari che considero individuali". Cosi' Goffredo Bettini, al termine del coordinamento del Pd con Walter Veltroni, riassume la posizione del partito sulla vicenda che ha portato ieri notte all'arresto di D'Alfonso."Si tratta di casi singoli da accertare -aggiunge- su cui saremo rigorisissimi ma sulla base della massima garanzia della presunta innocenza. Vanno evitati i polveroni, soprattutto se vengono da pulpiti poco credibili come quelli della destra italiana. Noi rispettiamo e abbiamo fiducia nel lavoro della magistratura. Un lavoro che va fatto nel massimo della discrezione, della velocità e della garanzia della presunta innocenza di chi è coinvolto in un'indagine". Il PD rifiuta di andare alla ricerca di “una regia occulta dietro gli arresti che colpiscono esponenti del Pd. C’è un'aggressione mediatica che punta a metterci sott'acqua e che provoca proteste assolutamente comprensibili come quelle del sindaco di Firenze. Ma i casi giudiziari sono individuali e noi, come sempre, rispettiamo il lavoro dei magistrati. Sono figlio – ha raccontato Bettini - di un avvocato penalista e ho massimo rispetto del lavoro dei magistrati ma noi dobbiamo distinguere il piano giudiziario e quello politico perché anche in assenza di problemi giudiziari siamo di fronte allo scadimento della qualità della politica, che ha preso troppa confidenza con altri poteri e pone una questione democratica che va affrontata".&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3881701657409769164-4282263638659536082?l=pdpalagianello.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/feeds/4282263638659536082/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2008/12/rinnovamento.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/4282263638659536082'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/4282263638659536082'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2008/12/rinnovamento.html' title='Rinnovamento'/><author><name>PD PALAGIANELLO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15034865736064752063</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_VRhr7CfrLX4/SUfo7ppO-pI/AAAAAAAAAH8/BZ_tT-6fviQ/s72-c/Veltroni.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3881701657409769164.post-2925638216760847037</id><published>2008-12-14T23:58:00.002+01:00</published><updated>2008-12-15T00:14:48.497+01:00</updated><title type='text'>IL CENTRO-SINISTRA DI PALAGIANELLO RISPETTA LE ASPETTATIVE</title><content type='html'>Anche se il tempo per l'organizzazione è stato pochissimo,le condizioni atmosferiche del tutto avverse,il centro-sinistra di palagianello onora l'appuntamento  delle primarie.&lt;br /&gt;hanno votato 310 cittadini che hanno espresso a larga maggioranza la voglia che il Presidente Florido sia riconfermato alla guida del governo provinciale.&lt;br /&gt;I voti sono cosi stati distribuiti:&lt;br /&gt;Florido 246&lt;br /&gt;Gentile  52&lt;br /&gt;Schede bianche 12&lt;br /&gt;Si è rivisto un centro-sinistra in festa  pronto a rispondere alla chiamata dei propri dirigenti ,e si è rivista anche  la voglia e la combattività che è stata sempre l'arma vincente   e la caratteristica intrinseca del nostro popolo.&lt;br /&gt;Adesso è tempo di campagna  elettorale.........buon lavoro a tutti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3881701657409769164-2925638216760847037?l=pdpalagianello.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/feeds/2925638216760847037/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2008/12/il-centro-sinistra-di-palagianello.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/2925638216760847037'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/2925638216760847037'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2008/12/il-centro-sinistra-di-palagianello.html' title='IL CENTRO-SINISTRA DI PALAGIANELLO RISPETTA LE ASPETTATIVE'/><author><name>PD PALAGIANELLO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15034865736064752063</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3881701657409769164.post-7391854440157750837</id><published>2008-12-12T16:37:00.001+01:00</published><updated>2008-12-12T16:41:34.825+01:00</updated><title type='text'>Epifani: sciopero riuscito, ora il governo ci convochi</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_VRhr7CfrLX4/SUKGGEtrjCI/AAAAAAAAAH0/g8Wx5UlL-FA/s1600-h/epifani.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5278929152134319138" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 133px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_VRhr7CfrLX4/SUKGGEtrjCI/AAAAAAAAAH0/g8Wx5UlL-FA/s200/epifani.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Grandissima partecipazione non solo allo sciopero generale ma anche alle manifestazioni che si sono tenute in 108 città, indette dalla Cgil e alle quali hanno partecipato non soltanto i lavoratori del sindacato di Epifani ma anche i movimenti, gli studenti, i migranti. Tre grandi simboliche palle di neve con le scritte «Disoccupazione», «Rischio Povertà», «Precarietà» aprivano il grande corteo di Torino. Nel capoluogo piemontese sono scesi una quarantina di pullman provenienti da tutta la provincia. Secondo il sindacato l'adesione nelle aziende metalmeccaniche del torinese è stata dal 90% del Itca e della Teksid al 70% dell'Alenia, all'80% della Microtenica. Sempre secondo i sindacati l'adesione allo sciopero dei lavoratori di Palazzo Civico è del 40%, mentre tra quelli del mondo della scuola arriva al 45%. Si calcola che a Torino, come anche a Venezia, siano sfilate almeno 50mila persone al corteo indetto dalla Cgil.A Roma anche l’Onda si è mossa: da piazzale Aldo Moro, gli studenti hanno partecipato alla giornata di lotta con un loro corteo diretto al ministero dell’Istruzione su viale Trastevere. Studenti universitari e delle scuole superiori, docenti e genitori del coordinamento “Non rubateci il futuro”, anche bambini imbacuccati nelle mantelline impermeabili e militanti di Action. In testa al corteo uno striscione con la scritta «Contro tagli, precarietà e privatizzazioni l'Onda generalizza lo sciopero». Mentre al corteo della Cgil diretto al Colosseo hanno partecipato anche tanti partigiani dell'Anpi, della sezione «Marco Moscati» di Albano Laziale e Marino, il circolo Anpi «Donne di Casal Bertone nella Resistenza». Il gruppo più rumoroso, quello della Fillea di Roma e Lazio. Alcuni indossavano caschi gialli di protezione.«Più lavoro, più salario, più pensioni, più diritti»: lo striscione con lo slogan della giornata di lotta campeggiava alla testa del corteo di Napoli, con dietro le delegazioni dei lavoratori della Fiat di Pomigliano e di numerose aziende del settore metalmeccanico, edile, delle telecomunicazioni, del pubblico impiego.40mila persone hanno sfilato a Bari con il segretario confederale Fulvio Fammoni. Altre 40mila a Cagliari in uno dei cinque cortei a carattere regionale. Altri 40 mila a Firenze. A Genova 25mila e altrettanti sono stimati sempre dalla Cgil ad Ancona. In Sicilia si sono contate 15 mila presenze a Catania, dove il comizio è stato tenuto dalla segretaria confederale Paola Agnello Modica, e 30 mila a Palermo con la segretaria confederale Vera Lamonica. A Milano i manifestanti riempivano corso Venezia dall'angolo con via Palestro fino a Piazza Oberdan. La Cgil ha contato 80mila manifestanti. In testa al corteo c'è uno striscione con la scritta Camera del lavoro metropolitana di Milano, dietro al quale sfilano il segretario milanese Onorio Rosati e la segretaria nazionale Morena Piccinini. Poco più avanti c'è uno stendardo della federazione dei lavoratori della conoscenza – Flc Scuola università e ricerca. Tantissime a Milano le bandiere rosse del sindacato listate a lutto, per ricordare «la strage delle morti sul lavoro».Un episodio sgradevole alla fine del corteo milanese quando un gruppo di studenti incappucciati e con il volto coperto da sciarpe ha lanciato durante la manifestazione in corso a Milano, all'altezza di via Larga, all'angolo con via Pantano, della vernice colorata e un petardo verso le forze dell'ordine che bloccavano la strada per impedire al corteo di avvicinarsi ad Assolombarda.«Ogni passo indietro del Governo è un elemento positivo – ha detto il segretario confederale Morena Piccinini riferendosi al rallentamento della riforma della scuola - perché è il segno che la lotta paga. I risultati però non sono sufficienti perché la politica del Governo non è adeguata. Bisogna andare avanti e spingere per un'azione forte contro la crisi». Rosati ha ricordato che a Milano la crisi è molto pesante. «A Milano e Provincia - ha concluso Rosati -abbiamo sentito duecentomila persone tra lavoratori e pensionati.Siamo il punto di riferimento di un disagio sociale profondo». Il sindacalista ha stigmatizzato, in particolare, l'atteggiamento assente del Comune di Milano nel fronteggiare la congiuntura economica. Per questo la Cgil chiederà anche all'amministrazione comunale oltre che alla Provincia e alla Regione Lombardia, l'apertura di un tavolo comune anticrisi.Ed è un po’ la stessa cosa che chiede Guglielmo Epifani al governo e a Confidustria: una cabina di regia comune per discutere come affrontare la crisi. «Sul modello contrattuale e sul testo unico sulla sicurezza ci sono delle forti divergenze – ha spiegato il segretario generale in una intervista -, cominciamo con il sederci insieme a un tavolo sulla crisi». E ha ripetuto in interviste radio e tv di venerdì mattina: «Lo sciopero è un mezzo per raggiungere degli obiettivi e mai un fine. Gli obiettivi sono di chiedere al governo di affrontare la crisi e di intervenire come stanno facendo gli altri governi europei. Se la crisi è eccezionale non si può affrontare con poche risorse. Perchè la francia sostiene gli investimenti, l'Inghilterra i consumi e noi non facciamo niente ?». La crisi è «eccezionale», sta avendo «effetti molto pesanti sull'occupazione, sui giovani precari, sulla vita delle imprese, sui redditi dei dipendenti e dei pensionati», allora- chiede Epifani -«perchè il governo non apre un tavolo con il sindacato e con Confindustria per affrontare insieme i nodi strategici», «di cosa ha paura?».Epifani ha partecipato al principale dei tre cortei di Bologna che si è mosso intorno alle 10 da Piazza XX Settembre per risalire il centro lungo via Indipendenza, mentre gli altri due, uno da Piazza Carducci e l'altro da Piazza San Felice, si incontrano in Piazza Maggiore. Tra gli striscioni e le bandiere del sindacato, anche tre statue di cartapesta che riproducono Berlusconi, la Gelmini e Brunetta. E i manifestanti, che anche qui sfilano sotto la pioggia, intona «Bella Ciao». Il segretario della Cisl Raffaele Bonanni ancora venerdì, il giorno dello sciopero generale della Cgil, è tornato a polemizzare sulla bontà della protesta, definendola – sul sito ilsussidiario.net. - «uno sciopero generale che non aiuta i lavoratori, non serve ad impostare una seria politica contro la crisi economica, accentua le divisioni anzichè favorire la convergenza di tutto il sindacalismo confederale attorno ad una politica riformista e di sviluppo». «A Cisl e Uil non ho niente da dire ma mi rammarico che non siamo insieme perchè le ragioni di questo sciopero sono sacrosante», gli ha risposto Epifani dalla manifestazione di Bologna.«I primi dati dello sciopero sono molto buoni e confortanti», ha detto poi il segretario della Cgil «soprattutto nelle fabbriche del Nord e questo dà ragione alla domanda di cambiamento della politica del governo».Anche l'ex ministro del Lavoro, Cesare Damiano, in un'intervista a Il Giornale, ha rettificato l’iniziale critica allo sciopero generale della sola Cgil. «Se è inefficace - dice ora Damiano - non può essere dannoso, gli scioperi hanno un significato di mobilitazione delle coscienze, di segnalazione dei problemi». Sul fatto che ai cortei non parteciperanno molti esponenti del Pd e sullo stato attuale del partito, l'ex ministro Damiano dice: «Al momento convivono opinioni anche diverse, sarebbe auspicabile che il Pd avesse delle sedi di confronto capaci di portare a sintesi opinioni diverse».&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3881701657409769164-7391854440157750837?l=pdpalagianello.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/feeds/7391854440157750837/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2008/12/epifani-sciopero-riuscito-ora-il.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/7391854440157750837'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/7391854440157750837'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2008/12/epifani-sciopero-riuscito-ora-il.html' title='Epifani: sciopero riuscito, ora il governo ci convochi'/><author><name>PD PALAGIANELLO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15034865736064752063</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_VRhr7CfrLX4/SUKGGEtrjCI/AAAAAAAAAH0/g8Wx5UlL-FA/s72-c/epifani.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3881701657409769164.post-5506042356457500806</id><published>2008-12-12T16:17:00.003+01:00</published><updated>2008-12-12T16:24:58.153+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_VRhr7CfrLX4/SUKA2qp7zkI/AAAAAAAAAHM/mzPBfLLMeNE/s1600-h/vico.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5278923389883108930" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 145px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_VRhr7CfrLX4/SUKA2qp7zkI/AAAAAAAAAHM/mzPBfLLMeNE/s200/vico.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;Riportiamo l'intervento in Aula dell'on. Ludovico Vico,  sull'ordine dei lavori  (ore 14,08)- seduta n. 102 di giovedì 11 dicembre 2008, in merito alla morte provocata dall'incidente sul lavoro verificatosi la notte scorsa nello stabilimento siderurgico dell'ILVA di Taranto.&lt;br /&gt;Certi di fare cosa gradita.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;"Signor Presidente, questa mattina all'1,30 è morto in un incidente sul lavoro in uno stabilimento siderurgico dell'Ilva di Taranto un operaio polacco, Jan Zygmuntjan Paurowicz di 54 anni, dipendente di una ditta belga.Ancora una volta la mia terra e l'intero Paese si sveglia nell'ultimo scorcio di questo 2008 con un lutto al braccio: un'ecatombe che fa rabbrividire, indignare, e lascia senza parole. Il Paese prova a risalire la china, ma assieme a Jan Paurowicz, morto questa mattina, e a tutti gli altri sacrificati in nome del lavoro, è la vittima indiretta di una barbarie che va assolutamente fermata.Il cordoglio non può bastare: in nome di un profitto, di un maggiore risparmio non si può più macinare la nostra gente. I nostri operai pagano per due volte uno strappo che ormai il Paese vive in maniera netta: il diritto e la difesa del lavoro, e poi la sicurezza.Oggi, signor Presidente, noi tutti siamo accanto a quegli operai, accanto alla famiglia, agli amici di Jan, figlio di un mercato che deve tornare ad avere regole ed umanità".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3881701657409769164-5506042356457500806?l=pdpalagianello.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/feeds/5506042356457500806/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2008/12/riportiamo-lintervento-in-aula-dellon.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/5506042356457500806'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/5506042356457500806'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2008/12/riportiamo-lintervento-in-aula-dellon.html' title=''/><author><name>PD PALAGIANELLO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15034865736064752063</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_VRhr7CfrLX4/SUKA2qp7zkI/AAAAAAAAAHM/mzPBfLLMeNE/s72-c/vico.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3881701657409769164.post-6749510570495021506</id><published>2008-12-11T00:08:00.002+01:00</published><updated>2008-12-11T00:20:04.495+01:00</updated><title type='text'>Palagianello incontra la Provincia</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_VRhr7CfrLX4/SUBMVAirhBI/AAAAAAAAAHE/NRSlXBO6wOY/s1600-h/Pentassuglia%2520Donato.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5278302687084643346" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 120px; CURSOR: hand; HEIGHT: 150px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_VRhr7CfrLX4/SUBMVAirhBI/AAAAAAAAAHE/NRSlXBO6wOY/s320/Pentassuglia%2520Donato.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Venerdì 12 Dicembre 2008 alle ore 18,30 i &lt;strong&gt;Democratici&lt;/strong&gt; di Palagianello incontrano il segretario provinciale del Partito Democratico Donato Pentassuglia.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;L'incontro si svolgerà nella sede del circolo cittadino del PD in via M.  D'Azeglio.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Donato Pentassuglia oltre  a rappresentare la massima dirigenza provinciale del  PD è anche un valido consigliere della giunta florido, quindi la giusta persona per le risposte politiche che il nostro paese aspetta.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;infatti oltre a parlare delle primarie del 14 Dicembre ,si discuterà dell'innalzamento del ponte sul fiume Lato e della raccolta differenziata.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Naturalmente ci si aspetta una larga  partecipazione.&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3881701657409769164-6749510570495021506?l=pdpalagianello.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/feeds/6749510570495021506/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2008/12/palagianello-incontra-la-provincia.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/6749510570495021506'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/6749510570495021506'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2008/12/palagianello-incontra-la-provincia.html' title='Palagianello incontra la Provincia'/><author><name>PD PALAGIANELLO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15034865736064752063</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_VRhr7CfrLX4/SUBMVAirhBI/AAAAAAAAAHE/NRSlXBO6wOY/s72-c/Pentassuglia%2520Donato.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3881701657409769164.post-2816971948513354249</id><published>2008-12-07T00:22:00.005+01:00</published><updated>2008-12-07T00:35:17.167+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_VRhr7CfrLX4/STsJjcMA0PI/AAAAAAAAAG8/RPcbKiUxPmA/s1600-h/ScannedImage-2.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5276821892861317362" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 226px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_VRhr7CfrLX4/STsJjcMA0PI/AAAAAAAAAG8/RPcbKiUxPmA/s320/ScannedImage-2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Grande giornata di festa il 14 Dicembre per il Partito Democratico jonico.&lt;br /&gt;Certo ,una vera giornata di festa dove ogni cittadino avrà la possibiltà di scgliere il proprio candidato presidente per le elezioni provinciali di Giugno 2009.&lt;br /&gt;a Palagianello la sede del seggio è presso il circolo cittadino ,in via M. D'Azeglio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(clicca sul manifesto per ingrandire)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3881701657409769164-2816971948513354249?l=pdpalagianello.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/feeds/2816971948513354249/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2008/12/blog-post.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/2816971948513354249'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/2816971948513354249'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2008/12/blog-post.html' title=''/><author><name>PD PALAGIANELLO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15034865736064752063</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_VRhr7CfrLX4/STsJjcMA0PI/AAAAAAAAAG8/RPcbKiUxPmA/s72-c/ScannedImage-2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3881701657409769164.post-4586114053988893833</id><published>2008-11-27T16:08:00.000+01:00</published><updated>2008-11-27T16:11:03.353+01:00</updated><title type='text'>Giovani Democratici,Raciti è il Segretario</title><content type='html'>E' Fausto Raciti il primo segretario dei Giovani Democratici. Alle primarie come ha reso noto il Dipartimento Organizzazione del Pd hanno partecipato 121.623 ragazzi tra i 14 ed i 29 anni. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il dipartimento Organizzazione del Partito Democratico ha reso noti i dati definitivi dei voti: con il 77,03% (93.686 voti) Fausto Raciti è stato eletto alla guida dell’organizzazione giovanile del Pd, seguito da Giulia Innocenzi con il 9,97% (12.126 voti), Dario Marini con il 6,70% (8.149 voti) e Salvatore Bruno con il 6,30% (7.662 voti).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I risultati definitivi degli eletti all’assemblea nazionale e a quelle regionali saranno diffusi nelle prossime ore. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella serata di domenica sono arrivati a Raciti gli auguri del segretario del PD, Walter Veltroni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Salvatore Bruno è di Prato, ha ventisette anni e sta per laurearsi in Giurisprudenza presso l'università di Firenze. Nel suo programma dice che la “politica è il solo mezzo con cui si trovano le soluzioni ai problemi che affliggono il nostro tempo”. Tra questi, Bruno è convinto che la giovanile democratica debba lottare soprattutto per quanto riguarda l'inserimento dei giovani nel mondo del lavoro e per tutti i grandi temi legati ai diritti civili. Per il giovane toscano, l'organizzazione giovanile del PD dovrebbe essere “snella” e territorialmente “radicata”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’unica ragazza del quartetto, Giulia Innocenzi, è di Rimini, ha ventiquattro anni e studia Scienze Politiche alla LUISS di Roma. Come per Bruno, anche la Innocenzi mette al centro del suo programma i diritti civili e i temi etici: ”perché la libertà di ricerca, l’antiproibizionismo, la vita indipendente e i diritti civili non siano più esclusi dalle battaglie della Sinistra italiana”. Per la candidata romagnola, inoltre, fondamentale è anche la riforma della scuola e dell'università che deve realizzarsi attraverso tre punti chiavi “laicità, libertà e merito”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dario Marini è bresciano, ha ventisette anni, una laurea in Scienze Politiche e si sta specializzando alla Cattolica di Milano. Per lui un programma rapido e sintetico. “Riconosciamo – scrive - di dove essere responsabili nei confronti della collettività. Qualche esempio: tutelare l’ambiente, servizio civile obbligatorio, volontariato per biblioteche notturne”. Indispensabile, per Marini, il no ad “un centralismo democratico” a favore di una “struttura federale dove il principio di sussidiarietà è fondamentale”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fausto Raciti è il segretario uscente della Sinistra Giovanile, ha ventiquattro anni, è nato ad Acireale ma vive a Roma. Per lui la giovanile democratica dovrà essere costruita “dalle idee libere, dalle passioni sincere, dagli interessi più vari, dai sogni meravigliosi di una generazione che vuole cambiare” e dovrà avere uno scopo preciso : “Riallacciare il filo del discorso tra i Democratici e le giovani generazioni”. Cioè, scrive Raciti, “Aiutare il Partito Democratico a farsi popolo”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;YouDem, la tv del Partito Democratico, seguirà la giornata grazie anche alla partecipazione degli utenti che vorranno contribuire al palinsesto democratico con i loro contributi. Tutti i video che i “reporter” invieranno, andranno a comporre il mosaico delle immagini dell'Italia dei Giovani Democratici.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3881701657409769164-4586114053988893833?l=pdpalagianello.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/feeds/4586114053988893833/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2008/11/giovani-democraticiraciti-il-segretario.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/4586114053988893833'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/4586114053988893833'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2008/11/giovani-democraticiraciti-il-segretario.html' title='Giovani Democratici,Raciti è il Segretario'/><author><name>PD PALAGIANELLO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15034865736064752063</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3881701657409769164.post-7535017837090869040</id><published>2008-11-27T16:07:00.000+01:00</published><updated>2008-11-27T16:08:21.599+01:00</updated><title type='text'>RECESSIONE</title><content type='html'>L'economia sta navigando nella bonaccia. L'Ocse, nel suo Economic Outlook pubblicato questa mattina, annuncia stime peggiori rispetto le precedenti previsioni di crescita per Eurolandia. L'Europa dei Quindici avrà un saldo positivo pari all'1% nel 2008, una contrazione nel 2009 pari al -0,6% e una risalita per il 2010 con crescita pari al 1,2%. Discorso più cupo per l'Italia dove la recessione già iniziata quest'anno (-0,4%) proseguirà per gran parte del 2009 (-1,2%).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A differenza di quanto si ostini a proclamare il premier durante l'Assemblea dell'Unione degli Industriali e delle Imprese, dove raccomandando ottimismo, ritorna sulla cantilena, distorta e corrotta, che anche questa volta è colpa del governo precedente – quel governo che già per due volte risanò l'economia italiana dalla pessima gestione degli esecutivi di Berlusconi, ndr – l'Ocse mostra dati differenti da quelli propagandisti della maggioranza. L'Economic Outlook del'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico prevede “ulteriori cali del prodotto interno lordo fino a fine 2009” a fronte di “condizioni creditizie interne più difficili”, della crisi finanziaria globale e delle “continue perdite di competitività sui costi”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il capo economista Klaus Schmidt-Hebbel, nel suo editoriale, allarga l'area recessione a quasi tutti i 30 paesi dell'Ocse. Una “recessione durevole” che non si vedeva dall'inizio degli anni '80 e che è figlia del “blackout finanziario seguito alla bancarotta di Lehman Brothers”. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le stime anticipate lo scorso 13 novembre indicavano rispettivamente +1,1% per il 2008, -0,5% per il 2009 e +1,2% per il 2010. “Le incertezze relative a questa versione dell'Outlook sono eccezionalmente elevate, specialmente per quanto riguarda la velocità con cui la crisi dei mercati finanziari sarà superata'', ha spiegato Schmidt-Hebbel che prevede, in particolare, un ritorno della deflazione in Giappone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E il capo economista ha aggiunto che, nel complesso, “preoccupa particolarmente la possibilità che la debolezza dell'economia reali peggiori la crisi finanziaria portando ad ''un'ulteriore riduzione dell'indebitamento, ad un inasprimento creditizio e ad ulteriori pressioni per l'economia reale, inclusa la possibilità di deflazione”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'Ocse ha consigliato i paesi nell'attuare misure di riduzione della pressione fiscale o di trasferimenti ai redditi più bassi perché più adatti ed efficaci nel sostenere i consumi. Da evitare invece investimenti nelle infrastrutture. “Nelle attuali condizioni di estremo stress finanziario, accanto alla politica monetaria i paesi che hanno spazio di manovra in termini di bilancio dovrebbero agire anche sulla leva fiscale”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nell'analisi del del nostro paese, l'Ocse ha spiegato che le famiglie italiane “probabilmente &lt;br /&gt;resteranno caute sui consumi e la crescita dei consumi potrebbe non riprendere se non alla fine del 2009”. Davanti ad “forte aumento della quota dei redditi destinata ai risparmi nel 2008, si aspetta un aumento della disoccupazione fino a tutto il 2009”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si legge nell'Economic Outlook che l'Italia “nelle attuali circostanze dovrebbe essere messa in grado di utilizzare gli stabilizzatori automatici. I tagli al pubblico impiego dovrebbero essere realizzati con attenzione, per contribuire a migliorare l'efficienza e per ottenere risparmi fiscali”. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A causa della recessione già in corso, del suo protrarsi nel 2009 e dell'aumento dei premi di rischio pagati dai titoli di Stato italiani, l'Italia “si ritroverà con le finanze pubbliche indebolite nonostante abbia pianificato un consolidamento”. Come a dire che l'ottimismo si ottiene con fatti concreti di miglioramento. Non con battute.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per Stefano Fassina, consulente economico del governo ombra del PD “le misure preannunciate sono ancora inadeguate. Purtroppo sono state disperse notevoli risorse con la completa eliminazione dell’Ici e con la gestione della vicenda Alitalia, che ha visto scaricare i debiti della compagnia sui contribuenti. Se poi a ciò si aggiunge la crescita dell’evasione, si arriva a quasi dieci miliardi di euro sottratti ad interventi anticiclici a sostegno delle famiglie e delle imprese. L’ottimismo lo si alimenta con interventi adeguati e fino ad oggi si è fatto troppo poco. Inoltre preoccupano le parole del ministro Sacconi, che ha fatto capire come non ci siano risorse sufficienti per sostenere le centinaia di migliaia di precari che perderanno il posto di lavoro nei prossimi mesi. Il Pd continuerà a fare la sua parte e riproporrà le sue ricette per affrontare la crisi. Speriamo che questa volta il Governo ci dia veramente ascolto come ha dichiarato il ministro Tremonti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“E’ arrivato il momento di smetterla con gli annunci a effetto e iniziare ad agire su alcune priorità significative, senza disperdere i pochi soldi a disposizione in mille rivoli”. Lo ha dichiarato il senatore del PD, Tiziano Treu, a proposito di quanto affermato dal premier Berlusconi sulla crisi economica. “Le priorità su cui intervenire sono due. La riforma degli ammortizzatori sociali, soprattutto per sostenere i redditi di migliaia di lavoratori precari e non e il sostegno ai salari e alle pensioni medio basse. Per realizzare questi obiettivi sono necessarie innanzitutto più risorse che bisogna trovare sia continuando la lotta all’evasione fiscale, sia evitando di disperdere fondi, ad esempio, sul sostegno agli straordinari che non ha nessun senso. Infine, come ha suggerito oggi Boeri, per sostenere le famiglie che arrancano sempre di più per arrivare a fine mese, si può risparmiare sugli interessi sul reddito che calano per la crisi”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Le misure anti-crisi annunciate del governo sono, a nostro parere, ancora insufficienti. È positivo, invece, il segnale politico lanciato dal premier eda Tremonti sulla “collaborazione” di tutti; ma ad esso devono seguire i fatti, quindi un confronto concreto sulle nostre proposte". Così ha commentato Giorgio Tonini, coordinatore dell'Area Studi, Ricerca e Formazione del PD. "Per ora gli interventi dell’esecutivo sono apparsi squilibrati: l’inopportuna abolizione dell’Ici per tutti (compresi coloro che non avevano affatto bisogno di questo regalo) ha disperso risorse ingenti, e di fronte a questo la tessera dei poveri a 40 euro al mese, ispirata a un “capitalismo compassionevole” fuori moda e fuori luogo, è una misura davvero troppo limitata; non c’è nulla per le tredicesime, mentre si insiste, nonostante il parere negativo della stessa Confindustria, sugli straordinari, ininfluenti in questa fase del ciclo economico. Chiediamo quindi al governo di confermare la disponibilità manifestata finalmente in queste ore e di discutere sul sostegno a salari e pensioni, sugli ammortizzatori sociali, sull’occupazione femminile, sulla lotta alla povertà, su un nuovo modello di Welfare; insomma sul pacchetto di proposte che il PD ha messo in campo da tempo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Le misure annunciate dal governo per fronteggiare la crisi ci sembrano insufficienti. Apprezziamo che l'Esecutivo voglia convocare le parti sociali e le aziende ma ci sembra necessario mettere con urgenza mano a misure concrete". Lo ha affermato Anna Finocchiaro, Presidente del Gruppo del PD al Senato. "Per farlo non servono annunci spot e non serve spargere falso ottimismo come fa, anche oggi, il Premier. Serve stabilire l'entita' delle risorse - ha continuato la Finocchiaro - e sulla base di questo individuare le misure che devono interessare le famiglie, gli stipendi e le pensioni dei lavoratori".&lt;br /&gt;"Il PD ha presentato le sue proposte e il Governo, se davvero vuole metter mano alla crisi, dovrebbe recepirle a cominciare dalla detassazione delle tredicesime e da un intervento sugli ammortizzatori sociali. Per poter prendere misure strutturali serve un intervento da un punto di pil, come ha affermato anche oggi Bersani". "La crisi e' grave e l'Esecutivo deve avere il coraggio di dire che l'impostazione della sua Finanziaria mal si concilia con la crisi che ci sta aggredendo". "Ci auguriamo - ha concluso Anna Finocchiaro - che il Governo tenga conto delle nostre osservazioni e voglia lavorare nella direzione giusta. Se lo farà troverà orecchie attente".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3881701657409769164-7535017837090869040?l=pdpalagianello.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/feeds/7535017837090869040/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2008/11/recessione.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/7535017837090869040'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/7535017837090869040'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2008/11/recessione.html' title='RECESSIONE'/><author><name>PD PALAGIANELLO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15034865736064752063</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3881701657409769164.post-1162713803981749669</id><published>2008-11-25T00:59:00.000+01:00</published><updated>2008-11-25T01:01:44.318+01:00</updated><title type='text'>GENERAZIONE DI FENOMENI</title><content type='html'>Non disperate gente ,alla fine ci accorgeremo che è solo un brutto sogno.&lt;br /&gt;Certamente è difficile da accettare,ma con una buona dose di coraggio e con la volontà  che ci ha sempre contraddistinto riusciremo a superare anche questa stortura.&lt;br /&gt;Il Partito Democratico è fermo nel condannare il comportamento deplorevole di questa amministrazione comunale ,che con i suoi consiglieri è convinta che sia riuscita a trasformare quella che loro consideravano una protesta , in un servizio peggiorativo ed inefficace che non solo avrà conseguenze per l’ambiente ,ma anche per la tasca dei cittadini.&lt;br /&gt;Abbiamo sempre sperato che il buon senso riuscisse ad avere il sopravvento,ma così non è stato ,anzi la cosa sta peggiorando.&lt;br /&gt;Gli ultimi anni hanno visto la popolazione di Palagianello ,amministrata prima da un Sindaco che, dopo essere stato cacciato ,rivendica con variopinti manifesti , alcuni suoi progetti ( omettendo vigliaccamente  di parlare di raccolta differenziata e PUG) ,ad un Sindaco che per appropriarsi dei progetti del suo predecessore dice che il merito di questa amministrazione è stato quello di cantierizzare  tutto quello che era sulla carta e, per mascherare la menzogna in qualcosa di più credibile, ha battezzato  le sue iniziative come “Progetti di seconda generazione”.&lt;br /&gt;Adesso il Capitano sta scaldando i muscoli ,ma  nel frattempo un errore lo ha fatto:&lt;br /&gt;il nostro Sindaco non ha tenuto ,presente le disgrazie che sono avvenute negli ultimi anni nelle scuole (ultima quella di Torino) e ha ritenuto opportuno perdere i fondi per la ristrutturazione  dell’edilizia scolastica e  per la messa in sicurezza degli stessi edifici ,  € 300.000,00 (Trecentomila) che servivano a ristrutturare la scuola materna “Marconi” e ,per questo motivo ha perso anche il finanziamento per le aule  delle classi primavera.&lt;br /&gt;Bastava una variazione di bilancio che sicuramente sarebbe piaciuta anche all’opposizione ,e si poteva cofinanziare  il progetto……….però,che bella è stata l’estate scorsa,tantissime feste ,tanta allegria ,sicuramente Palagianello è cresciuto ed  è più ricco.&lt;br /&gt; Il concetto di SECONDO ,riferito ai fenomeni , fa pensare a qualcosa che sia diverso dal primo e sicuramente migliorativo  ,e visto che il messaggio arriva da un’amministrazione pubblica il pensiero va a qualcosa  che sia proteso al bene della comunità e sia condivisa in modo unanime dalla stessa.&lt;br /&gt;Comunque il Sindaco Labalestra è da capire,quest’anno non doveva essere Lui ad amministrare, bensì  Petrera ,quindi ha pensato bene  di completare tutti i progetti per come sono,senza  migliorarli perché un favore al vecchio sindaco si può anche fare ma sempre rispettando i dovuti  limiti.&lt;br /&gt;Anche l’atteggiamento nei confronti della gente e degli altri partiti rispetta vecchi stili ,ma tutto questo durerà solo fino a giugno del 2009,poi Labalestra comincerà a Governare (notare la G maiuscola).&lt;br /&gt;CHE SIA STATO COMMESSO UN GRAVE ERRORE POLITICO ? (Labalestra  marzo 2007)&lt;br /&gt;NESSUNA POLITICA VIRTUOSA SI FONDA SUL TRASFORMISMO ! (Labalestra  marzo 2007)&lt;br /&gt;Questa è solo  la seconda generazione, che essendo peggiorativa rispetto alla  prima non ci fa vedere rosei futuri anzi, aspettiamo con ansia che il Sindaco e la sua giunta realizzino l’asilo nido ,risolvano  il contenzioso della piscina  e qualche altra piccola cosa che è rimasta così  completeranno il programma del vecchio Sindaco e potranno dimostrare che anche loro hanno le idee chiare   per la gioia di tutti coloro che   questa compagine l’ha  eletta perché lavorasse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Caro Babbo Natale,sii buono con questa comunità quest’anno,sotto l’albero fa che trovi un ……….. Sindaco”&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3881701657409769164-1162713803981749669?l=pdpalagianello.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/feeds/1162713803981749669/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2008/11/generazione-di-fenomeni.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/1162713803981749669'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/1162713803981749669'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2008/11/generazione-di-fenomeni.html' title='GENERAZIONE DI FENOMENI'/><author><name>PD PALAGIANELLO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15034865736064752063</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3881701657409769164.post-2627800805502800895</id><published>2008-11-07T18:00:00.002+01:00</published><updated>2008-11-07T18:07:14.802+01:00</updated><title type='text'>IL SEGRETARIO NAZIONALE WALTER VELTRONI INVIA UN MESSAGGIO A BARACK  OBAMA E A JOHN MC CAIN</title><content type='html'>&lt;strong&gt;IL MESSAGGIO A OBAMA&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;“Caro senatore Obama la sua vittoria può cambiare il mondo. La straordinaria affermazione da lei conseguita nel voto per la casa Bianca ci ha riempito di gioia: è un evento straordinario, un vero e proprio cambio destinato a riflettersi nella storia del suo paese ed insieme a modificare, come un grande vento, le speranze e gli assetti del mondo. Noi, democratici italiani, abbiamo seguito con passione la sua campagna elettorale, l'affermarsi di una nuova leadership e di nuove idee capaci di conquistare i cuori e la mente degli americani e di affermare una visione del mondo fatta di progresso, solidarietà, uguaglianza, sviluppo compatibile. Tra l'Italia e gli Stati Uniti c'è una lunga tradizione di amicizia che ha al suo centro la vittoria contro il fascismo e il nazismo e la difesa dai totalitarismi. La sua vittoria e il suo arrivo alla Casa Bianca sono accolti dal popolo italiano come una positiva possibilità di rafforzare questa amicizia e collaborazione. A questo noi ci impegniamo, volendo anche rafforzare i legami che da sempre ci uniscono al Partito democratico degli Stati Uniti. Le invio i miei più cordiali saluti e i nostri complimenti”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;IL MESSAGGIO INVIATO A MC CAIN&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;“Gentile senatore John Mc Cain, le rivolgo i miei personali complimenti e quelli del mio partito in una giornata che vede l'affermazione elettorale del suo contendente Barak Obama. Il mio partito in Italia ha seguito con grande attenzione la lunga e appassionante campagna elettorale americana e guardato con rispetto alla sue posizioni anche se il nostro sostegno è andato al candidato del Partito democratico a cui siamo da sempre vicini. Eppure ho particolarmente apprezzato il suo comportamento nel confronto elettorale e specie in queste ultime ore: il modo in cui lei ha riconosciuto la vittoria del suo avversario il tono limpido con cui si è rivolto ad Obama e all'intero suo paese con spirito di unità, non di divisione o di conflittualità. Questo suo comportamento ha suscitato insieme ammirazione per il suo comportamento e ha confermato, se ancora ve ne fosse bisogno, la straordinaria vitalità della democrazia americana. Le invio i miei più cordiali saluti”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3881701657409769164-2627800805502800895?l=pdpalagianello.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/feeds/2627800805502800895/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2008/11/il-segretario-nazionale-walter-veltroni.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/2627800805502800895'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3881701657409769164/posts/default/2627800805502800895'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pdpalagianello.blogspot.com/2008/11/il-segretario-nazionale-walter-veltroni.html' title='IL SEGRETARIO NAZIONALE WALTER VELTRONI INVIA UN MESSAGGIO A BARACK  OBAMA E A JOHN MC CAIN'/><author><name>PD PALAGIANELLO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15034865736064752063</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3881701657409769164.post-2461932060570264135</id><published>2008-11-07T17:57:00.001+01:00</published><updated>2008-11-07T18:00:07.392+01:00</updated><title type='text'>IL MONDO CAMBIA: IL DISCORSO INTEGRALE DI BARACK OBAMA</title><content type='html'>Buonasera Chicago! Se c’è ancora qualcuno là fuori che dubita del fatto che l’America sia il posto dove tutto è possibile, che ancora si chiede se il sogno dei nostri Padri sia vivo oggi, che ancora si interroga sul potere della nostra democrazia, stasera ecco la risposta. E’ la risposta che hanno dato le file davanti le scuole e le chiese, mai così lunghe nella storia di questo paese, fatte da gente che ha atteso tre ore, quattro ore, molti per la prima volta nella loro vita, perché credevano che questa volta poteva essere diverso, e che la loro voce poteva essere quella differenza. E’ la risposta data da giovani e vecchi, ricchi e poveri, Democratici e Repubblicani, neri, bianchi, ispanici, asiatici, nativi americani, gay, etero, disabili e non disabili. Americani, che hanno inviato al mondo il messaggio che noi non siamo mai stati solo un insieme di individui o un insieme di stati rossi e stati blu. Noi siamo, e sempre saremo, gli Stati Uniti d’America. E’ la risposta che ha guidato tutti coloro ai quali per lungo tempo e da molti è stato detto: siate scettici, abbiate dubbio e paura, riguardo a quello potrà succedere! ...e li ha guidati a mettere le proprie mani sul cammino della storia per dirigerlo ancora una volta verso la speranza di un giorno migliore. C’è voluto molto tempo, ma stasera, grazie a quello che abbiamo fatto in questa giornata, in questa elezione, in questo specifico momento, oggi il cambiamento è in America. Poco prima, in serata, ho ricevuto una chiamata di straordinaria cortesia dal Senatore Mc. Cain. Il Sen. Mc Cain si è battuto a lungo e con tenacia in questa campagna. E ha combattuto ancora più a lungo e con tenacia per il Paese che ama. Ha sostenuto per l’America sacrifici che molti di noi non potrebbero nemmeno immaginare. Siamo grati per il servizio reso all’America da questo leader audace e coraggioso. Mi congratulo con lui. Mi congratulo con il Governatore Palin per ciò che sono riusciti a realizzare. E sono impaziente di lavorare con loro per rinnovare la promessa di questo Paese, nei mesi che verranno. Voglio ringraziare il mio compagno di viaggio, un uomo che ha fatto una campagna elettorale di cuore, che ha parlato in nome degli uomini e delle donne coi quali è cresciuto per le strade di Scranton e coi quali torna in treno a casa, in Delaware: il vice presidente eletto degli Stati Uniti, Joe Biden. E non sarei qui stanotte se non fosse stato per il sostegno incessante del migliore amico dei miei ultimi 16 anni, pilastro della nostra famiglia, amore della mia vita, la First Lady Michelle Obama. Sasha e Malia: vi amo più di ciò che possiate immaginare; vi siete meritate il nuovo cucciolo che verrà con noi alla Casa Bianca. E anche se non è più con noi, io so che mia nonna ci sta guardando, come ci guarda la famiglia grazie alla quale io sono ciò che sono. Mi mancano, stasera, e so che il debito che ho nei loro confronti è incommensurabile! A mia sorella Maya, a mia sorella Alma, a tutti i miei fratelli e le mie sorelle: grazie per il sostegno che mi avete dato. Vi sono grato. Al responsabile del mio staff elettorale, David Plouffe, taciuto eroe di questa campagna, che ha realizzato la migliore, la migliore campagna politica, penso, della storia degli Stati Uniti d’America! Al mio capo stratega, David Axelrod che è stato mio partner in ogni passo del cammino percorso. Alla migliore squadra elettorale mai messa assieme nella storia politica: a voi tutto ciò è dovuto, e vi sarò per sempre grato per quello che avete sacrificato per realizzarlo. Ma al di sopra di tutto, non dimenticherò mai coloro ai quali realmente appartiene questa vittoria. Appartiene a voi! Appartiene a voi! Non sono mai stato un candidato favorito pe
